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Come Velocizzare Google Chrome se lento o pesante

Ultimo aggiornamento:
Come velocizzare Google Chrome su PC nel caricare siti internet soprattutto se è lento, pesante o con problemi di estensioni, applicazioni e plugin
velocizzare chrome Google Chrome, come già spiegato, è il browser da scegliere per chi vuole il più veloce, sia su PC Windows che su Mac e Linux.
Questa velocità, però, può venire meno nel caso di una cattiva configurazione, nel caso di installazione di estensioni troppo grosse e se il PC non ha abbastanza memoria per tenere aperte troppe schede insieme.
Se si ha la sensazione che Chrome non apra veloce come prima, se ci mette troppo a caricare i siti web e se diventa subito pesante e lento dopo aver aperto 10 schede o aprendo video, c'è un problema di prestazioni che può essere sicuramente risolto.
Il problema di lentezza e di pesantezza di Chrome deriva non solo dal tipo e dalla quantità di siti che vengono aperti allo stesso tempo, ma anche dal numero di estensioni e di applicazioni installate e dal computer utilizzato.

LEGGI ANCHE: Apri Chrome e Firefox super veloce senza estensioni e plugin esterni

Il punto di partenza per velocizzare il browser Google è il Task Manager di Chrome, che può essere aperto dal menu di opzioni alla sezione Altri strumenti oppure premendo insieme i tasti Maiusc-Esc.
Si noterà, aprendo il Task Manager interno di Chrome, che ciascuna scheda, estensione, plugin e applicazione apre un processo separato, cosa buona per evitare che, se un componente o una scheda va in crash, Chrome non smetta di funzionare del tutto.
Ad esempio, abbiamo visto che il plugin Flash smette di funzionare spesso e volentieri spiegando, in un altro articolo, la soluzione al crash di ShockWave Flash su Chrome.

Per velocizzare Google Chrome e navigare senza rallentamenti, chiudere quindi tutte le schede tranne una, aprire il task manager ed esaminare i componenti aggiuntivi di Chrome per capire chi sono, cosa fanno e quanta memoria occupano sul computer.
Nella lista ci sono estensioni, plugin e pagine di sfondo.

Le estensioni possono essere visibili come pulsanti in altro a destra oppure essere invisibili e rimanere in background.
Quello che bisogna fare per velocizzare Chrome e ottimizzare il caricamento di siti internet, qualsiasi computer si utilizzi, è un piccolo lavoro di diagnosi per individuare le estensioni e le applicazioni più pesanti e, se non ci servono davvero, disattivarle o rimuoverle.
Per quelle visibili basta cliccare sul relativo pulsante col tasto destro del mouse per rimuoverle, per le altre invece premere il tasto con tre righe in alto a destra, andare su Altri strumenti > Estensioni e scorrere l'elenco per cercare il nome trovato nel task manager.

La disattivazione spegne l'estensione, ma la mantiene in Chrome così da poterla riusare in futuro quando servirà (per esempio gli adblock sono estensioni pesanti che è meglio togliere).
Se un'estensione importante e irrinunciabile dovesse occupare molta memoria, vale la pena fare una ricerca nel Chrome web store per vedere se ce n'è una simile più leggera e meno invasiva.
Al posto di alcune estensioni possono anche essere utilizzati, in alcuni casi, i bookmarklet, ossia quei pulsanti da trascinare sulla barra dei preferiti come fossero siti normali, da premere per svolgere una particolare funzione.
I bookmarklets non consumano memoria e non lasciano processi in background.
Vedi, in un altro articolo, alcuni dei migliori bookmarklet.

Le pagine di sfondo sono invece generate da applicazioni progettate per rimanere in background, inviare notifiche e funzionare anche se si chiude Chrome.
Alcune applicazioni (quelle che si lanciano premendo il pulsante App in alto a sinistra sulla barra dei preferiti o aprendo la scheda chrome://apps/), rimangono sullo sfondo, nascoste, tenendo risorse impegnate anche senza fare nulla.
Un esempio di pagina di sfondo che può occupare molti Megabyte è quella generata dall'applicazione Google Drive, che nel mio caso arrivava a prendersi fino a 60 MB anche se non la stessi utilizzando.
Per rimuovere questa o altre applicazioni che occupano memoria come pagine di sfondo, aprire la lista delle applicazioni (dalla scheda chrome://apps/), cliccare col tasto destro su quella da disinstallare e rimuoverla.
Alcune applicazioni Chrome possono essere disattivate se compaiono nella lista delle estensioni (non tutte lo fanno).

