Espandere Memoria RAM, Compatibilità e Installazione
Sperimentare rallentamenti mentre si passa da un programma all'altro o notare che il cursore del mouse si blocca per una frazione di secondo quando si aprono molte schede del browser è il segnale inequivocabile di un collo di bottiglia. Molto spesso la colpa non è del processore, che magari lavora a percentuali basse, ma della saturazione della memoria volatile. Prima di procedere all'acquisto, però, è fondamentale aprire la "Gestione Attività" (CTRL+SHIFT+ESC) e verificare nella scheda "Prestazioni" se la memoria è effettivamente piena. Se l'utilizzo supera costantemente l'80%, l'aggiornamento è necessario.
L'aumento della RAM rappresenta l'intervento hardware con il miglior rapporto costo-beneficio per ridare vita a una macchina non più recente. Purtroppo, negli ultimi anni assistiamo a una tendenza fastidiosa da parte dei produttori di laptop: saldare i moduli direttamente sulla scheda madre. Questa pratica costringe l'utente a comprare modelli più costosi in partenza, impedendo upgrade futuri e pianificando di fatto l'obsolescenza del dispositivo. Se si possiede un computer desktop o un portatile con slot accessibili, espandere la memoria è un'operazione tecnica che richiede precisione nella scelta dei componenti prima ancora di prendere il cacciavite in mano.
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Identificare la memoria installata e la compatibilità
L'errore più comune è acquistare un banco di memoria a caso, basandosi solo sulla capacità desiderata. Le schede madri sono estremamente rigide sui parametri. Prima di ogni acquisto, è necessario effettuare una radiografia del sistema attuale. Oltre a sapere se serve una DIMM (lunga, per computer fissi) o una SO-DIMM (corta, per portatili), bisogna conoscere i dettagli tecnici invisibili.
Lo strumento migliore per questa analisi è CPU-Z. Si tratta di un software leggero che legge direttamente i dati SPD (Serial Presence Detect) dei moduli. Una volta avviato, bisogna spostarsi sulla scheda Memory e sulla scheda SPD.
- Nella scheda Memory si trova il tipo generale (DDR3, DDR4 o la più recente DDR5) e la frequenza operativa attuale. Bisogna prestare attenzione: spesso la frequenza indicata è la metà di quella nominale (es. 1600 MHz per una DDR4-3200), poiché la tecnologia lavora su entrambi i fronti del segnale di clock.
- Nella scheda SPD è possibile analizzare ogni singolo slot cliccando sul menu a tendina. Qui si vede se ci sono slot liberi. Se il PC ha due slot ed entrambi sono occupati, per aumentare la memoria non si può aggiungere, ma si deve sostituire rimuovendo i vecchi moduli.
Per chi preferisce non installare software di terze parti, un'ottima alternativa è utilizzare lo strumento online di Crucial System Scanner, che analizza l'hardware e propone una lista di memorie garantite compatibili, eliminando molti dubbi.
DDR4 vs DDR5, Voltaggio e Latenza
Non esiste retrocompatibilità fisica. Un modulo DDR4 non entrerà mai in uno slot DDR5 e viceversa, a causa della diversa posizione della tacca sui contatti. Oltre alla generazione, bisogna guardare tre fattori critici:
- Frequenza: Indica la velocità di trasferimento (es. 3200 MHz, 5600 MHz). Se si installa un banco di RAM veloce insieme a uno lento preesistente, il sistema si adeguerà automaticamente alla velocità del componente più lento, sprecando il potenziale del nuovo acquisto.
- Latenza CAS (CL): Indica i cicli di clock necessari per accedere ai dati. Numeri più bassi sono migliori. Mischiare CL diversi può causare instabilità.
- Voltaggio: Questo è l'aspetto più sottovalutato. Soprattutto nelle DDR3 e DDR4 per portatili, esistono versioni standard (1.5V o 1.2V) e versioni a basso voltaggio (DDR3L a 1.35V). Montare una RAM con voltaggio sbagliato può impedire l'avvio del PC.
Mantenere la rotta di Navigaweb in questo mare di sigle significa puntare all'omogeneità assoluta: l'ideale è sempre acquistare kit di due banchi identici della stessa marca e lotto, o comprare un banco con le stesse identiche specifiche di quello già montato.
Per approfondire possiamo anche leggere le nostre guide ai tipi di RAM del computer: DDR, forma e velocità e alle differenze tra memoria RAM DDR4 e DDR5.
Dual Channel: perché installare a coppie
I processori moderni accedono alla memoria tramite canali paralleli. Utilizzare un singolo banco da 16GB offre prestazioni inferiori rispetto a due banchi da 8GB. Con due moduli installati negli slot corretti, si attiva il Dual Channel, raddoppiando teoricamente la larghezza di banda disponibile tra CPU e memoria.
