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Come rendere veloce un portatile vecchio senza cambiarlo

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Il computer arranca e impiega minuti ad avviarsi. Passaggi essenziali per ripristinare le prestazioni del notebook ed evitare di comprarne uno nuovo
Vecchio portatile da aggiornare

Accendere il computer al mattino, avviare il browser e dover aspettare minuti interi fissando uno schermo bloccato è un'esperienza che logora i nervi. Le ventole girano al massimo, il disco fisso macina dati senza sosta e la tentazione di lanciare il dispositivo dalla finestra diventa fortissima. I produttori di hardware e chi sviluppa i sistemi operativi sembrano essersi messi d'accordo per appesantire costantemente l'esperienza d'uso. Ogni nuovo aggiornamento di Windows porta con sé servizi in background aggiuntivi, widget non richiesti e strumenti di telemetria che letteralmente divorano le risorse di macchine con qualche anno sulle spalle.

Invece di cedere alla pressione del mercato e acquistare un dispositivo nuovo fiammante, possiamo intervenire alla radice del rallentamento. Un calo drastico delle prestazioni quasi mai dipende da componenti elettronici usurati nel tempo. Nella maggior parte dei casi ci troviamo di fronte a una stratificazione di software inutile, processi nascosti e configurazioni sbagliate che soffocano il processore e saturano la memoria a disposizione.

LEGGI ANCHE: Cose da fare con un computer vecchio per riciclarlo, rivalorizzarlo e convertirlo

Eliminare la zavorra dei programmi preinstallati

Il primo intervento da eseguire riguarda la pulizia profonda dell'unità di archiviazione. Nel corso degli anni accumuliamo applicazioni usate una sola volta, versioni di prova scadute e, peggio ancora, software preinstallato dal produttore che continua a inviare dati e cercare aggiornamenti in silenzio. L'utilità di disinstallazione predefinita di sistema fa un lavoro superficiale, lasciando spesso cartelle orfane e chiavi di registro attive che contribuiscono alla lentezza generale.

Per sradicare ogni traccia di questi programmi parassiti possiamo utilizzare Bulk Crap Uninstaller. Questo strumento open source scansiona il sistema in modo metodico e permette di selezionare decine di programmi inutili per rimuoverli in un colpo solo. L'applicazione riconosce in automatico i file residui e li elimina definitivamente, liberando spazio prezioso e alleggerendo il carico sull'intero ambiente operativo. Rimuovere i pesanti e invasivi antivirus commerciali è un ottimo punto di partenza, preferendo affidarsi esclusivamente alla sicurezza integrata di base che risulta molto più parsimoniosa nei consumi.

Fermare i processi invisibili all'avvio

Molte applicazioni decidono arbitrariamente di piazzarsi nell'esecuzione automatica. Client di messaggistica, gestori di stampanti, interfacce dei driver audio e servizi di sincronizzazione cloud occupano la RAM fin dal primo secondo di accensione. Gestire la sezione di avvio standard fornita dal sistema operativo aiuta, ma non mostra affatto la totalità degli elementi che si caricano dietro le quinte.

Per prendere il controllo totale del dispositivo tracciamo la rotta di Navigaweb affidandoci a Autoruns. Si tratta di un'utility avanzata fornita in origine dalla stessa Microsoft che elenca in modo spietato ogni singolo processo, servizio, libreria o estensione programmata per partire in automatico. Togliendo la spunta ai servizi non necessari legati ad Adobe, sistemi di telemetria o altre applicazioni di terze parti, si tagliano i tempi di accensione in modo netto e definitivo.

Sostituire le applicazioni pesanti con alternative minimali

Navigare su internet rappresenta l'attività principale per la stragrande maggioranza delle persone. I browser moderni sono diventati enormi e voraci, consumando quantità immense di memoria per sostenere un web sempre più ricco di script. Aprire Chrome o Edge su un portatile datato significa veder comparire decine di processi simultanei anche tenendo attive pochissime schede.

Possiamo ottenere una navigazione estremamente reattiva passando a Thorium Browser. Sviluppato per estrarre le massime prestazioni anche dai processori di vecchia generazione, mantiene la stessa compatibilità del prodotto Google permettendo di usare tutte le estensioni abituali. Risulta però compilato con ottimizzazioni specifiche che lo rendono fulmineo sui dispositivi lenti. Oltre al browser, sostituire i lettori PDF ingombranti con alternative leggerissime come SumatraPDF o usare le versioni web delle app invece di installarle sul disco locale aiuta a mantenere il computer sempre scattante.

Modificare le impostazioni grafiche del sistema

Le animazioni fluide, le ombreggiature delle finestre e gli effetti di trasparenza offrono un appagamento visivo notevole sugli schermi moderni. Su un computer con un processore affaticato o una scheda video integrata obsoleta, queste finezze estetiche sottraggono potenza di calcolo alle operazioni davvero importanti. Rinunciare agli abbellimenti grafici permette di recuperare fluidità nell'apertura delle cartelle e nello scorrimento dei menu.