NOTA: Per rimuovere Google Drive bisogna prima disabilitare l'opzione di poter usare Google Drive offline.
Per farlo, andare sul sito Google Drive, nelle impostazioni e disattivare l'opzione offline.

Per quanto riguarda invece i plugin, questi sono stati rimossi completamente da Chrome nelle ultime versioni, quindi non c'è da preoccuparsi anche perchè la pagina chrome://plugins/ non esiste più, quindi non c'è più alcuno strumento di gestione.
L'unico plugin esterno che utilizza Chrome è Adobe Flash Player, che però è integrato nel browser e viene aggiornato da Chrome stesso.
Se si volesse limitare il consumo di memoria del Flash Player si può attivare l'opzione del click to play in modo da disabilitare il caricamento automatico dei contenuti in flash.
Cliccare quindi sul pulsante in alto a destra con le tre righe, andare su Impostazioni, scorrere fino alla fine della lista, premere su "mostra impostazioni avanzate" e nella sezione Privacy, cliccare, nella sezione privacy, su "impostazioni contenuti".
Dalla finestra che si apre, individuare la sezione Flash e attivare l'opzione Chiedi prima.
Da adesso, su ogni pagina web con un contenuto in Flash (come i video in streaming o i giochi) compare un riquadro grigio con scritto che bisogna installare Flash.
Basta quindi cliccare sul pulsante per installare Flash per eseguire il contenuto del plugin (perchè in realtà Flash è già installato in Chrome).

Per finire, nelle impostazioni avanzate di Chrome, disattivare due opzioni che consumano più RAM e cioè:
- Utilizza un servizio web per risolvere errori di navigazione
- Utilizza un servizio di previsione per velocizzare il caricamento delle pagine
Queste due opzioni devono essere disattivate.

Tornando, poi, al Task Manager di Chrome, si potrebbe notare un altro elemento che non solo occupa molta memoria, ma fa anche lavorare la CPU ed è il Processo GPU.
Questo non si può disattivare e, anche chiudendolo, tornerà subito attivo.
Si può comunque limitare di molto l'impatto del Processo GPU su memoria e CPU del computer disattivando, nelle impostazioni > Avanzate, l'opzione Usa accelerazione hardware quando disponibile.
L'accelerazione hardware migliore le prestazioni di Chrome su alcuni computer, ma le peggiora su altri se non hanno una scheda video all'altezza.
Se, quindi, quando si aprono pagine di video in streaming o giochi Chrome va lento, disattivare l'accelerazione hardware risolve il problema.

Per finire, se Chrome avesse problemi che non si riescono a risolvere, allora ci sono due soluzioni:
- Si può fare il reset di Chrome alle impostazioni di fabbrica, che si può fare con un solo click sul tasto Ripristina nelle impostazioni avanzate.
Il reset non cancella i preferiti e non tocca la cronologia, ma solo reimposta le opzioni come quella della pagina iniziale e disattiva tutte le estensioni, senza rimuoverle.

- Si può invece usare il programma Software Cleaner di Google per correggere ogni errore di Chrome, gratuito per PC Windows, per risolvere eventuali problemi derivanti da estensioni o software esterni a Chrome.

Altre soluzioni per velocizzare Chrome senza rinunciare all'installazione di applicazioni sono possibili grazie ad alcune estensioni più o meno automatiche che permettono di:
- tenere Chrome leggero e veloce senza rallentare il PC
- Creare gruppi di estensioni su Chrome da attivare o disattivare;
- Sospendere le schede inattive Chrome per risparmiare memoria;
- Liberare la memoria occupata inutilmente da Chrome.

In sostanza, se Chrome va lento, la colpa è praticamente sempre e solo dei componenti esterni che vanno ottimizzati, disabilitati o rimossi a seconda dei casi.

LEGGI ANCHE: 8 modi per rendere più veloce Chrome

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Un Commento
  • rico
    15/6/17

    Non capisco questa mania di scaricare apps per qualunque cosa, sia sullo smartphone che sul PC, appesantendo i dispositivi
    Google Drive? salvo il preferito
    https://drive.google.com
    Twitter? salvo il preferito
    https://twitter.com/
    ...e via dicendo.