Cambiare indirizzo IP pubblico e locale su PC e smartphone
Capita spesso di trovarsi davanti a un sito che nega l'accesso o a una rete Wi-Fi che sembra non voler assegnare una connessione stabile al computer. Spesso il colpevole è l'indirizzo IP, quella stringa di numeri che identifica il dispositivo nel mare del web o all'interno delle mura domestiche. Esistono due tipi di identità digitale: quella pubblica, che il mondo esterno vede quando navighiamo, e quella locale, utilizzata dal router per smistare i dati tra i vari telefoni e computer di casa. Modificare questi parametri non serve solo a superare restrizioni, ma è un passaggio fondamentale per risolvere errori di comunicazione tra i dispositivi.
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Differenza tra IP pubblico e indirizzo locale
L'indirizzo IP pubblico è la targa del modem che il fornitore di servizi internet assegna alla linea. Ogni sito visitato registra questo numero. Al contrario, l'IP locale è un indirizzo interno, solitamente simile a 192.168.1.x, che il router assegna a ogni oggetto connesso, dalla console di gioco alla lampadina intelligente. Se vogliamo nascondere la nostra posizione geografica dobbiamo agire sul primo; se invece dobbiamo configurare un server o risolvere un conflitto di rete, dobbiamo intervenire sul secondo.
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Come cambiare l'indirizzo IP pubblico
La maggior parte delle connessioni casalinghe in Italia utilizza un IP dinamico. Questo significa che il numero cambia periodicamente. Il metodo più immediato per ottenere un nuovo IP consiste nello spegnere il router, attendere circa un minuto e riaccenderlo. In questo modo si interrompe la sessione con la centrale dell'operatore, che al riavvio assegnerà un nuovo identificativo. Tuttavia, con le moderne connessioni in fibra ottica o con alcuni operatori che utilizzano il sistema CGNAT, l'IP potrebbe rimanere lo stesso per giorni.
Per forzare il cambiamento senza attendere i tempi tecnici del fornitore, si può intervenire sulla configurazione del router cercando l'opzione di clonazione del MAC Address. Modificando una sola cifra dell'indirizzo fisico della porta WAN, il sistema del gestore identificherà il router come un nuovo apparecchio e rilascerà immediatamente un indirizzo IP diverso. Questa procedura è tra le più efficaci per chi ha urgenza di rinnovare la propria identità esterna.
Contattare l’ISP
Se i metodi precedenti non funzionano, si può contattare il proprio ISP (cioè il fornitore internet come Fastweb o TIM) per richiedere un nuovo IP pubblico. Ogni provider ha politiche diverse: alcuni cambiano l’IP senza problemi, altri richiedono giustificazioni. Questo metodo è meno immediato e dipende dalla disponibilità del provider, ma può essere utile per chi ha un IP statico.
In altri articoli abbiamo spiegato come si può chiedere un IP pubblico gratuito di Fastweb e come ottenere un IP statico con TIM o altre connessioni.
IP statico a pagamento: Alcuni operatori offrono un IP pubblico che non cambia mai dietro compenso mensile. È utile solo se si ospitano server web o sistemi di videosorveglianza complessi.
Modifica dell'indirizzo locale su Windows
Assegnare un IP statico al computer evita che questo cambi ogni volta che si riavvia il sistema, facilitando l'apertura delle porte o la condivisione di file. Invece di navigare nei menu profondi delle impostazioni, possiamo utilizzare il prompt dei comandi. Digitando ipconfig si ottengono i dati attuali, come il Gateway predefinito, necessario per la configurazione manuale. Per chi cerca una gestione più snella, la rotta di Navigaweb passa per l'utilizzo di NetSetMan. Si tratta di un software che permette di salvare diversi profili di rete. Risulta ideale per chi usa il portatile in posti diversi e deve passare rapidamente da un IP fisso dell'ufficio alla gestione automatica di casa.
Modifica Manuale dell’IP Privato
Per cambiare l’IP privato di un dispositivo su una rete locale, si può agire direttamente dalle impostazioni di rete. Questo è utile per risolvere conflitti di IP o configurare una rete per attività specifiche, come il port forwarding. Di seguito i passaggi per i principali sistemi operativi:
- Windows: Aprire il Pannello di controllo, andare su Rete e Internet > Centro connessioni di rete e condivisione > Modifica impostazioni scheda. Fare clic con il tasto destro sulla connessione attiva, selezionare Proprietà, poi Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4). Inserire un nuovo IP statico (es. 192.168.1.100), la subnet mask (di solito 255.255.255.0) e il gateway predefinito (l’IP del router). Confermare con OK.
