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Se TV con Schermo nero o segnale assente, soluzioni ai problemi del Digitale Terrestre

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Se non si vedono tutti o solo pochi canali TV, possiamo verificare il supporto e risolvere i problemi del Digitale Terrestre senza chiamare un tecnico
Canali TV assenti

Accendere la televisione e trovarsi davanti a uno schermo nero con la scritta "Segnale assente" è un'esperienza che capita ancora spesso, nonostante la tecnologia del digitale terrestre abbia raggiunto la sua piena maturità con lo standard DVB-T2. Nel 2026 la stabilità del segnale è migliorata notevolmente rispetto al passato, ma le cause che possono oscurare i canali Rai, Mediaset o le emittenti locali sono ancora molteplici e non sempre dipendono da un guasto all'impianto.

Spesso si tende a incolpare subito l'antenna sul tetto o il maltempo, ma in molti casi il problema risiede in una configurazione errata, in un cavo allentato o in un conflitto di frequenze risolvibile in pochi minuti. In questa guida analizzeremo passo dopo passo le verifiche da effettuare, partendo dai controlli fisici fino alle impostazioni avanzate del decoder, seguendo la rotta di Navigaweb per diagnosticare il problema e ripristinare la visione senza necessariamente ricorrere a un tecnico a pagamento.

LEGGI ANCHE: Canali HD TV spariti o senza segnale? Lista frequenze e soluzioni

Controlli preliminari su cavi e connessioni

Prima di avventurarsi nei menu del televisore, è essenziale verificare l'integrità dei collegamenti fisici. Un segnale digitale è molto sensibile: basta un connettore leggermente sfilato per perdere intere decine di canali.

  • Il cavo dell'antenna: Controlla che il cavo coassiale sia inserito saldamente sia nella presa a muro che nell'ingresso RF IN o ANT IN del televisore. Se utilizzi un decoder esterno, verifica il ponte tra decoder e TV. I cavi vecchi, schiacciati dai mobili o con connettori che "ballano" sono la causa più frequente di squadrettamenti. Sostituire un cavo antenna costa pochi euro e spesso risolve tutto.
  • La presa HDMI: Se usi un decoder esterno, il messaggio "Segnale Assente" potrebbe riferirsi non all'antenna, ma alla porta HDMI. Assicurati che il televisore sia impostato sulla sorgente corretta (es. HDMI 1 o HDMI 2) usando il tasto Source o Input del telecomando.
  • Reset elettrico: I moderni televisori sono veri e propri computer e possono bloccarsi. Scollega la spina di alimentazione dalla corrente per almeno un minuto. Questo soft reset forza il riavvio del sintonizzatore interno e libera la memoria cache che potrebbe aver causato il blocco.

Risintonizzazione e gestione dei conflitti

Le emittenti televisive modificano periodicamente i parametri di trasmissione o spostano i canali su frequenze diverse (MUX) per ottimizzare la banda. Se non vedi più un canale specifico mentre gli altri funzionano, è probabile che la tua lista canali sia obsoleta.

Sintonizzazione Automatica

Prima di tutto, usare il menu di impostazioni della TV per sintonizzare e fare la ricerca dei canali.

. Dal menu Impostazioni o Canali, avvia la Sintonizzazione Automatica. Durante la ricerca, il sistema potrebbe chiederti di risolvere dei conflitti LCN (Logical Channel Numbering). Questo accade quando due emittenti (spesso locali) cercano di posizionarsi sullo stesso numero di telecomando. In questi casi, il sistema chiede di scegliere manualmente quale canale salvare: suggeriamo di privilegiare sempre le emittenti della propria regione o quelle con la dicitura "HD".

Sintonizzazione Manuale mirata

Se la ricerca automatica fallisce, quella manuale è l'arma vincente. Permette di cercare il segnale su una frequenza specifica senza scansionare tutto lo spettro. Per farlo, però, bisogna conoscere il numero del canale (UHF) su cui trasmette l'emittente nella propria zona.

