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Ripristinare l'immagine di Windows danneggiata con DISM

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Risolvi gli errori di sistema che SFC non corregge. Guida all'uso dei comandi DISM per ripristinare l'immagine di Windows online o tramite file ISO
Aggiustare Windows

Capita spesso che il computer inizi a rallentare o a mostrare schermate blu improvvise e che il primo tentativo di riparazione fallisca. Lanciando il classico controllo dei file, il sistema risponde con "Impossibile ripristinare alcuni dei file danneggiati". Questo accade perché lo strumento di base cerca di copiare i dati corretti da un archivio interno che, a sua volta, si è corrotto. Per uscire da questo stallo serve agire a un livello più profondo, lavorando direttamente sull'immagine di distribuzione del sistema operativo tramite i comandi DISM.

LEGGI ANCHE: Soluzione "file non trovato o corrotto" ed errori critici con SFC

Nella guida che segue vi mostreremo come riparare i file di sistema di Windows con uno strumento potente ed efficace come DISM, richiamabile senza problemi anche dalla modalità provvisoria con rete.

LEGGI ANCHE -> Migliori strumenti gratuiti per riparare Windows 11 e 10

La differenza tecnica tra DISM e SFC

Il Deployment Image Servicing and Management (DISM) non è un semplice controllo disco. Mentre SFC (System File Checker) sostituisce i file di sistema mancanti o difettosi prendendoli da una cartella locale nascosta, DISM si occupa di verificare l'integrità di quella stessa cartella, nota come Component Store.

Se l'origine dei file è compromessa, SFC non potrà mai completare il lavoro. Seguendo la rotta di Navigaweb per una procedura logica e ordinata, è imperativo eseguire prima le operazioni di riparazione dell'immagine con DISM e solo successivamente lanciare la scansione dei file. Invertire l'ordine o limitarsi al primo passaggio rende spesso inutile il tentativo di manutenzione.

Analisi preliminare senza modifiche

Prima di scaricare gigabyte di dati per la riparazione, è utile interrogare il sistema per capire se Windows è consapevole del danno. Esistono comandi che leggono i log senza alterare nulla.

Per procedere, è necessario aprire il Terminale (su Windows 11) o il Prompt dei comandi con privilegi di amministratore.

CheckHealth: Lettura veloce

Il primo comando verifica se esiste già un flag di corruzione registrato nel sistema. È immediato perché non esegue una scansione reale, ma legge solo i dati diagnostici esistenti.

DISM /Online /Cleanup-Image /CheckHealth

Se l'output conferma che non sono rilevati danneggiamenti ma i problemi persistono, bisogna forzare una scansione reale.

ScanHealth: Scansione completa

Questo processo confronta l'archivio dei componenti con i valori attesi. Può richiedere dai 10 ai 30 minuti e spesso la barra di avanzamento sembra congelarsi su percentuali intermedie. Non bisogna chiudere la finestra.

DISM /Online /Cleanup-Image /ScanHealth

Al termine, il sistema dirà chiaramente se "l'archivio dei componenti è riparabile". Solo in caso di esito positivo si procede con il ripristino.

Eseguire il ripristino tramite Windows Update

Se la connessione internet è attiva, DISM può collegarsi ai server ufficiali per scaricare copie integre dei file corrotti. Questo è il metodo standard e il più semplice da applicare.

DISM /Online /Cleanup-Image /RestoreHealth

Durante questa fase, il tool scarica solo i pacchetti necessari. Una volta completato il processo con il messaggio "Operazione completata", è fondamentale riavviare il PC. Solo dopo il riavvio si dovrà eseguire il comando sfc /scannow per permettere al controllo file di attingere finalmente a un archivio sano e sistemare gli errori rimasti.

Se abbiamo difficoltà, possiamo anche usare DISM con interfaccia grafica per pulire e riparare Windows.

Riparazione avanzata con file ISO (Errore 0x800f081f)

Se il computer non ha accesso a internet o se Windows Update è rotto (restituendo l'errore 0x800f081f che indica "file di origine non trovati"), serve una fonte esterna. Bisogna procurarsi una ISO di Windows 10 o 11 scaricandola dal sito Microsoft.

Le ISO moderne create con il Media Creation Tool contengono spesso un file compresso install.esd invece del classico install.wim. È necessario verificare questo dettaglio aprendo la ISO scaricata (basta un doppio clic per montarla come unità virtuale) e navigando nella cartella sources.

Supponendo che la ISO sia montata sulla lettera E:, ecco i comandi corretti in base al tipo di file trovato:

Se è presente il file install.wim:

DISM /Online /Cleanup-Image /RestoreHealth /Source:wim:E:\Sources\install.wim:1 /LimitAccess

Se è presente il file install.esd (più comune oggi):

DISM /Online /Cleanup-Image /RestoreHealth /Source:esd:E:\Sources\install.esd:1 /LimitAccess

Il parametro /LimitAccess è vitale in questo scenario: ordina a DISM di non tentare connessioni online e di usare esclusivamente il file locale fornito. Il numero :1 alla fine del percorso indica l'indice dell'edizione di Windows (Home, Pro, ecc.) contenuta nel file; solitamente l'indice 1 o 6 copre la maggior parte delle installazioni standard, ma se fallisce potrebbe essere necessario verificare l'indice corretto.

Altri dettagli tecnici

  • Posso chiudere la finestra se DISM sembra bloccato?
    È sconsigliato. Su macchine con dischi meccanici o molte corruzioni, il blocco apparente al 20% o 40% è normale elaborazione dati. Interrompere il processo può lasciare l'archivio in uno stato incoerente.
  • DISM cancella i miei programmi o file personali?
    No. DISM lavora esclusivamente sui file di sistema di Windows e sul Component Store. Non tocca documenti, foto o software installati dall'utente.
  • Perché ricevo l'Errore 87 "Opzione sconosciuta"?
    Quasi sempre dipende dalla spaziatura. Bisogna inserire uno spazio prima di ogni barra (/). Ad esempio, scrivere /ScanHealth attaccato a /Cleanup-Image genererà questo errore.
  • Cosa fare se anche DISM fallisce?
    Se anche il ripristino tramite ISO non funziona, il problema potrebbe risiedere nella RAM difettosa che corrompe i dati in memoria o nel disco rigido. In questi casi estremi, un'installazione pulita ("In place upgrade") è l'unica via software rimasta.

Se il sistema Windows non si avvia nemmeno in provvisoria vi consigliamo di ripristinare Windows leggendo le nostre guide su come Ripristinare Windows con nuova installazione senza perdere dati personali e come ripristinare Windows se non si avvia.






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