Navigaweb.net

Migliori siti, programmi e applicazioni su Navigaweb.net

Programmi Guide PC Tecnologia Sicurezza Windows Rete iPhone Android Facebook Immagini Musica Giochi

Quanto è difficile passare a Linux?

Ultimo aggiornamento:
Quanto può essere difficile iniziare ad usarlo al posto di Windows, quando conviene usarlo e perchè invece è meglio di no
pro e contro linux Qualche anno fa i promotori di Linux scommettevano che nel giro di pochi anni Linux si sarebbe diffuso e sarebbe entrato nelle case di molte persone, al posto del costoso e pieno di virus Windows.
I fatti ed il tempo hanno smentito i fan dell'open source e di Linux tanto che la quota di mercato rispetto Windows e Mac è rimasta a percentuali bassissime (si parla di utenza casalinga e non di aziende).
Il problema è legato ai timori di passare a Linux, delle difficoltà, della possibilità di non trovare i programmi che servono per lavorare o di dover sistemare continuamente le cose.
Passare a Linux ha molti vantaggi ed anche diversi svantaggi come per ogni sistema operativo e vale la pena vedere quanto può essere difficile iniziare ad usarlo al posto di Windows e, soprattutto, se conviene davvero.

I Pro del sistema operativo Linux sono almeno 5:
- E' gratis nel senso che non ci sono licenze da acquistare essendo open source e può essere usato gratuitamente anche per motivi commerciali, in ufficio o in azienda.
- E' super personalizzabile
- Aiuta a imparare, molto di più degli altri sistemi, su come funziona un computer.
- Ci sono tante distribuzioni e si può scegliere quella che piace di più.
- Grazie ad alcune distribuzioni Linux molto leggere è possibile far tornare a usare un computer vecchio che con Windows non andava più bene, come fosse nuovo.

LEGGI ANCHE: Migliori distribuzioni Linux

Per quanto riguarda la situazione programmi e applicazioni direi che non c'è molto da preoccuparsi.
Su qualsiasi distro Linux è possibile installare ogni tipo di applicazione gratuitamente e trovare alternative valide per quasi tutti i programmi preferiti.
C'è una suite Office simile a Microsoft Office, c'è il programma di elaborazione delle immagini, il lettore musicale, il programma per montare video e cosi via.
Non ci sono invece quei programmi più recenti legati ad applicazioni web come Spotify, Evernote, iCloud, Google Drive e altri.
Anche programmi come Skype su Linux sono molto inferiori rispetto lo stesso su Windows ed anche il plugin Flash per Linux non viene quasi più aggiornato ed ha prestazioni scadenti.

L'installazione di Linux di per se è abbastanza facile, anche se ogni problema non può essere risolto con due click come si fa su Windows.
Installare una distribuzione Linux come Ubuntu o Linux Mint è molto più semplice che installare Windows.
Addirittura, per non rischiare, si può installare Linux su una penna USB o un drive esterno e provarlo prima come sistema operativo secondario in modo da vedere se funziona tutto bene sul proprio PC e poi per impararlo ed abituarsi al cambiamento.
Ubuntu si può anche installare come programma su Windows per fare prove.
Il problema è che se si usa un computer con una configurazione hardware particolare possono essere dolori e ci vorranno modifiche a file di configurazione per nulla semplici usando la riga di comando.
In Windows, c'è sempre una schermata di opzioni per configurare tutto mentre in Linux le esigenze speciali non potranno essere soddisfatte senza fare ricerche di istruzioni passo passo.
Anche per installare alcuni programmi può essere necessario scrivere righe di comandi nel terminale, cosa che per molti può essere un'angoscia insopportabile.

Bisogna poi tenere conto che anche una distro Linux popolare come Ubuntu ha bug e problemi, più di quanto ne abbiano Windows o OSX e per risolvere tali bug occorreranno diverse ore di ricerca e configurazione.
Linux non è per principianti del computer, a meno che non si ha un figlio o un amico che ci configura tutto per bene, avventurarsi da soli in Linux senza essere un po' capaci di informatica è un salto nel buio che personalmente sconsiglio ed è meglio non fare..
Nonostante questo Linux non è affatto cattivo come sistema e si deve almeno provare.

LEGGI ANCHE: Le versioni Linux più semplici da imparare e facili da usare

Come detto più volte, Linux è perfetto per resuscitare un PC in disuso o che sembra ormai vecchio.
Ad esempio io ho installato una versione Linux leggerissima come Peppermint sul vecchio EEEPC facendolo tornare a funzionare come deve, attaccandolo al televisore per avere vedere i video su internet dal TV.
Tengo anche la distro Puppy Linux su una penna USB pronta da usare nel caso il mio PC Windows non si avviasse più, per recuperare i dati e correggere problemi.

LEGGI ANCHE: Come creare una penna USB con Linux

Alla fine, Linux è un grande sistema operativo gratuito e da sperimentare per fare tante cose, anche senza usarlo sul PC principale.
Se poi si vuole veramente sostituire Windows con Linux, allora bisogna studiare e scavare in profondità cercando di entrare nell'ottica di un sistema molto diverso rispetto a Windows o OS X.
Per alcuni, i più giovani e chi ha voglia di capirne di più di informatica, conoscere Linux vale la pena anche a livello professionale, mentre per altri il passaggio può davvero essere frustrante e complicato trovando tante mancanze di quelle comodità che hanno reso Windows il sistema operativo per PC più usato al mondo.

LEGGI ANCHE: 10 errori da evitare se si usa Linux

Scrivi un commento

Per commentare, si può usare un account Google / Gmail.
Se vi piace e volete ringraziare, condividete! (senza commento)