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Allungare la vita allo smartphone anche se vecchio

Pubblicato il: 29 luglio 2014 Aggiornato il:
Per ottenere il massimo da uno smartphone (iPhone, Samsung, Nexus ecc) e allungargli la vita anche dopo qualche anno
iphone da riciclare La Apple rilascia, ogni anno a Settembre, una nuova versione del suo iPhone rendendo inevitabilmente quella precedente un po' più vecchia e di valore inferiore.
Per le versioni di iPhone di due o più anni anni prima poi possono aver perso il supporto perdendo quindi la possibilità di installare aggiornamenti di sistema e applicazioni più nuove.
Problema comune all'intero mondo degli smarthpone è che tutti i dispositivi, dopo circa due anni o prima, cominciano a diventare lenti, avere problemi di stabilità e ad essere colpiti strani errori.
Lo stesso può accadere ai Samsung Galaxy, ai telefoni Nexus, agli LG, agli HTC, a tutti gli smartphone Android e Windows Phone.
Per ottenere il massimo da uno smartphone e allungargli la vita anche dopo l'uscita del modello successivo, ci sono alcune raccomandazioni da seguire orientate soprattutto alla conservazione della batteria, il più grande colpevole di invecchiamento di un cellulare ed il mantenimento della memoria che tende ad esaurirsi.

1) Controllare quali app e file occupano più spazio d'archiviazione
Nelle impostazioni generali di un iPhone ed anche di uno smartphone Android è possibile verificare quanto spazio occupano le applicazioni installate.
Nelle Impostazioni -> Memoria si può invece vedere la distribuzione dei file, delle foto e di altre cose sulla memoria d'archiviazione.
Su iPhone, in Impostazioni > Generale > Utilizzo si può vedere quanto spazio occupano le varie applicazioni.
Come già segnalato, sia per Android che per iPhone, l'app Photosync può sincronizzare le foto sul PC in modo facile e veloce.
Per le foto e i video conviene sempre attivare il caricamento automatico su Dropbox o Google+ per tenerle online e cancellarle dalla memoria del dispositivo

2) Controllare quali app sono in uso
Su iPhone premere due volte il tasto centrale e poi scorrere le applicazioni aperte.
Su Android invece andare in Impostazioni -> Apps, scorrere le varie schede controllando quelle in esecuzione in background occupando memoria in modo stabile, anche quando non in uso.
Ci sono modi più precisi, tramite altre applicazioni, per controllare quali app occupano RAM e, ad esempio su Android per controllare quali app consumano più batteria.
Non conviene invece utilizzare applicazioni come Battery Doctor che terminano le app in uso per liberare RAM perchè non danno alcun beneficio.
Su Android, aiuta liberare lo schermo dai widget e cambiare launcher Android installandone uno più leggero.

3) Disinstallare le applicazioni che non servono
L'unica soluzione per risolvere i due problemi descritti sopra è ovvio: se ci sono app che non ci servono, conviene disinstallarle.
Liberare spazio sulla memoria fisica permette al cellulare di lavorare meno intensamente alla ricerca dei dati e, quindi, di essere un po' più rapido.
Su Android possono esserci applicazioni preinstallate che non si possono rimuovere.
Di alcune di queste si possono però disinstallare gli aggiornamenti quindi, se non si usa, ad esempio, Gmail, vale la pena farlo.

4) Disattivare la localizzazione della posizione
Molte applicazioni, da Google Maps a Twitter alla fotocamera e in particolare Facebook, controllano costantemente la posizione del cellulare.
Si può disattivare il servizio di localizzazione completamente su un iPhone andando in Impostazioni -> Privacy -> Servizi di localizzazione.
In alternativa, si può disabilitare solo per alcune applicazioni, una per una.
Questa della localizzazione è una delle funzioni che consuma più batteria su un iPhone.
Su Android invece non c'è questo problema, basta che si utilizza la localizzazione a basso consumo, senza GPS.

5) Disattivare l'aggiornamento automatico delle app
Su Android e su iPhone a partire da iOS 7 l'aggiornamento delle applicazioni è automatico e consuma un sacco di batteria quando avviene.
Su iPhone, aprire le impostazioni > iTunes mentre su Android aprire il Play Store e poi le impostazioni di quest'ultimo per disattivare l'aggiornamento automatico.
Bisognerà poi ricordarsi di fare l'aggiornamento manuale quando si è a casa col telefono in carica.
Da notare inoltre che gli aggiornamenti delle applicazioni, anche se importanti per godere di nuove funzioni e cambiamenti, possono ingigantire le app e farle più pesanti provocando rallentamenti sui dispositivi più vecchi.
In tal caso, meglio non aggiornare le app se funzionano bene.

6) disattivare la sincronizzazione o l'aggiornamento automatico
Un altro responsabile dell'esaurimento della batteria è la funzione di sincronizzazione, utile però a ricevere messaggi e email automaticamente e tempestivamente.
Su Android è possibile installare un'app come AutoSync per attivare la sincronizzazione solo quando lo schermo è acceso.
Su iPhone si può andare in Impostazioni > Generali > Aggiornamento app in background per disabilitare l'aggiornamento automatico delle applicazioni e in Impostazioni > Mail, Contatti e Calendari per chiedere che lo scaricamento di nuovi messaggi sia manuale e non automatico.
Tenere conto che le app che scaricano batteria nel cellulare sono quelle di messaggi

7) Modalità aereo
Di notte e ogni volta che si sta in un luogo dove il cellulare non prende, per preservare la durata della batteria senza spegnere il telefono, conviene mettere la modalità aereo e questo vale sempre, anche per i nuovi smartphone.

8) Fare un riavvio o un reset per risolvere i problemi
Purtroppo gli smartphone invecchiando tendono ad avere più problemi di stabilità e a bloccarsi più spesso.
Quando si blocca o non funziona bene, conviene riavviarlo.
Se non si riavvia da solo, tenere premuto il tasto di spegnimento per un po' oppure, se possibile, togliere e rimettere la batteria.
E' anche possibile avviare Android in modalità provvisoria o ripristinare il telefono alle impostazioni di fabbrica.
Su un iPhone, andare in Impostazioni > Generali > Ripristina per cancellare tutti i dati e le applicazioni.
In questi casi, assicurarsi che i dati, la rubrica e le foto siano salvati online come backup.
LEGGI ANCHE: Come fare il backup dello Smartphone per salvare i dati (iPhone e Android)

9) Per Android, fare il root e installare una ROM diversa
Gli smartphone Android hanno la fortuna di poter essere reinstallati da capo con un sistema operativo diverso da quello predefinito.
Mettendo una ROM più ottimizzata e libera il cellulare può tornare veloce come nuovo.
In un altro articolo si può partire con la guida per fare il ROOT Android per avere il cellulare libero e sbloccato.

10) Per iPhone, in un altro articolo avevo giù scritto come far tornare veloce un iPhone o iPad vecchio e lento con alcuni consigli d'uso.

Ci tengo a ricordare infine che la Apple e ha un programma di riciclo molto conveniente per cui si può riportare al negozio Apple il vecchio iPhone per comprare quello nuovo con un buono sconto.
In questa pagina del sito Apple tutti i dettagli sul riciclo di un iPhone.

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