ADSL che cade spesso e test di stabilità connessione

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Come controllare se la connessione internet è stabile e come testare la qualità della rete ADSL
qualità connessione

L'operatore del call center ripete sempre la stessa frase: "Dai nostri sistemi la linea risulta attiva, provi a riavviare il modem". Eppure, basta un temporale o l'avvio di una partita online per far saltare tutto. Chi usa ancora le vecchie linee ADSL o le connessioni misto rame (quelle che arrivano alla cabina in strada e poi proseguono in rame fino a casa) conosce bene questo stress. Le compagnie telefoniche vendono abbonamenti promettendo velocità altissime, ma spesso non dicono nulla sullo stato reale dei cavi che passano sotto le nostre strade.

Misurare la qualità della rete non significa solo vedere a che velocità scarica un file. Una linea può sembrare veloce, ma essere comunque inutilizzabile se ogni pochi minuti ci sono dei micro-blocchi. Per smettere di litigare con l'assistenza e avere le prove che qualcosa non va, dobbiamo guardare i dati che il modem nasconde nei suoi menu interni e fare qualche test manuale.


LEGGI ANCHE: Verifica la reale velocita di connessione internet

La prima cosa che si può fare per controllare la stabilità della connessione internet è quella di usare il test di Ping, latenza e Jitter qui sotto.

Test Latenza e Ping di Rete

Verifica tempi di risposta e stabilita della connessione verso i nodi web

-- ms (Ping)
Ping Medio
--
Jitter (Variazione)
--
Ping Minimo
--
Idoneita della tua linea:
Gaming Competitivo: --
Chiamate e Meet: --
Cloud e Streaming 4K: --

Controllo rapido con il Prompt dei Comandi

Prima di installare programmi complessi, possiamo usare uno strumento già presente in Windows per vedere se la connessione "balla". Questo metodo è perfetto per capire se ci sono interruzioni immediate. Per farlo, basta andare sul menu Start, cercare Prompt e avviare il prompt dei comandi.

Una volta aperta la finestra nera, scriviamo il seguente comando e premiamo Invio:

ping -t 8.8.8.8

Questo comando invia richieste continue al server del DNS di Google. Il sistema inizierà a rispondere ogni secondo, dicendoci quanti millisecondi (ms) ci mette il segnale ad andare e tornare. In una situazione normale, il tempo dovrebbe essere stabile (ad esempio intorno ai 30 ms). Se i numeri cambiano drasticamente o, peggio, appare la scritta Richiesta scaduta, abbiamo la prova che la rete non è stabile.

Per fermare il test, premiamo i tasti CTRL+C. A quel punto appariranno le statistiche: se i pacchetti persi non sono zero, la qualità della linea è bassa. Per approfondire questi concetti, suggeriamo di leggere la nostra guida su test di Ping, latenza e Jitter.

Perché lo speedtest spesso ci inganna

La prima cosa che facciamo quando internet rallenta è aprire un sito di speedtest. Il problema è che questi strumenti sono come il tachimetro di un'auto: ci dicono che il motore può arrivare a 200 all'ora, ma non ci dicono se l'auto ha una ruota che balla o se il motore tossisce ogni dieci chilometri.

Per capire se la linea è stabile, dobbiamo guardare il Jitter e la Packet Loss. Il Jitter è l'irregolarità dell'arrivo dei dati; se è alto, la voce nelle chiamate WhatsApp diventa metallica. La perdita di pacchetti (Packet Loss) è come se stessimo componendo un puzzle e alcune tessere sparissero durante il tragitto. Il computer deve quindi chiedere di nuovo i dati mancanti, e questo crea quei fastidiosi blocchi di un paio di secondi.

Per un test serio e prolungato, suggeriamo di usare Packet Loss Test. Permette di simulare l'uso reale di un videogioco o di una chiamata VoIP. Se i risultati mostrano una perdita di dati superiore all'1%, c'è un guasto fisico sulla linea, a prescindere da quanti Megabit arrivano in casa.

Trovare il punto esatto del guasto con i grafici

Quando la connessione salta per pochi istanti, l'operatore non troverà mai il problema con un controllo veloce da remoto. Il guasto va "beccato" mentre succede. Qui entra in gioco la rotta di Navigaweb: invece di segnalare il problema a voce, conviene registrare l'andamento della linea per un giorno intero e mostrare esattamente dove si interrompe il segnale.

