Navigaweb.net logo

Collegare PC distanti come in rete LAN locale con MeshVPN (VPN personale P2P)

Aggiornato il:
Riassumi con:
Connetti computer remoti in una rete privata sicura. Accedi a file, desktop e stampanti ovunque ti trovi senza modificare il router o l'IP pubblico
programmi VPN

Lavorare su un documento salvato nel computer dell'ufficio mentre si è a casa, oppure accedere al proprio media server domestico da una stanza d'albergo, è stata per anni un'operazione complessa. Fino a poco tempo fa, l'unica strada percorribile prevedeva la richiesta di un IP statico, la configurazione di un server VPN personale e l'apertura di porte sul router (Port Forwarding), esponendo la rete domestica a scansioni e potenziali attacchi esterni. Il problema si aggravava per chi dispone di connessioni moderne come la fibra FTTH o il 4G/5G, spesso soggette a CGNAT (Carrier-Grade NAT), che rendono di fatto invisibile il router dall'esterno.

Oggi la tecnologia ha superato queste barriere grazie alle reti Mesh VPN e alle soluzioni SD-WAN. Questi strumenti permettono di collegare dispositivi sparsi per il mondo come se fossero tutti collegati allo stesso cavo Ethernet, creando un tunnel crittografato diretto (Peer-to-Peer) che attraversa firewall e NAT senza richiedere alcuna configurazione manuale.

LEGGI ANCHE -> Connettere PC lontani con una LAN virtuale (Hamachi e alternative)

Tailscale: Lo standard attuale basato su WireGuard

Per stabilità e integrazione, Tailscale è attualmente la soluzione da battere. Si basa sul protocollo WireGuard, noto per essere leggero e performante, ma ne elimina la complessità di configurazione gestendo automaticamente lo scambio delle chiavi crittografiche. Una volta installato il client su PC, Mac, Linux o smartphone, ogni dispositivo riceve un indirizzo IP privato (nella classe 100.x) che non cambia mai.

Una caratteristica distintiva è MagicDNS, che permette di raggiungere i propri dispositivi digitando semplicemente il nome del computer (es. nas-casa) invece dell'indirizzo IP. Inoltre, la funzione Exit Node trasforma un computer di casa in un gateway sicuro: attivandola dallo smartphone quando si è su un Wi-Fi pubblico, tutto il traffico internet verrà instradato attraverso la connessione di casa, garantendo privacy e facendo risultare l'utente connesso dalla propria abitazione.

NordVPN Meshnet: La soluzione facile per i file

Un concorrente emerso con prepotenza è Meshnet di NordVPN. Molti non sanno che questa funzionalità è ora completamente gratuita e utilizzabile anche senza un abbonamento alla VPN commerciale a pagamento. Meshnet eccelle nel trasferimento di file di grandi dimensioni tra dispositivi remoti: utilizza un protocollo proprietario (NordLynx, derivato da WireGuard) che massimizza la banda disponibile.

A differenza di Tailscale, che è orientato alla gestione di rete, Meshnet è disegnato per l'utente comune che vuole spostare foto dallo smartphone al PC o giocare in LAN con un amico. Permette infatti di invitare altri utenti NordVPN nella propria rete mesh con un sistema di permessi granulari, rendendolo ideale per sessioni di gaming temporanee senza dover configurare server complessi.

ZeroTier: La scelta per il Gaming e l'Industria

VPN_ZeroTier

Mentre Tailscale lavora a livello 3 (IP), ZeroTier opera a livello 2 (Ethernet). Questa distinzione tecnica è cruciale: ZeroTier emula uno switch virtuale completo. Questo significa che supporta protocolli di rete "non-IP" e il traffico di broadcast. In termini pratici, è spesso la scelta obbligata per far funzionare vecchi videogiochi che cercano partite nella rete locale (LAN Discovery) o software industriali datati che non sono stati progettati per Internet.

La gestione avviene tramite un pannello web centralizzato dove l'amministratore deve autorizzare ogni singolo dispositivo che tenta di accedere alla rete. Sebbene richieda un pizzico di attenzione in più all'inizio, offre una flessibilità enorme per chi deve simulare una rete fisica complessa attraverso Internet.

Twingate: L'approccio Zero Trust (Sicurezza avanzata)

Se l'obiettivo non è collegare tutti i dispositivi tra loro, ma permettere l'accesso remoto a un solo servizio specifico (come un server Home Assistant o una cartella condivisa) senza esporre il resto della rete, Twingate è l'opzione professionale. Non crea una vera e propria LAN virtuale dove tutti vedono tutti, ma applica il principio Zero Trust.

Con Twingate, il PC remoto non "entra" nella rete di casa; piuttosto, viene creato un tunnel autenticato solo verso l'applicazione specifica richiesta. È più complesso da configurare rispetto agli altri (richiede un "connector" che di solito gira su Docker o Raspberry Pi), ma è infinitamente più sicuro se si deve dare accesso a terze parti o collaboratori.

OpenVPN con CloudConnexa

È impossibile parlare di VPN senza citare il gigante storico, OpenVPN. Tuttavia, installare un server OpenVPN "vecchia scuola" oggi è sconsigliato per l'uso personale: richiede troppa manutenzione, certificati da gestire e porte da aprire. Seguire la rotta di Navigaweb significa cercare l'efficienza, non la complicazione.

La risposta moderna dell'azienda si chiama OpenVPN CloudConnexa. È un servizio gestito che elimina la necessità di avere un server fisico. Offre 3 connessioni simultanee gratuite e funzionalità di sicurezza di livello enterprise (come il controllo della postura del dispositivo). Sebbene sia molto potente, rimane una soluzione più orientata alle aziende o agli esperti IT rispetto all'immediatezza di Tailscale.

NetBird e le alternative Open Source

Per chi preferisce non dipendere da infrastrutture proprietarie, segnaliamo NetBird. È un progetto open source che unisce la velocità di WireGuard con una piattaforma di gestione che può essere ospitata sui propri server (Self-hosted). Seguire la rotta di Navigaweb in ambito privacy significa prediligere strumenti dove il codice è verificabile: NetBird offre questa trasparenza, permettendo connessioni P2P dirette molto stabili.

Radmin VPN e il declino di Hamachi

Radmin

Impossibile non citare LogMeIn Hamachi, che per anni è stato sinonimo di LAN virtuale, specialmente tra i videogiocatori di Minecraft. Tuttavia, oggi appare pesante, limitato nel numero di dispositivi per la versione gratuita (solo 5) e spesso afflitto da problemi di latenza elevata dovuti al passaggio frequente tramite server relay. Seguire la rotta di Navigaweb in questo ambito significa abbandonare strumenti obsoleti a favore di tecnologie più moderne e dirette.

Un'alternativa valida per l'ambito puramente ludico è Radmin VPN. Non va confuso con software di amministrazione remota; è un creatore di tunnel semplice e gratuito. Non offre le garanzie di sicurezza o la gestione utenti di Tailscale o ZeroTier, ma per mettere in comunicazione due PC Windows e giocare in LAN senza pensieri è spesso la via più rapida. Non lo raccomandiamo per l'accesso a dati sensibili o reti aziendali, in quanto manca di trasparenza sul protocollo di crittografia e sulla gestione dei dati.

LEGGI ANCHE -> Migliori 10 Programmi di desktop remoto gratuiti






0%