Assegnare più RAM ai giochi e eliminare i rallentamenti
Il computer ha 16 o 32 gigabyte di memoria installata, eppure durante una partita intensa l'immagine si blocca per un istante. È frustrante vedere che, monitorando le risorse, il sistema non sembra nemmeno utilizzare tutta la RAM disponibile. Molti cercano un comando magico per assegnare una quota fissa di memoria a un singolo gioco, ma Windows non funziona così.
Il sistema operativo gestisce le risorse in modo dinamico e, spesso, le distribuisce male, lasciando che processi secondari occupino spazio prezioso o che la memoria rimanga bloccata in stati inutili. Per risolvere questi micro-blocchi, occorre intervenire su come il sistema assegna le priorità e come pulisce i dati temporanei.
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Ottimizzare le impostazioni native di Windows
Prima di installare software esterni, conviene sfruttare gli strumenti già presenti nel sistema. Windows include funzioni pensate per dare priorità ai processi di gioco, evitando che gli aggiornamenti in background o le notifiche sottraggano cicli di calcolo al processore.
La prima mossa è attivare la Modalità gioco. Premendo i tasti WIN+I, andando su Giochi e attivando l'interruttore della Modalità gioco, si comunica al sistema di sospendere le attività non essenziali. Oltre a questo, esiste un'impostazione più profonda per chi usa schede video dedicate. Percorrendo Sistema -> Schermo -> Grafica, possiamo aggiungere l'eseguibile del gioco tramite il tasto Sfoglia e, una volta selezionato, impostare l'opzione Prestazioni elevate. Questo forza Windows a usare la GPU più potente disponibile invece di lasciare che sia il sistema a decidere.
Se i blocchi persistono, possiamo agire sulla precedenza dei processi. Avviando il gioco e riducendolo a icona, si apre la gestione attività con Control Shift e Esc. Nella scheda Dettagli, facendo clic destro sul processo del gioco, si seleziona Imposta priorità e si sceglie Alta. Questo assicura che il titolo abbia la strada spianata rispetto alle altre app aperte.
Per approfondire possiamo leggere le nostre guide su come usare la Modalità Gioco per aumentare prestazioni di programmi e giochi e su come alzare la priorità dei processi per aumentare le prestazioni della CPU.
Svuotare la memoria in standby
Windows utilizza una tecnica chiamata memoria in standby per tenere pronti i dati delle app chiuse di recente. In teoria, quando avviamo un gioco, Windows dovrebbe svuotare questa cache istantaneamente per fare spazio. Nella realtà, questo meccanismo spesso fallisce, lasciando gigabyte di memoria "occupati" ma inutilizzati, il che causa i famosi scatti o stuttering proprio durante i caricamenti di nuove aree di gioco.
Quando le soluzioni standard non funzionano, la rotta di Navigaweb ci porta a usare un piccolo strumento creato dallo sviluppatore di DDU. Si tratta di Intelligent Standby List Cleaner, un software leggerissimo che monitora la memoria e la pulisce in modo automatico non appena scende sotto una certa soglia.
Dopo l'installazione, conviene impostare il valore The list size is greater than a 1024 MB e il valore Free memory is lower than alla metà della RAM totale installata nel PC. Una volta premuto il tasto Start, il programma lavorerà in silenzio, eliminando i blocchi dell'immagine senza che l'utente debba intervenire manualmente ogni volta.
Comandi di avvio per Steam e Java
Alcuni titoli permettono di bypassare i limiti di Windows tramite stringhe di comando inserite prima dell'avvio. Per i giochi su Steam, è possibile forzare la priorità alta in modo permanente. Basta fare clic destro sul titolo nella libreria, scegliere Proprietà e, nel campo Opzioni di avvio, digitare -high.