Sulle schede madri desktop con quattro slot, per attivare questa tecnologia non bisogna mettere i banchi vicini, ma alternarli (solitamente slot 2 e 4, oppure 1 e 3). I manuali delle schede madri indicano la priorità degli slot, spesso evidenziata anche da colori diversi sulla scheda stessa (es. due slot grigi e due neri). Ignorare questo aspetto significa perdere gratuitamente prestazioni preziose in gaming e calcolo.
Procedura di montaggio su Desktop
Operare su un PC fisso è relativamente semplice, ma richiede delicatezza per non danneggiare i contatti.
- Spegnere l'alimentatore tramite l'interruttore posteriore (I/O) e scollegare il cavo di corrente.
- Premere il tasto di accensione del PC "a vuoto" per 10 secondi: questo passaggio è cruciale per scaricare i condensatori e l'elettricità residua dai circuiti.
- Aprire il pannello laterale del case e individuare gli slot.
- Aprire le clip di ritenzione alle estremità (alcune schede madri moderne hanno la clip mobile solo su un lato superiore, mentre il lato inferiore è fisso).
- Allineare la tacca presente sul pettine dorato della RAM con la sporgenza nello slot. Non c'è margine di errore: entra solo in un verso.
- Applicare una pressione ferma e costante verso il basso finché non si sente un "click" secco delle clip che si chiudono autonomamente bloccando il modulo.
Procedura di montaggio su Laptop
Sui portatili la situazione varia drasticamente da modello a modello e richiede un po' più di pazienza.
- Verificare prima online (su YouTube o iFixit) se il modello specifico ha lo sportellino dedicato sul fondo o se richiede la rimozione dell'intera scocca.
- Utilizzare strumenti in plastica (plettri) per separare le scocche e tenere traccia delle viti: spesso hanno lunghezze diverse e rimetterle nel foro sbagliato può danneggiare la plastica o forare la scheda madre.
- Scollegare sempre il connettore della batteria interna prima di toccare la RAM. Basta che cada una vite metallica sulla scheda alimentata per bruciare un componente.
- I moduli SO-DIMM si inseriscono inclinati di circa 45 gradi. Una volta inseriti a fondo nei contatti, si premono delicatamente verso il basso finché le clip laterali in metallo non scattano, trattenendo il banco in orizzontale.
Il primo avvio e il Memory Training
Un dettaglio che spaventa molti utenti è il comportamento del PC subito dopo l'installazione. Alla prima accensione, il computer potrebbe rimanere a schermo nero per diversi secondi o minuti, o riavviarsi da solo un paio di volte. Non bisogna farsi prendere dal panico e spegnerlo forzatamente.
Le schede madri moderne, specialmente con DDR5 e piattaforme AMD Ryzen, eseguono il "Memory Training": stanno testando e configurando i nuovi moduli. Solo se il PC non parte dopo 3-5 minuti c'è un problema. In quel caso, provare a pulire i contatti della RAM con una gomma da cancellare bianca morbida può risolvere falsi contatti dovuti all'ossidazione.
Attivazione del profilo XMP o EXPO
Una volta che il sistema è partito, il lavoro non è finito. Molte RAM ad alte prestazioni funzionano inizialmente a una velocità "base" standard JEDEC (spesso 2133 MHz o 4800 MHz per DDR5) per garantire la compatibilità. Si rischia di aver pagato per 3600 MHz e usarla a velocità ridotta.
Per sfruttare la massima velocità, bisogna entrare nel BIOS/UEFI all'avvio (tasti CANC o F2). Bisogna cercare la voce relativa a XMP (Extreme Memory Profile) per Intel o DOCP/EXPO per AMD e attivarla al Profilo 1. Questo dice alla scheda madre di leggere i parametri ottimali scritti dal produttore della RAM.
Altri dettagli importanti
- Controllo errori: Dopo l'installazione, è buona norma premere Start, digitare "Diagnostica memoria Windows" ed eseguire il test. Se rileva errori hardware, il banco va reso immediatamente.
- Quantità minima: Oggi 8GB sono il minimo per la sopravvivenza su Windows 11. 16GB sono lo standard per stare tranquilli. 32GB servono realmente solo per editing video 4K o macchine virtuali.
- Garanzia: Aggiungere RAM non invalida la garanzia legale del PC, a meno che non si rompano fisicamente le plastiche o i componenti durante l'apertura. Attenzione però ad alcuni laptop (come certi MSI o ultrabook) che applicano adesivi "Factory Seal" sulle viti: in quel caso è meglio informarsi presso l'assistenza ufficiale.
- Colli di bottiglia: Aumentare la RAM non aumenta i frame per secondo (FPS) nei giochi se il collo di bottiglia è la scheda video, ma elimina i fastidiosi scatti (stuttering) dovuti al caricamento dei dati.
Come visto in altri articoli, la RAM è una delle 5 parti principali del PC che è possibile aggiornare per dare nuova vita anche ad un computer vecchio ed è una delle cose di cui tenere conto quando si va a comprare un computer nuovo.
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