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Menu Start classico su Windows 11: I software che funzionano ancora

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Il nuovo menu Start di Windows 11 non ci piace? Vediamo come personalizzarlo o come ripristinare il vecchio menù di Windows 10 o Windows 7
Menu Start

L'aggiornamento a Windows 11 porta con sé un'interfaccia pulita ma spesso criticata per la scarsa densità di informazioni e l'obbligo di visualizzare la sezione "Articoli consigliati", che sottrae spazio alle icone utili. Molti utenti, specialmente in ambito produttivo, lamentano la perdita della memoria muscolare acquisita con Windows 10 e 7, dove l'accesso a cartelle e programmi era più immediato.

Con le versioni più recenti di Windows 11 (in particolare dalla 24H2 in poi), Microsoft ha reso tecnicamente più complesso modificare la shell del sistema, bloccando attivamente alcuni vecchi metodi. In questa analisi vediamo quali soluzioni sono rimaste affidabili per ripristinare un menu funzionale, seguendo la rotta di Navigaweb per evitare conflitti con gli aggiornamenti di sicurezza e garantire un sistema stabile.

LEGGI ANCHE -> Cambiare il Menu Start di Windows: alternative migliori

Perché le modifiche al Registro non funzionano più

È fondamentale chiarire subito un punto tecnico: i tutorial che suggeriscono di modificare chiavi di registro come Start_ShowClassicMode sono obsoleti. Microsoft ha rimosso il codice legacy che permetteva al vecchio menu di apparire nativamente. Oggi, tentare di forzare queste impostazioni su un sistema aggiornato non ha alcun effetto o, nel peggiore dei casi, può causare il crash continuato del processo explorer.exe, rendendo il PC inutilizzabile fino a un ripristino.

L'unica strada percorribile nel 2025 è l'utilizzo di "shell replacement", ovvero programmi che disegnano un'interfaccia alternativa sopra quella originale, intercettando il tasto Windows prima che il sistema risponda.

Soluzioni Premium: Stabilità garantita

I software a pagamento, in questo specifico settore, offrono un vantaggio cruciale: il supporto rapido. Quando Windows rilascia un aggiornamento mensile che "rompe" le personalizzazioni, gli sviluppatori di questi tool rilasciano solitamente una patch correttiva entro 48 ore.

Start11 v2

Prodotto da Stardock, Start11 è diventato lo standard per chi cerca un'integrazione che sembri nativa. Il software non si limita a copiare il passato, ma permette di scegliere tra diversi stili: Windows 7 puro, Windows 10 con le "tile", o un ibrido moderno che mantiene l'estetica di Windows 11 ma riorganizza le icone in modo logico.

Un aspetto tecnico rilevante è la gestione della ricerca: Start11 indicizza i contenuti locali molto velocemente, spesso superando in reattività la ricerca nativa di Microsoft, e permette di disabilitare del tutto i risultati web di Bing. È la scelta consigliata per macchine aziendali o per chi non vuole dover riconfigurare il software dopo ogni update di sistema.

StartAllBack

StartAllBack

Questo programma è leggerissimo e punta tutto sulla fedeltà assoluta a Windows 7. Ripristina non solo il menu, ma anche la barra delle applicazioni classica (permettendo di spostarla in alto o ai lati, funzione spesso limitata in Windows 11) e il vecchio Esplora File.

Bisogna però segnalare una criticità recente: Microsoft ha contrassegnato talvolta StartAllBack come "incompatibile" durante gli aggiornamenti di versione, impedendone l'avvio. Lo sviluppatore aggira costantemente questi blocchi (spesso basta rinominare l'eseguibile), ma è un software che richiede un minimo di attenzione da parte dell'utente per essere mantenuto funzionante su lungo periodo.

Alternative Gratuite e Open Source

Il panorama gratuito offre strumenti potenti, ma che richiedono una configurazione manuale più attenta per ottenere un risultato esteticamente coerente.

Open-Shell

Erede del famoso Classic Shell, questo progetto open source è ancora vivo e funzionale. Open-Shell eccelle nella personalizzazione del menu Start, offrendo skin che replicano Windows XP, 7 o stili minimalisti. È estremamente stabile perché non cerca di modificare i file di sistema, ma si sovrappone semplicemente all'interfaccia esistente.

Il limite di Open-Shell risiede nella barra delle applicazioni: da solo non riesce a modificarne l'aspetto o le funzioni su Windows 11. È perfetto se vi interessa solo cambiare il menu che appare premendo il tasto Start, ma se volete spostare la barra o cambiare le icone della tray, dovrete abbinarlo ad altri strumenti.

ExplorerPatcher

ExplorerPatcher adotta un approccio radicale: riattiva il codice residuo della barra delle applicazioni di Windows 10 presente dentro Windows 11. Il risultato è perfetto, indistinguibile dal vecchio sistema operativo.

Tuttavia, questo metodo è ad alto rischio. Poiché si basa su file di sistema che Microsoft sta progressivamente eliminando, ogni aggiornamento importante (come le release annuali H2) tende a rompere ExplorerPatcher, causando schermate nere o loop di riavvio. Va usato solo se siete utenti esperti capaci di disinstallare un programma dal Terminale o dalla Modalità Provvisoria in caso di emergenza.

L'approccio modulare: Windhawk

Per chi cerca una via di mezzo tra la modifica profonda e l'app esterna, esiste una piattaforma di modding molto interessante.

Windhawk

Windhawk non è un menu Start, ma un gestore di mod per Windows. Al suo interno è possibile cercare e installare la mod "Windows 11 Start Menu Styler". Questa estensione permette di modificare il menu nativo di Windows 11 tramite fogli di stile e script, senza sostituirlo.

È possibile, ad esempio, nascondere la sezione "Articoli consigliati" e ridistribuire lo spazio guadagnato alle icone delle app, oppure rendere il menu trasparente. È una soluzione elegante che mantiene il codice originale di Windows, riducendo i rischi di incompatibilità, ma richiede un po' di tempo per essere configurata secondo i propri gusti.

Cosa installare oggi

La scelta dipende da quanto tempo volete dedicare alla manutenzione del vostro PC:

  • Per la massima affidabilità senza pensieri: Start11.
  • Per la massima fedeltà a Windows 7 (accettando qualche braccio di ferro con Windows Update): StartAllBack.
  • Per una soluzione gratuita e sicura (solo menu): Open-Shell.

Microsoft continuerà probabilmente a evolvere l'interfaccia di Windows 11, ma grazie a questi strumenti è possibile mantenere un flusso di lavoro efficiente, ignorando le modifiche estetiche imposte che non portano benefici alla produttività personale.

Per approfondire possiamo leggere anche le nostre guide su come rimuovere articoli consigliati nel menù Start di Windows 11 e come spostare pulsanti e Start a sinistra in Windows 11.

Per chi è appassionato di personalizzazione può usare i programmi per modificare ogni cosa di Windows 10 .



2 commenti


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2 Commenti
  • Zerodiviso
    22/12/25

    Non so se ho letto troppo tardi il tutorial per riavere il menu Start di Windows 10, e nel frattempo hanno cambiato qualcosa.Ma ho seguito tutto alla lettera, riavviato la macchina, e non funziona assolutamente.
    sempre quell'orrore di Start11 mi mostra, peccato.

  • Claudio Pomes
    31/12/25

    ho inserite nuove alternative, provale e fammi sapere


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