IP Fisso sul PC di casa, Vantaggi e quando usarlo
Immaginiamo di trovarci lontano da casa e di avere l'urgenza di recuperare un documento importante salvato sul nostro computer, oppure di voler controllare le telecamere di sicurezza dopo un avviso sul telefono. Inseriamo l'indirizzo corretto, ma il sistema non risponde. Il colpevole è quasi sempre il cambio del numero identificativo della nostra linea, ovvero l'indirizzo IP. Per la maggior parte degli utenti questo numero muta ogni volta che il modem si riavvia, rendendo la nostra rete domestica un bersaglio mobile difficile da rintracciare dall'esterno. Capire come stabilizzare questa coordinata digitale permette di trasformare una normale connessione in un sistema professionale accessibile ovunque.
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Che cos'è un IP fisso o statico
L'indirizzo IP è il modo con cui un computer viene identificato sulla rete; quando si parla di indirizzi IP dei computer a casa, ci si riferisce però a due tipi di indirizzi:- Indirizzo IP esterno: assegnato dal provider alla nostra linea Internet, è uguale per tutti i dispositivi connessi allo stesso modem o router.
- Indirizzo IP interno: assegnato automaticamente dal modem o dal router ai dispositivi connessi alla rete.
Si deve immaginare il mondo internet come un insieme di router e computer che vengono identificati da specifici indirizzi IP, ma che creano tante sottoreti interne a cui possono essere collegati migliaia di computer, ciascuno con un indirizzo diverso solo dentro questa rete privata, che però confluiscono tutti nello stesso unico indirizzo IP esterno.
Gli indirizzi IP privati non possono essere instradati su Internet e sono sempre gli stessi in ogni rete del mondo: 192.168. *. * (dove * può essere qualsiasi cosa) oppure 10.10.x.x. Ad esempio, l'interfaccia della maggior parte dei router in tutto il mondo sono accessibili solo da computer dentro la rete, tramite l'indirizzo IP 192.168.0.1.
I computer collegati a tali router hanno indirizzi IP interni che hanno valori dentro un range che va da 192.168.0.2 a 192.168.0.254. Il primo computer che si collega al router, tramite il servizio DHCP, invia una richiesta di rete dicendo: "Ho bisogno di un indirizzo IP, il mio indirizzo hardware è xxxxxx" e gli viene assegnato 192.168.0.2, il prossimo avrà 192.168.0.3 e così via.
Tutti questi dispositivi accedono ad Internet con un indirizzo IP condiviso, diverso da quello privato, assegnato al modem/router (che fa da punto d'accesso di una rete o Gateway) dal provider internet. Con alcuni provider (come per esempio Fastweb), anche il nostro IP esterno è in realtà un nodo un'altra sottorete privata, facendo condividere l'IP esterno anche tra centinaia di computer dislocati in zone diverse della città .
Per conoscere il proprio indirizzo IP interno basta aprire un prompt dei comandi (dal menu Start) e scrivere il comando:
ipconfig
Per sapere il proprio IP dinamico esterno invece si può usare un servizio online come My IP, come visto nella guida su come trovare l'indirizzo IP di un altro computer e localizzarlo.
2) IP statico pubblico o privato?
Quando assegniamo un IP fisso sul computer di fatto stiamo assegnando sempre lo stesso IP privato, in modo da imporre al router un indirizzo specifico. Nei grandi uffici, invece di assegnare casualmente indirizzi IP ai computer, si impostano tali indirizzi direttamente nel router.
Il vantaggio principale riguarda la semplicità di accesso. Chi utilizza un NAS per archiviare file o chi gestisce un sistema di domotica avanzato senza passare per i server esterni delle aziende produttrici, trova nell'indirizzo fisso la soluzione definitiva. Non servono configurazioni complesse che devono aggiornarsi ogni ora; una volta puntato il servizio verso quel numero, il collegamento resterà attivo per sempre.
Nel settore del lavoro agile, molte aziende permettono l'accesso ai propri database solo a chi proviene da un indirizzo riconosciuto. Avere un IP che non cambia permette di essere inseriti in queste liste di sicurezza, chiamate whitelist, garantendo una protezione superiore rispetto alle normali password. Anche per gli appassionati di videogiochi, ospitare una partita sul proprio hardware diventa più semplice e stabile, riducendo i problemi di connessione per gli altri giocatori che devono raggiungerci.
La barriera del CGNAT e la polemica sui costi
Oggi molti operatori, specialmente quelli più recenti o chi offre connessioni in fibra ottica economica, utilizzano una tecnologia chiamata CGNAT. In pratica, centinaia di case condividono lo stesso indirizzo IP pubblico. Questo sistema fa risparmiare i gestori ma impedisce agli utenti di essere visibili dall'esterno, rendendo inutili anche le telecamere di sorveglianza più costose. Alcune compagnie chiedono un canone mensile aggiuntivo per fornire un IP pubblico dedicato, una scelta commerciale discutibile che penalizza chi vuole davvero sfruttare la propria banda.
