Scoprire cause crash Windows: Guida Monitoraggio Affidabilità
Spesso ci si trova davanti a un computer che rallenta senza motivo apparente, applicazioni che si chiudono tornando al desktop o, peggio, riavvii improvvisi che non lasciano nemmeno il tempo di leggere un codice di errore. La reazione istintiva è scaricare software di pulizia o, nei casi più drastici, formattare tutto. Esiste però un approccio più chirurgico, spesso ignorato anche dai tecnici meno attenti: interrogare il sistema operativo su cosa sia successo esattamente nell'istante del guasto.
Windows mantiene una "scatola nera" molto più accessibile del criptico Visualizzatore Eventi. Si chiama Monitoraggio Affidabilità (o Cronologia Affidabilità in alcune versioni), uno strumento diagnostico nativo che trasforma migliaia di log testuali in un grafico temporale facile da leggere. Non serve installare nulla; basta sapere dove guardare per capire se la colpa è di un aggiornamento driver andato male, di un disco fisso che sta cedendo o di un software specifico che va in conflitto con il sistema.
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Avviare lo strumento di diagnostica nascosto
Microsoft tende a nascondere i vecchi strumenti del Pannello di Controllo nelle versioni moderne come Windows 10 e 11, favorendo le nuove interfacce "Impostazioni" che però sono spesso meno dettagliate. Per accedere alla Cronologia Affidabilità senza perdersi nei menu, il metodo più veloce e infallibile è l'uso di un comando diretto.
Ecco la procedura rapida:
- Premere la combinazione di tasti Windows + R sulla tastiera per aprire la finestra Esegui.
- Scrivere il comando perfmon /rel all'interno della casella.
- Premere Invio o cliccare su OK.
In alternativa, è possibile cercare "Visualizza cronologia affidabilità" nel menu Start, ma l'indicizzazione di Windows a volte fallisce nel trovarlo subito. Una volta lanciato, il sistema impiegherà qualche secondo per elaborare i dati storici e generare il grafico.
Leggere il Grafico di Stabilità
L'interfaccia mostra una linea spezzata su un grafico cartesiano, dove l'asse orizzontale rappresenta il tempo (giorni o settimane) e l'asse verticale un punteggio da 1 a 10. Un valore di 10 indica una macchina perfetta, stabile. Ogni volta che la linea scende verso il basso, si è verificato un evento che ha compromesso l'affidabilità.
Cliccando su una colonna specifica (che corrisponde a una data), il riquadro inferiore mostra i dettagli di quel giorno divisi per gravità:
- Errori critici (Icona X rossa): Sono i problemi che hanno interrotto il lavoro. Includono blocchi del sistema operativo, schermate blu (BSOD), o programmi che hanno smesso di funzionare improvvisamente.
- Avvisi (Triangolo giallo): Segnalano installazioni non riuscite, rimozione di software o aggiornamenti che richiedono un riavvio forzato. Non bloccano il PC, ma possono esserne la causa futura.
- Informazioni (Icona i blu): Tracciano le operazioni andate a buon fine, come gli aggiornamenti di Windows Update o l'installazione di nuovi driver.
Isolare la causa del problema
La potenza di questo strumento sta nella correlazione. Se il computer ha iniziato a dare problemi martedì scorso, basta cliccare sulla colonna di quella data o di quella immediatamente precedente. Spesso si scopre che, contestualmente ai primi crash di un gioco o di un programma di lavoro, Windows aveva installato silenziosamente un aggiornamento driver in background. Mantenendo la rotta di Navigaweb attraverso l'analisi dei dati, si evita di procedere per tentativi ciechi.
Per approfondire, fare doppio clic su una voce nella lista degli errori (es. "Esplora risorse ha smesso di funzionare"). Si aprirà una finestra con i Dettagli tecnici. I campi da osservare sono:
- Nome modulo con errori: Indica il file specifico (spesso una .dll) che ha causato il crash. Se appartiene a un programma (es. chrome.exe), il colpevole è il programma. Se è un file di sistema (es. ntdll.dll), il problema potrebbe essere più complesso, legato alla memoria RAM o a file corrotti di Windows.
- Codice eccezione: Una stringa alfanumerica (es. 0xc0000005) che può essere cercata su Google per trovare casi simili risolti.
Soluzioni pratiche in base ai risultati
Una volta identificato il colpevole tramite il report, le strade da percorrere sono diverse a seconda della natura dell'errore:
Se l'errore è un'applicazione specifica
Se il grafico mostra che Photoshop o Fifa crashano costantemente, il problema è circoscritto. Conviene disinstallare il software, pulire eventuali residui e reinstallare l'ultima versione disponibile. Verificare anche se ci sono patch specifiche rilasciate dallo sviluppatore.
Se l'errore è un driver o un aggiornamento
Se i problemi coincidono con un aggiornamento (visibile nella sezione "Informazioni" dello stesso giorno), è probabile che il nuovo driver sia instabile. In questo caso, bisogna andare in Gestione Dispositivi ed effettuare il "Rollback" (Ripristina driver) alla versione precedente, oppure disinstallare l'aggiornamento recente dalle impostazioni di Windows Update.
Se l'errore è generico o hardware
Errori critici ricorrenti con dicitura "Windows ha smesso di funzionare" o "Errore hardware video" (LiveKernelEvent) suggeriscono un problema fisico. Potrebbe trattarsi della scheda video che si surriscalda, della RAM difettosa o dell'alimentatore che non regge il carico. In questo scenario, il monitoraggio serve a confermare che non è un problema software, risparmiando tempo su formattazioni inutili.
Dettagli da conoscere e limitazioni
Per utilizzare al meglio questo strumento diagnostico è utile tenere a mente alcune caratteristiche tecniche e risposte a dubbi comuni:
- Perché il grafico è vuoto? Alcuni strumenti di "pulizia" del registro o software per la privacy disabilitano il servizio RacTask (Reliability Analysis Component) per risparmiare risorse minime. Senza questo servizio attivo, Windows smette di registrare la storia dell'affidabilità.
- Cancellare lo storico: Se si vuole azzerare il grafico dopo aver risolto un problema, è possibile farlo, ma sconsigliamo la procedura se non strettamente necessaria, poiché si perde lo storico utile per future diagnosi. L'opzione si trova visualizzando "tutti i rapporti sui problemi" e scegliendo di cancellarli.
- Differenza con "Whocrashed": Esistono software esterni come WhoCrashed che analizzano specificamente i file di dump delle schermate blu. Il Monitoraggio Affidabilità è più generalista: vede anche i blocchi che non generano schermate blu e traccia le installazioni software, offrendo un quadro d'insieme che i soli tool di analisi dump non hanno.
- Esportazione dati: In basso alla finestra c'è il tasto "Salva cronologia affidabilità". Genera un file XML perfetto da inviare a un tecnico o da allegare in un forum di assistenza, permettendo ad altri di vedere esattamente cosa succede nel PC senza esserci davanti.
In un altro articolo abbiamo anche visto come analizzare i crash "schermo blu" di Windows ed i più esperti sanno benissimo come correggere errori di Windows dal registro eventi identificando eventuali problemi dai messaggi generati automaticamente sul sistema.
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