Windows senza spazio, guida alla rimozione di file fantasma e cache
L'accumulo di dati su un sistema operativo Windows è un processo inevitabile, spesso slegato dalle abitudini dell'utente e dipendente piuttosto dall'architettura stessa dell'OS. Con la diffusione di SSD veloci ma di capienza spesso inferiore al Terabyte, la gestione dello spazio non è più un'opzione secondaria. Il sistema tende a conservare gigabyte di file di installazione, cache di shader, vecchie versioni di driver e copie di sicurezza degli aggiornamenti che, pur garantendo la possibilità di rollback, finiscono per saturare l'unità principale. Affrontare il problema richiede un approccio analitico, superando la pulizia superficiale del cestino per intervenire sulle directory di sistema e sui residui software.
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Mappatura visiva dell'unità di archiviazione
Il primo passo per una bonifica efficace è comprendere la distribuzione dei dati. L'esplora risorse nativo non offre una visione d'insieme immediata. Per agire con precisione chirurgica serve leggere direttamente la Master File Table (MFT) del disco.
Lo standard attuale per questa operazione è WizTree. La superiorità di questo software rispetto a storici concorrenti risiede nella velocità: la scansione di un drive da 1 TB avviene in pochi secondi. La visualizzazione "Treemap" mostra rettangoli colorati proporzionali alla dimensione dei file. Spesso si individuano immediatamente file .log impazziti di svariati Giga o cartelle temporanee di software di editing video mai svuotate. WizTree permette di agire direttamente sui file, ma la cautela è d'obbligo: eliminare file di sistema non riconosciuti può compromettere l'avvio.
Ci sono anche altri programmi per vedere lo spazio occupato su disco da cartelle e file grossi su PC.
Su questo rimando anche alla guida per cercare file recenti, file grandi e usare il controllo spazio disco in Windows, anche usando programmi esterni che è comodo conoscere ed usare.
Gestione avanzata dei file di sistema e Windows Update
Windows integra meccanismi di auto-pulizia spesso ignorati. Oltre al moderno "Sensore Memoria" nelle impostazioni, lo strumento classico Pulizia Disco (eseguibile digitando cleanmgr nel menu Start) nasconde le sue funzioni migliori dietro il pulsante "Pulizia file di sistema".
Qui risiede spesso la maggior parte dello spazio recuperabile. La voce Pulizia di Windows Update contiene le copie dei file sostituiti dagli aggiornamenti recenti. La rimozione di questi dati è sicura se il sistema è stabile, ma impedisce di disinstallare gli ultimi aggiornamenti in caso di bug. È un compromesso accettabile per recuperare dai 5 ai 15 GB di spazio.
Riduzione della cartella WinSxS tramite terminale
La cartella WinSxS (Windows Side by Side) è spesso la più pesante in C:\Windows. Non va mai toccata manualmente da esplora risorse. Per ridurne le dimensioni in modo sicuro ed efficace, eliminando le componenti obsolete non più necessarie, si deve utilizzare il terminale con privilegi di amministratore:
dism.exe /online /Cleanup-Image /StartComponentCleanup
Questo comando forza Windows a valutare quali componenti non sono più necessari e a rimuoverli definitivamente, un'operazione che i tool automatici spesso non eseguono in profondità.
Bonifica di cache, Driver e residui software
Esistono aree grigie dove si accumulano dati "orfani". I driver delle schede video e delle periferiche, ad esempio, vengono archiviati nel DriverStore per permettere un ripristino rapido. Dopo anni di utilizzo, si possono avere decine di versioni dello stesso driver grafico.
Per intervenire su questo archivio, lo strumento di riferimento è DriverStore Explorer (RAPR). Questo software elenca tutti i pacchetti driver installati. La funzione "Select Old Drivers" identifica automaticamente le versioni precedenti, permettendo di eliminarle in blocco. È un'operazione che libera spazio e riduce potenziali conflitti, mantenendo pulita la rotta di Navigaweb verso un sistema efficiente e reattivo.
Per la pulizia generale delle applicazioni terze, l'erede etico dei pulitori commerciali è BleachBit. Open source e trasparente, supporta la pulizia profonda di migliaia di applicazioni. Include la funzione di "vacuuming" per i database di browser e software gestionali, compattandoli per migliorarne la velocità di accesso oltre che ridurne le dimensioni.
Quando invece si deve rimuovere un programma, il disinstallatore di Windows lascia spesso cartelle vuote e chiavi di registro. Bulk Crap Uninstaller (BCU) è la soluzione per le disinstallazioni massive e profonde. Il suo algoritmo scansiona il sistema dopo la rimozione standard per individuare e cancellare ogni traccia residua, file orfani inclusi.
In un altro articolo la guida per rimuovere programmi manualmente senza tracce ed errori
Cosa evitare: falsi miti e pericoli
Non tutte le cartelle che occupano spazio sono superflue. Intervenire su alcuni file di sistema può causare rallentamenti o schermate blu.
- Cartella Prefetch: Situata in
C:\Windows\Prefetch, contiene dati che Windows usa per avviare i programmi più velocemente. Svuotarla è controproducente: si guadagnano pochi megabyte e si rallenta l'avvio delle applicazioni finché i dati non vengono ricreati. - Pulizia del Registro: I moderni sistemi operativi non subiscono rallentamenti significativi da un registro "sporco". L'uso di pulitori aggressivi comporta rischi elevati di corruzione del sistema a fronte di un recupero di spazio nullo (pochi kilobyte).
- File di Ibernazione (hiberfil.sys): Questo file grosso quanto la RAM serve per l'avvio rapido e l'ibernazione. Non si può cancellare, ma si può disabilitare da terminale con il comando
powercfg -h offse si è disposti a rinunciare all'avvio rapido per recuperare svariati Giga.
Dettagli tecnici ricorrenti
Per mantenere il sistema snello nel tempo, ecco alcuni punti fermi emersi dall'analisi tecnica:
- Le cartelle
C:\AMDoC:\NVIDIAsono solo archivi di installazione scompattati. Una volta installato il driver, possono essere rimosse interamente. - La cartella Windows.old appare dopo i major update e si cancella da sola dopo 10 giorni, ma può essere forzata tramite Pulizia Disco.
- I browser web (Chrome, Edge, Firefox) possono accumulare cache video enormi. La pulizia interna dal browser (CTRL+SHIFT+CANC) è più sicura ed efficace rispetto ai tool esterni.
- La cartella AppData (in
Utenti\NomeUtente) nasconde spesso residui di software disinstallati nelle sottocartelle Roaming e Local. Controllarle manualmente con WizTree è il metodo migliore per scovare Giga dimenticati.
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