Navigaweb.net

Migliori siti, programmi e applicazioni su Navigaweb.net

Programmi Guide PC Tecnologia Sicurezza Windows Rete iPhone Android Facebook Immagini Musica Giochi

Quanto è difficile passare a Linux?

Pubblicato il: 15 novembre 2013 Aggiornato il:
Quanto può essere difficile iniziare ad usarlo al posto di Windows, quando conviene usarlo e perchè invece è meglio di no
pro e contro linux Qualche anno fa i promotori di Linux scommettevano che nel giro di pochi anni Linux si sarebbe diffuso e sarebbe entrato nelle case di molte persone, al posto del costoso e pieno di virus Windows.
I fatti ed il tempo hanno smentito i fan dell'open source e di Linux tanto che la quota di mercato rispetto Windows e Mac è rimasta a percentuali bassissime (si parla di utenza casalinga e non di aziende).
Il problema è legato ai timori di passare a Linux, delle difficoltà, della possibilità di non trovare i programmi che servono per lavorare o di dover sistemare continuamente le cose.
Passare a Linux ha molti vantaggi ed anche diversi svantaggi come per ogni sistema operativo e vale la pena vedere quanto può essere difficile iniziare ad usarlo al posto di Windows e, soprattutto, se conviene davvero.

I Pro del sistema operativo Linux sono almeno 5:
- E' gratis nel senso che non ci sono licenze da acquistare essendo open source e può essere usato gratuitamente anche per motivi commerciali, in ufficio o in azienda.
- E' super personalizzabile
- Aiuta a imparare, molto di più degli altri sistemi, su come funziona un computer.
- Ci sono tante distribuzioni e si può scegliere quella che piace di più.
- Grazie ad alcune distribuzioni Linux molto leggere è possibile far tornare a usare un computer vecchio che con Windows non andava più bene, come fosse nuovo.

LEGGI ANCHE: Migliori distribuzioni Linux

Per quanto riguarda la situazione programmi e applicazioni direi che non c'è molto da preoccuparsi.
Su qualsiasi distro Linux è possibile installare ogni tipo di applicazione gratuitamente e trovare alternative valide per quasi tutti i programmi preferiti.
C'è una suite Office simile a Microsoft Office, c'è il programma di elaborazione delle immagini, il lettore musicale, il programma per montare video e cosi via.
Non ci sono invece quei programmi più recenti legati ad applicazioni web come Spotify, Evernote, iCloud, Google Drive e altri.
Anche programmi come Skype su Linux sono molto inferiori rispetto lo stesso su Windows ed anche il plugin Flash per Linux non viene quasi più aggiornato ed ha prestazioni scadenti.

L'installazione di Linux di per se è abbastanza facile, anche se ogni problema non può essere risolto con due click come si fa su Windows.
Installare una distribuzione Linux come Ubuntu o Linux Mint è molto più semplice che installare Windows.
Addirittura, per non rischiare, si può installare Linux su una penna USB o un drive esterno e provarlo prima come sistema operativo secondario in modo da vedere se funziona tutto bene sul proprio PC e poi per impararlo ed abituarsi al cambiamento.
Ubuntu si può anche installare come programma su Windows per fare prove.
Il problema è che se si usa un computer con una configurazione hardware particolare possono essere dolori e ci vorranno modifiche a file di configurazione per nulla semplici usando la riga di comando.
In Windows, c'è sempre una schermata di opzioni per configurare tutto mentre in Linux le esigenze speciali non potranno essere soddisfatte senza fare ricerche di istruzioni passo passo.
Anche per installare alcuni programmi può essere necessario scrivere righe di comandi nel terminale, cosa che per molti può essere un'angoscia insopportabile.

Bisogna poi tenere conto che anche una distro Linux popolare come Ubuntu ha bug e problemi, più di quanto ne abbiano Windows o OSX e per risolvere tali bug occorreranno diverse ore di ricerca e configurazione.
Linux non è per principianti del computer, a meno che non si ha un figlio o un amico che ci configura tutto per bene, avventurarsi da soli in Linux senza essere un po' capaci di informatica è un salto nel buio che personalmente sconsiglio ed è meglio non fare..
Nonostante questo Linux non è affatto cattivo come sistema e si deve almeno provare.

LEGGI ANCHE: Le versioni Linux più semplici da imparare e facili da usare

Come detto più volte, Linux è perfetto per resuscitare un PC in disuso o che sembra ormai vecchio.
Ad esempio io ho installato una versione Linux leggerissima come Peppermint sul vecchio EEEPC facendolo tornare a funzionare come deve, attaccandolo al televisore per avere vedere i video su internet dal TV.
Tengo anche la distro Puppy Linux su una penna USB pronta da usare nel caso il mio PC Windows non si avviasse più, per recuperare i dati e correggere problemi.

