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Mettere al sicuro i dati di un cellulare Android in 10 modi

Pubblicato il: 30 maggio 2013 Aggiornato il:
Per evitare che estranei possano spiare i dati del cellulare Android, 10 modi per metterlo al sicuro in caso venga perso, rubato o lasciato incustodito
Modi e app per mettere al sicuro Android Siccome gli smartphone sono dei veri e propri computer e visto che vengono utilizzati per gestire informazioni sensibili e gli account dei principali servizi online, essi vanno protetti.
La sicurezza dei dati del telefonino riguarda le password, i messaggi, le foto, le mail ed i file salvati e sincronizzati nelle applicazioni cloud.
Uno smartphone può essere perso o rubato in qualsiasi momento o anche lasciato incustodito a casa di qualcuno che può spiarne ogni informazione
Questo mette a rischio la propria privacy e, in certi casi, anche il proprio portafoglio (pensare, ad esempio, a Google Play dove comprare applicazioni o musica).
Per evitare che le foto e tutte le informazioni private finiscano in mani estranee, ci sono alcuni modi per proteggere il proprio smartphone Android e mettere i dati al sicuro (questo vale per il Samsung Galaxy, l'HTC, il Nexus o altri).

1) Non salvare tutte le password usate su internet o usare un gestore password.
Molti utenti, per comodità, tendono a salvare le proprie password per i servizi online ed i siti sul proprio dispositivo.
Se quindi il cellulare va in mano ad altre persone, essi possono entrare in Facebook, Twitter, Gmail in modo automatico, senza mai essere bloccati da richieste di password.
Il browser Google Chrome poi sincronizza le password col computer quindi tutti i dati online sarebbero a disposizione di questa persona.
Si capisce percò che non salvare le password impedisce un uso efficace dello smartphone Android quindi vale la pena usare un geestore password come LastPass o KeepassDroid.
In questo modo si protegge il browser con una password generale dietro cui sono nascoste tutte quelle salvate.

2) Utilizzare le impostazioni di sicurezza di Android
In un altro articolo sono state esaminate le protezioni e blocco schermo di Android che può essere bloccato con un PIN, una sequenza touch, una password.
Se viene perso o rubato, ch vuole usare quel cellulare sarà costretto a resettarlo e cancellare i dati in esso memorizzati se non sa come sbloccarlo.
Nelle impostazioni di sicurezza si può anche scegliere di crittografare il cellulare Android in modo che all'accensione sia richiesta una password per entrare.

3) Bloccare L'apertura delle Applicazioni sensibili
Per evitare drastiche soluzioni come quella di dover scrivere la password ogni volta (che non è nemmeno troppo sicuro se qualcuno intercettasse il traffico di rete) è molto meglio bloccare con password l'apertura di alcune applicazioni importanti come, ad esempio, Google Play, Facebook, Gmail.
Si tratta di un secondo strato di sicurezza per impedire a chiunque di utilizzare il dispositivo perso o lasciato incustodito.
Le altre app saranno utilizzabili senza alcuna protezione.

4) Autorizzazioni delle App
Prima di installare un'applicazione nuova da Google Play si può leggere l'elenco di autorizzazioni richieste.
Conviene fare attenzione a vedere quali dati sono letti dalle applicazioni ed evitare quelle troppo intrusive, a meno che non sia necessario (ad esempio Whatsapp necessita di leggere la rubrica, cosa che un gioco non dovrebbe fare).
Leggere allora la guida su come riconoscere false App con virus negli Store Android e iOS

5) Proteggere la rete
Uno precauzione importante per qualsiasi computer o dispositivo capace di collegarsi a internet in Wifi è quello di navigare senza scrivere nulla sulle reti pubbliche a cui si accede senza password.
Il traffico di rete può infatti essere facilmente intercettato quindi bisogna evitare di scrivere password o di trasmettere informazioni importanti se si è collegati a una rete WiFi pubblica. o
È possibile proteggere le informazioni utilizzando applicazioni VPN per Android in modo che la connessione in uscita venga sempre crittografata.
Per migliorare ulteriormente la sicurezza della rete è possibile installare AFWAll, un vero e proprio Firewall.
Senza Root, si può installare il Firewall per Android per bloccare l'accesso a internet di singole app.

6) Utilizzare un antivirus
In un altro articolo le migliori app antivirus e di sicurezza gratuite per Android, capaci di evitare intrusioni di malware, per maniaci della sicurezza.

7) Creare Account separati Per ogni utente (sui tablet)
Con Android Jelly Bean è possibile creare account diversi per ogni persona che usa il tablet così i dati di uno non saranno visibili dagli altri.
È possibile creare un altro account generale sotto il menu Impostazioni > Utenti.

8) Fare un backup del cellulare
Il backup dei dati è importante per gli smartphone.
La rubrica viene salvata nell'account Google, i messaggi pure usando applicazioni come MySMS, le impostazioni delle applicazioni sono salvate nell'account Google attivando il backup nelle impostazioni di Android, le foto possono essere salvate automaticamente in Google+ o Dropbox e la musica in Google Music.
Per tutto il resto ci sono le applicazioni di backup per i telefoni Android.

9) Installare un antifurto per rintracciare il cellulare perso o rubato tramite il GPS o la rete.
Alcune di queste applicazioni permettono di localizzare, controllare e bloccare un cellulare Android a distanza dal pc

10) Predisporre la possibilità di poter cancellare a distanza tutti i dati del telefonino nel caso venga rubato o sia perso.
Anche se si potrebbe recuperare il telefono rubato, può essere più sicuro cancellarne la memoria prima che qualcuno possa approfittarne.
Le applicazioni antifurto del punto 9 hanno questa funzione: Where’s My Droid e Lookout.
In aggiunta segnalo l'app gratuita 3CX Mobile Device Manager, facile da usare, pronto a cancellare la memoria del telefonino dal proprio account a cui si può accedere via internet in qualsiasi momento.

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Un Commento
  • D. G.
    10/3/16

    In realtà anche usare gestori di password come KeepassDroid non è affatto comodo: per ogni sito si dovrebbe uscire dal browser, aprire KeepassDroid, inserire la lunga e complessa password che protegge l'archivio, e infine cercare il sito di nostro interesse per copiarne i dati di login in memoria. Se è pratico tutto ciò...