Diagnostica rete Windows con programmi per analizzare la connessione
I problemi di connessione sono spesso invisibili: il browser non carica le pagine, le videochiamate si bloccano, ma l'icona del Wi-Fi segnala che è tutto attivo. In questi casi, riavviare il router è solo il primo tentativo, spesso inutile se il guasto risiede altrove. Per capire se l'interruzione dipende dal nostro computer, dal router o dal fornitore del servizio, è necessario utilizzare strumenti diagnostici capaci di interrogare la rete.
La risoluzione dei problemi di rete può essere uno dei compiti più frustranti che si affrontano quando ci si ritrova con una nuova connessione a internet che non funziona. In altri articoli abbiamo visto come sia possibile fare la scansione della rete interna spiegando alcuni concetti base e poi ci siamo spinti in argomenti più tecnici indicando come configurare un router wireless.
In questo articolo invece vediamo alcuni software e piccoli tool per eseguire il monitoraggio della rete, sia essa wifi che via cavo LAN, e la propria connessione a internet per verificare che sia tutto ok e che tutto funzioni correttamente.
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Riparazione rapida dei protocolli internet
Prima di iniziare diagnosi complesse, può essere utile tentare una riparazione automatica delle impostazioni di rete di Windows, che a volte si corrompono a causa di aggiornamenti o malware rimossi male.
Il software di riferimento è Complete Internet Repair. È un programma portatile (non richiede installazione) che offre una serie di caselle da spuntare per ripristinare i componenti critici della connessione. Le opzioni più importanti riguardano il reset del protocollo TCP/IP e la riparazione di Winsock. Sebbene l'interfaccia invogli a selezionare tutto, suggeriamo di attivare solo le voci strettamente legate al problema riscontrato per non azzerare configurazioni funzionanti.
Strumenti di analisi integrati nel sistema
Windows include nativamente comandi diagnostici potenti che funzionano dal Prompt dei Comandi. Non servono installazioni esterne per avere le prime risposte.
Digitando cmd nel menu Start, possiamo usare:
- Ping: Il comando
ping google.com(o qualsiasi altro sito) serve a capire se c'è comunicazione con l'esterno. Se riceviamo risposta, la connessione fisica funziona; se i tempi in millisecondi sono alti, la linea è instabile. - Tracert: Scrivendo
tracert google.com, vediamo il percorso dei dati. Se il test si ferma alla prima riga, il problema è in casa (router o PC). Se si ferma dopo, il guasto è sulla rete dell'operatore. - Ipconfig: Il comando
ipconfig /allrivela se il computer ha ottenuto un indirizzo IP valido dal router. Se l'indirizzo inizia con 169.254, significa che il router non sta assegnando gli IP correttamente (problema DHCP).
Monitoraggio visivo del traffico
Se la rete è lenta ma non disconnessa, spesso la causa è un programma che sta consumando tutta la banda disponibile in background. Il Task Manager di Windows offre dati limitati, quindi serve qualcosa di più specifico.
GlassWire permette di visualizzare il consumo dati con un grafico temporale. La sua utilità principale sta nella cronologia: possiamo vedere cosa è successo cinque minuti fa o un'ora fa, identificando quale processo ha scaricato dati "di nascosto". La versione gratuita è sufficiente per l'analisi e include notifiche quando una nuova applicazione tenta di accedere alla rete per la prima volta.
Questo è anche uno dei migliori programmi per scoprire chi sta usando la nostra reteScansione della rete Wi-Fi e interferenze
Nei condomini o in uffici affollati, la lentezza è spesso dovuta a troppe reti Wi-Fi che trasmettono sullo stesso canale radio. Per ottimizzare il segnale wireless, bisogna prima analizzare l'ambiente circostante con strumenti che fungano da radar.
Per chi cerca la semplicità e preferisce non scaricare file eseguibili, la soluzione migliore è WiFi Analyzer disponibile nel Microsoft Store. Con un'interfaccia grafica moderna e pulita, mostra la potenza del segnale delle reti vicine con delle curve paraboliche: se due curve si sovrappongono, c'è interferenza. È l'ideale per scegliere il canale meno affollato dal pannello del router.
