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Come velocizzare Android su ogni smartphone

Aggiornato il:
Tutto quello che si può fare per velocizzare Android su ogni smartphone con o senza permessi di root
Android veloce Milioni di persone in tutto il mondo usano smartphone Android e, anche se di marche diverse, esso è pressappoco lo stesso sistema, con i suoi pro e i suoi contro a seconda della versione installata dal produttore.
Sugli smartphone più costosi Android gira sempre molto veloce anche con molte app e giochi, spinto da un processore di ultima generazione e con quantitativi di memoria RAM che ora superano i 4 GB.
Per tanti altri modelli più economici invece il problema del rallentamento è abbastanza normale e naturale, specie dopo qualche mese d'utilizzo (ma fidatevi anche alcuni smartphone di fascia alta dopo qualche anno rallentano tantissimo!).
Una delle cose che gli utenti devono assolutamente sapere è che Android rallenta col passare del tempo; questo è sfrutto degli aggiornamenti e delle applicazioni installate che diventano sempre più grosse e più pesanti.
Si può quindi avere un problema di spazio esaurito nella memoria interna, un problema di memoria RAM insufficiente o un continuo lag che non permette nemmeno di usare l'app di Facebook fluidamente.
Di seguito, abbiamo raccolto tutto quello che possiamo fare per velocizzare Android con e senza root, così da poter velocizzare ogni tipo di device.

LEGGI ANCHE: Avere Android veloce e senza Lag se il cellulare è lento

Per tenere Android veloce o più veloce possibile su un cellulare anche vecchio, senza dover fare il root, è importante usarlo tenendo conto di queste raccomandazioni.
Con questi punti in mene non solo si avrà uno smartphone più veloce ad aprire le applicazioni, ma si riuscirà anche a far durare di più la batteria.

Velocizzare Android senza root

Qui in basso abbiamo raccolto tutti i metodi che possiamo utilizzare su uno smartphone senza permessi di root attivi (la stragrande maggioranza, visto che questa operazione invalida la garanzia).

1) Scoprire cosa sta rallentando il tuo dispositivo Android

Per vedere esattamente cosa sta occupando risorse sullo smartphone Android possiamo andare in Impostazioni - > Memoria e premere di nuovo su Memoria per sapere quali app sono attive e occupano RAM.
Tenere conto che questa schermata può trovarsi in sezioni di impostazioni diverse a seconda del telefono usato.
Per avere un miglior controllo sulla memoria, possiamo leggere l'articolo su come liberare RAM su Android.
Anche se la loro efficacia può essere limitata, si può usare un'App Booster per ottimizzare memoria e terminare processi Android

2) Non riempiamo mai la memoria interna

Lo spazio della memoria interna non è da confondere con quello della scheda SD, visto che è la memoria fisica dove il sistema Android memorizza app, dati e le configurazioni.
In ogni computer il disco pieno ha, come effetto indiretto, il rallentamento dei suoi compiti e questo vale anche per i cellulari Android, perché una parte della memoria viene utilizzata come cache delle app e come spazio per installare nuovi aggiornamenti: se la riempiamo, rallenterà tutto.
Quando scegliamo un nuovo smartphone, teniamo in considerazione questo aspetto: puntiamo ora solo su modelli con almeno 64 GB di memoria interna.
Essendo questo un problema frequente abbiamo visto almeno 4 articoli e guide per:
- Liberare spazio sulla memoria Android e sulla scheda SD
- Sopravvivere con Android con memoria interna piena o spazio esaurito sul cellulare
- Risolvere lo spazio insufficiente su Android
- Guadagnare spazio memoria sullo smartphone: cosa cancellare?

3) Rimuovere i widget inutili

I widget sono una delle caratteristiche di Android migliori, visto che permettono di tenere sotto controllo alcune funzionalità in una schermata separata senza aprire ogni volta l'app.
Purtroppo però i widget sono applicazioni che rimangono in modo persistente in memoria quindi, se il cellulare è sottodimensionato, vecchio o molto economico è meglio non usarli o usarne meno possibile: la batteria e la memoria RAM ringrazieranno!

4) Disattivare le animazioni Android

Android è bello da vedere anche grazie agli effetti di transizione quando apriamo un'app oppure ci spostiamo tra le varie schermate, ma questi effetti occupano CPU, RAM e consumano batteria.
In un altro articolo vi abbiamo mostrato come disattivare le animazioni di Android e gli effetti di transizione, così da limitare il carico di lavoro e il consumo di batteria.

