Gestire il PC da remoto gratis con Chrome Remote Desktop
Succede a tutti di trovarsi fuori casa e rendersi conto di aver lasciato un file importante sul desktop dell'ufficio, oppure di dover aiutare un parente che ha il computer bloccato e non sa nemmeno dove si trova il tasto Start. La prima reazione è scaricare i soliti programmi famosi per il controllo remoto. Il problema è che ormai quasi tutti chiedono un abbonamento dopo dieci minuti di uso, accusandoci di "uso professionale" solo perché abbiamo aiutato nostra zia. È frustrante dover pagare cifre assurde per un'operazione di cinque minuti. Fortunatamente esiste un modo per saltare tutta questa trappola usando un sistema che probabilmente abbiamo già installato nel browser Google Chrome.
Preparare il computer che vogliamo controllare
Per poter entrare in un PC da remoto, quella macchina deve essere pronta a ricevere l'ospite. Non serve essere dei maghi dell'informatica, perché Google ha tolto di mezzo tutte le complicazioni. In passato bisognava aprire porte nel router o smanettare con il firewall, operazioni che facevano venire il mal di testa. Oggi il sistema funziona un po' come una chiamata su WhatsApp: basta che entrambi i computer siano connessi a internet e che ci sia un account Google di mezzo.
I passaggi per l'attivazione
Dobbiamo andare fisicamente sul PC che vogliamo poter controllare in futuro (che chiameremo "host"). Apriamo Chrome e visitiamo la pagina di Google Chrome Remote Desktop. Da qui, la procedura è lineare:
- Entriamo con il nostro account Google.
- Andiamo nella sezione Accesso remoto e clicchiamo sul tasto per scaricare il modulo.
- Scegliamo un nome per il computer (ad esempio "PC Casa" o "Laptop Ufficio") così non facciamo confusione se ne abbiamo più di uno.
- Scegliamo un PIN di sicurezza di almeno sei numeri. Questo PIN è la chiave di casa: chiunque lo conosca e abbia l'accesso all'account può entrare.
C'è un dettaglio che spesso fa fallire tutto. Se il PC va in sospensione o si spegne per risparmiare energia, risulterà offline e non potremo collegarci. Bisogna andare nelle impostazioni di Windows o Mac e impostare il computer in modo che rimanga sempre attivo quando è collegato alla corrente. È come lasciare la luce accesa in corridoio per poter entrare in casa senza inciampare nel buio.
Una cosa molto utile è che il collegamento funziona anche se il PC è bloccato sulla schermata di accesso. Non serve che qualcuno sia già entrato nel sistema per permetterci l'accesso; possiamo inserire la password di Windows o Mac direttamente da remoto.
Aiutare qualcuno senza installare nulla di permanente
Se l'obiettivo non è entrare nel proprio PC, ma dare una mano a un amico per dieci minuti, non ha senso configurare l'accesso remoto permanente. In questi casi, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare la funzione Supporto remoto. È molto più agile e sicura perché non lascia "porte aperte" sul computer dell'altra persona.
Chi ha bisogno di aiuto deve generare un codice numerico temporaneo. Questo codice scade dopo pochissimo tempo, quindi è inutile che qualcuno provi a usarlo ore dopo. Noi inseriamo quel numero nel nostro pannello e, dopo un clic di conferma da parte dell'altro utente, siamo dentro. Appena chiudiamo la sessione, il collegamento scompare e tutto torna come prima.
Trucchi per gestire il PC a distanza come un professionista
Una volta entrati nel computer remoto, potremmo sentirci un po' limitati, ma c'è un'opzione nascosta che cambia tutto. Sulla destra dello schermo c'è una linguetta blu che si nasconde automaticamente. Spostandoci con il mouse sopra di essa, appare un pannello di opzioni fondamentale.
Da questo menu possiamo attivare la modalità schermo intero per eliminare le barre del browser e sentirci davvero seduti davanti al PC remoto. Ma la parte più utile riguarda i comandi di sistema: qui troviamo le scorciatoie per fare il copia e incolla di testi e file da un computer all'altro, l'invio di screenshot e il tasto F11. È in questo pannello che si gestiscono anche i trasferimenti di file, permettendoci di caricare documenti sul PC remoto o scaricare file verso la nostra macchina locale.
Usare il computer tramite smartphone o tablet
Controllare un PC da un telefono è un'esperienza particolare, un po' come cercare di dipingere un quadro usando un pennello legato a un bastone, ma per le emergenze è salvavita. Possiamo usare l'app dedicata per Android o iPhone per gestire tutto in mobilità .
Possiamo scegliere la modalità trackpad, dove lo schermo del telefono diventa una superficie sensibile: muoviamo il dito e il mouse del PC si sposta di conseguenza. Oppure usiamo il tocco diretto. Un dettaglio geniale di questo sistema è che, in modalità tocco, non dobbiamo per forza colpire il punto esatto dell'icona: mettiamo il cursore dove vogliamo e poi tocchiamo qualsiasi parte dello schermo del telefono per dare il comando di click. Questo risolve il problema della precisione millimetrica su schermi piccoli.
Se abbiamo provato altre app controllo remoto di PC e Mac da Android e iPhone come Teamviewer o Splashtop, noteremo che Chrome è molto più spartano. Ha meno opzioni, ma è infinitamente più veloce da avviare perché non richiede l'installazione di client pesanti.
Curiosità e dubbi comuni sul controllo remoto
- Compatibilità browser: Anche se il sistema è di Google, una volta configurato l'host, possiamo accedere al PC remoto usando anche altri browser come Firefox, Edge o Safari.
- Sicurezza dei dati: I dati che viaggiano tra i due computer sono criptati tramite protocolli SSL. In parole semplici, se un malintenzionato intercettasse il segnale, vedrebbe solo un ammasso di codici senza senso.
- Sistemi operativi: Il sistema parla una lingua universale. Possiamo controllare un PC Windows da un Mac, o un Linux da un tablet Android, senza problemi di compatibilità .
- Dettagli per esperti: Per chi ha bisogno di configurare firewall aziendali o router restrittivi, il sistema richiede l'apertura delle porte TCP 443 e 5222.
- Suono e audio: Possiamo sentire l'audio del computer remoto direttamente nelle nostre casse, rendendo possibile anche il controllo di file multimediali.
diario di bordo di Navigaweb
Ho usato questo sistema per anni per evitare di dovermi spostare fisicamente ogni volta che un amico ha un problema con il browser. La cosa che amo di più è la leggerezza: niente installazioni che rallentano l'avvio del PC. Però, vi do un consiglio spassionato: non usate lo stesso account Google su tutti i computer che intendete controllare se queste macchine sono usate da persone diverse. Se date la vostra password a qualcuno per fargli un favore, quella persona potrebbe potenzialmente accedere a tutti i vostri dispositivi collegati. Meglio usare la funzione del codice temporaneo per gli altri e l'accesso permanente solo per i propri dispositivi.
Per fare connessioni in desktop remoto via internet ci sono tantissimi altri programmi di desktop remoto per collegarsi da lontano al computer e per Entrare in un altro PC da remoto senza subire blocchi.
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