Per verificare se siamo vittime di questa limitazione, basta confrontare l'indirizzo che leggiamo nelle impostazioni del modem con quello mostrato da siti come WhatIsMyIP. Se i due numeri sono diversi, siamo chiusi dentro una rete privata del gestore e non potremo mai essere raggiunti dall'esterno senza richiedere una modifica al contratto.
L'IP statico si paga?
Il vantaggio di avere un indirizzo IP statico esterno è quello di poter raggiungere, via internet, il proprio computer o il proprio server da qualsiasi luogo nel mondo segnandovi solo un indirizzo IP.L'IP statico pubblico è davvero molto utile se si vuol creare un server Web locale (creando un sito internet che risieda sul proprio PC), per un server FTP (per rendere reperibili i file salvati nel proprio pc da ogni posto) per configurare una radio che trasmetta la musica del computer via internet o per creare un sistema di sorveglianza da remoto, per tenere sempre d'occhio le riprese della webcam.
Per configurare un web server nella rete domestica in modo che sia accessibile da chiunque in tutto il mondo, è necessario inoltrare le richieste in ingresso sulla porta 80 per la macchina server web; ovvio quindi che se il server web ottiene un nuovo IP dal router ogni volta, questo non può funzionare.
Se abbiamo quindi esigenze specifiche e necessitiamo di avere sempre lo stesso IP pubblico dovremo chiedere al provider un indirizzo IP esterno statico e pubblico; molti operatori lo offrono gratis, altri invece richiedono una somma di denaro aggiuntiva per questo tipo di servizio.
Per approfondire possiamo leggere le nostre guide su come chiedere un IP pubblico gratuito di Fastweb e su come ottenere un IP statico con TIM o altre connessioni.
Sistemi per superare i limiti dei gestori
Se non vogliamo pagare un extra mensile al nostro operatore per avere un IP statico, esistono strade alternative che offrono prestazioni persino migliori. Invece di configurare complicati sistemi di aggiornamento del nome (DDNS), si può seguire la rotta di Navigaweb utilizzando i moderni sistemi di rete a rete. Questi programmi creano un tunnel protetto che ignora completamente se il nostro IP sia statico, dinamico o addirittura nascosto dietro un NAT aziendale.
Lo strumento più affidabile in questo momento è Tailscale, che permette di collegare tra loro smartphone, PC e server come se fossero tutti nella stessa stanza, con una configurazione che richiede pochi secondi. Per chi invece ha bisogno di rendere pubblico un servizio web o un pannello di controllo, Cloudflare Tunnel offre una protezione contro gli attacchi informatici e permette di raggiungere i propri dati usando un nome di dominio personalizzato, senza mai esporre il vero indirizzo di casa.
Come ottenere un indirizzo statico gratuitamente
Se si configura un IP statico interno lo si può anche associare ad un IP esterno utilizzando un servizio DDNS gratuito come NO-IP.Con esso possiamo creare un nuovo indirizzo web personale ed associarlo al nostro indirizzo IP esterno, così da poter essere sempre raggiungibile. Questo indirizzo è configurabile anche con gli IP dinamici: basterà scaricare un client sul PC in grado di comunicare ogni variazione di IP al servizio, così da essere sempre raggiungibili dall'esterno.
Su questo tipo di servizio possiamo leggere le nostre guide su come creare un server sempre accessibile da Internet e su come connettersi al PC di casa da qualsiasi luogo.
Dettagli e dubbi
- L'IP statico aumenta la velocità ? No, la velocità di download e upload rimane identica. Migliora solo la raggiungibilità e, in rari casi di instabilità della rete, può ridurre i tempi di riconnessione.
- Differenza con il DDNS: Il Dynamic DNS è un servizio che assegna un nome (es. mianome.ddns.it) a un IP variabile. È una soluzione valida ma meno professionale rispetto a un indirizzo fisso nativo.
- Utilizzo con le VPN: Se usiamo una VPN per navigare anonimi, il nostro IP statico di casa viene comunque nascosto. Le due tecnologie possono convivere senza problemi.
- IPv6 e il futuro: Con il nuovo protocollo IPv6, ogni dispositivo avrà potenzialmente un indirizzo fisso e pubblico. Tuttavia, molti operatori tardano ad implementarlo correttamente, costringendoci a usare ancora il vecchio sistema IPv4.
- Sostituzione del router: Se l'IP statico è assegnato dal gestore tramite la linea, cambiare il router non farà perdere il numero fisso, che verrà riassegnato automaticamente al nuovo apparecchio.
Se abbiamo problemi con gli IP della rete interna possiamo leggere i nostri articoli su come risolvere la configurazione IP non valida su rete Wi-Fi e su come risolvere se un altro computer usa lo stesso indirizzo IP.
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