Il programma migliore per fare questo è PingPlotter. Funziona in modo semplice: invia un segnale continuo verso un sito web e disegna una mappa di tutti i "salti" che il dato compie. Immaginatelo come un autobus che fa diverse fermate prima di arrivare a destinazione.

Se il grafico diventa rosso alla prima fermata, il problema è il vostro modem o il cavo che va alla presa. Se invece il rosso appare alla seconda o terza fermata, il problema è l'armadio telefonico in strada o la centrale dell'operatore. In ogni caso, per chi cerca altri strumenti, abbiamo elencato i migliori programmi per testare la rete e trovare problemi di connessione.

Rumore e Attenuazione: i due numeri che contano

Se entriamo nel pannello di configurazione del router (di solito digitando 192.168.1.1 nel browser), possiamo trovare una sezione chiamata "Statistiche DSL" o "Stato Linea". Qui ci sono due valori fondamentali che ci dicono se il rame è vecchio o danneggiato.

  • Margine di rumore (SNR): È come cercare di sentire un amico che parla in un locale rumoroso. Se il rumore di fondo è troppo alto, non capite le parole. Se l'SNR è sotto i 6 dB, la linea è instabile e cadrà al minimo disturbo. Sopra i 12 dB, invece, la connessione è solida.
  • Attenuazione: Indica semplicemente quanta forza perde il segnale mentre viaggia nei cavi. Più è alto il numero, più siete lontani dalla centrale. Se l'attenuazione è troppo alta, la velocità calerà drasticamente perché il segnale arriva "stanco".

Per capire come interpretare questi valori e risolvere problemi in caso di connessione lenta, è fondamentale sapere che questi parametri dipendono dall'infrastruttura del fornitore e non da impostazioni che possiamo cambiare sul PC.

Cavi vecchi, umidità e pioggia

Molte zone sono passate alla fibra ottica pura (FTTH), ma restano migliaia di case collegate con il vecchio rame. Il problema è che queste infrastrutture sono spesso mal curate. Quando piove forte, l'umidità entra nelle scatole di derivazione dei palazzi o nei tombini, creando dei micro-cortocircuiti.

Questo fa crollare il margine di rumore e il modem perde la sincronizzazione, spegnendo la connessione per qualche minuto. Spesso l'unico modo per risolvere è chiedere al tecnico di cambiare la "coppia" di fili o di pulire i contatti ossidati. Senza le prove fornite da PingPlotter o dagli screenshot dell'SNR, l'assistenza continuerà a dirvi che "la linea è attiva", perché i loro test automatici non vedono i cali improvvisi causati dall'umidità.

Soluzioni rapide per chi ha linee difficili

Se avete capito che la vostra linea è fisicamente disturbata, ci sono alcune strade per limitare i danni:

  • Chiedere un profilo conservativo: Potete chiedere all'operatore di abbassare leggermente la velocità massima. Sembra un controsenso, ma una linea che viaggia a 50 Mega stabili è molto meglio di una che promette 100 Mega ma cade ogni ora.
  • Pulizia dell'impianto: Molti problemi dipendono dalle vecchie prese telefoniche sparse per casa. Collegare il modem direttamente alla prima presa in ingresso, eliminando i ponticelli interni, spesso risolve metà dei problemi.
  • Passare al 5G FWA: Se il rame sotto casa è ormai marcio e l'operatore non interviene, la soluzione più saggia è abbandonare i fili e usare un'antenna radio 5G.

diario di bordo di Navigaweb

Vi dico la verità: combattere con i provider telefonici per un problema di rame è una battaglia estenuante. Spesso i tecnici sono oberati di lavoro e preferiscono chiudere il ticket piuttosto che andare a controllare un tombino allagato. Il mio consiglio spassionato? Se vedete che l'SNR è basso e l'attenuazione è alta, non sprecate mesi a chiamare il call center. Se avete la possibilità, passate a un provider che offra la fibra ottica pura (FTTH) o, se non arriva, saltate direttamente al 5G. Il rame è una tecnologia superata e cercare di renderla "perfetta" oggi è come cercare di riparare una vecchia radio a valvole in un mondo di smartphone: possibile, ma frustrante e spesso inutile.

In altri articoli:
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- Opzioni che limitano la banda internet da disattivare in Windows
- Ottimizzare la connessione internet ADSL e la rete TCP/IP per navigare piu veloce