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Reimposta PC o reinstalla solo i file di sistema se il PC ha problemi

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Come riportare il computer allo stato originale iniziale come dopo averlo comprato o installato da zero, senza però formattare e reinstallare Windows
Console di ripristino

Dopo un lungo utilizzo può capitare di ritrovarsi con un computer lento, nonostante un hardware di alto livello e aggiornamenti costanti. Questo perché, con il passare degli anni, Windows accumula molti file inutili e alcuni file di sistema non funzionano più come dovrebbero, rendendo necessario il ripristino alle impostazioni di fabbrica. Sulla maggior parte dei portatili ed alcun PC desktop brandizzati di solito è disponibile una partizione di ripristino dedicata, con effettuare il ripristino del computer alle impostazioni di fabbrica; su altri PC invece viene fornito un CD o un DVD di ripristino, da utilizzare all'occorrenza.

Se però non vogliamo ricorrere ad una nuova installazione, in questa guida vi mostreremo come far tornare il computer come nuovo allo stato originale con una procedura manuale. Questo metodo non è più veloce rispetto ad una installazione completa ma permette di salvaguardare i file personali, così da poter subito ripartire con un sistema veloce e scattate.


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La novità: "Risolvere i problemi tramite Windows Update"

Questa è la funzione più sottovalutata e potente introdotta nelle versioni recenti di Windows 11 (a partire dalla versione 23H2). Molti utenti la ignorano a causa di un nome tradotto malissimo. Nelle impostazioni si trova spesso sotto la voce Risolvere i problemi tramite Windows Update, il che fa pensare a un tool per sbloccare aggiornamenti che non si scaricano. In realtà, questa opzione esegue una ripristino dei file di sistema e componenti Windows 11 originali completo.

Il grande vantaggio di questo metodo è che mantiene tutto: file personali, impostazioni e, cosa fondamentale, i programmi installati (sia app dello Store che vecchi software Win32). Il sistema scarica dai server Microsoft una copia fresca e "sana" della versione di Windows che stai usando e sostituisce tutti i file di sistema correnti con quelli nuovi. Se hai file DLL corrotti, servizi di sistema che non partono o problemi nel registro di configurazione di Windows, questa procedura li sovrascrive correggendo l'errore, lasciando però intatto il tuo ambiente di lavoro.

Come attivare la riparazione via Update

La procedura è semplice ma richiede una connessione internet attiva:

  1. Apri le Impostazioni di Windows.
  2. Vai su Sistema e scorri fino a trovare la voce Recupero (o Ripristino).
  3. Cerca l'opzione etichettata come Risolvi i problemi tramite Windows Update (in inglese spesso indicata come "Fix problems using Windows Update").
  4. Clicca su Reinstalla ora.

Il PC scaricherà i file necessari e avvierà l'installazione. Potrebbe sembrare una normale procedura di aggiornamento, ma sta effettivamente rigenerando il cuore del sistema operativo.

Il classico: "Reimposta il PC"

Reimposta Windows

Se la riparazione via Update non dovesse bastare, o se l'obiettivo è fare una pulizia più profonda magari perché si vuole cedere il computer a un parente, lo strumento di riferimento è Reimposta il PC. A differenza del metodo precedente, questa opzione è più aggressiva.

Reimposta il PC offre due sotto-opzioni principali:

  • Mantieni i miei file: Salva i documenti, le foto e i file sul desktop, ma rimuove tutti i programmi e i driver installati. Windows torna pulito come appena comprato, mantenendo solo i tuoi dati utente.
  • Rimuovi tutto: Cancella ogni cosa, compresi i file personali. È l'equivalente moderno della formattazione.

Un aspetto cruciale di questa funzione è la scelta della fonte di reinstallazione. Durante la procedura, Windows chiederà se usare il Download da cloud o la Reinstallazione locale. Seguendo la rotta di Navigaweb per la massima affidabilità, consigliamo vivamente di scegliere sempre Download da cloud. L'opzione locale, infatti, utilizza i file già presenti sul disco per ricostruire Windows: se quei file sono corrotti (motivo per cui stai resettando il PC), il problema potrebbe ripresentarsi. Il download da cloud scarica invece un'immagine integra direttamente da Microsoft (circa 4GB di dati).

Quale metodo scegliere?

La confusione è legittima, ma la distinzione operativa è netta:

Usa la funzione Risolvi i problemi tramite Windows Update se:

  • Il PC è instabile o dà errori strani, ma vuoi continuare a lavorarci subito.
  • Non hai voglia o tempo di reinstallare Office, Photoshop, Chrome e tutti i tuoi software.
  • Vuoi riparare file di sistema corrotti con il minimo impatto.

Usa la funzione Reimposta il PC (Mantieni i miei file) se:

  • Il computer è talmente lento o pieno di "spazzatura" (programmi inutili, toolbar, residui) che vuoi ripulirlo radicalmente.
  • Hai provato la riparazione via Update ma i problemi persistono (segno che il problema potrebbe essere causato da un software di terze parti o driver, che verranno rimossi con il reset).
  • Vuoi ripartire da zero con un sistema snello.

Dettagli importanti sulla manutenzione di Windows

Per chiudere il cerchio su queste procedure di ripristino, ecco alcune informazioni tecniche spesso richieste dagli utenti:

  • Requisiti di spazio: Entrambe le procedure richiedono spazio libero su disco. Se il disco C: è pieno zeppo (meno di 10GB liberi), la procedura potrebbe fallire. Usa prima la "Pulizia disco" di sistema.
  • Backup preventivo: Anche se l'opzione "Mantieni i file" è affidabile, l'imprevisto informatico è sempre in agguato (es. interruzione di corrente durante la scrittura su disco). Salvare i dati importanti su un disco esterno prima di iniziare è un obbligo morale.
  • Driver proprietari: Dopo aver usato "Reimposta il PC", dovrai reinstallare manualmente i driver della scheda video (NVIDIA/AMD) e le periferiche specifiche (stampanti, scanner), poiché Windows installerà solo driver generici di base.
  • BitLocker: Se hai la crittografia del disco attiva (comune sui portatili moderni), assicurati di avere la chiave di recupero a portata di mano, o disabilita BitLocker momentaneamente prima di avviare il ripristino, per evitare blocchi al riavvio.
  • Durata: La riparazione via Windows Update è generalmente più veloce (30-60 minuti) rispetto al "Reimposta il PC" che, specialmente con download via cloud, può richiedere diverse ore a seconda della velocità della connessione e del disco.
Se nemmeno questo metodo funziona, possiamo effettuare un'installazione pulita di Windows 10 utilizzando una chiavetta USB preparata per lo scopo, come illustrato nella nostra guida Come installare Windows 10/ 11 da USB.
Dopo aver inserito la chiavetta all'interno di una porta USB e avviato il PC con il giusto ordine di boot, attendiamo il caricamento dell'interfaccia di installazione, selezioniamo la lingua italiana, saltiamo il passaggio dove ci viene chiesta la licenza quindi facciamo clic su Personalizzata: installa solo Windows (opzione avanzata).
Opzioni avanzate

Nella nuova schermata compariranno tutte le partizioni presenti sul disco; non dovremo far altro che selezionare la partizione dove è presente Windows non funzionante e fare clic in basso su Avanti. L'installer ci avviserà che, durante l'installazione pulita, i vecchi file personali verranno salvati all'interno della cartella Windows.old, così da poterle recuperare in seguito al ripristino; confermiamo con OK e attendiamo la fine del ripristino, così da poter tornare ad utilizzare Windows 10 o Windows 11 senza nessun problema.

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