Desktop Remoto non si connette: guida alla risoluzione errori RDP
La funzione di desktop remoto di Windows ci permette di controllare un PC della stessa rete LAN senza essere fisicamente presenti davanti ad esso, velocizzando la gestione delle reti più grandi. Il desktop remoto è accessibile anche tramite Internet, configurando a dovere le porte e il firewall per consentire l'accesso remoto al PC in uso.
Come ogni cosa che funziona bene su Windows può capitare di imbatterci in problemi che rendono Impossibile connettersi al computer remoto, vanificando tutti gli sforzi per aumentare la produttività e aiutare magari un amico o un collega che ci ha fornito l'accesso remoto al suo PC.
Nella guida che segue vi mostreremo come risolvere i principali problemi con desktop remoto su Windows, in modo da poter riprendere subito il pieno controllo della macchina remota e fornire l'assistenza necessaria. La guida è valida sia per Window 11 sia per Windows 10.
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Verifiche preliminari su versioni e alimentazione
Prima di intervenire sul registro di sistema o sul firewall, è indispensabile verificare che le condizioni base per il funzionamento del servizio siano soddisfatte. Molti errori di connessione derivano da limitazioni della licenza o da stati di sospensione hardware.
Il primo ostacolo è l'edizione del sistema operativo. La funzionalità di server RDP, ovvero la capacità di ricevere connessioni, è assente nelle edizioni Windows Home. Se il PC di destinazione esegue Windows 10 Home o Windows 11 Home, rifiuterà nativamente qualsiasi tentativo di connessione. In questo scenario, l'unica via ufficiale è l'aggiornamento all'edizione Pro; l'alternativa è utilizzare software di terze parti.
Per approfondire possiamo leggere la guida su come passare da Windows 10 o 11 Home a Pro.
Un'altra causa frequente è lo stato energetico. Se il computer remoto entra in modalità Sospensione o Ibernazione, la scheda di rete disattiva la capacità di ascolto. È necessario accedere al Pannello di controllo, selezionare Opzioni risparmio energia e impostare la disattivazione dello schermo e la sospensione del computer su Mai quando alimentato da rete elettrica.
1) Abilitare Desktop remoto
Uno dei principali problemi di desktop remoto è causato dalla disattivazione delle sue funzioni sul computer che dobbiamo controllare; se prima funzionava tutto correttamente il responsabile potrebbe essere lo stesso utente a cui forniamo assistenza (che ha incautamente disattivato voci) o un semplice aggiornamento di Windows (che può disattivare desktop remoto senza un vero motivo).
Per abilitare nuovamente desktop remoto premiamo WIN+I sulla tastiera, portiamoci nel menu Sistema, premiamo in basso sul menu Desktop remoto e abilitiamo l'interruttore presente accanto alla voce Desktop remoto.
Controllare il servizio Desktop remoto
Anche Desktop remoto è gestito da un servizio di Windows: se questo servizio è impostato su modalità manuale o è disabilitato non potremo realizzare nessuna connessione remota, sia sul PC da controllare sia sul PC usato per il controllo a distanza.
Per abilitare correttamente il servizio apriamo il menu Start, cerchiamo Servizi e, nella nuova finestra, identifichiamo Servizi Desktop remoto; facciamo clic destro sulla voce, premiamo su Avvia ed impostiamo il menu a tendina su Automatico; così da averlo subito attivo non appena si accende il PC.
Configurazione del profilo di rete e Firewall
Windows applica regole di sicurezza diverse in base al tipo di rete a cui si è connessi. Se la rete è classificata come "Pubblica", il sistema blocca automaticamente le connessioni in entrata non richieste, inclusa la porta 3389 necessaria per RDP.
Ovviamente la modifica va fatta su tutti i PC, entrambi i computer devono essere connessi alla stessa rete LAN e la rete configurata come Privata.
Per verificare e correggere questo parametro su Windows 10 e 11:
- Aprire le Impostazioni e recarsi nella sezione Rete e Internet.
- Selezionare la connessione attiva (Ethernet o Wi-Fi).
- Assicurarsi che il tipo di profilo di rete sia impostato su Privato.
Successivamente, è necessario confermare che il firewall non stia bloccando silenziosamente il traffico. Anche se il profilo è corretto, una regola specifica potrebbe essere disabilitata.
Digitare firewall.cpl nel menu Start per aprire l'interfaccia classica, cliccare su Consenti app o funzionalità attraverso Windows Defender Firewall e verificare che la voce Desktop remoto sia spuntata sia per le reti private che pubbliche. Se si utilizza una suite di sicurezza di terze parti (come Norton, McAfee o Bitdefender), la gestione delle porte va effettuata all'interno del pannello di controllo di quel software specifico, poiché scavalca le impostazioni di Windows.
Sempre sul firewall di Windows possiamo leggere la guida su come configurare il Firewall in Windows 11 e 10.
Il problema dell'Autenticazione a Livello di Rete (NLA)
Se desktop remoto è acceso ma il PC continua a non essere raggiungibile proviamo ad autorizzare l'utente che deve gestire la connessione remota, utilizzando per lo scopo un account locale Microsoft dedicato (così da evitare di dover consegnare credenziali sensibili).
Per procedere creiamo lo stesso account locale Windows su entrambi i PC (per esempio RemoteUser), portiamoci nel percorso Impostazioni -> Sistema -> Desktop remoto sul PC da controllare, clicchiamo su Utenti Desktop remoto, premiamo sul tasto Aggiungi, immettiamo il nome dell'utente locale appena creato, clicchiamo su Controlla nomi, poi su OK e nuovamente su OK, così da garantire il pieno accesso con l'account creato per l'occasione.
