Se schermate blu e riavvii, fai il Test RAM per trovare banchi difettosi
Se sul PC si dovessero incontrare errori frequenti per tanti programmi, blocchi improvvisi del sistema o altri problemi come lunghe attese dei caricamenti, la colpa non è di Windows, possono esserci diverse cause che abbiamo esaminato in passato parlando di come risolvere errori di Windows quando ci sono blocchi casuali frequenti.Le schermate blu (BSOD), i crash improvvisi delle applicazioni o i file che risultano corrotti senza apparente motivo sono spesso i campanelli d'allarme di un malfunzionamento hardware. La memoria RAM, a differenza di altri componenti che possono dare segnali acustici o meccanici prima di rompersi, tende a fallire in silenzio. Un singolo bit errato in un modulo di memoria può causare instabilità dell'intero sistema operativo, rendendo difficile distinguere tra un problema software e un guasto fisico.
Capire se l'origine dei blocchi sia un banco difettoso o una configurazione di overclock instabile (come i profili XMP o EXPO) è fondamentale per evitare formattazioni inutili. Esistono metodi graduati per verificare la salute della memoria: dallo strumento rapido integrato nel sistema fino ai test intensivi per overclockers.
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Strumento di Diagnostica Memoria Windows
Microsoft include un'utility di verifica nativa presente in tutte le versioni recenti del sistema operativo, da Windows 10 a Windows 11. Questo strumento è il punto di partenza ideale perché non richiede download ed è sicuro da eseguire anche per i meno esperti.
Per attivarlo, si utilizza la combinazione di tasti Win + R, si digita il comando mdsched.exe e si conferma con Invio. Apparirà una finestra di dialogo con due scelte:
- Riavvia ora e individua eventuali problemi: Il computer si spegne e riparte immediatamente in modalità diagnostica.
- Individua eventuali problemi al prossimo avvio: Pianifica il test per la successiva accensione della macchina.
Al riavvio, il sistema caricherà una schermata blu con una barra di avanzamento. Sebbene il test parta in automatico, è possibile premere F1 per accedere alle opzioni avanzate e selezionare il test Esteso. Tuttavia, il test esteso è molto lungo e su sistemi moderni con molta RAM può sembrare bloccato; l'opzione Standard è solitamente sufficiente per rilevare guasti gravi.
È importante notare che questo strumento è piuttosto tollerante. Se rileva un errore, il banco è quasi sicuramente da sostituire, ma se non trova nulla, non si ha ancora la certezza assoluta della stabilità. Per un'analisi più profonda, se i crash persistono, bisogna seguire la rotta di Navigaweb verso software di terze parti capaci di stressare maggiormente i circuiti.
Test Bootable: Analisi indipendente dal sistema
Per avere un verdetto inappellabile, la RAM deve essere testata quando Windows non è in esecuzione. Il sistema operativo, infatti, occupa e protegge porzioni di memoria che non possono essere analizzate mentre sono in uso. I software "bootable" (avviabili da USB) aggirano il problema prendendo il controllo diretto dell'hardware.
MemTest86+ (Open Source)
Spesso confuso con versioni commerciali dal nome simile, MemTest86+ è il punto di riferimento gratuito e open source. Le versioni più recenti (dalla v7 in poi) sono state riscritte per supportare pienamente le moderne schede madri UEFI e le memorie DDR5.
Il funzionamento è semplice: si scarica l'installer USB dal sito ufficiale che prepara automaticamente una chiavetta. Si avvia il PC scegliendo la chiavetta dal menu di boot (tasti F8, F11 o F12 all'accensione) e il test parte da solo. Il software scrive sequenze di dati complessi (pattern) su ogni cella e li rilegge. Se ciò che legge è diverso da ciò che ha scritto, segnala l'errore con una riga rossa. Un ciclo completo (pass) garantisce una buona affidabilità, ma per la certezza totale si consiglia di lasciarlo girare per qualche ora.
PassMark MemTest86
Esiste anche la versione originale sviluppata da PassMark, chiamata semplicemente MemTest86. La versione gratuita è molto curata graficamente e supporta l'uso del mouse, ma presenta una limitazione tecnica: il test si ferma automaticamente dopo 4 cicli (pass). Per un uso domestico o di riparazione standard, 4 cicli sono più che sufficienti per decretare se un banco è rotto o sano.
Stress Test da Windows: simulare il carico reale
C'è uno scenario subdolo in cui i test DOS/UEFI passano senza errori, ma il computer va in crash durante i giochi o il rendering video. Questo accade perché i test precedenti non generano calore e non stressano il controller di memoria integrato nella CPU come fa un ambiente Windows reale.
TestMem5 (TM5)
Questo è lo strumento d'elezione per gli appassionati di overclock e per chi assembla PC ad alte prestazioni. TestMem5 è un software dall'aspetto spartano, ma estremamente potente se configurato correttamente. Di base è poco efficace, ma diventa uno strumento formidabile caricando il profilo di configurazione noto come Extreme1 by anta777 (facilmente reperibile nelle community hardware).
TM5 bombarda la memoria con carichi pesanti e variabili, riuscendo spesso a trovare instabilità legate alle temperature o ai voltaggi in soli 15-20 minuti, dove altri test impiegano ore. È particolarmente indicato per le memorie DDR5 che tendono a scaldare molto.
OCCT Personal
Per chi preferisce un approccio più visuale e ricco di dati, OCCT offre una suite diagnostica completa. La versione gratuita per uso personale include un test dedicato alla memoria molto efficace. Il vantaggio di OCCT è la possibilità di monitorare in tempo reale le temperature della CPU e della RAM mentre il test è in corso, aiutando a capire se gli errori compaiono solo quando il PC supera una certa soglia termica.
Dubbi frequenti e soluzioni
- Pulire i contatti risolve il problema? Prima di smaltire un modulo RAM segnalato come difettoso, vale la pena tentare una pulizia fisica. Rimuovendo il banco e passando delicatamente una gomma da cancellare bianca sui contatti dorati, si rimuovono ossidazione e patina grassa. Successivamente, pulire i residui e reinserire il modulo assicurandosi che il meccanismo di blocco scatti. Spesso questo risolve falsi contatti.
- Mescolare marche diverse crea errori? Anche se tecnicamente possibile, usare banchi con frequenze, latenze o produttori diversi costringe la scheda madre a cercare un compromesso ibrido. Questo è una causa frequente di errori nei test. Se la diagnostica fallisce con banchi misti, è necessario testarli singolarmente per escludere guasti fisici.
- Perché XMP o EXPO causano crash? XMP (Intel) ed EXPO (AMD) sono tecnicamente forme di overclock autorizzato. Attivarli spinge la RAM oltre le specifiche standard JEDEC. Se un test fallisce con XMP attivo, si consiglia di disattivarlo nel BIOS e ripetere il test a velocità base. Se a velocità base non ci sono errori, la RAM è integra fisicamente, ma non riesce a reggere le frequenze dichiarate sulla specifica scheda madre o con quella specifica CPU.
- Il problema delle temperature sulle DDR5 Le moderne memorie DDR5 integrano il regolatore di tensione (PMIC) direttamente sul modulo, generando più calore rispetto alle DDR4. Durante stress test come TM5, se si notano errori che appaiono solo dopo vari minuti, potrebbe essere un problema di "thermal throttling". Migliorare il flusso d'aria nel case puntando una ventola sulla zona delle memorie può spesso stabilizzare il sistema senza dover cambiare componenti.
La Ram, ricordo, è anche una delle cause più comuni per gli errori con schermata blu di Windows.
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