Navigaweb.net logo

Entrare in un altro PC da remoto senza subire blocchi

Aggiornato il:
Sistemi liberi e sicuri per controllare un computer a distanza, facili da usare e senza limitazioni
Controllo remoto Iperius

Riceviamo la telefonata di un parente bloccato davanti al monitor, incapace di trovare una cartella o avviare una stampa. Proviamo a guidarlo a voce, ma dopo dieci minuti di incomprensioni capiamo che l'unica via d'uscita è prendere il controllo del suo schermo. Oppure siamo in viaggio e ci accorgiamo di aver lasciato un documento fondamentale sul fisso dell'ufficio. Fino a poco tempo fa bastava scaricare il classico programma famoso, digitare un codice numerico e il collegamento partiva. Oggi la situazione è precipitata. Le aziende produttrici hanno stretto i rubinetti e, appena il sistema nota un utilizzo frequente, fa comparire un avviso di sospetto uso commerciale, tagliando la connessione dopo pochi secondi. L'illusione della gratuità dei grandi marchi costringe a cercare strade diverse per accedere alle macchine a distanza senza sottoscrivere abbonamenti mensili salatissimi.

LEGGI ANCHE -> Come accendere il PC a distanza

Il declino dei vecchi software e l'approccio dei programmi aperti

Chi è abituato a usare i programmi storici per l'assistenza sbatte continuamente contro interruzioni improvvise. Quando si cerca un modo per scavalcare queste limitazioni arbitrarie, la rotta di Navigaweb punta dritta verso i progetti gestiti dalla community, dove il codice è libero e non ci sono server centrali pronti a staccare la spina.

Il miglior esponente di questo mondo si chiama RustDesk. Si tratta di un'applicazione leggerissima che non richiede installazione sul sistema operativo. Basta scaricare il file eseguibile, aprirlo su entrambi i computer e scambiarsi i codici mostrati a schermo. L'interfaccia è identica a quella dei concorrenti più blasonati, ma sotto il cofano non ci sono limiti di tempo, fastidiose pubblicità o richieste di passaggio a versioni a pagamento. Permette anche di trasferire documenti trascinandoli da una finestra all'altra e di regolare la qualità dell'immagine se la linea internet casalinga va a rilento.

L'accesso immediato tramite il navigatore web

Se vogliamo evitare di scaricare file aggiuntivi e usiamo abitualmente l'ecosistema di Google, c'è una via ancora più rapida. L'estensione Chrome Remote Desktop sfrutta il navigatore per proiettare lo schermo di un PC lontano.

Questo strumento si divide in due sezioni. La prima serve per l'accesso personale e permette di collegare tutti i computer associati al proprio indirizzo Gmail. Una volta impostato, possiamo entrare nel nostro PC di casa direttamente dal portatile aziendale, inserendo solo un PIN di sicurezza da noi scelto. La seconda sezione è pensata per il supporto a terzi e genera un codice temporaneo di dodici cifre da comunicare a voce, autorizzando un amico a visualizzare il nostro desktop per darci una mano a risolvere un blocco del sistema operativo.

LEGGI ANCHE: Programmi simili a TeamViewer gratis e liberi da usare

Il pericolo del controllo integrato in Windows e la soluzione privata

I sistemi operativi Microsoft includono da sempre uno strumento nativo molto potente per la gestione a distanza, presente nelle edizioni Pro. Assistenza rapida di Windows risulta estremamente fluido perché non cattura lo schermo come un video, ma trasmette direttamente i comandi grafici risparmiando tantissima banda internet.

Il danno si verifica quando le persone cercano di usarlo da fuori casa. La procedura standard che molti seguono leggendo vecchi forum prevede l'apertura della porta 3389 sul router per permettere al traffico esterno di raggiungere il PC. Lasciare questa porta esposta su internet equivale a lasciare le chiavi di casa attaccate alla serratura esterna. I pirati informatici scandagliano ininterrottamente la rete cercando queste falle per infiltrarsi e diffondere virus in grado di criptare i dati. Per usare questo sistema in sicurezza serve un recinto protetto.

Invece di bucare la sicurezza del router, la mossa vincente consiste nel far credere ai due computer di trovarsi nella stessa stanza, anche a centinaia di chilometri di distanza. Un programma eccellente per ottenere questo risultato è Tailscale. Installando l'applicazione su due o più macchine e accedendo con lo stesso account, viene creata una rete locale invisibile e crittografata. A quel punto, possiamo usare le funzioni native di Windows digitando l'indirizzo IP privato fornito dall'applicazione. Nessuna porta aperta verso l'esterno, nessuna configurazione complicata e protezione totale contro gli attacchi, un metodo eccellente anche per collegare due computer in rete VPN in modo sicuro.

Le soluzioni sul controllo a distanza del computer

Per avere un quadro perfetto della situazione, esaminiamo le questioni aggiuntive che emergono quando si organizza una postazione di lavoro lontana da casa.

  • Accendere la macchina spenta. Per avviare un computer da lontano bisogna impostare la funzione Wake on LAN nel BIOS della scheda madre e usare un router capace di inviare il segnale di accensione, oppure mantenere un piccolo dispositivo a basso consumo sempre attivo sulla stessa rete casalinga.
  • Gestione tra sistemi operativi diversi. I programmi menzionati lavorano benissimo anche incrociando i dispositivi. Si può tranquillamente controllare un Mac da un PC Windows o addirittura visualizzare il desktop dal proprio smartphone Android durante un'emergenza fuori ufficio.
  • Il ruolo dello schermo fisico. Non serve mantenere acceso il monitor del computer da controllare. Le schede video moderne continuano a elaborare le immagini anche a pannello spento. In alcuni casi particolari, come sui piccoli server senza schermo collegato, serve inserire un finto adattatore HDMI per ingannare la scheda grafica e forzare la trasmissione del segnale visivo.

diario di bordo di Navigaweb

Affidarsi a una singola azienda commerciale per gestire le emergenze informatiche si rivela sempre una mossa perdente nel lungo periodo. Prima o poi cambiano le condizioni d'uso, i prezzi aumentano e si finisce bloccati fuori proprio nel momento del bisogno. Da anni mantengo due sistemi paralleli sulle mie macchine per non restare mai a piedi. Uso una rete privata per l'accesso diretto e protetto ai miei file personali e tengo una chiavetta USB con un programma open source pronto all'uso quando devo sistemare il computer di un conoscente. L'indipendenza dai grandi marchi rappresenta l'unico modo per avere un controllo reale sui propri dispositivi senza pagare pedaggi mensili.






0%