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Schermo blu, spegnimento o riavvio improvviso del computer

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Supporto tecnico con 5 Risposte per i problemi hardware del computer: BSOD, spegnimento improvviso e riavvio automatico
Schermo blu e riavvio Windows

Non c'è nulla di più irritante di un PC che decide di spegnersi nel bel mezzo di un rendering o di una partita, o che accoglie l'utente con una schermata blu criptica appena avviato. Spesso si tende a incolpare l'ultimo aggiornamento di Windows o un generico "virus", ma nel 90% dei casi il computer sta cercando di comunicare un problema fisico o un conflitto driver molto preciso. Invece di procedere per tentativi o formattare inutilmente, è necessario utilizzare gli strumenti giusti per leggere i "log" che il sistema operativo salva silenziosamente al momento del disastro.

LEGGI ANCHE -> cosa fare se il PC si spegne da solo

Monitoraggio affidabilità: la storia clinica del PC

Prima di installare software di terze parti, esiste uno strumento nativo di Windows, presente sia nella versione 10 che 11, che offre una visione molto più chiara del classico Visualizzatore Eventi. Si chiama "Monitoraggio affidabilità".

Per accedervi, basta premere il tasto Start e digitare perfmon /rel seguito da Invio. Si aprirà un grafico temporale che mostra la stabilità del sistema su una scala da 1 a 10. Le X rosse rappresentano i crash critici. Cliccando sulla colonna corrispondente al giorno del problema, in basso apparirà la causa tecnica: se vedete spesso errori legati a svchost.exe o a specifici file .dll o .sys (come i driver video), avete già isolato il colpevole. Seguire la rotta di Navigaweb in questo contesto significa partire dai dati certi forniti dal sistema prima di smontare il computer.

Decifrare la Schermata Blu (BSOD)

Quando appare la temuta BSOD (Blue Screen of Death), Windows scarica il contenuto della memoria RAM in un file chiamato "dump", salvato solitamente in C:\Windows\Minidump. Leggere questi file manualmente richiede competenze da sviluppatore, ma esistono utility gratuite che traducono questi dati in informazioni leggibili.

BlueScreenView

Lo strumento più immediato rimane BlueScreenView di NirSoft. Non richiede installazione. Una volta aperto, elenca automaticamente tutti i crash recenti. Le righe evidenziate in rosso nella parte inferiore indicano i driver caricati in memoria al momento del blocco. Se l'errore punta costantemente a file come nvlddmkm.sys (Nvidia) o atikmpag.sys (AMD), il problema è quasi certamente il driver video corrotto.

WhoCrashed

Per chi preferisce un'analisi meno "codice" e più discorsiva, WhoCrashed analizza gli stessi file ma restituisce un report in inglese che spiega se il crash è probabilmente causato da hardware difettoso, surriscaldamento o driver di terze parti, suggerendo azioni correttive.

In altri articoli avevo scritto diverse soluzioni a problemi di crash tra cui:

Il mistero dell'Evento 41: Kernel-Power

Se il computer si spegne di colpo senza mostrare alcuna scritta, come se fosse saltata la corrente, al riavvio troverete nel registro eventi l'errore "Kernel-Power 41". Questo errore indica solo che Windows non si è spento correttamente, ma non ne spiega il motivo. Le cause più probabili sono tre:

  • Alimentatore (PSU) insufficiente o guasto: È la causa principale dei riavvii improvvisi sotto carico (es. mentre si gioca). Se l'alimentatore non regge i picchi di richiesta della scheda video, taglia la corrente per protezione.
  • Surriscaldamento (Thermal Throttling): CPU e GPU moderne hanno sensori che spengono il sistema se si superano i 100°C per evitare danni fisici. Controllare sempre che le ventole girino e che i dissipatori non siano intasati di polvere.
  • Avvio Rapido (Fast Startup): Questa funzione ibrida di Windows crea spesso instabilità su sistemi con driver datati. Disabilitarla dal Pannello di controllo > Opzioni risparmio energia > Specifica comportamento pulsanti alimentazione risolve molti spegnimenti casuali.

