Trovare file recenti e grandi per liberare spazio su Windows
Siamo tutti passati attraverso quel momento di panico: state per salvare un documento o installare un aggiornamento e compare l'avviso che lo spazio sul disco è quasi esaurito. La barra del disco C diventa rossa e il computer inizia a rallentare vistosamente. La prima cosa che facciamo è svuotare il cestino, cancellare qualche vecchia foto o disinstallare un gioco che non usiamo più. Eppure, dopo pochi giorni, lo spazio scompare di nuovo come per magia.
Il problema è che i veri "mangia-spazio" non stanno quasi mai nelle cartelle che vediamo tutti i giorni. Esistono delle zone d'ombra, come la cartella AppData o i file temporanei di sistema, che funzionano come una soffitta disordinata: i programmi ci buttano dentro dati a tonnellate e noi non ce ne accorgiamo finché il disco non esplode. Per fare pulizia seria non serve andare a tentativi, ma occorre usare degli strumenti che ci facciano vedere esattamente cosa sta occupando spazio.
LEGGI ANCHE -> Liberare spazio su disco del PC Windows
I metodi rapidi di Windows: utili ma limitati
Prima di scaricare programmi esterni, si può provare a usare gli strumenti integrati. Se volete fare un controllo veloce in una cartella specifica, aprite Esplora File, cliccate nella barra di ricerca in alto a destra e, una volta avviata la ricerca, usate il filtro Dimensione. Questo vi permette di isolare i file più grossi in quella zona, ma è un po' come cercare un ago in un pagliaio se dovete scansionare l'intero disco: i tempi di attesa sono infiniti.
Un'altra opzione è andare in Impostazioni > Sistema > Archiviazione. Qui Windows vi mostra un elenco delle categorie che occupano più spazio. È un buon punto di partenza per capire se il problema sono le app, i file temporanei o i documenti, ma manca di precisione chirurgica. Per chi vuole un sistema che lavori in automatico, l'ideale è attivare il Sensore memoria, che pulisce i file inutili senza che dobbiate ricordarvelo.
La mappa visiva per scovare i pesi massimi
Se volete risolvere il problema in un colpo solo, il software migliore è WizTree. A differenza di vecchi programmi come WinDirStat, questo è fulmineo perché legge direttamente l'indice del disco (la MFT).
In pochi secondi vi mostra una mappa fatta di quadratini colorati. Più il quadrato è grande, più il file occupa spazio. È un modo immediato per accorgersi che, ad esempio, un vecchio backup di un iPhone o un file di log impazzito sta rubando 50 gigabyte senza che nessuno lo sappia. Basta cliccare sul blocco più grande e decidere se cancellarlo. Per chi invece preferisce una lista ordinata per cartelle, l'alternativa professionale è TreeSize, che analizza la struttura a albero e vi permette di espandere ogni sottocartella per trovare l'ingombro esatto. Potete approfondire ulteriormente leggendo la nostra guida su come vedere lo spazio occupato su disco da cartelle e file grossi.
Trovare i file giganti creati negli ultimi giorni
A volte il disco si riempie nel giro di poche ore. Magari un programma è andato in crash e ha iniziato a scrivere errori in un file di testo infinito, oppure un aggiornamento di un gioco è rimasto bloccato a metà. In questi casi, cercare "a caso" non serve.
Per queste emergenze, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare Everything, miglior programma per la ricerca di file in Windows. È un motore di ricerca istantaneo che trova qualsiasi cosa sul PC in un battito di ciglia. Invece di scrivere il nome di un file, usiamo dei comandi rapidi: scrivendo size:>1GB, il programma isola subito tutti i file che pesano più di un gigabyte. Se vogliamo sapere cosa è successo nell'ultima settimana, basta aggiungere rc:thisweek. In questo modo becchiamo subito il colpevole che ha saturato il disco proprio nelle ultime ore.
Svuotare il magazzino degli aggiornamenti di Windows
Windows ha l'abitudine di conservare una copia di tutto il sistema operativo precedente ogni volta che installa un aggiornamento importante. Questi dati finiscono in una cartella chiamata Windows.old, che può arrivare a occupare anche 30 gigabyte. Tentare di cancellarla a mano è inutile perché il sistema vi bloccherà per motivi di sicurezza.
La procedura corretta è usare lo strumento ufficiale. Basta cercare Sensore Memoria nelle impostazioni di Windows. Una volta entrati, cliccate su File temporanei. Qui troverete la voce "Installazioni precedenti di Windows". Spuntate la casella e confermate la pulizia. È uno dei modi più rapidi per recuperare decine di gigabyte di spazio reale senza rischiare di rompere nulla.
Il trucco per eliminare il file di ibernazione
Se analizzate il disco con WizTree, noterete quasi sempre un file enorme chiamato hiberfil.sys. Questo file serve per l'ibernazione del PC e occupa una quantità di spazio pari a quasi tutta la vostra RAM. Se avete 16 o 32 gigabyte di RAM, avete un buco di 16 o 32 gigabyte occupato permanentemente.
Sui computer moderni con dischi SSD, l'ibernazione è quasi inutile perché il PC si accende in pochi secondi. Per recuperare questo spazio, basta aprire il Prompt dei comandi come amministratore, scrivere powercfg -h off e premere Invio. Il file sparisce all'istante e lo spazio torna disponibile per i vostri documenti o programmi.
Altre strade per recuperare memoria locale
Oltre ai file giganti, ci sono piccoli accumuli di dati che, sommati, fanno la differenza. Ecco come intervenire sui colpevoli più comuni:
- I file doppi: Spesso salviamo la stessa cosa in due cartelle diverse senza accorgercene. Per scovare i cloni identici usate Czkawka. È un programma open source che confronta i file bit per bit e vi permette di cancellare i duplicati in un colpo solo.
- Cache di Spotify e browser: Le app di musica e i browser accumulano giga di dati temporanei. Entrate nelle impostazioni di Spotify e svuotate la cache; farete spazio senza perdere le vostre playlist.
- Spostare i Download: La cartella Download è il posto dove accumuliamo più rifiuti. Se avete un secondo disco interno o un hard disk esterno, cliccate col tasto destro sulla cartella Download, andate in Proprietà e nella scheda Percorso spostatela sull'altro disco. Così il disco C resterà leggero e veloce.
diario di bordo di Navigaweb
Tempo fa ho aiutato un amico che aveva il PC completamente bloccato: disco da 500 gigabyte pieno zeppo, ma lui non aveva quasi nessun file personale. Abbiamo passato mezz'ora a usare la pulizia di Windows senza trovare nulla. Quando ho lanciato la scansione visiva, è apparso un quadrato enorme che occupava quasi metà disco. Era un singolo file di log di un vecchio programma di stampa che, a causa di un errore, aveva scritto miliardi di righe di testo per mesi, arrivando a pesare 220 gigabyte. Questo mi ha insegnato che non serve cancellare le piccole cose; serve trovare l'unico "mostro" che sta mangiando tutto. Non sprecate tempo a cancellare i documenti uno per uno: usate gli strumenti giusti, trovate il file gigante e risolvete il problema in dieci secondi.
LEGGI ANCHE: Cercare nomi, parole e testo dentro file e documenti.
Posta un commento