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Come sostituire l'hard disk per potenziare il PC in un'ora

Aggiornato il:

Come sostituire un hard disk in poco tempo e senza perdere nulla, per potenziare il PC (fiss o portatile) e renderlo più veloce

Cambiare disco L'hard disk del computer è la parte interna che si rovina più rapidamente ed anche la componente hardware più lenta. Iutile avere un processore 10 core super potente con scheda grafica di ultima generazione e 16 GB di RAM se poi c'è un hard disk vecchio e lento che fa da collo di bottiglia e rovina ogni prestazione. D'altra parte, anche avendo un PC normale, vecchio di due o tre anni, non particolarmente potente, lo si può potenziare a livelli incredibili soltanto sostituendo l'hard disk con una nuova unità a stato solido SSD.
Quello che può scoraggiare nella volontà di sostituire l'hard disk, non è il prezzo, ma il fastidio e la fatica di dover reinstallare tutto, sistema operativo e programmi, sul nuovo disco. Per fortuna oggi possiamo agire in pochissimo tempo, effettuando la sostituzione del disco e senza perdere nulla, senza dover reinstallare Windows o altri programmi e dedicandoci solo un'oretta di tempo (a volte anche meno).
In questa guida vi mostreremo come sostituire l'hard disk per potenziare il PC in un'ora sia sui PC fissi sia sui notebook.

Come sostituire l'hard disk per potenziare il PC in un'ora

Questa operazione è alla portata di tutti, basta solamente procurarsi tutto l'occorrente e utilizzare un unico programma per la clonazione del vecchio disco sul nuovo.

Requisti preliminari

Quello che è necessario per sostituire l'hard disk del computer in modo rapido e indolore sono:

  • Un disco SSD, che sia più capiente dell'hard disk originale. Se il nuovo disco fosse più piccolo del vecchio come spazio disponibile, non è comunque un problema, l'importante è che lo spazio occupato sul disco esistente non sia superiore alla capacità del nuovo SSD o hard disk. In caso contrario sarà necessario cancellare i file inutili e avere un altro disco esterno o anche una penna USB in cui spostare i dati importanti;
  • Una chiavetta USB da usare come disco di ripristino;
  • Cavo di collegamento per il secondo disco: per collegare un nuovo disco al computer possiamo utilizzare gli HDD Enclosure USB (dei case per i dischi) oppure un adattatore SATA-USB per collegare direttamente i contatti del disco e utilizzare una comune presa USB per leggerlo.

I migliori SSD che possiamo utilizzare per la guida sono:

  1. Crucial MX500 SSD Interno, 500 GB (64€)
  2. Samsung 860 EVO SSD Interno da 500 GB (77€)
  3. Silicon Power SSD 1TB 3D NAND A55 (97€)
  4. Samsung Memorie 860 QVO SSD Interno da 1 TB (110€)
  5. SanDisk SSD Ultra 3D da 1TB, Unità SSD (148€)

Se intendiamo utilizzare i case USB per dischi, abbiamo selezionato i migliori qui in basso:

  1. POSUGEAR Case Esterno per Disco Rigido 2.5", USB 3.0 (8€)
  2. Sabrent Custodia per Disco Rigido Da 2,5 Pollici SATA (9€)
  3. EasyULT Case Esterno per Disco Rigido 2.5", USB 3.0 (9€)
  4. AUKEY Case Esterno per Disco Rigido 2.5" USB 3.0 (11€)
Se invece volessimo utilizzare gli adattatori SATA-USB, i migliori sono:
  1. EasyULT Adattatore USB 3.0 a SATA (8€)
  2. Sabrent Adattatore per Hard Drive SATA da USB 3.0 (9€)
  3. UGREEN Adattatore SATA USB 3.0 per SSD HDD (18€)
Per la chiavetta USB di ripristino va bene qualsiasi penna da almeno 8 GB o superiore, come per esempio questa -> Kingston DataTraveler 100 G3 Flash Drive, 32 GB (5€).

Come clonare il disco

Per prima cosa inseriamo l'SSD all'interno del case USB o utilizziamo l'adattatore SATA-USB, quindi colleghiamolo al computer su una porta USB libera, così da farlo riconoscere al sistema operativo.
Ora dovremo installare sul nostro computer il programma gratuito Macrium Reflect, il migliore per la procedura di clonazione e per ripristinare l'avvio velocemente in caso di problemi.