L'Autenticazione a livello di rete (NLA) è una funzione di sicurezza che richiede all'utente di autenticarsi prima che venga creata una sessione RDP completa. Sebbene aumenti la protezione, NLA è spesso causa di fallimenti di connessione tra versioni diverse di Windows o quando le credenziali salvate sono corrotte.
Disabilitare temporaneamente NLA può isolare il problema:
- Sul PC remoto, premere
Tasto Windows + Re digitaresysdm.cpl. - Spostarsi nella scheda Remoto.
- Deselezionare la casella Consenti connessioni solo dai computer che eseguono Desktop remoto con Autenticazione a livello di rete.
Se la connessione riesce dopo questa modifica, il problema risiede nella negoziazione delle credenziali o nei certificati di sicurezza, ma l'accesso è comunque garantito.
Account Microsoft e problemi di credenziali
Un aspetto spesso sottovalutato riguarda il formato del nome utente. Se il PC remoto utilizza un Account Microsoft (ovvero si accede con email e password, o PIN/Hello) invece di un account locale classico, l'autenticazione RDP può fallire se si inserisce solo il nome o il PIN.
Quando richiesto dal client Desktop Remoto:
- Non usare il PIN (RDP richiede sempre la password alfanumerica o biometrica se supportata via certificati).
- Nel campo nome utente, provare il formato completo:
MicrosoftAccount\email@esempio.com. - Se l'account è locale ma non ha password, Windows blocca l'accesso per sicurezza. È obbligatorio impostare una password per l'utente o modificare i criteri di sicurezza locali (scelta sconsigliata).
Interventi avanzati sul Registro di Sistema
Se le impostazioni grafiche risultano corrette ma l'errore persiste, è possibile che una chiave di registro sia corrotta o impostata erroneamente. Forzare l'abilitazione tramite l'editor del registro è una soluzione drastica ma efficace.
Aprire l'editor con il comando regedit e navigare al seguente percorso:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Terminal Server
Individuare la chiave DWORD denominata fDenyTSConnections. Il valore di questa chiave determina il blocco delle connessioni: se è impostata su 1, le connessioni sono negate. Modificare il valore portandolo a 0 per forzare l'accettazione delle richieste RDP. Non è solitamente necessario riavviare, ma se il servizio era bloccato, un riavvio del computer assicura che la nuova configurazione venga caricata dai servizi di rete.
Verifica della porta 3389
In alcuni ambienti aziendali o configurazioni custom, la porta di ascolto potrebbe essere stata cambiata. Per scoprire su quale porta è effettivamente in ascolto il PC, aprire PowerShell come amministratore e digitare:
Get-ItemProperty -Path 'HKLM:\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Terminal Server\WinStations\RDP-Tcp' -Name "PortNumber"
Se il numero restituito è diverso da 3389, sarà necessario specificarlo nel client di connessione aggiungendo due punti e il numero dopo l'indirizzo IP (es. 192.168.1.50:4000).
5) Controllo a distanza via internet con Desktop remoto
Chi utilizza Desktop remoto per controllare i computer fuori casa deve configurare la porta 3389 nel modem, così da permettere l'ingresso delle connessioni remote verso il PC da controllare.
Per aumentare la sicurezza della connessione remota è preferibile utilizzare una connessione VPN come quella offerta da Radmin VPN.
Utilizzando Radmin VPN potremo far comparire tutti i PC sulla stessa rete virtuale locale, anche quando siamo fuori casa o siamo a migliaia di chilometri di distanza: così facendo non dovremo nemmeno inoltrare le porte nel modem, visto che i PC risulteranno connessi alla stessa rete del PC principale.
Con i PC connessi via Radmin VPN basterà seguire la procedura standard per la connessione remota, beneficiando di un'ottima stabilità e velocità durante la connessione. In alternativa possiamo usare anche il controllo remoto fornito da Radmin VPN stesso, ottimo per controllare più desktop remoto senza far disconnettere l'utente connesso in quel momento (cosa che accade sempre con Desktop remoto).
Per approfondire questo metodo possiamo leggere le guide su come creare una VPN da casa e su come collegare i PC a distanza e controllarli tramite VPN.
Soluzioni alternative: App e Software consigliati
Se il protocollo RDP continua a presentare instabilità o se si dispone di una versione Home di Windows che impedisce la configurazione server, la soluzione migliore è affidarsi a software che gestiscono la connessione tramite server relay esterni, aggirando problemi di firewall e porte router.
Oltre alle soluzioni più note, esistono alternative open source molto valide che rispettano la privacy e non richiedono installazioni invasive:
- RustDesk: È un'alternativa open source eccellente. Funziona senza installazione (versione portabile), non richiede configurazione del router e permette di gestire il proprio server di connessione per la massima privacy. È multipiattaforma e molto veloce.
- Chrome Remote Desktop: Soluzione di Google che funziona interamente via browser o estensione. Ideale per chi vuole accedere al proprio PC da dispositivi mobili o Chromebook senza configurazioni di rete complesse.
- DWService: Un servizio leggerissimo che si esegue via browser. Offre accesso al terminale, ai file e allo schermo. È gratuito e molto utilizzato per l'assistenza remota rapida su macchine datate o con connessioni lente.
Come valide alternative a Desktop remoto possiamo trovare ottime soluzioni leggendo le nostre guide su come dare assistenza rapida al PC di amici con Windows 10 e 11 e sui migliori programmi simili a TeamViewer gratis e semplici da usare.
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