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Assistenza Remota senza limiti: Quick Assist su Windows e alternative gratis

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Come usare l'app di assistenza rapida da remoto su Windows 10 e Windows 11 per dare supporto tecnico ad amici e parenti via internet gratis
supporto remoto su PC

Ricevere una richiesta di aiuto informatico da amici o parenti è una situazione classica: il computer è lento, la stampante non risponde o sono apparsi strani messaggi di errore. Tentare di risolvere questi problemi al telefono è spesso frustrante, poiché chi si trova dall'altra parte non riesce a descrivere con precisione ciò che accade sullo schermo. L'unico modo per intervenire con efficacia e preservare i rapporti personali è prendere il controllo del PC a distanza.

Per molto tempo, la soluzione standard è stata affidarsi a noti programmi commerciali che offrivano una versione gratuita per uso privato. Tuttavia, negli ultimi anni, questi software hanno introdotto controlli sempre più severi, interrompendo le connessioni dopo pochi minuti con il sospetto di un uso professionale, anche quando si stava semplicemente aiutando un familiare. Esistono però strumenti integrati in Windows e alternative open source che non impongono limiti di tempo.


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Lo strumento integrato: Assistenza Rapida Microsoft

Molti utenti ignorano che Windows 10 e Windows 11 includono già un'applicazione dedicata al supporto remoto, progettata appositamente per essere semplice e immediata, senza le complicazioni di rete del vecchio Desktop Remoto. Si chiama Assistenza Rapida (o Quick Assist).

Il grande vantaggio di questo strumento è che non richiede l'apertura di porte sul router né la conoscenza dell'indirizzo IP. Per avviarlo rapidamente su qualsiasi PC aggiornato, basta premere la combinazione di tasti CTRL + Windows + Q. Se il programma non dovesse aprirsi, lo si può trovare nel menu Start digitando il nome.

La procedura è lineare: chi fornisce supporto deve accedere con il proprio account Microsoft e cliccare su "Aiuta un'altra persona". Questo genererà un codice di sicurezza a sei cifre con una validità di 10 minuti. Il codice va comunicato alla persona che ha bisogno di aiuto, la quale dovrà inserirlo nella propria schermata principale. Una volta stabilita la connessione, si può richiedere il controllo completo del computer.

È importante notare un cambiamento recente: Microsoft ha spostato l'aggiornamento di Assistenza Rapida nel Microsoft Store. La prima volta che si tenta di utilizzarlo su un computer che non riceve manutenzione da tempo, potrebbe essere richiesto un download obbligatorio. Superato questo passaggio iniziale, resta lo strumento più pulito e sicuro per operare nell'ecosistema Windows.

RustDesk: l'alternativa Open Source

Se lo strumento di Microsoft dovesse dare problemi o se c'è la necessità di collegarsi da un Mac o Linux verso Windows, la scelta migliore ricade su RustDesk. Questo software rappresenta oggi il punto di riferimento per chi cerca una soluzione libera da vincoli commerciali aggressivi.

RustDesk è un programma open source che non richiede installazione obbligatoria, essendo disponibile anche in versione portatile. Il suo punto di forza è l'assenza di algoritmi che bloccano la sessione improvvisamente. L'interfaccia è familiare per chi ha usato i software di assistenza classici: viene assegnato un ID univoco e una password al computer remoto. Inserendo questi dati, il collegamento è immediato.

Per chi ha esigenze avanzate di privacy, RustDesk permette anche di configurare un proprio server di connessione (self-hosting), evitando di appoggiarsi ai server pubblici del progetto. Seguendo la rotta di Navigaweb tra le opzioni disponibili, questa si conferma come la soluzione più trasparente e flessibile per chi vuole avere il pieno controllo senza costi nascosti.

Chrome Remote Desktop: la soluzione via browser

Considerando la diffusione capillare del browser di Google, Chrome Remote Desktop è un'opzione da tenere in considerazione per la sua accessibilità. Non è un programma tradizionale, ma un'estensione che trasforma il browser in un terminale di accesso remoto.

