Pulire cache Chrome Firefox ed Edge se un sito non carica
A volte capita, se provate ad aprire il sito della banca, un portale per i documenti o il vostro negozio online preferito, di trovarsi davanti strani problemi. I pulsanti non rispondono, le immagini sono sparite o il testo è tutto accavallato. La prima cosa che pensiamo è che il sito sia andato in crash. Poi però proviamo ad aprirlo dal cellulare e tutto funziona alla perfezione. Il colpevole non è il server del sito, ma la memoria del vostro computer, ovvero la cache.
Per farvi capire meglio, immaginate che il browser sia come un assistente che, per fare più in fretta, prende appunti su come è fatto un sito (colori, loghi, posizioni dei menu) e li salva in un quaderno. La prossima volta che tornate su quella pagina, l'assistente non scarica tutto da internet, ma legge gli appunti dal suo quaderno. Il problema nasce quando il proprietario del sito aggiorna il portale: il vostro browser continua a usare i vecchi appunti, cercando di montare un puzzle nuovo con pezzi vecchi. Il risultato è una pagina che non carica o che appare completamente rotta.
È importante non confondere la cache con altre memorie. Mentre la cache salva l'estetica, i cookie salvano le vostre preferenze e l'identità (chi siete e cosa avete nel carrello), come spiegato nella nostra guida su cosa sono i cookie di internet. La cronologia, invece, è solo un elenco di siti visitati, utile per la privacy ma che non influenza il funzionamento delle pagine.
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Il trucco per sbloccare la pagina senza cancellare tutto
Quando l'assistenza tecnica ci dice "cancelli tutto e riparti da zero", spesso ci dimentichiamo che questo significa perdere le password salvate e le sessioni aperte. Se il problema riguarda un solo sito specifico, non c'è bisogno di usare la mannaia. La rotta di Navigaweb suggerisce di usare la ricarica forzata, un comando che ordina al browser di buttare via gli appunti di quella singola pagina e scaricarla di nuovo da zero.
Basta posizionarsi sulla pagina che non funziona e premere contemporaneamente i tasti Ctrl e F5. Se usate un Mac, la combinazione è Cmd, Shift e R. In un istante il browser ignora la memoria interna, recupera i file aggiornati dal server e rimette a posto la grafica del sito.
Pulizia profonda su Google Chrome (PC e Mobile)
Se il trucco della tastiera non ha funzionato, bisogna fare pulizia manuale. In Chrome la procedura è veloce se sapete dove guardare. Per saltare i menu potete digitare chrome://settings/clearBrowserData nella barra degli indirizzi.
- Premete Ctrl + Shift + Canc per aprire la finestra di cancellazione.
- Scegliete Tutto nell'intervallo di tempo.
- Togliete la spunta a "Cronologia" e a "Cookie". Lasciate attiva solo la voce Immagini e file memorizzati nella cache.
- Per i problemi più ostinati, andate nella scheda Avanzate e spuntate anche Dati app in hosting. Questi sono i "Service Workers", piccoli script che permettono ai siti di funzionare offline; se sono corrotti, il sito non caricherà mai correttamente.
Se invece state usando Chrome sul telefono, aprite l'app, premete i tre puntini in alto a destra, andate su Cronologia e poi su Cancella dati di navigazione. Scegliete l'intervallo di tempo, spuntate solo le immagini e i file nella cache e confermate.
Ripristinare l'ordine su Mozilla Firefox (PC e Mobile)
Firefox gestisce la memoria in modo diverso e offre strumenti di privacy più forti. Per pulire tutto, andate nel menu in alto a destra, aprite le Impostazioni e scegliete Privacy e sicurezza.
Scendete fino a Cookie e dati dei siti e premete Elimina dati. Deselezionate i cookie e lasciate attiva solo la voce Contenuti web in cache. Se usate un PC condiviso, potete attivare l'opzione per eliminare i dati automaticamente alla chiusura del browser: è come se il programma si "autodistruggesse" ogni volta che uscite, garantendo che nessuno veda le vostre tracce.