Esistono risorse eccellenti per reperire questi dati:

  • OTG TV: Un database storico e precisissimo. Selezionando la regione e il comune di residenza, mostra la lista completa delle frequenze e la direzione dei ripetitori.
  • L'Italia in Digitale: Utile per restare aggiornati sugli spostamenti recenti dei MUX e sulle novità tecniche regionali.

Una volta ottenuta la frequenza (ad esempio CH 40), inseriscila nel menu Sintonia Manuale e osserva le barre di livello. Se la Qualità è alta ma non vedevi il canale, ora dovresti aver risolto. Se la qualità oscilla o è zero, il problema è nell'impianto.

Problemi di impianto: Interferenze 5G e puntamento

Dal completamento dello switch-off, la banda 700 MHz è stata ceduta alla telefonia mobile per il 5G. Se abiti vicino a un ripetitore telefonico, il segnale 5G potrebbe "entrare" nel tuo cavo TV creando interferenze che oscurano la visione. L'installazione di un filtro LTE/5G sul palo dell'antenna o dietro la TV è una soluzione efficace ed economica.

Se invece sospetti che l'antenna si sia spostata per il vento, puoi verificare la direzione corretta senza salire sul tetto utilizzando delle applicazioni che sfruttano la realtà aumentata e il GPS:

  • Antenna Pointer (Android): Mostra sulla mappa la linea retta verso i ripetitori più vicini.
  • Dtti (iOS e Android): Offre strumenti di puntamento e liste frequenze integrate.

La soluzione Smart: HbbTV e Streaming

Nel 2026, l'antenna non è più l'unico mezzo per ricevere la TV in diretta. La maggior parte delle Smart TV recenti supporta lo standard HbbTV (Hybrid Broadcast Broadband TV). Se la TV è connessa a Internet, spesso basta posizionarsi su un canale (anche se il segnale antenna è disturbato) e attendere che compaia un bollino colorato o un menu in sovraimpressione.

Premendo il tasto indicato (solitamente la freccia su o il tasto blu), si attiva lo streaming via internet del canale stesso, con una qualità spesso superiore a quella dell'antenna. È una funzione integrata in molti canali Rai (RaiTV+) e Mediaset.

In alternativa, se l'impianto è irrecuperabile, si possono usare le app dedicate:

Tv o Decoder Obsoleto?

Siamo nel 2026 e la transizione tecnologica è ormai matura. Se possiedi un televisore acquistato prima del 2017, è molto probabile che non sia compatibile con lo standard HEVC Main 10 utilizzato oggi.

Un test rapido consiste nel provare a sintonizzare i canali HD (come il canale 100 o 200). Se vedi la scritta "Test HEVC Main10" o vedi correttamente le immagini, la TV è compatibile. Se senti solo l'audio ma lo schermo resta nero, o non trovi proprio il canale, il sintonizzatore è obsoleto.

Non serve buttare il televisore: un decoder per il digitale terrestre con supporto DVB-T2 esterno da pochi euro, collegato via HDMI, risolve il problema restituendo nuova vita all'apparecchio.

Discorso a parte per i canali Mediaset, che potrebbero avere un problema con i codec audio, risolvibile come visto nella guida su come vedere canali Mediaset senza audio.

Altro da sapere

Antenna centralizzata o privata? Se vivi in condominio e il problema riguarda tutti i condomini, l'amministratore deve contattare un antennista per ricalibrare la centrale. Se invece il problema è solo tuo, il guasto potrebbe trovarsi nel derivatore al piano o nel cavo che entra nel tuo appartamento.

Le antenne da interno funzionano? Hanno un'efficacia limitata. Funzionano bene solo se ci si trova ai piani alti, in zone con segnale molto forte e senza ostacoli fisici verso il ripetitore. In piani bassi o zone schermate sono spesso inutili.

Se vogliamo mandare in soffitta l'antenna possiamo provare a visualizzare i canali del digitale terrestre direttamente da Internet, sfruttando i flussi in streaming e vedere i canali TV su Chromecast (senza antenna) oppure utilizzando una scheda TV per vedere il digitale terrestre sul computer.

Se non sappiamo come scegliere il nuovo televisore, vi invitiamo a leggere le nostre guide su come scegliere e comprare la TV migliore e come acquistare nuova Smart TV






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