LEGGI ANCHE: Come creare una penna USB con Linux

Alla fine, Linux è un grande sistema operativo gratuito e da sperimentare per fare tante cose, anche senza usarlo sul PC principale.
Se poi si vuole veramente sostituire Windows con Linux, allora bisogna studiare e scavare in profondità cercando di entrare nell'ottica di un sistema molto diverso rispetto a Windows o OS X.
Per alcuni, i più giovani e chi ha voglia di capirne di più di informatica, conoscere Linux vale la pena anche a livello professionale, mentre per altri il passaggio può davvero essere frustrante e complicato trovando tante mancanze di quelle comodità che hanno reso Windows il sistema operativo per PC più usato al mondo.

LEGGI ANCHE: 10 errori da evitare se si usa Linux

Scrivi un commento

Per commentare, si può usare un account Google / Gmail.
Se vi piace e volete ringraziare, condividete! (senza commento)
9 Commenti
  • viglio
    15/11/13

    In realtà spotify e google drive (con un porta non ufficiale) sono in realtà disponibili anche su linux

  • Mauro Astuti
    15/11/13

    Spotify c'è anche per linux, è il client "originale"; per quanto riguarda evernote c'è nevernote/nixnote, che fa la stessa cosa una volta inserito l'account. Per google drive prima c'era insync che era gratis e supportava il multiaccount cosa che il client google drive per win e mac non fa, ma ora è diventato a pagamento.
    D'accordissimo su flash, ti costringono a usare chrome che è pacchettizzato col suo flash pepper, sempre aggiornato.

  • Claudio Pomes
    15/11/13

    Si ok, erano esempi per dire che non tutti i programmi per Windows ci sono anche per Linux, soprattutto quelli legati a servizi online proprietari

  • triser48
    16/11/13

    Caro Claudio,il tuo articolo capita a fagiolo perché proprio qualche giorno fa pensavo a questo (Linux) e mi chiedevo:-se gli sviluppatori di Linux sono capaci di fare tante distro,perchè non farne una simile a Windows? E' forse vietato per motivi di brevetto o
    copyright? Sarei molto contento se Tu o qualcuno informato mi rispondesse,per il momento ti saluto cordialmente.

  • Michele Targa
    16/11/13

    Non sono daccordo con quanto affermato nell'articolo.

    - 1° Non è affatto vero che su windows bastano due clic per risolvere ogni problema, anzi ... spesso si ha bisogno dell'amico "esperto"!
    Spesso i problemi di windows sono dovuti a virus, toolbar invadenti, finti antivirus e schifezze varie. Spesso non risolvibili dai neofiti del Pc.
    Tutte problematiche che su Linux non si hanno.

    - 2° Per gli utenti privati, windows viene aquistato "forzatamente" all'acquisto del pc, quindi è logico (poiché acquistato), utilizzarlo. Basterebbe che i produttori lo facessero pagare a parte!
    Poi anch'esso e la maggior parte dei relativi software risultano di fatto gratuiti (sto pensando ad Autocad, Photoshop ecc...), quando li puoi scaricare via torrent già cracati e pronti all'uso con una semplice ricerca sul web!
    Di fatto questo basta ad annullare un grande vantaggio di Linux che è la gratuità.

    - 3° "Non ci sono invece quei programmi più recenti legati ad applicazioni web come Spotify, Evernote, iCloud, Google Drive e altri."
    Si possono tutti sostituire con analoghi per Linux! ... quindi il problema non sussiste.

    -4° "Anche programmi come Skype su Linux sono molto inferiori rispetto lo stesso su Windows ed anche il plugin Flash per Linux non viene quasi più aggiornato ed ha prestazioni scadenti."
    Uso costantemente Flash su LInux e ancora non mi sono accorto della presunta scadenza delle prestazioni.
    A me sembra che questa sia solo una scusa, lo si dimostri con i fatti!
    Quale video su Linux da problemi, mentre su Windows no?(postare esempi pratici quando si afferma cio!)

    - 5° "Il problema è che se si usa un computer con una configurazione hardware particolare possono essere dolori e ci vorranno modifiche a file di configurazione per nulla semplici usando la riga di comando."
    Anche qui va spiegato una cosa.
    Non serve conoscere le istruzioni del terminale per risolvere i problemi, basta copiarli ed incollarli ricercando sul web le soluzioni ai relativi problemi.
    Niente di che...!
    Poi voglio vedere se un hardware non è supportato da windows come lo installi!!!

