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Come Velocizzare Google Chrome se lento o pesante

Pubblicato il: 22 dicembre 2014 Aggiornato il:
Come velocizzare Google Chrome nel caricare siti internet e ottimizzare i suoi componenti esterni se fosse pesante e lento a caricare
velocizzare chrome Se per vedere questo sito web o qualsiasi altro state usando Google Chrome, sia su PC Windows che su Mac e Linux, avete il browser più veloce e, al contempo, anche quello che attualmente raccoglie più funzionalità.
Se avete la sensazione che Chrome non si apra abbastanza velocemente, che ci metta troppo a caricare i siti web e che diventi pesante dopo aver aperto 10 schede o più, allora c'è un problema di prestazioni che può essere risolto.
Il problema di lentezza e di pesantezza di Chrome deriva non solo dal tipo e dalla quantità di siti che vengono aperti allo stesso tempo, ma anche dal numero di estensioni e di applicazioni installate.
Ogni estensione che funziona in background su Chrome occupa una certa quantità di memoria e lo stesso fanno alcune applicazioni (quelle che si lanciano premendo il pulsante App in alto a sinistra sulla barra dei preferiti o aprendo la scheda chrome://apps/), che in modo più nascosto, rimangono sullo sfondo e tengono Chrome impegnato anche senza fare nulla.
Quello che bisogna fare per velocizzare Chrome e ottimizzare il caricamento di siti internet, qualsiasi computer si utilizzi, è un piccolo lavoro di diagnosi per individuare le estensioni e le applicazioni più pesanti e, se non ci servono davvero, disattivarle o rimuoverle.

LEGGI ANCHE: Portare Chrome a velocità massima attivando 9 funzioni sperimentali (Flags)

La chiave di tutto è il Task Manager di Chrome che può essere aperto dal menu di opzioni alla sezione Altri strumenti oppure premendo insieme i tasti Maiusc-Esc.
Si noterà, aprendo il Task Manager interno di Chrome che ciascuna scheda, estensione, plugin e applicazione apre un processo separato, cosa buona per evitare che, se un componente o una scheda va in crash, Chrome non smetta di funzionare del tutto.
Ad esempio, abbiamo visto che il plugin Flash smette di funzionare spesso e volentieri spiegando, in un altro articolo, la soluzione al crash di ShockWave Flash su Chrome.

Per velocizzare Google Chrome e navigare senza rallentamenti, chiudere quindi tutte le schede tranne una, aprire il task manager ed esaminare i componenti aggiuntivi di Chrome per capire chi sono, cosa fanno e quanta memoria occupano sul computer.
Nella lista ci sono estensioni, plugin e pagine di sfondo.

Le estensioni possono essere visibili come pulsanti in altro a destra oppure essere invisibili e rimanere in background.
Per quelle visibili basta cliccare sul relativo pulsante col tasto destro del mouse per rimuoverle, per le altre invece premere il tasto con tre righe in alto a destra, andare su Altri strumenti > Estensioni e scorrere l'elenco per cercare il nome trovato nel task manager e, nel caso di non utilizzo, rimuoverle o disattivarle.
La disattivazione spegne l'estensione, ma la mantiene in Chrome così da poterla riusare in futuro quando servirà.
Se un'estensione importante e irrinunciabile dovesse occupare molta memoria, vale la pena fare una ricerca nel Chrome web store per vedere se ce n'è una simile più leggera e meno invasiva.
Al posto di alcune estensioni possono anche essere utilizzati, in alcuni casi, i bookmarklet, ossia quei pulsanti da trascinare sulla barra dei preferiti come fossero siti normali, da premere per svolgere una particolare funzione.
I bookmarklets non consumano memoria e non lasciano processi in background.
Vedi, in un altro articolo, alcuni dei migliori bookmarklet.

