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Come accendere il PC se Windows non si avvia?

Pubblicato il: 23 dicembre 2015 Aggiornato il:
Guida finale per capire perchè il computer non si accende più e come correggere problemi che non fanno avviare Windows
Windows non si avvia E nel momento più inaspettato, proprio quando abbiamo più bisogno del computer per finire un lavoro o per stampare un documento, Windows si rifiuta di caricare o, peggio ancora, il PC non si accende rimanendo fermo con una schermata nera o in un caricamento continuo che non porta a nulla.
Questa è la tipica situazione che manda in ansia e frustrazione qualsiasi persona, un po' la stessa sensazione di quando non si accende più la macchina.
Per fortuna, se con la macchina spesso c'è davvero poco da fare se non chiamare il meccanico, con il computer ci sono ancora diverse speranze e accendere un PC che sembra rotto può essere più semplice di quanto si pensi.
Certamente le cause di un computer che non si accende possono molto varie, ma nella grande maggioranza dei casi, l'errore che porta il PC a non avviarsi è lato software, ossia non dipendente dalla rottura di un pezzo interno.
Se poi anche fosse rotto qualche parte hardware, si può sempre riuscire a capire di cosa si tratta in modo da poterlo eventualmente portare in assistenza senza fare la parte dello sprovveduto (e senza rischiare di pagare più del dovuto).

1) Controlli preliminari
Prima di tutto verifichiamo che il problema non sia una banalità come la spina non attaccata o un errore di configurazione iniziale.
Se provando a premere il pulsante di accensione il PC non reagisce proprio, o la spina è staccata, o la batteria è scarica oppure si è rotto l'alimentatore.
Nel caso di un portatile, provare a staccare la batteria e vedere se si accende collegandolo solo alla presa corrente; se lo fa, allora è rotta la batteria oppure si sono rovinati i connettori di energia tra batteria e PC.

Ogni computer, nel momento dell'accensione, esegue un test hardware chiamato POST (Power On Self Test) che è riconoscibile da una schermata piena di scritte che scompare dopo un secondo.
In queste scritte potrebbe trovarsi la causa dell'errore di avvio, perchè uno dei test hardware è fallito.
Purtroppo nei nuovi computer questa schermata è nascosta dal logo del produttore e non si vede.
Per essere comunque certi non ci sia un problema con una periferica esterna, staccare tutto dal computer e provare a riaccenderlo.
Rimando a un altro articolo per capire cosa succede quando si accende il compute e perchè può fallire.

2) BIOS
Se il computer si accende e mostra almeno la schermata iniziale col logo del produttore o con alcune scritte su schermo nero, significa che il BIOS viene caricato.
Il BIOS è il firmware della scheda madre, la prima cosa che viene caricata da un computer quando si accende, che contiene le istruzioni di avvio del sistema.
Per accedere al BIOS bisogna premere un tasto (di solito è il tasto Canc) ripetutamente dopo aver acceso il computer.
Nel BIOS, che nei moderni computer si chiama UEFI, c'è un'impostazione da controllare, quella dell'ordine di boot che deve avere al primo posto il disco principale del computer.
Rimando alla guida su come cambiare ordine di boot per avere la procedura più chiara.
Banalmente, se c'è un problema nell'ordine di boot, basta semplicemente staccare ogni drive esterno o penna USB e rimuovere il DVD dal lettore.

3) Se compare un messaggio d'errore.
La comparsa di un messaggio o codice d'errore con schermo nero o schermo blu è, tutto sommato, una fortuna, perchè almeno ci dà qualche indicazione su cosa cercare.
Annotare quindi il codice e, da un altro PC, cercare se esiste una causa riconosciuta e una soluzione.
L'errore di avvio può verificarsi per tre motivi: RAM danneggiata, Disco danneggiato, MBR compromesso.
In ogni caso, per verificare o correggere questo tipo di errori bisogna avere a portata di mano un disco di installazione di Windows (7, 8, o 10) oppure creare un disco di ripristino da un altro computer che contiene tutti gli strumenti di risoluzione problemi e diagnostica.
Fare riferimento a un'altra guida per creare disco o penna USB di ripristino in Windows 10, 8 e 7.
Riavviare poi il computer e avviarlo dal CD o dalla penna USB appena creata (per farlo premere subito il tasto per il menu avvio o cambiare l'ordine dal BIOS come visto sopra).
Il set di opzioni proposto dal disco di ripristino contiene gli strumenti per riparare il computer.
In Windows 8 e Windows 10 questi strumenti sono molto efficaci e c'è anche un'opzione per il ripristino automatico che corregge ogni problema con l'MBR (il primo settore che contiene i dati di avvio).
Negli strumenti avanzati si trova anche il tool per verificare se la RAM è buona o danneggiata.
Per avere una guida e una panoramica su tutti gli strumenti del menu di ripristino di Windows, rimando al sito Microsoft (anche se si riferisce a Windows 7).

In un altro articolo, scritto ai tempi in cui l'ultima versione di Windows era la 7, avevo indicato anche una soluzione radicale che può anche oggi essere percorsa se non si sa proprio dove intervenire.
In sostanza, quando Windows non si avvia, si può salvare tutto e reinstallare da capo.
In Windows 8 e Windows 10 si può comunque usare l'opzione per il reset del sistema, per reinstallare tutto anche senza perdere i file personali (anche se si perderanno i programmi installati).
Per maggiori informazioni consultare le guide per:
- Riparare Windows 8 se non si avvia
- Riparare Windows 10 e disco di recupero

In un'altra guida poi è spiegato invece come come verificare se il disco è danneggiato o rotto e cosa fare.

4) Se Windows si riavvia da solo senza portare a termine il caricamento
In questo caso Windows 8 e Windows 10 mostrano automaticamente un menu di risoluzione dei problemi simile a quello del disco di ripristino.
Da questo menu si può intervenire con gli strumenti automatici che ripristinano le versioni corrette dei file di sistema se alcuni di essi sono danneggiati.
Nello stesso menu ci sono anche le opzioni per il ripristino del sistema operativo che è poi una reinstallazione.
In Windows 7 questo menu non compare automaticamente e bisogna premere manualmente il tasto F8 durante l'avvio per entrare nel menu avanzato di boot.

5) Se rimane lo schermo nero
Il cosiddetto "Black Screen of Death" è un tipo di errore difficile da risolvere perchè non dà alcuna informazione su quello che è successo.
Ci sono due tipi di schermi neri: quello con un trattino lampeggiante e lo schermo nero con il solo cursore del mouse.
Il problema può dipendere banalmente, dai driver della scheda grafica che Windows carica di default dopo l'installazione.
Può darsi anche che l'hard disk non venga rilevato correttamente e allora si può provare a risolvere dal BIOS, cambiando l'ordine di boot (come visto al punto 2) o modificando la modalità del disco da IDE a AHCI o viceversa.
All'argomento avevo comunque dedicato due articoli specifici:
- Soluzioni per l'errore schermo nero con cursore all'avvio del PC
- Correggere il problema schermo nero in Windows 10

6) Infinite schermate di aggiornamento
Un problema di avvio frequente è quello legato a un aggiornamento che non si installa e che accende e spegne il computer continuamente nel provarci.
In questo caso, conviene fare un ripristino di configurazione di sistema usando gli strumenti del disco di recupero (punto 3) o il menu di avvio avanzato (punto 4)

LEGGI ANCHE: Guida per riparare il computer senza andare dal tecnico

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Un Commento
  • FRANCESCA.
    24/12/15

    Che si può fare se non riconosce la key originaria del portatile?