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Liberare la connessione dai limiti usando TCP Optimizer

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La fibra ottica garantisce numeri alti nei test, ma spesso i download si trascinano. Scopriamo come rimuovere i freni di Windows ai pacchetti dati
ottimizzare connessione tcp

Paghiamo un abbonamento per una linea ad altissima velocità, prendiamo il telefono e i numeri dello speedtest volano. Poi ci sediamo al computer per scaricare un grosso aggiornamento o guardare un film alla massima risoluzione e tutto rallenta in modo fastidioso. La rotellina gira e il download si trascina. Viene subito da prendersela con l'operatore telefonico, ma in moltissimi casi la connessione è perfetta: il colpevole sta proprio dentro il nostro PC, nel modo in cui il sistema operativo decide di far viaggiare i pacchetti di dati.

Windows usa delle regole interne per decidere quanta roba inviare e ricevere in un solo colpo. Il problema di fondo è che Microsoft imposta queste regole in modo iper-conservativo, per evitare che un vecchio portatile collegato a un Wi-Fi scadente si blocchi del tutto. Questo approccio agisce letteralmente come un limitatore di giri nel motore di una macchina sportiva. Per far sfogare la nostra connessione e sfruttare la scheda di rete fino all'ultima goccia, dobbiamo usare un programma che vada a riscrivere queste regole nascoste.


Il passaggio fondamentale prima di aprire il programma

Lo strumento di cui parliamo si chiama TCP Optimizer. È un pezzo di storia dell'informatica, non pesa nulla e non sporca il sistema con mille cartelle perché non richiede installazione. C'è però una regola d'oro da seguire prima di fare qualsiasi modifica: dovete verificare la reale velocità della connessione internet per avere un numero di partenza da confrontare dopo l'intervento.

Una volta scaricato il file, non fateci sopra un doppio clic. Dato che andiamo a mettere le mani nel cuore della rete di Windows, il sistema vi bloccherà. Dovete cliccare sull'icona con il tasto destro del mouse e scegliere Esegui come amministratore. Solo così il software avrà il permesso di salvare i cambiamenti.

La strada sicura per sistemare tutto in un clic

Appena aperto, il programma butta in faccia decine di sigle incomprensibili. Ignoratele per un attimo e guardate la barra in alto, chiamata Connection Speed. Qui non dovete mettere il numero che vi è uscito nello speedtest, ma la velocità massima scritta sul vostro contratto (ad esempio, 1000 Mbps se avete la classica linea domestica in fibra ottica). Se fate confusione con i termini, date un'occhiata alla differenza tra Megabyte e Megabit.

Subito sotto, c'è un menu a tendina da cui selezionare la scheda di rete. Se ci sono troppi nomi strani e non sapete quale scegliere, fate un salto nel centro connessioni di rete di Windows per scoprire quale adattatore porta fisicamente internet al computer. In alternativa, scegliete l'opzione Modify all network adapters per tagliare la testa al toro e applicare le regole a tutte le schede.

A questo punto, per migliorare la situazione senza fare danni, mettete la spunta in basso sulla voce Optimal e cliccate su Apply changes. Il programma calcolerà i valori ideali da solo. Vi chiederà di riavviare il PC: fatelo subito, altrimenti le modifiche non entreranno in funzione.

L'ossessione per l'MTU e i parametri manuali

C'è un valore che fa impazzire chi cerca le prestazioni estreme nei giochi online: l'MTU. Immaginate i vostri dati come pacchi da caricare su un furgone. L'MTU stabilisce la dimensione massima della scatola. Se fate una scatola troppo grande per il furgone della vostra rete, il pacco viene tagliato in due (frammentazione), il viaggio si allunga e la navigazione va a scatti.

La stragrande maggioranza dei modem prevede scatole grandi 1500, ma chi usa protocolli un po' più vecchi (come le connessioni PPPoE) deve rimpicciolirle a 1480. Qui suggeriamo la rotta di Navigaweb per trovare il numero magico senza tirare a indovinare: aprite il prompt dei comandi, usate il comando ping per ridurre la latenza e testare l'MTU perfetto, abbassando il valore numerico di 10 in 10 finché il pacchetto non passa liscio, e poi scrivete quel numero esatto dentro TCP Optimizer alla voce Custom.

Nella schermata Advanced Settings, per chi ha PC moderni, ci sono un paio di spunte interessanti:

  • TCP Window Auto-tuning: Su reti velocissime, spostatelo su Normal per permettere a Windows di spalancare le porte ai dati in entrata senza bloccarli.
  • RSS e RSC: Queste funzioni devono stare accese se avete un processore con molti core, perché distribuiscono la fatica di elaborare la connessione su tutta la CPU invece di intasarne un pezzo solo.
  • TTL (Time to Live): Fissate questo valore a 64. Funziona come un biglietto a scadenza per i dati: se un pacchetto si perde per strada, muore dopo 64 salti, evitando di ingolfare la rete all'infinito.

Quando i miglioramenti non arrivano e cosa controllare

Se dopo il riavvio non notate nulla o, peggio, la connessione cade, niente panico. Riaprite il programma, cliccate in basso su Windows Default e premete Applica. Il computer tornerà allo stato originale in pochi secondi, come se nulla fosse successo.

A volte, infatti, l'intoppo non è nei pacchetti del computer. Se i siti impiegano una vita a caricarsi ma i download vanno veloci, il blocco sta nell'elenco telefonico di internet. In questo scenario, cambiare DNS su PC mettendo quelli liberi di Cloudflare risolve il fastidio in un battito di ciglia.

Se invece il ritardo compare solo quando un familiare accende Netflix mentre voi siete al PC, nessuna impostazione interna vi salverà. L'unica via d'uscita è intervenire sul router per bilanciare e gestire la banda di rete, assegnando la precedenza assoluta al computer da cui state lavorando o giocando.

diario di bordo di Navigaweb

Sono anni che infilo questo programma nelle chiavette USB che uso per sistemare i computer di mezzo mondo. Molti pensano che nell'era di Windows 11 e delle connessioni a un gigabit non serva più fare questo lavoro di fino. Eppure, proprio la settimana scorsa mi è capitato un PC da gaming fiammante che si piantava a 200 Megabit in download senza una ragione apparente. Ho aperto TCP Optimizer, ho cliccato su Optimal, ho riavviato e la velocità è triplicata all'istante. Non vi dico che farà magie su reti che nascono deboli, ma se sapete di avere una linea pazzesca e sentite che il computer la sta trattenendo, questo è letteralmente l'unico strumento che dovreste avviare prima di disperarvi.






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