Trova il canale WiFi senza interferenze per migliorare la connessione
Hai una connessione in fibra ottica, un router moderno, eppure la sera lo streaming si blocca e le videochiamate scattano. Prima di incolpare il gestore telefonico o acquistare costosi ripetitori, esiste una verifica tecnica fondamentale che non costa nulla: l'analisi delle frequenze radio. Spesso il problema non è la velocità che arriva a casa, ma l'ingorgo invisibile che si crea nell'aria.
Il segnale wireless non viaggia nel vuoto, ma su "corsie" specifiche chiamate canali. Se il tuo modem trasmette sulla stessa corsia di quello del vicino, le prestazioni crollano drasticamente. In questa guida tecnica analizzeremo come visualizzare questo traffico e, seguendo la rotta di Navigaweb verso una configurazione ottimale, sposteremo la tua rete su una frequenza libera per guadagnare stabilità e reattività.
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Interferenza Co-canale e Adiacente: la differenza conta
Per intervenire correttamente bisogna capire come i router "parlano" tra loro. Non tutte le sovrapposizioni sono dannose allo stesso modo:
- Interferenza Co-canale (Stesso canale): Se tu e il vicino siete entrambi sul canale 6, i vostri router "si vedono". Il protocollo WiFi è educato: aspetterà che l'altro finisca di trasmettere prima di inviare i tuoi dati. La rete rallenta, ma rimane stabile.
- Interferenza Adiacente (Canali sovrapposti): Se tu sei sul canale 6 e il vicino sul 7, si crea un "rumore" incomprensibile. I dispositivi non riescono a coordinarsi, i dati arrivano corrotti e devono essere rispediti continuamente. Questo causa lag, disconnessioni e crolli di velocità.
Di questo argomento ho parlato in modo più approfondito nell'aggiornamento a questo articolo su come evitare le interferenze sul wifi dalle reti dei vicini).
Analisi delle Bande: Dove conviene posizionarsi
1. La banda 2.4 GHz (Affollata ma essenziale)
Questa frequenza attraversa bene i muri ma ha pochissimo spazio. Qui vige una regola aurea ignorata da molti router impostati su "Auto": usa solo i canali 1, 6 o 11.
Questi sono gli unici tre canali che non si accavallano tra loro. Impostare il canale 3, ad esempio, è la scelta peggiore possibile perché disturba sia chi sta sull'1 sia chi sta sul 6, subendo interferenze da entrambi i lati. È sempre meglio condividere il canale 1 con un vicino forte, piuttosto che stare "da soli" sul canale 2 subendo rumore adiacente.
2. La banda 5 GHz (Veloce e spaziosa)
Qui abbiamo più respiro e il segnale penetra meno le pareti, isolandoci meglio dai vicini. I canali sono divisi in gruppi:
- Canali U-NII-1 (36, 40, 44, 48): Sono i più sicuri. Funzionano con tutti i dispositivi e non hanno restrizioni.
- Canali DFS (52-144): Sono condivisi con i radar meteo e militari. Se il router rileva un radar, ha l'obbligo legale di disconnettere il WiFi e cambiare frequenza. Se vivi vicino a un aeroporto, evita questi canali per non avere micro-disconnessioni.
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3. Banda 6 GHz (WiFi 6E e WiFi 7)
Se possiedi hardware di ultima generazione, questa è un'autostrada deserta. Qui la gestione manuale è meno necessaria: la tecnologia AFC (Automated Frequency Coordination) gestisce le frequenze in modo dinamico per evitare interferenze con i servizi esistenti. Se il router lo permette, privilegia i canali PSC (Preferred Scanning Channels) come il 37, 69 o 85 per una connessione più rapida dei device mobili.
Gli strumenti di scansione (Sonar Digitale)
Lasciamo perdere le app piene di pubblicità e usiamo strumenti professionali o open source per vedere cosa succede nell'aria.Windows: WifiInfoView
La soluzione più leggera ed efficace è WifiInfoView di NirSoft. Non richiede installazione.
- Avvia il programma.
- Seleziona dal menu Options la voce Channel Summary Mode (o premi F4).