Per l'assistenza al volo si utilizza la funzione "Supporto Remoto". È necessario guidare l'utente sul sito ufficiale, fargli scaricare il piccolo componente aggiuntivo se non presente, e cliccare su "Genera Codice". Tale codice, una volta inserito nel browser di chi presta assistenza, apre una finestra sul desktop remoto.

Nonostante la qualità video sia spesso eccellente grazie ai codec efficienti di Google, la gestione dei permessi e degli account Google loggati nel browser può talvolta creare confusione negli utenti meno esperti. Rimane comunque una valida riserva se i programmi eseguibili vengono bloccati dal sistema.

Questo strumento è progettato per dare aiuto a chi ha bisogno per un problema sul suo PC oppure anche per insegnargli a utilizzare il proprio PC.

Alternative leggere per interventi rapidi

Esistono altri strumenti validi che si distinguono per la loro leggerezza e facilità di esecuzione, ideali da tenere su una chiavetta USB o far scaricare al volo in caso di emergenza.

  • UltraViewer: Molto diffuso e con un'interfaccia classica, include una comoda chat per comunicare durante l'intervento. Rispetto ai grandi nomi del settore, è meno propenso a bloccare le connessioni gratuite.
  • DWService: Un progetto molto interessante che consente di gestire il PC remoto direttamente da una pagina web. Oltre al controllo dello schermo, offre un potente gestore file e l'accesso al terminale, permettendo di risolvere problemi tecnici senza disturbare l'utente con finestre che si aprono e chiudono.
  • AeroAdmin: Si presenta come un unico piccolo file eseguibile. Non richiede installazione né configurazione del router, risultando perfetto per connettersi a computer molto datati o con connessioni lente.

Il problema dei blocchi sui software commerciali

Software come TeamViewer o AnyDesk rimangono eccellenze tecnologiche, ma il loro modello di business è cambiato drasticamente. Questi programmi utilizzano sistemi di rilevamento che analizzano la frequenza e la durata delle connessioni. Se l'algoritmo sospetta un'attività di tipo lavorativo (anche erroneamente), la connessione viene interrotta dopo un minuto e l'ID viene bloccato per un certo periodo.

Per l'assistenza occasionale tra privati, affidarsi a questi strumenti significa correre il rischio di trovarsi disconnessi proprio nel momento critico di una riparazione. Per questo motivo, l'uso di Assistenza Rapida o RustDesk è oggi preferibile per l'ambito domestico.

Altre domande sull'assistenza remota

  • Cosa fare se vedo una schermata nera?
    Quando si interviene su impostazioni di sistema o si installano programmi, Windows attiva il controllo account utente (UAC). Se il software di assistenza non è stato avviato come amministratore, chi presta aiuto vedrà lo schermo nero mentre l'utente remoto vedrà la richiesta di conferma. Bisogna chiedere all'amico di cliccare su "Sì" alla richiesta di autorizzazione.
  • È sicuro per la privacy?
    I software citati usano crittografia avanzata, quindi i dati non sono intercettabili. Tuttavia, concedere l'accesso remoto equivale a dare le chiavi di casa: l'operatore può vedere tutto. L'accesso va dato solo a persone di totale fiducia.
  • Posso accendere il computer a distanza?
    Non con questi strumenti in configurazione standard. Per accendere un PC spento serve la tecnologia Wake-on-LAN, che richiede il computer collegato via cavo ethernet e configurazioni specifiche nel BIOS, difficili da attuare in emergenza.
  • Funziona tra Mac e Windows?
    Assistenza Rapida funziona solo tra Windows. Per operare tra sistemi diversi (Mac, Windows, Android, Linux) è necessario usare RustDesk o Chrome Remote Desktop.

Se non piacesse o si volesse qualcosa di più potente, si possono sempre usare altre app per condividere lo schermo del PC






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