Dopo aver installato Macrium Reflect sul nostro PC, creiamo subito il disco di ripristino del programma, molto utile per ripristinare i settori d'avvio in caso di problemi dopo la clonazione. Per fare ciò colleghiamo la chiavetta USB vuota la computer, apriamo il programma e facciamo clic in alto a sinistra sull'icona Create bootable Rescue media.
Macrium rescue

Da questo menu selezioniamo Removable USB Flash Drive, assicuriamoci che sia selezionata la nostra chiavetta quindi facciamo clic su Build per creare il disco di ripristino.

Passiamo ora alla clonazione del disco vera e propria: nella schermata principale del programma, identifichiamo il vecchio disco (di solito è visibile in alto e presenta una partizione riservata al sistema operativo), quindi premiamo sulla voce Clone this disk.
Clonazione

Nella finestra che si aprirà avremo il vecchio disco in alto e il nuovo disco in basso, pronto per esser clonato. Assicuriamoci che sia selezionato il disco giusto nella sezione Destination, quindi facciamo clic su Next e Finish per avviare la procedura di clonazione.
Al termine dell'operazione (questa è la fase più lunga, che può portare via anche un'ora) avremo realizzato una copia fedele del nostro vecchio disco su SSD, così da poter effettuare la sostituzione senza particolari problemi. Prima di passare alla fase successiva rimuoviamo il case HDD USB o l'adattatore SATA-USB dal computer e scolleghiamo da essi il nuovo disco, così da poterlo installare sul computer.

Installare il nuovo disco

Ora che la clonazione è stata effettuata, spegniamo il nostro computer e procediamo alla rimozione del vecchio disco.
Nuovo disco

Se si sta utilizzando un PC desktop spegniamo il computer, apriamo il case, scolleghiamo i cavi SATA dal vecchio disco e utilizziamoli per collegare il nuovo.
Se si utilizza un computer portatile spegniamolo, capovolgiamolo e accediamo allo sportello d'accesso al disco (dovremo svitare delle piccole viti per accedervi). Una volta ottenuto l'accesso al vano, rimuoviamo eventuali viti di fissaggio, tiriamo il vecchio disco dall'alloggiamento e inseriamo il nuovo, facendo attenzione a particolari case di supporto o adattatori presenti.

Ora non resta che richiudere gli sportelli, riavviare le viti necessarie e avviare il computer per vedere se il sistema operativo parte: se abbiamo seguito tutto attentamente, il sistema si avvierà subito senza intoppi, riconoscendo immediatamente il nuovo disco come unità di sistema.

In un altro articolo abbiamo visto come clonare un hard disk su altro disco con copia esatta usando un altro programma.

In caso di problemi

Se il computer non si avviasse correttamente, bisogna controllare, nel BIOS, se le opzioni di avvio sono corrette come descritto nella nostra guida su come cambiare l'ordine di avvio del computer.
Se ancora ci sono problemi colleghiamo la chiavetta di ripristino creata all'inizio della guida e, nella schermata che comparirà, utilizziamo la voce Fix Windows boot problems per avviare la procedura di ripristino del MBR (Master Boot Record) e del BCD (Boot Configuration Data).
Ripristino boot

In alternativa possiamo ripristinare l'avvio leggendo le nostre guide sui Modi di riparare Windows 10 e creare disco di recupero e Fix MBR su Windows per ripristinare boot loader e avvio del computer.

Se la clonazione non fosse andata bene e il computer continua a non riavviarsi, basterà rimontare il vecchio disco per ripristinare il funzionamento del PC; se intendiamo riprovare l'operazione, utilizziamo questa volta un programma diverso come Easus Todo Backup oppure AOEMI Backupper.

Conclusioni

Come già detto più volte, la sostituzione di un hard disk con un disco SSD è il modo migliore per potenziare il PC in modo visibile e quasi incredibile, molto più di quanto si può fare aumentando memoria o cambiando processore.
Il vecchio disco non dobbiamo per forza smaltirlo, visto che possiamo ancora utilizzarlo come disco USB esterno per backup, come disco di rete o per salvare i video da vedere su un TV compatibile. A tal proposito vi consigliamo di leggere le nostre guide su Come formattare penne USB e dischi, come Trasformare disco interno in drive esterno portatile e infine come Collegare un disco al router per condividere file in rete.

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2 Commenti
  • uc55
    25/9/19

    Non è forse meglio creare subito (es. direttamente da Windows10 dal pannello di controllo) un disco (chiavetta USB) di ripristino ? e poi clonare ?
    Grazie per queste guide molto preziose.
    Ugo

  • Claudio Pomes
    27/9/19

    Come dici tu, sono tre passaggi: fai il backup su un altro disco, installi Windows 10 sul nuovo SSD e poi ripristini il backup; fai prima a clonare direttamente il vecchio disco sul nuovo e poi sostituisci no? un unico passaggio rapido e veloce