5) Aggiornare lo smartphone e le app

L'aggiornamento del telefono dovrebbe comparire come notifica se disponibile, altrimenti può essere forzato portandoci nel menu Impostazioni -> Info sul telefono e facendo clic su Aggiornamenti di sistema (questo menu possiamo trovarlo anche in altre posizioni, in base al modello di telefono).
Un aggiornamento del sistema operativo può portare nuove funzioni, ma soprattutto risolvere i problemi di rallentamenti e bug che affliggono il telefono, specie se questo è nuovo (molti problemi vengono alla luce solo dopo la vendita).
Ti consigliamo di leggere sull'argomento la nostra guida Come aggiornare Android

6) Rimuovere le applicazioni in background

La RAM negli smartphone economici può essere spesso insufficiente a gestire troppe applicazioni aperte o in background, cosa che capita spesso con le app moderne (rimangono in memoria).
E' consigliabile quindi disinstallare quelle che tengono processi attivi e occupano più memoria o in alternativa utilizzare gli strumenti offerti dal telefono per evitare l'avvio automatico e la persistenza in memoria delle app troppo pesanti.
In un altro articolo possiamo trovare la guida per gestire le app attive in Android, processi e RAM del cellulare.

7) Disattivare o disinstallare le app che non si usano

Le applicazioni scaricate che non si utilizzano conviene rimuoverle completamente.
Abbiamo quindi visto in un altro articolo la guida per disinstallare app su Android completamente.
Su smartphone potrebbe comunque essere impossibile disinstallare le app preinstallate o fornite come sponsor; in questo caso conviene disattivare le app inutili in modo che non si aggiornino e non occupino memoria.

8) Uscire dalle app Google inutilizzate

Alcune app Google sono responsabili di rallentamenti e consumi eccessivi di batteria.
Per ciascuna di queste app conviene andare nelle impostazioni dell'account, selezionare l'indirizzo email e poi trovare e premere il tasto Esci.
In particolare ci sono:
- Hangouts che può essere sostituito con un'app di messaggi SMS alternativa per Android come Messenger di Google.
- Google+, un social ormai chiuso che consuma memoria e energia.
- L'assistente vocale Google, per il quale abbiamo scritto una guida per Disattivare Ok Google, schede Now e barra di ricerca su Android.
Riguardo le app Google, meglio non disattivarle mai perché possono essere vitali per il funzionamento di altre.

9) Installare un launcher più leggero

I rallentamenti più evidenti sugli smartphone Android li possiamo vedere nel launcher: freeze, blocchi e scatti che si mostrano quando cambiamo app, quando cambiamo scheda o quando apriamo il drawer delle app.
Se il launcher fornito dal produttore rallenta troppo e gli scatti ormai sono troppo evidenti, consigliamo di cambiare launcher installandone uno più leggero, come per esempio Lawnchair Launcher.
In alternativa consigliamo la lettura della guida I migliori launcher Android veloci e leggeri.

10) Ripristino di fabbrica
Se tutto fallisce e non si vuole passare alla soluzione root, si può provare a ripristinare completamente il dispositivo.
Non è l'ideale, perchè tutti i dati vengono cancellati, ma se abbiamo un backup dei dati di Android, ossia della rubrica e delle foto, possiamo farlo tranquillamente senza perdere nulla.
Per farlo, andare in Impostazioni > Sistema e usare l'opzione di Reset o Ripristino Android .

LEGGI ANCHE: 13 Tweak per Android per migliorare le prestazioni del cellulare

Velocizzare Android con root

Se invece siamo riusciti a sbloccare root sullo smartphone Android, ci sono varie cose che è possibile fare per velocizzare Android in modo più efficace rispetto all'utilizzo di uno smartphone Android senza root.

1) Installare una ROM diversa

Si può alleggerire il sistema installando una diversa versione di Android, cucita su misura sulle capacità del proprio telefono e sopratutto libera da app inutili.
LineageOS, la migliore ROM Android, è compatibile con quasi ogni modello di telefono, compresi quelli Samsung, LG, Huawei ecc. ed è nettamente più performante oltre che più completa di ogni opzione e facile da installare rispetto alle ROM offerte dai produttori.
Diamogli una possibilità, non rimarremo delusi!
Per poterla installare sul nostro smartphone consigliamo la lettura della guida -> Installare CyanogenMod (LineageOS), la miglior ROM Android, sul cellulare.

2) Installare app per potenziare il telefono

Esistono numerose app che richiedono permessi di root e permettono, tramite di essi, di bloccare le app inutili, freezare quelle in memoria per evitare che consumino memoria RAM e usare la memoria della scheda SD come memoria di sistema (in maniera più efficace rispetto a come fa Android

- Greenify, molto efficace per aumentare la durata della batteria di Android che tiene ibernate le app non in uso liberando memoria.
- Smart Booster, l'app più efficace per svuotare la RAM lasicata occupata da applicazioni chiuse.
- Link2SD per spostare tutte le app su scheda SD e liberare al massimo spazio sulla memoria interna se molto limitata.
- All-In-One Toolbox, un programma tutto in uno per ottimizzare al massimo lo smartphone Android in ogni suo aspetto, così da renderlo veloce.

LEGGI ANCHE: 10 trucchi migliori per Android con ROOT

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