Cambiare l'alimentatore è semplice e costa poco: se si è bravi a lavorare con le parti elettroniche, può anche essere fatto a casa senza coinvolgere un tecnico. Se il cambio di alimentatore non risolvesse il problema, potrebbe essere la scheda madre ad essere danneggiata.

In questo caso è altamente consigliato contattare un tecnico esperto, in modo che possa riparare o cambiare la scheda madre del PC, anche se possiamo provare la sostituzione in casa leggendo i consigli presenti nella guida su come cambiare la scheda madre.

Stress Test: individuare l'hardware difettoso

Se i log software non danno risposte, bisogna testare fisicamente i componenti mettendoli sotto stress in modo controllato.

Test della RAM

Schermate blu con errori sempre diversi (come MEMORY_MANAGEMENT o IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL) sono il sintomo classico di RAM difettosa o profili XMP/EXPO instabili nel BIOS. Il test integrato di Windows è spesso insufficiente. La soluzione professionale è MemTest86: si installa su una chiavetta USB, si avvia il PC da quest'ultima e si lascia girare per qualche ora. Anche un solo errore segnalato in rosso significa che il banco di RAM è da sostituire.

Test Alimentazione e GPU

Per verificare la stabilità elettrica, OCCT è la suite di riferimento. Il suo test "Power" spinge al massimo CPU e GPU contemporaneamente. Se il PC si spegne istantaneamente appena avviato questo test, l'alimentatore è quasi certamente il colpevole.

Integrità del Sistema e Dischi

Prima di sostituire pezzi, è doveroso escludere la corruzione software. Un disco SSD con settori danneggiati o file di sistema corrotti può causare blocchi.

Per verificare la salute fisica del disco, usate CrystalDiskInfo. Se lo stato è "A rischio" o "Cattivo", fate un backup immediato e cambiate disco. Attenzione anche al firmware degli SSD NVMe: controllate sul sito del produttore (Samsung, Western Digital, Crucial) se ci sono aggiornamenti firmware, spesso risolvono crash misteriosi.

Per riparare i file di Windows, aprite il Prompt dei Comandi come amministratore ed eseguite questi due comandi in ordine:

DISM /Online /Cleanup-Image /RestoreHealth
sfc /scannow

Il primo scarica file sani dai server Microsoft per riparare l'immagine di sistema, il secondo usa quei file per correggere gli errori locali.

Dettagli importanti da ricordare

  • Dispositivi USB: A volte un mouse, una tastiera o un hub USB difettoso possono mandare in corto le porte e causare riavvii. Provate a staccare tutte le periferiche non essenziali.
  • Reset BIOS: Se avete fatto overclock o modificato le curve delle ventole, riportate il BIOS alle impostazioni di fabbrica (Load Optimized Defaults).
  • Multiprese: Non collegate mai un PC desktop potente (es. da gaming) a ciabatte economiche o vecchie; collegatelo direttamente a muro per testare se l'instabilità deriva dalla presa.
  • Controllo temperatura del PC: Se il computer portatile si spegne da solo durante un lavoro pensante o in piena estate nella maggior parte dei casi siamo vittime del surriscaldamento del processore. Per approfondire possiamo leggere le nostre guide sui modi per raffreddare il PC quando fa caldo e su come migliorare raffreddamento e flusso d'aria del PC.

Leggiamo tutte le guide proposte, così da poter trovare una soluzione a tutte le schermate blu più frequenti su Windows. Sullo stesso argomento possiamo leggere la guida su come risolvere i crash di Windows.

Come ultima spiaggia possiamo sempre avviare la procedura di ripristino con installazione pulita di Windows, in grado di salvare anche i file personali e far tornare Windows come nuovo.

Il PC non si avvia più e non è possibile accedere alla console di ripristino? Creiamo una chiavetta USB con Windows, formattiamo tutto il disco e ripartiamo da zero, salvando i file personali con una distribuzione Linux e poi si potrà come formattare e installare Windows da zero.

LEGGI ANCHE:analisi dei crash "schermo blu" di Windows e cercare la causa di errore.






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