Se Menu Start non funziona su Windows 11 e 10, Come Ripristinarlo

Il blocco del Menu Start è uno dei difetti più invalidanti e frustranti dei moderni sistemi Microsoft. Si clicca l'icona e non accade nulla, oppure il pannello appare trasparente, privo di icone. Spesso il problema non risiede nel computer dell'utente, ma in aggiornamenti rilasciati con troppa fretta che vanno in conflitto con i servizi cloud integrati nella barra di ricerca. Invece di formattare impulsivamente, interveniamo sui singoli processi bloccati.
LEGGI ANCHE -> Cambiare menu Start in Windows 11 e ripristinare quello di Windows 10 o 7Riavvio del processo StartMenuExperienceHost
Per anni abbiamo risolto i problemi riavviando Esplora Risorse. Su Windows 10 e 11, tuttavia, il Menu Start è stato separato in un processo indipendente per aumentare la stabilità (con risultati alterni). Riavviare solo questo componente è più rapido e non chiude le finestre aperte.
Aprite Gestione Attività premendo CTRL + MAIUSC + ESC. Spostatevi nella scheda Dettagli (l'icona con le righe orizzontali su Windows 11). Scorrete l'elenco fino a trovare StartMenuExperienceHost.exe.
Cliccate con il tasto destro su questa voce e selezionate Termina albero processi. Il sistema forzerà la chiusura immediata del Menu Start e lo riavvierà automaticamente dopo circa due secondi. Spesso questo semplice refresh della memoria è sufficiente a sbloccare un'interfaccia "impallata".
Il Bug del servizio Iris: Disabilitare i contenuti Bing
Se il Menu Start smette di funzionare improvvisamente e il computer è connesso a internet, il colpevole potrebbe essere il servizio Iris. Si tratta di un componente che Microsoft usa per inviare sfondi, suggerimenti e pubblicità nella schermata di blocco e nel Menu Start. Quando i server Microsoft inviano dati corrotti (è successo diverse volte negli ultimi mesi), il Menu Start va in crash continuo.
Possiamo tagliare la connessione a questo servizio tramite il Registro di Sistema. Aprite il comando Esegui con Windows + R, digitate regedit e raggiungete questo percorso:
HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\Explorer
Se la cartella Explorer non esiste, createla. All'interno, create un nuovo valore DWORD (32 bit) e chiamatelo DisableSearchBoxSuggestions. Impostate il valore a 1. Riavviate il PC. Questa operazione alleggerisce il menu eliminando le ricerche web inutili e stabilizzando l'apertura.
Re-inizializzazione forzata della Shell (PowerShell)
Se il menu è ancora inerte, bisogna reinstallare il pacchetto dell'app di sistema. Il Menu Start moderno è tecnicamente un'applicazione UWP (Universal Windows Platform). Usando PowerShell, possiamo dire a Windows di registrarla nuovamente come se fosse una nuova installazione.
Aprite PowerShell come amministratore e incollate questa stringa:
Get-AppxPackage Microsoft.Windows.ShellExperienceHost | Foreach {Add-AppxPackage -DisableDevelopmentMode -Register "$($_.InstallLocation)\AppXManifest.xml"}
Premete Invio. Ignorate eventuali scritte rosse che appaiono durante l'elaborazione. Al termine, riavviate il sistema. Questo comando ricostruisce il file XML che gestisce le posizioni e le funzioni del tasto Start.
Ripristino utente, ripristino SFC o DISM
Nel caso in cui ancora ci fossero problemi con il menu Start su Windows, ci sono altre due strade descritte in altri articoli.
Il primo metodo efficace prevede di creare un nuovo account Windows, che può facilmente risolvere tutti i problemi di Menu Start e delle altre componenti di Windows danneggiate solo sul nostro account.
Se il problema è presente su tutti gli account presenti sul PC possiamo provare a risolverlo lanciando SFC /Scannow per ripristinare file corrotti e utilizzando il sistema di ripristino DISM.
Per approfondire possiamo leggere la nostra guida su come riparare i file di sistema danneggiati su Windows 11 e 10.
Dettagli importanti e domande frequenti
- Creare un nuovo account utente: Se nessuna soluzione funziona, il profilo utente è corrotto. Creare un nuovo account amministratore locale (Impostazioni > Account > Altri utenti) è spesso l'unica via d'uscita per avere un sistema funzionante senza formattare.
- Disinstallare aggiornamenti recenti: Se il problema è sorto dopo un "Martedì di patch", andate su Windows Update > Cronologia aggiornamenti > Disinstalla aggiornamenti e rimuovete l'ultimo KB installato.
- Driver scheda video: Sembra strano, ma driver GPU obsoleti o corrotti possono impedire il rendering degli elementi trasparenti del Menu Start, causandone il blocco. Aggiornate sempre i driver Nvidia, AMD o Intel.
- Modalità provvisoria: Se il menu non si apre nemmeno per lanciare i comandi, avviate il PC in modalità provvisoria (tasto Maiusc premuto mentre cliccate Riavvia) per eseguire le riparazioni in un ambiente pulito.
L'alternativa definitiva: Open Shell
Se Windows si rifiuta di collaborare, o se semplicemente non sopportate la nuova interfaccia piena di "Articoli consigliati" e pubblicità, la soluzione migliore è sostituire il menu nativo. Il software di riferimento è Open Shell.
Si tratta del successore open source del famoso Classic Shell. È completamente gratuito, privo di bloatware e permette di avere un Menu Start stile Windows 7 o Windows XP su Windows 10 e 11. Installandolo, si bypassa completamente il processo StartMenuExperienceHost buggato di Microsoft, ottenendo un menu che si apre istantaneamente e che è totalmente personalizzabile.
Sempre a tema di ripristini su Windows possiamo proseguire la lettura negli articoli su come ripristinare il Microsoft Store su Windows 11 e su come ripristinare Windows in pochi minuti se il PC oggi non funziona.
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