Spostare tutti i file tra due PC in modo veloce e gratis
Abbiamo appena acceso il computer nuovo, tutto è veloce e fluido, ma poi arriva il momento del trasloco. Ci sono centinaia di gigabyte tra foto, documenti e cartelle sparse sul vecchio hard disk da portare sulla nuova macchina. La prima cosa che facciamo è prendere una chiavetta USB, ma dopo dieci minuti succede la cosa classica: la velocità crolla e il computer ci dice che mancano ancora 4 ore. Copiare migliaia di file piccoli è come cercare di spostare un giardino di sassolini uno a uno invece di usare una carriola: ci vuole un'eternità e il sistema si pianta.
Poi pensiamo al cloud. Caricare tutto online per poi riscaricarlo sul PC accanto sembra logico, ma ci dimentichiamo che la nostra connessione internet carica i dati (upload) molto più lentamente di quanto li scarichi. Risultato: la rete di casa diventa lentissima per tutti e noi restiamo a guardare una barra di caricamento che non si muove. Anche provare a usare le cartelle condivise di Windows spesso finisce in un vicolo cieco, tra permessi negati e messaggi d'errore che non spiegano nulla. Serve un modo che funzioni davvero e in tempi umani.
LEGGI ANCHE: Come spostare programmi su un altro disco
Perché le chiavette economiche non bastano
Se dobbiamo spostare più di 100 GB, la memoria che usiamo cambia tutto. Le normali chiavette USB che costano pochi euro sono fatte per spostare un paio di documenti o qualche foto. Quando le carichiamo con troppi dati per troppo tempo, si surriscaldano. Per non bruciarsi, il controller interno rallenta la scrittura: è come un corridore che parte a razzo ma dopo cento metri rimane senza fiato e inizia a camminare.
La scelta migliore è usare un SSD esterno. Questi dischi non hanno parti meccaniche e gestiscono i flussi di dati senza andare in affanno. Se vogliamo fare le cose bene, ecco come muoversi:
- Colleghiamo l'SSD alla porta USB più veloce che troviamo (quelle con il colore blu all'interno o le USB-C).
- Evitiamo di copiare l'intero disco C, altrimenti ci portiamo dietro anche i file di sistema che sul computer nuovo farebbero solo confusione.
- Andiamo nella cartella C:\Utenti\NomeUtente e copiamo solo le cartelle che servono: Documenti, Immagini, Video, Musica e Desktop.
- Scolleghiamo il disco in modo sicuro e spostiamo tutto nelle cartelle corrispondenti del nuovo PC.
Collegare i due PC con un cavo di rete
Un metodo che molti dimenticano è collegare i due computer direttamente tra loro usando un cavo Ethernet. Non serve un router in mezzo, basta unire le due macchine. Il problema è che Windows, per sicurezza, mette dei "lucchetti" a ogni cartella. Cercare di sbloccare questi permessi di rete è come litigare con un portiere testardo che non ci fa entrare anche se siamo i proprietari di casa.
Per saltare tutta questa burocrazia di sistema, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare il cavo fisico insieme a un programma di trasferimento locale. In questo modo bypassiamo i blocchi di Windows e usiamo tutta la velocità del cavo, spostando gigabyte di file in pochissimi secondi senza dover configurare indirizzi IP o permessi complicati.
I software più efficaci per spostare i dati
Usare un programma nato apposta per questo lavoro evita gran parte dei mal di testa. Ecco i migliori, divisi per tipologia di esigenza.
LocalSend è probabilmente lo strumento più onesto che esista oggi. È gratis, open source e non ci chiede di creare account o di registrarci. Lo installiamo su entrambi i PC e, se sono collegati alla stessa rete (via Wi-Fi o cavo), si vedono all'istante. Scegliamo la cartella da inviare e i file volano da un computer all'altro. È l'ideale per chi vuole fare tutto in cinque minuti senza installare software pesanti.
Resilio Sync funziona in modo diverso: crea una sorta di specchio tra le due macchine. È perfetto se non vogliamo spegnere subito il vecchio PC, ma preferiamo che le cartelle rimangano identiche su entrambi i computer per qualche giorno. Se la connessione cade o manca la corrente, Resilio non ricomincia da capo, ma riprende esattamente da dove si era fermato.
PCmover è un programma a pagamento che promette di spostare anche i programmi installati. Attenzione però: spostare un software così è come cercare di trapiantare una pianta strappandola con le radici; spesso sul nuovo PC il programma non parte o dà errori perché mancano delle registrazioni nel sistema. Consigliamo di usare PCmover solo se abbiamo software vecchissimi di cui non abbiamo più l'installer originale.
Il problema dei servizi cloud e della banda
Siamo abituati a usare OneDrive, Google Drive o Dropbox per i piccoli file, ma per un trasloco totale sono inefficienti. Il vero ostacolo è la differenza tra download e upload. Scaricare un film da internet è veloce, ma caricarlo sul server di Google richiede molto più tempo. Spostare 300 GB via internet per poi riscaricarli a un metro di distanza è un controsenso che ci fa perdere ore di tempo e rallenta tutta la connessione di casa.
Cose che spesso ci dimentichiamo di spostare
- Le password e i preferiti: non vanno copiati come file, basta attivare la sincronizzazione dell'account nel browser (Chrome, Edge o Firefox) su entrambi i PC.
- I salvataggi dei giochi: molti titoli salvano i progressi in una cartella nascosta chiamata AppData. Se il gioco non ha il salvataggio in cloud, dobbiamo andare a recuperare manualmente quei file, altrimenti perderemo ore di partite.
- Le licenze software: prima di formattare il vecchio PC, controlliamo di avere le chiavi di attivazione o di aver disattivato la licenza sul vecchio hardware per poterla riattivare sul nuovo.
- Il vecchio disco come archivio: se il vecchio PC era un portatile, possiamo estrarre il disco fisso e metterlo in un box USB esterno. In questo modo avremo un hard disk di backup sempre a portata di mano senza aver speso quasi nulla.
Diario di bordo di Navigaweb
Dopo anni di traslochi digitali, il mio consiglio è di non cercare di copiare "tutto". È il momento perfetto per fare pulizia. Spesso portiamo con noi gigabyte di vecchi installer di programmi che non usiamo più o cartelle "Nuova Cartella (2)" di cui non ricordiamo nemmeno il contenuto. Io preferisco spostare solo i dati vitali e reinstallare i programmi da zero: il sistema resta più pulito, più veloce e senza i "residui" del vecchio PC. Se invece avete troppa paura di perdere qualcosa, usate il metodo dell'SSD esterno: è l'unico che non tradisce mai.
LEGGI ANCHE: Trasferire Windows su un altro PC o disco, senza reinstallare e perdere dati
Posta un commento