Accedendo alle impostazioni avanzate di sistema, nella sezione relativa alle prestazioni, compare un'opzione per regolare il computer in modo da ottenere la massima reattività. Disattivare le ombre sotto il puntatore del mouse, spegnere le animazioni di riduzione a icona e rimuovere lo smussamento dei caratteri trasforma l'esperienza d'uso, restituendo una sensazione di immediatezza tangibile fin dal primo clic.

Ripristinare sistema operativo

I sistemi operativi rallentano sempre di più nel corso del tempo. Vi abbiamo mostrato sul sito diverse guide per far tornare il computer come nuovo senza reinstallare Windows ed anche come riparare gli errori su Windows: dovremo solo seguire attentamente tutti i passaggi, così da riavere un computer come nuovo.

Bisogna sempre tener presente che un portatile con sistema già installato, viene accompagnato sempre da un disco di ripristino del produttore o da una partizione di ripristino presene sul disco fisso o sull'SSD.

Per questo motivo la strada più veloce è reinstallare il sistema operativo seguendo i suggerimenti descritti nella nostra guida al ripristino del computer alle impostazioni di fabbrica per PC e portatili Acer, Asus, HP, Dell, Sony, Toshiba.

Cambiare il sistema operativo per un rinnovamento totale

Quando l'hardware risulta davvero troppo debole per gestire le ultime incarnazioni del sistema operativo dominante, accanirsi con le ottimizzazioni risulta una battaglia persa. Il passaggio a un ambiente digitale completamente diverso rappresenta la via di salvezza definitiva per l'elettronica considerata a fine vita. Se il portatile viene usato unicamente per la videoscrittura, la posta elettronica e la visione di film, non ha alcun senso mantenere un'infrastruttura esigente.

Installare ChromeOS Flex converte il notebook in un dispositivo veloce, sicuro e immediato. Il sistema sviluppato da Google si avvia in pochissimi secondi e non soffre del progressivo degrado delle prestazioni. In alternativa, una distribuzione basata su Linux come Linux Mint XFCE offre un ambiente di lavoro completo, gratuito, immune alla maggior parte dei virus informatici e incredibilmente rispettoso delle risorse hardware limitate.

Se cerchiamo altri sistemi veloci possiamo leggere la nostra guida ai migliori sistemi operativi portatili leggeri e veloci basati su Linux.

L'intervento fisico per sbloccare le prestazioni

Come visto anche nella guida su come potenziare il PC vecchio e resuscitare qualsiasi computer, la RAM è l'unico componente che si può aggiungere o sostituire facilmente ed in modo economico.

Cambio disco

Se dopo tutte le ottimizzazioni lato software il dispositivo risulta ancora perennemente inchiodato, il responsabile risiede nel vecchio disco meccanico tradizionale. Sostituire l'hard disk con un'unità a stato solido SSD richiede un investimento irrisorio e restituisce un computer letteralmente rinato. Le operazioni di lettura e scrittura dei dati passano da poche decine di megabyte al secondo a diverse centinaia, annullando di netto i tempi di caricamento del sistema e dei programmi.

In un altro articolo, la guida per Spostare Windows su un nuovo SSD M.2 senza formattare.

Sempre sull'argomento vi consigliamo di leggere le guide su come montare un SSD su un Portatile e su come installare un secondo disco interno nel PC.

Aggiunta RAM

Un altro punto debole è spesso la RAM. Molti portatili datati montano solo 4GB di memoria, una quantità insufficiente per i browser attuali. Se il computer ha uno slot libero, aggiungere un banco di memoria per arrivare a 8GB o 16GB elimina i micro-blocchi che si verificano quando si aprono troppe schede o documenti contemporaneamente. Questo, unito all'SSD, rende l'upgrade fisico l'unico modo per competere con le macchine moderne senza doverle comprare.

Nei portatili è sufficiente aprire uno sportellino nella parte inferiore dove alloggia la memoria RAM; una volta arrivati qui rimuoviamo il modulo o i moduli di memoria quindi installiamo i nuovi moduli acquistati.

Per evitare errori vi consigliamo di leggere la nostra guida sui tipi di RAM del computer: DDR, forma e velocità.

Altri piccoli accorgimenti

  • Disattivare l'indicizzazione dei file di Windows riduce il lavoro continuo del disco fisso sui computer meno potenti, migliorando la reattività generale
  • Effettuare una pulizia fisica delle ventole di aerazione evita il surriscaldamento del processore, un fenomeno dannoso che riduce automaticamente le prestazioni per prevenire danni termici
  • Mantenere i driver video aggiornati garantisce la massima efficienza nell'accelerazione hardware dei contenuti multimediali durante la visione di video in alta definizione
  • Sospendere gli aggiornamenti automatici del sistema operativo durante le ore di lavoro evita blocchi improvvisi e consumi anomali della banda internet
  • Aumentare la memoria virtuale assegnando uno spazio fisso ben definito sul disco aiuta a gestire i picchi di carico improvvisi quando la RAM risulta del tutto satura

Se vogliamo cambiare del tutto il portatile vi consigliamo di leggere le guide sulle cose da sapere prima di comprare un computer nuovo e sui requisiti per un buon PC.






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