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Ubuntu su Windows senza dual boot e la soluzione WSL

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Volete usare Linux su Windows senza rischiare di cancellare i dati o dividere il disco? Scopriamo come installare Ubuntu con WSL in pochi minuti
Ubuntu in Windows

Chiunque abbia provato a installare Linux in passato ricorda bene l'ansia del partizionamento. Quella paura di sbagliare a cliccare e ritrovarsi con il disco formattato, i documenti di lavoro spariti o, peggio ancora, il computer che all'avvio mostra una schermata nera con scritte bianche incomprensibili. E poi c'è la noia: dover riavviare l'intero PC, chiudendo tutto, solo per usare un comando di Ubuntu e poi tornare su Windows.

Oggi questo incubo è finito. Non serve più dividere il disco a metà o installare programmi pesantissimi che simulano un computer finto. Microsoft ha creato una sorta di "ponte" invisibile che permette a Linux di girare dentro Windows senza che i due sistemi litighino. Questo sistema si chiama Windows Subsystem for Linux, ma per tutti è semplicemente WSL.

LEGGI ANCHE -> Cose che Ubuntu fa meglio di Windows

Cos'è really WSL e perché vi semplifica la vita

Immaginate WSL non come un programma, ma come una stanza in più all'interno della vostra casa (che è Windows). Non dovete costruire una nuova casa accanto (Dual Boot) e non dovete costruire una casa di cartone in scala (Macchina Virtuale). Entrate semplicemente in quella stanza e lì dentro tutto funziona come se foste su un computer Linux vero.

La versione più recente, la WSL 2, è velocissima perché usa un cuore di Linux vero e proprio. La cosa più comoda è che i due sistemi si parlano: potete aprire una cartella di Ubuntu usando la classica finestra di Windows e viceversa. Potete scrivere un codice su un editor grafico moderno e lanciarlo in un secondo nel terminale di Ubuntu, senza spostare file con chiavette USB o usare il cloud.

Installiamo Ubuntu passo dopo passo

Una volta era un casino attivare tutte le funzioni necessarie, oggi è quasi automatico. L'unica cosa che dovete controllare prima di partire è che la virtualizzazione sia attiva nel BIOS del computer. Quasi tutti i PC moderni l'hanno già accesa, ma se vedete un errore all'avvio, è lì che dovete guardare.

Ecco come procedere senza fare errori:

  • Cliccate col tasto destro sul menu Start e aprite il Terminale (Admin) o PowerShell (Amministratore).
  • Scrivete il comando wsl --install e premete Invio.
  • Windows farà tutto il lavoro sporco: scaricherà i componenti e installerà Ubuntu.
  • Quando ha finito, riavviate il computer. È un passaggio obbligatorio per far partire il nuovo motore di Linux.

Al riavvio, si aprirà una finestra nera (il terminale). Il sistema vi chiederà di scegliere un nome utente e una password. Qui c'è il trucco che confonde tutti: quando scrivete la password, non vedrete apparire nulla. Nessun asterisco, nessun pallino. Sembra che la tastiera sia bloccata, ma è normale per Linux. Digitate la password a memoria e premete Invio.

Per chi vuole vedere ogni singolo dettaglio della procedura, abbiamo preparato una guida specifica su come installare e attivare Linux in Windows 10 e 11.

Il problema della RAM e la soluzione di Navigaweb

C'è un piccolo difetto di WSL: a volte diventa "ingordo" e inizia a mangiare tutta la memoria RAM del computer, rendendo Windows lento come una lumaca. Succede soprattutto quando fate girare programmi pesanti su Ubuntu.

Per evitare che il PC si blocchi, la rotta di Navigaweb suggerisce di mettere un "guinzaglio" al consumo di memoria. Basta creare un semplice file di testo chiamato .wslconfig nella vostra cartella utente di Windows (quella che si trova in C:\Users\TuoNome). Se scrivete all'interno del file la riga memory=4GB, costringerete Linux a non superare quel limite, salvando la fluidità di Windows.

E se aveste bisogno di altro? Le alternative

WSL è fantastico, ma non è la soluzione per tutti. Esistono ancora due strade classiche per chi ha esigenze diverse.

La Macchina Virtuale: Se volete un ambiente totalmente isolato, dove potete fare esperimenti pericolosi, cancellare file di sistema o testare software dubbi senza rischiare nulla, VirtualBox è ancora la scelta migliore. È come avere un computer dentro un programma: se Ubuntu crasha o si rompe, basta cancellare la macchina virtuale e ricominciare. Trovate i passaggi per aggiungere una macchina virtuale su VirtualBox nei nostri archivi.

Il Dual Boot: Se invece dovete usare Linux per lavori pesantissimi, come il rendering video o il gaming spinto, serve la potenza bruta dell'hardware. In questo caso dovete installare Ubuntu fisicamente sul disco. È la strada più rischiosa perché dovete gestire le partizioni. Serviranno la ISO di Ubuntu, una chiavetta USB e un po' di attenzione al BIOS per disattivare l'Avvio protetto e cambiare l'ordine di boot.

Se decidete per questa via, leggete bene le nostre guide su come installare due sistemi operativi da scegliere in avvio e su come installare Linux Ubuntu su PC da zero.

Dubbi comuni di chi inizia con Linux su Windows

Quando si passa a Linux per la prima volta, è normale avere qualche dubbio. Ecco le risposte alle domande che ci fate più spesso.

  • I programmi di Windows funzionano su Ubuntu? No, i file .exe non partono da soli. Esiste Wine che ne fa girare molti, ma per software professionali come Photoshop o Office, conviene restare su Windows.
  • Si può giocare? Sì, e molto bene. Grazie a Steam e al sistema Proton, moltissimi giochi per Windows girano su Ubuntu senza che ve ne accorgiate.
  • Serve l'antivirus? In genere no. Linux è costruito in modo che sia molto difficile per un virus fare danni seri. Se volete essere sicuri al 100%, potete usare ClamAV, utile soprattutto per scansionare file che ricevete da utenti Windows.
  • Come si aggiorna tutto? Dimenticate i pannelli di controllo. Aprite il terminale di Ubuntu e scrivete sudo apt update && sudo apt upgrade. È il comando magico per tenere tutto al top.
  • Windows non mi fa stringere il disco per il Dual Boot: Se lo strumento di sistema vi blocca, usate un programma esterno come EaseUS Partition Master per spostare i file "incastrati" e fare spazio, ricordandovi di disattivare BitLocker.
  • Cosa installo per primo? Per non sentirvi persi, date un'occhiata ai migliori programmi per chi usa Ubuntu o scoprite come rendere Linux uguale al Mac.

diario di bordo di Navigaweb

Ricordo ancora i pomeriggi passati a fissare la schermata nera di errore dopo aver provato a fare un Dual Boot maldestro, pregando che i miei documenti non fossero finiti nel dimenticatoio. Era un'avventura stressante. Oggi, usare WSL è come avere un superpotere: posso lanciare un server, testare un comando bash e scrivere un documento Word senza mai riavviare il PC. Se siete rimasti bloccati per paura di "rompere" Windows, vi dico che WSL è la via più sicura e intelligente. Provatelo, ma fate caso al mio consiglio sulla RAM: vi eviterà di pensare che il vostro PC stia per esplodere mentre Ubuntu lavora in background.






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