- Il software raggrupperà le reti per canale. Cerca il numero con meno reti e, soprattutto, con il segnale più basso (i valori negativi più alti, es. -90dBm, indicano segnali deboli che non danno fastidio).
Un'alternativa moderna e graficamente eccellente è Wifinian, disponibile sullo Store Microsoft, che permette anche di forzare la scansione automatica.
Android: WiFi Analyzer (Open Source)
Evita i cloni commerciali. Scarica WiFi Analyzer (open source) sviluppata da VREM.
Dopo aver concesso i permessi di localizzazione (obbligatori su Android per scansionare il WiFi), accedi alla schermata "Grafico Canali". Visualizzerai delle curve paraboliche: il tuo obiettivo è posizionare la tua curva dove c'è "vuoto" o dove le curve degli altri sono basse e piatte.
iPhone e iPad: AirPort Utility
Apple blocca l'accesso ai dati WiFi per le normali app, rendendo impossibile la scansione con strumenti terzi. Esiste però un trucco ufficiale:
- Scarica l'app ufficiale AirPort Utility di Apple.
- Vai nelle Impostazioni dell'iPhone, scorri fino a trovare l'icona di AirPort Utility.
- Attiva l'interruttore nascosto Scanner Wi-Fi.
- Apri l'app, tocca Scansione Wi-Fi in alto a destra e attendi. Ti mostrerà l'elenco dei canali usati e la potenza del segnale (RSSI).
macOS: Diagnosi Wireless
I Mac integrano uno scanner potente. Tieni premuto il tasto Opzione (Alt), clicca sull'icona del WiFi nella barra dei menu e scegli Apri Diagnosi Wireless. Ignora la finestra di configurazione, vai nel menu in alto Finestra > Scansione. Il sistema ti suggerirà automaticamente i canali migliori ("Best 2.4 GHz" e "Best 5 GHz") sulla sinistra.
Procedura manuale per il cambio canale
Una volta individuato il canale libero (es. Canale 1 per la 2.4GHz e Canale 36 per la 5GHz), applichiamo la modifica.
- Accedi al pannello del router (solitamente
192.168.1.1o192.168.0.1) inserendo le credenziali. - Cerca il menu Wireless, WLAN o Impostazioni Radio. Le bande 2.4 GHz e 5 GHz sono gestite separatamente.
- Togli la spunta da "Canale: Auto" e seleziona il numero scelto.
- Impostazione cruciale: Alla voce Larghezza di banda (Channel Width), sulla rete 2.4 GHz imposta fisso a 20 MHz. Evita i 40 MHz su questa banda: occupano troppo spazio e captano troppe interferenze, rendendo la connessione instabile anche se "teoricamente" più veloce.
- Sulla 5 GHz puoi lasciare 40, 80 o 160 MHz per massimizzare la velocità.
- Salva e attendi il riavvio del modulo radio.
Dettagli tecnici da ricordare
- Il mito dell'Auto: I router impostati su "Auto" controllano la situazione solo all'accensione. Se il vicino accende il suo router un'ora dopo sul tuo stesso canale, il tuo modem non se ne accorge fino al riavvio successivo. L'impostazione manuale è quasi sempre preferibile in condomini affollati.
- Potenza del segnale (dBm): Quando leggi i dati, ricorda che sono numeri negativi. Un segnale a -50 dBm è fortissimo. Uno a -90 dBm è quasi inesistente. Se trovi un canale occupato solo da reti con segnale -85/-90 dBm, consideralo pure "libero" per i tuoi scopi.
- Dispositivi Smart Home: Lampadine, prese e vecchi dispositivi IoT spesso faticano a connettersi sui canali 12 e 13 (che sono leciti in Europa ma talvolta bloccati via software su gadget economici) o su canali DFS della 5 GHz. Se la domotica fa i capricci, sposta la 2.4 GHz sul canale 1, 6 o 11 fissi.
- Aggiornamenti: Verifica sempre il firmware del router. A volte le disconnessioni non dipendono dal canale, ma da bug nella gestione del driver WiFi che il produttore corregge con patch software.
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