Per un'analisi tecnica più approfondita, consigliamo invece WinFi Lite. Questo software ha raccolto l'eredità del vecchio (e ora a pagamento) InSSIDer, offrendo gratuitamente grafici dettagliati dello spettro e filtraggi avanzati. È perfetto per capire se ci sono "zone morte" in casa, spostandosi con il portatile mentre il software traccia la potenza del segnale in tempo reale.
Se serve solo una lista rapida e leggerissima senza grafici, WifiInfoView di NirSoft rimane un classico intramontabile che elenca i dati grezzi di ogni rete rilevata.
Test di latenza e stabilità avanzati
Il semplice comando Ping non basta se il problema di connessione si presenta a scatti ("lag" nei giochi o voce metallica nelle chiamate VoIP). Serve uno strumento che monitori la linea per un periodo prolungato.
PingPlotter (nella sua versione Free) offre una rappresentazione grafica della latenza nel tempo. A differenza di una riga di testo, mostra un grafico che evidenzia i picchi di ritardo e le perdite di pacchetti (packet loss). Lasciandolo aperto per qualche minuto mentre si naviga, è possibile correlare i momenti di blocco con i dati sul grafico, ottenendo prove concrete da mostrare al servizio clienti del proprio provider.
Per i puristi dell'open source, esiste ancora il classico WinMTR. Anche se graficamente spartano, combina le funzioni di Ping e Traceroute aggiornando continuamente le statistiche di ogni nodo della rete. È eccellente per diagnosticare problemi di instradamento specifici verso server di gioco o servizi esteri.
Individuare intrusi nella rete locale
Un rallentamento improvviso può dipendere da dispositivi estranei che stanno scaricando dati tramite il nostro Wi-Fi. Per fare un censimento è necessario scansionare la rete locale (LAN).
Lo strumento più completo e visivamente curato è Fing Desktop. Famoso per la sua app mobile, nella versione PC offre un riconoscimento eccezionale dei dispositivi: non mostra solo codici incomprensibili, ma identifica se un oggetto connesso è un iPhone, una Smart TV Samsung o un termostato Nest. Richiede la creazione di un account gratuito, ma offre anche avvisi sulla sicurezza della rete.
Per chi preferisce un tool immediato, portatile e senza registrazione, l'alternativa è Wireless Network Watcher. Meno rifinito graficamente rispetto a Fing, svolge però il lavoro in pochi secondi restituendo la lista degli IP e dei MAC address connessi. È utile anche per ritrovare l'indirizzo di stampanti o telecamere IP di cui si è persa la configurazione.
Altre ricerche frequenti sulla diagnosi di rete
Per completare il quadro, ecco alcuni dubbi comuni che gli utenti cercano di risolvere parallelamente all'uso di questi software:
- Come cambiare i DNS per velocizzare internet: Si usa spesso DNS Jumper per trovare e impostare automaticamente i server più veloci (come Google o Cloudflare).
- Test velocità affidabile oltre lo speedtest: Oltre al classico Ookla, molti cercano nPerf o Fast.com per verificare la banda reale.
- Differenza tra reset di rete e riavvio router: Il riavvio del router pulisce la memoria del dispositivo di accesso, il reset di rete su Windows (disponibile nelle Impostazioni > Rete e Internet) reinstalla i driver della scheda di rete del PC.
- Perché il Wi-Fi è connesso ma non c'è internet: Solitamente indica un problema di DNS o un disservizio temporaneo dell'operatore, verificabile con il comando Tracert citato sopra.
- Ci sono altri programmi per limitare il traffico internet dei processi e la banda di rete per dare le priorità ai processi nell'utilizzo della banda di rete e ne abbiamo parlato in un altro post.
- Heatmapper permette di disegnare la mappa di segnale della rete wireless
Ricordo infine che si può calcolare la velocità di navigazione su internet e che ci sono alcuni altri piccoli programmi e consigli per ottimizzare il protocollo TCP/IP per andare e scaricare più veloce.
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