    - 6° "Linux non è per principianti del computer, a meno che non si ha un figlio o un amico che ci configura tutto per bene, avventurarsi da soli in Linux senza essere un po' capaci di informatica è un salto nel buio che personalmente sconsiglio ed è meglio non fare.."
    La cazzata più grande ..... lo è esattamente quanto Windows e spesso anche più! Non credo che qualcuno sia nato conoscendo l'esatto funzionamento di windows, tutti abbiamo dovuto percorrere un percorso più o meno difficoltoso in base alle nostre capacità.
    Qui il problema è che spesso lo si è dimenticato, e si pensa che a windows ci si sia arrivati in un attimo.... pura scemenza!
    Per come la vedo io in LInux si è preso il meglio di windows e IOS e lo si è fuso in un Os ben bilanciato, che pur non avendo spesso il sostegno dei produttori d'hardware, riesce a non sfigurare!

    Basterebbe che windows fosse realmente a pagamento e non scaribile via torrent, che non fosse inculcato ai bambini alle scuole, creando gli utenti del domani.
    Che i governi nazionali incentivassero i programmatori locali, invece di far pagare alla comunità licenze commerciali assurde!

    Basta poco per cambiare le sorti di windows, purché lo si voglia!

  • mauriziodaniello
    16/11/13

    Ti riferisci al vecchio Linux, adesso anche un principiante può installarlo, i problemi post-istallazione sono gli stessi di Windows, basta scegliere una distribuzione semplice come OpenSuse o Mageia piuttosto che la rigida Ubunto.
    Infatti iniziando con Ubunto che molti sono rimasti scottati e son tornati indietro.
    Il fatto che Linux non vince è solo che la Microsoft seriamente preoccupata fece una valanga di pubblicità sia TV, manifesti, radio, giornali e giornalisti, poi migliorò enormemente Windows anche se fece il buco Vista e Win8 ed obbligò i produttori hardware ad usare tecniche (vedi il pessimo UEFI) distanti dal mondo Unix (sui nuovissimi PC e schede che si vedono dei problemi), non è un caso che per tenersi le grosse aziende volino buste, ma oramai la tecnica è dei programmi via browser proprio per i difetti Windows.
    Di programmi/applicazioni sul repository Suse ci sono ben 50'000 pacchetti e in giro oramai ci sono più pacchetti per Linux che funzionanti su Windows 8.
    Per i limitati programmi, causa azionariato Microsoft, come autocad, photoshop, ecc. sono funzionanti benissimo con Wine (ma consiglio Bordeaux) installato.

    Ciao

  • triser48
    16/11/13

    vorrei CORTESEMENTE chiedere ai Sigg.ri Maurizio Daniello e Michele Targa per
    quale motivo una persona che usa il pc solo in parte per lavoro e per il resto solo
    per scaricare qualche utilità o un filmetto,dovrebbe complicarsi la vita con le distro
    di Linux e.....sudo..e non....sudo vari.Grazie

  • Michele Targa
    16/11/13

    triser48.... semplicemente perchè non serve nessun sudo o non sudo vari per fare tutto ciò, lo si fa nello stesso IDENTICO modo che si usa fare con Windows, ma con software completamente gratuiti, compreso l'OS, senza i canonici virus che puntualmente uno si becca solo quando tenta di navigare in rete nonostante gli antivirus che come una palla al piede rallentano di molto i PC sopratutto quando si fa attività in rete!
    Questo per me è complicarsi la vita!

  • tonywhite
    17/11/13

    Bell'articolo, con molte i dee altrettanto confuse.

    Manca un pro di Linux: la stabilità.

    [...]I problemi su Linux non vengono risolti in 2 click come si fa su Windows[...]
    ma bisogna dire che su Windows non hai poche alternative a quei 2 click,
    quindi se il problema persiste ti attacchi.

    [...]In Windows c'è sempre una schermata di opzioni[...]
    ma siccome su Linux le opzioni sono praticamente infinite,
    non è possibile avere una finestra per ogni gruppo di configurazioni.

    [...]in Linux le esigenze speciali non potranno essere soddisfatte senza
    fare ricerche di istruzioni passo passo.[...]
    Ma anche su Windows MOLTI INGEGNERI non sanno salvare un file con nome.

    [...]Bisogna poi tenere conto che anche una distro Linux popolare come Ubuntu ha bug e problemi,
    più di quanto ne abbiano Windows o OSX.[...]
    Ovviamente nessuno si andrà mai ad avventurare in un sistema che ha
    più bug e problemi di Windows, a meno di non essere un superinformatico.

    [...]per altri il passaggio può davvero essere frustrante e complicato
    trovando tante mancanze di quelle comodità che hanno reso Windows
    il sistema operativo per PC più usato al mondo.[...]
    La mancanza di Linux è non avere una pubblicità.
    Linux si diffonde col passasparola e l'uso REALE.
    Se io informatico/utente/bimbominkia ho meno problemi rispetto
    al sistema operativo a cui mi sono abituato, ritengo che ne
    valga la pena cambiare le mie abitudini per lavorare conserenità.

    P.S.
    Se le parole fossero un po' più pesate, sarebbe un discreto articolo.