Le pagine di sfondo sono invece generate da applicazioni progettate per rimanere in background, inviare notifiche e funzionare anche se si chiude Chrome.
Un esempio di pagina di sfondo che può occupare molti Megabyte è quella generata dall'applicazione Google Drive, che nel mio caso arrivava a prendersi fino a 60 MB anche se non la stessi utilizzando.
Per rimuovere questa o altre applicazioni che occupano memoria come pagine di sfondo, aprire la lista delle applicazioni (dalla scheda chrome://apps/), cliccare col tasto destro su quella da disinstallare e rimuoverla.
Alcune applicazioni Chrome possono essere disattivate se compaiono nella lista delle estensioni (non tutte lo fanno).

Per rimuovere Google Drive bisogna disabilitare l'opzione di poter usare Google Drive offline.
Per farlo, andare sul sito Google Drive, nelle impostazioni e disattivare l'opzione offline.

Per quanto riguarda invece i plugin, essi non dovrebbero comparire nel task manager perchè, se non in uso, non occupano memoria.
Se ce ne fosse uno, rimuoverlo immediatamente qualsiasi essi sia, tranne nel caso di Shockwave Flash Player a cui non si può rinunciare.
Per rimuovere i plugin di Chrome, aprire la scheda chrome://plugins/ (conviene metterli nei preferiti questi indirizzi speciali).
Se proprio si volesse cercare di limitare il flash player ed evitare il suo consumo di memoria così poco ottimizzato si può attivare l'opzione del click to play in modo da disabilitare il caricamento automatico dei contenuti in flash.
Cliccare quindi sul pulsante in alto a destra con le tre righe, andare su Impostazioni, scorrere fino alla fine della lista, premere su "mostra impostazioni avanzate" e nella sezione Privacy, cliccare il pulsante "impostazioni contenuti".
Falla finestra che si apre, individuare la sezione dei Plug-In e mettere l'opzione Click To Play.
Da adesso, su ogni pagina web con un contenuto in Flash (come i video in streaming o i giochi) compare un riquadro grigio su cui basta cliccare per vederlo.

Per finire, nelle impostazioni avanzate di Chrome, disattivare due opzioni che consumano più RAM e cioè:
- Risolvere errori di navigazione
- Precarica le risorse per velocizzare il caricamento delle pagine

Nel Task Manager di Chrome si potrebbe notare un altro elemento che non solo occupa molta memoria, ma fa anche lavorare la CPU ed è il Processo GPU.
Questo non si può disattivare e, anche chiudendolo, tornerà subito attivo.

Altre soluzioni per velocizzare Chrome senza rinunciare all'installazione di applicazioni sono possibili grazie ad alcune estensioni più o meno automatiche che permettono di:
- Creare gruppi di estensioni su Chrome da attivare o disattivare;
- Sospendere le schede inattive Chrome per risparmiare memoria
- Liberare la memoria occupata inutilmente da Chrome.

In sostanza, se Chrome va lento, la colpa è sempre e solo dei componenti esterni che vanno ottimizzati, disabilitati o rimossi a seconda dei casi.

LEGGI ANCHE: 8 modi per rendere più veloce Chrome

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3 Commenti
  • rico
    23/12/14

    Utile lo "shift+esc" per il task manager, un occhiata non fa mai male, grazie Claudio.
    Ma io mi domando, caro internauta: quando vedi una sfilza di "rettangolini" sopra la casella di ricerca, non ti chiedi cosa sono? E una volta capito che sono le schede aperte, non ti viene in mente di cliccare sulla x di ogni scheda per chiudere quelle che non ti servono? Mah.

  • Claudio Pomes
    23/12/14

    eh lo so, ma c'è chi lavora con decine di schede aperte , io sono tra questi

  • Editing Team
    22/4/16

    Grazie per questo post, veramente illuminante! Anche io ho un problema con Google Drive che prende parecchia memoria. Io usa l'applicazione Goggle Drive per desktop. È questa che apre la pagina invisibile in background? Se faccio come dici tu, cioè disabilitando "Google Drive offline", potrò ancora usare la app del desktop? I miei file modificati sul desktop, verranno comunque aggiornati sul Drive? Grazie, Andrew