Per i giochi basati su Java, come Minecraft, la gestione è diversa perché l'ambiente Java ha un limite di memoria predefinito molto basso, indipendentemente da quanta RAM sia presente nel PC. Per aumentare questa quota, occorre modificare gli argomenti di esecuzione nelle impostazioni del launcher, sostituendo il valore predefinito con -Xmx8G (per assegnare 8 gigabyte) o -Xmx16G se il sistema lo permette. Questo elimina i cali di frame quando vengono caricati troppi blocchi o mod contemporaneamente.
Il ruolo dei Game Booster
Esistono diverse applicazioni che promettono di "allocare più RAM", ma è importante capire cosa fanno realmente. Software come Razer Cortex, Wise Game Booster o Smart Game Booster non possono creare nuova memoria fisica, ma agiscono come "spazzini" automatizzati.
Questi programmi chiudono forzatamente i processi non essenziali di Windows, svuotano la cache e disabilitano servizi superflui durante la sessione di gioco. Possono essere utili per chi non ha dimestichezza con il Task Manager o per chi possiede PC con poche risorse (8 GB o meno), dove ogni singolo megabyte liberato può fare la differenza tra un gioco fluido e uno che crasha.
L'importanza del file di paging
Esiste un mito diffuso secondo cui disattivare la memoria virtuale (il file di paging) velocizzi il PC, specialmente se si hanno molti gigabyte di RAM. In realtà, fare questo è un errore. Molti motori grafici moderni scrivono dati nel file di paging anche se la RAM fisica è libera. Se il paging è disattivato, il gioco non trova lo spazio di scrittura previsto e crasha istantaneamente, riportando l'utente al desktop senza alcun avviso.
La soluzione migliore è lasciare che Windows gestisca automaticamente la dimensione del file di paging, assicurandosi però che sia posizionato su un disco SSD e non su un vecchio hard disk meccanico. Se l'instabilità persiste, possiamo impostare manualmente una dimensione fissa pari alla quantità di RAM fisica, creando un cuscinetto di sicurezza che evita i crash durante i picchi di carico.
Dubbi comuni sulla memoria da gioco
Esistono diverse confusioni riguardo a come funziona la memoria in un PC da gaming. Ecco i chiarimenti sui punti più cercati.
- RAM di sistema contro VRAM. Modificare le impostazioni di Windows non aumenta la memoria della scheda video. La VRAM è fisica e saldata sulla GPU; l'unico modo per averne di più è cambiare scheda video.
- Modalità Gioco di Windows. Questa funzione è utile perché sospende gli aggiornamenti di Windows Update e riduce i processi in background, aiutando a mantenere stabile il framerate.
- Software di "ottimizzazione" RAM. Diffidiamo dei programmi che promettono di "accelerare" la RAM con un click. Spesso fanno solo l'operazione di svuotare la cache, costringendo il PC a ricaricare i dati dal disco, rallentando di fatto l'esperienza.
- Limite hardware. Se il PC ha solo 8 GB di RAM, nessuna modifica software potrà eliminare gli scatti nei titoli moderni. In questo caso, l'unico aggiornamento efficace è l'acquisto di nuovi banchi di memoria.
Diario di bordo di Navigaweb
Dopo anni passati a smanettare tra registry e utility di sistema, ho capito che la maggior parte dei problemi di memoria non dipende dalla quantità di RAM, ma da come Windows "si dimentica" di pulire i detriti. Ho provato decine di optimizer, ma l'unico che non ha mai tradito le mie aspettative è ISLC; è brutto da vedere, ma funziona davvero. Il mio consiglio è di non ossessionarsi con i numeri: se un gioco va a scatti nonostante i 32 GB di RAM, il colpevole è quasi sempre un driver video non aggiornato o un problema di temperature del processore, non la memoria. Prima di comprare nuovi banchi, provate a pulire la cache e a controllare le temperature.
Sempre a tema performance PC possiamo leggere le nostre guide su cosa fare se i giochi vanno a scatti su PC e sulle configurazioni ottimali per scheda grafica NVIDIA e AMD.
Se la RAM è troppo poca per giocare possiamo leggere anche i nostri articoli sui tipi di RAM del computer e su come aumentare RAM e aggiungere nuova memoria al PC.
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