Navigaweb.net logo

Velocizzare il Wi-Fi di casa con App e programmi gratuiti

Aggiornato il:
Il segnale sembra al massimo ma i video si bloccano. Usiamo app e programmi gratuiti per scovare le interferenze e liberare la connessione
ottimizzazione rete wifi

Succede a volte: guardate l'icona del Wi-Fi sul telefono, le tacche sono tutte piene, ma la pagina web non carica o il video di YouTube continua a scattare. È frustrante perché sembra che tutto funzioni, eppure la navigazione è lenta. Spesso l'errore è pensare che basti spostare il modem di dieci centimetri o comprare l'antenna più costosa. In realtà, il problema è quasi sempre invisibile: l'aria di casa è piena di onde radio che si scontrano tra loro, create dai router dei vicini o dagli elettrodomestici.

Prima di spendere soldi in hardware, conviene capire quali sono le cause di una connessione Wi-Fi lenta. Solo dopo aver individuato se il colpevole è un muro troppo spesso o un canale radio intasato, ha senso usare gli strumenti giusti. Per smettere di andare a tentativi bisogna usare dei programmi che ci facciano "vedere" l'invisibile, trasformando il computer o lo smartphone in una sorta di radar per le frequenze.

LEGGI ANCHE: Risolvere problemi di connessione internet lenta

Vedere le reti vicine e scegliere il canale giusto

Se usate Windows, il primo passo per capire se il vostro Wi-Fi sta lottando contro quello del vicino è usare Homedale. È un programmino minuscolo che non va nemmeno installato: lo avviate e vi mostra subito una lista di tutte le reti intorno a voi. Se vedete che cinque o sei reti sono tutte ammassate sullo stesso canale, avete trovato l'ingorgo.

In alternativa, per chi cerca qualcosa di più intuitivo, WiFi Analyzer e Acrylic Wi-Fi Home sono ottime scelte. Questi tool vi dicono esattamente quale canale è meno congestionato, suggerendovi quello ideale per il router. Anche inSSIDer Lite fa un lavoro simile, mostrandovi la potenza del segnale delle reti circostanti per evitare che i segnali si "pestino i piedi".

Una volta individuato il canale libero, potete procedere a migliorare il segnale Wi-Fi ed evitare disconnessioni frequenti modificando l'impostazione nel pannello del router.

Mappare il segnale per trovare i punti ciechi

A volte il problema non è il canale, ma la posizione. Per capire quali stanze della casa sono "morte", l'ideale è usare NetSpot. Questo software vi permette di creare una mappa termica della casa: camminate per le stanze con il portatile e il programma colora la pianta della casa. Il verde indica che il segnale è forte, il rosso che è quasi assente. È il modo più preciso per creare una mappa di rete Wi-Fi e capire dove posizionare un ripetitore senza sprecare soldi.

Per chi ha bisogno di un'analisi rapida in ufficio o in spazi più grandi, esiste HeatMapper. Anche se la versione gratuita ha dei limiti di tempo, è sufficiente per scovare i punti in cui il segnale crolla drasticamente, fornendo risultati che non lasciano spazio a dubbi.

Usare lo smartphone per l'analisi rapida

Il telefono è lo strumento più comodo perché vi permette di muovervi agilmente tra le pareti monitorando i cali di potenza in tempo reale.

Per chi usa Android, l'app più pulita e professionale è WiFiman. Non ha pubblicità e vi fa vedere subito se il rallentamento dipende dal segnale debole o se è proprio il fornitore internet ad avere problemi. Se preferite qualcosa di più essenziale e basato sul codice aperto, WiFi Analyzer Open Source disegna delle parabole colorate sullo schermo: se la vostra "montagna" di segnale è coperta da quella di un vicino, sapete che dovete cambiare canale.

Chi usa iPhone sa che Apple blocca l'accesso ai dati dell'antenna. Per aggirare questo limite, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare l'app Utility AirPort. Dopo l'installazione, però, bisogna andare nelle Impostazioni dell'iPhone, cercare l'app e attivare l'interruttore Scanner Wi-Fi. Solo così potrete leggere la potenza reale di ogni rete nei paraggi.

Cacciare gli intrusi e analizzare il traffico

Se il segnale è ottimo ma la navigazione è lenta, potrebbe esserci qualcuno collegato senza permesso o un dispositivo che sta scaricando aggiornamenti pesanti in background.

L'app Fing è lo standard per questo compito: scansiona la rete e vi dice esattamente chi è connesso, identificando l'indirizzo IP e il produttore dell'apparecchio. È uno dei migliori programmi per fare l'analisi delle reti e scovare problemi di connessione.

Per chi invece vuole fare un'analisi "chirurgica" del traffico, esiste Wireshark. Attenzione: è uno strumento per esperti. Non serve a potenziare il Wi-Fi, ma agisce come un microscopio digitale per vedere ogni singolo pacchetto di dati che viaggia nella rete. È utilissimo se sospettate intrusioni o se un programma specifico sta intasando la linea.

Sbloccare la velocità con i parametri di sistema

A volte il problema non è l'aria, ma come il computer gestisce la connessione. In questi casi, i tool di ottimizzazione software possono fare la differenza.

I server DNS del vostro operatore sono spesso lenti. Usare DNS Jumper permette di testare e impostare i server più veloci (come quelli di Cloudflare o Google) con un solo click, rendendo l'apertura dei siti molto più rapida.

Per chi vuole spingere al massimo la configurazione di Windows, TCP Optimizer è un classico. Non agisce sul Wi-Fi in sé, ma serve a ottimizzare la connessione TCP/IP, regolando i parametri della scheda di rete per ridurre la latenza (il famoso "ping") durante i giochi online o le chiamate VoIP.

Consigli finali per una rete stabile

Dopo aver usato questi strumenti, ricordate che la tecnologia ha dei limiti fisici. Per completare l'opera, potete attivare il QoS (Quality of Service) sul vostro router. Questo permette di dare la priorità al traffico più importante, ad esempio dando precedenza a una partita online rispetto al download di un aggiornamento di Windows.

Infine, se volete verificare i risultati dei vostri interventi, l'ultima mossa è fare un test di velocità Wi-Fi fatto correttamente, per assicurarvi che la banda che pagate arrivi davvero ai vostri dispositivi.

diario di bordo di Navigaweb

Ho visto troppa gente spendere centinaia di euro in antenne enormi o sistemi Mesh complicati, per poi scoprire che il problema era semplicemente che il router era appoggiato sopra un forno a microonde o nascosto dietro un mobile di metallo. Nessun software e nessun hardware può fare miracoli se le onde radio non hanno spazio per muoversi. Il mio consiglio è semplice: prima di comprare qualsiasi cosa, fate una passeggiata per casa con un analizzatore aperto sul telefono. Vedere con i propri occhi dove il segnale crolla vi farà risparmiare tempo e soldi. Spesso, spostare il router di soli venti centimetri o cambiare un canale nelle impostazioni fa più miracoli di un acquisto costoso.






0%