Su Firefox Mobile, premete i tre puntini in basso a destra, aprite Impostazioni, andate su Elimina i dati di navigazione e spuntate solo le immagini e i file salvati nella cache.
Svuotare la memoria di Microsoft Edge (PC e Mobile)
Edge usa lo stesso motore di Chrome, quindi la scorciatoia Ctrl + Shift + Canc funziona allo stesso modo. Però c'è un'insidia: la sincronizzazione cloud. Se siete collegati con l'account Microsoft, fate attenzione perché cancellare certi dati sul PC potrebbe farli sparire anche dallo smartphone o dal tablet collegato.
Nel pannello di pulizia, assicuratevi di spuntare solo Immagini e file memorizzati nella cache. Se volete fare una pulizia ancora più accurata, potete resettare le Autorizzazioni sito, utile se avete dato per errore il permesso a siti di spam di inviarvi notifiche fastidiose.
Per Edge Mobile, premete i tre puntini in basso, aprite la Cronologia, premete l'icona del cestino e selezionate solo i file memorizzati nella cache.
Soluzioni per esperti: pulizia manuale e strumenti esterni
A volte il browser non riesce a eliminare i file perché sono "bloccati" da un processo in background. In questi casi, bisogna andare a colpire direttamente il cuore del sistema.
Su Windows, potete andare fisicamente nella cartella dove Chrome salva i file (di solito in AppData\Local\Google\Chrome\User Data\Default\Cache) e cancellare tutto a mano. Se preferite un programma che faccia questo lavoro per voi in modo professionale, consigliamo BleachBit. È un software open source che pulisce a fondo ogni browser, eliminando anche residui tecnici che le impostazioni standard ignorano.
Un'alternativa più semplice per chi non vuole installare nulla è il Sensore memoria di Windows. Cercate "Impostazioni di archiviazione" nel menu Start e attivandolo, Windows eliminerà da solo i file temporanei inutilizzati ogni tot giorni, senza che dobbiate fare nulla.
Altre cause che rendono i siti lenti o rotti
Se avete pulito tutto e il sito continua a fare i capricci, provate queste ultime tre verifiche:
- Il test della finestra in incognito: Aprite una finestra privata (Ctrl + Shift + N). Se qui il sito funziona, allora è sicuramente colpa di un'estensione (come un AdBlock troppo aggressivo) che sta bloccando i contenuti.
- La memoria DNS del computer: A volte il problema non è il browser, ma Windows che ha memorizzato l'indirizzo sbagliato del server. Aprite il prompt dei comandi e scrivete ipconfig /flushdns per resettare la rubrica interna del sistema.
- Spazio disco esaurito: Se il vostro smartphone o PC ha lo spazio quasi pieno, il browser non riesce più a scrivere nuovi file nella cache e inizia a dare errori di caricamento. Fate un po' di spazio e vedrete che la navigazione tornerà fluida.
diario di bordo di Navigaweb
Svuotare la cache è un po' come fare il reset del modem: è il consiglio standard che vi dà chiunque faccia assistenza, e spesso viene dato quasi per abitudine. Però, dopo anni passati a smanettare, vi assicuro che è la soluzione più efficace per il 90% dei problemi visivi di un sito. Il mio consiglio spassionato è di non essere drastici: non cancellate mai tutto a tappeto se non è strettamente necessario. Ho visto troppa gente perdere password importanti o sessioni di lavoro lunghe ore perché ha cliccato "elimina tutto" senza leggere. Usate prima il Ctrl+F5 e, se non basta, pulite solo le immagini e i file temporanei. Risparmierete un sacco di tempo e di fegato.
Se interessati alla privacy totale possiamo anche cancellare Dati e Cronologia su Chrome e Firefox in un Click, così da evitare dimenticanze e imprevisti.
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