- Mac: Andare su Preferenze di Sistema > Network, selezionare la connessione Wi-Fi o Ethernet, cliccare su Avanzate > TCP/IP. Scegliere Manuale e inserire il nuovo IP, quindi salvare.
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Cambiare IP su smartphone Android e iPhone
Sui telefoni l'operazione è limitata alla connessione Wi-Fi. Sulla rete dati cellulare l'IP è gestito interamente dall'operatore e non è modificabile dall'utente, se non attivando e disattivando la modalità aereo per tentare un rinnovo della sessione. Per la rete wireless domestica, su Android dobbiamo entrare nelle impostazioni della specifica rete Wi-Fi, selezionare le opzioni avanzate e cambiare l'impostazione IP da DHCP a Statico. Inseriremo quindi un indirizzo come 192.168.1.150, assicurandoci che non sia già in uso.
Su iPhone la procedura è speculare. Nelle impostazioni Wi-Fi si tocca il simbolo della i accanto alla rete, si scorre fino a Configura IP e si sceglie Manuale. Apple ha introdotto anche una funzione chiamata Relay Privato nelle impostazioni di iCloud+. Questa opzione maschera l'IP pubblico dell'utente mentre usa Safari, agendo in modo simile a una rete protetta, ma senza la possibilità di scegliere il paese di uscita.
Software per mascherare l'identità su internet
Quando l'obiettivo è la privacy o l'accesso a cataloghi stranieri di servizi streaming, cambiare l'IP del router non basta. Bisogna appoggiarsi a server esterni. Una soluzione leggera è il browser Opera VPN, che include una funzione gratuita per deviare il traffico. Non è una vera VPN professionale, ma è sufficiente per navigare con un IP di un altro continente senza installare nulla.
Se invece cerchiamo una protezione più completa per tutto il sistema, possiamo provare Windscribe. Offre un piano gratuito generoso e permette di cambiare IP scegliendo tra diverse città nel mondo, con un'interfaccia molto pulita.
Servizi gratuiti come Proton VPN offrono un’opzione senza costi, anche se con limitazioni di velocità e server. Le VPN crittografano i dati, garantendo sicurezza anche su reti Wi-Fi pubbliche, a differenza di altri metodi come i proxy, che spesso mancano di protezione.
Proxy Server
Un proxy server agisce come intermediario tra il dispositivo e Internet, assegnando un IP diverso. È una soluzione più leggera rispetto alle VPN, ma meno sicura, poiché non sempre crittografa i dati. Configurare un proxy è semplice: nelle impostazioni di rete del dispositivo, cercare la sezione Proxy o LAN e inserire l’indirizzo IP e la porta del server proxy.
Siti Proxy gratuiti offrono elenchi di IP, anche se quelli free possono essere lenti o poco affidabili. Per attività come il web scraping o l’accesso a siti bloccati, i proxy a pagamento sono preferibili, ma la mancanza di crittografia li rende meno adatti per la privacy.
Tor Browser
Il Tor Browser instrada il traffico attraverso una rete di nodi volontari, mascherando l’IP reale. È gratuito e garantisce un alto livello di anonimato, ideale per chi cerca privacy assoluta. Tuttavia, la velocità è spesso lenta a causa della multipla crittografia, rendendolo poco pratico per streaming o download. Inoltre, accedere al dark web tramite Tor può esporre a contenuti rischiosi, quindi è consigliabile usarlo solo per navigazioni specifiche e con cautela.
Problematiche varie
- Conflitto di IP: Se appare un avviso di indirizzo duplicato, significa che due dispositivi hanno lo stesso IP locale. Bisogna impostarli entrambi su DHCP o cambiare manualmente uno dei numeri finali.
- Verifica dell'IP: Per vedere se il cambio è andato a buon fine, basta cercare su Google la frase what is my ip per visualizzare istantaneamente il numero pubblico attuale.
- DNS e IP: Spesso cambiare IP non basta per sbloccare siti censurati; in quei casi è necessario modificare anche i server DNS, preferendo quelli di Google o Cloudflare.
- Sicurezza pubblica: Cambiare l'IP non rende invisibili alle forze dell'ordine, poiché l'operatore mantiene un registro storico di quale utente avesse un determinato indirizzo in un preciso orario.