Strumenti e App Google per Android: Gestione file, sicurezza e AI
Acquistando uno smartphone non Pixel, ci si scontra spesso con una realtà frustrante: il dispositivo è pieno di applicazioni duplicate. Samsung, Xiaomi e altri produttori inseriscono i loro browser, calendari e gallerie che girano in background, consumano batteria e spesso mostrano annunci pubblicitari. Ripulire il sistema affidandosi alla suite originale sviluppata a Mountain View è la strategia migliore per avere un telefono reattivo, sicuro e integrato. Analizziamo gli strumenti essenziali, spesso trascurati, che trasformano l'esperienza d'uso quotidiana eliminando il superfluo.
Tralasciando Gmail, Youtube, Maps, Calendario, Chrome e le altre app che conosciamo tutti, vediamo gli strumenti Google più utili da tenere su uno smartphone.
Manutenzione del sistema e Accessibilità
Il primo passo è rimuovere i "cleaner" di terze parti pieni di pubblicità e usare gli strumenti nativi.
Files by Google è molto più di un gestore file. La sua funzione principale è la scheda "Pulisci", che suggerisce in autonomia l'eliminazione di file spazzatura, meme duplicati e app inutilizzate. Una caratteristica fondamentale per la privacy è la Cartella di sicurezza: uno spazio protetto da PIN o impronta digitale dove archiviare documenti sensibili o foto private, che spariscono dalla galleria principale e vengono crittografati. Inoltre, permette il trasferimento file offline ultra-veloce tra dispositivi Android vicini senza usare la connessione dati.
Un'utility geniale ma quasi sconosciuta è la Modalità Lettura. Non è preinstallata, va scaricata. Una volta attiva, permette di trasformare qualsiasi pagina web o articolo in un formato di solo testo, privo di distrazioni, pubblicità e pop-up. Si può regolare il contrasto, la grandezza del font e persino ascoltare il testo con una voce sintetica naturale, ideale per chi ha problemi di vista o vuole "leggere" articoli mentre guida o cammina.
Sicurezza fisica e digitale
La protezione del dispositivo ha fatto passi da gigante con l'aggiornamento della rete Find My Device.
L'app Trova il mio dispositivo è obbligatoria. A differenza del passato, ora sfrutta il bluetooth di milioni di dispositivi Android nel mondo per triangolare la posizione. Questo significa che è possibile rintracciare il proprio smartphone (e tracker bluetooth compatibili) anche se scollegato da internet. Sui modelli più recenti come i Pixel 8 e 9, la localizzazione funziona persino a telefono spento per diverse ore, grazie a una riserva di energia dedicata al chip bluetooth.
Per la protezione degli account, Google Authenticator resta lo standard per la verifica in due passaggi (2FA). L'aggiornamento recente ha introdotto la sincronizzazione cloud opzionale: utile per non perdere i codici se si rompe il telefono, ma va usata con cautela. Se si preferisce la massima sicurezza, meglio tenere i codici solo offline sul dispositivo, evitando che una violazione dell'account Google comprometta anche i token bancari o social.
Intelligenza Artificiale e Produttività
L'assistente vocale classico sta lasciando il posto a modelli linguistici più evoluti.
Google Gemini è la nuova app che sostituisce o affianca Google Assistant. Non serve solo per fare domande generiche: può interagire con le altre app Google. Si può chiedere a Gemini di "trovare la mail con il biglietto aereo e aggiungerla al calendario" o di "riassumere il documento salvato in Drive". È lo strumento che sposta l'interazione dal comando vocale semplice al ragionamento complesso.
Per l'organizzazione, la combinazione vincente resta Google Keep e Google Tasks. Keep brilla per la rapidità: widget in home page, note vocali trascritte automaticamente e la possibilità di estrarre testo dalle immagini (OCR). Tasks è invece l'agenda operativa: integrandosi con Gmail, permette di trasformare una mail in un compito da svolgere con una data di scadenza, mantenendo il link al messaggio originale per non perdere il contesto.
Altre app utili
Nonostante l'età, Snapseed rimane l'editor fotografico gratuito più potente su Android, superiore agli strumenti base di Instagram o della Galleria. Gestisce i file RAW e offre lo strumento "Correzione" per rimuovere oggetti indesiderati senza lasciare traccia, oltre a filtri selettivi per modificare solo parti specifiche dell'immagine (come schiarire solo un volto in ombra).
Google Wallet ha ormai inglobato Google Pay. Oltre ai pagamenti NFC, la sua utilità risiede nella digitalizzazione di tutto ciò che gonfia il portafoglio fisico: carte fedeltà (che appaiono automaticamente quando il GPS rileva che siamo nel negozio), biglietti aerei, biglietti dei concerti e, in alcune regioni, documenti di identità e chiavi digitali dell'auto. È la "cassaforte" digitale che giustifica la presenza del chip NFC.
Google Go è la versione leggera dell'app Google, con quasi le stesse funzioni di ricerca, ottimo come browser web.
Sempre di Google è anche il navigatore GPS Waze che rispetto a Google Maps è più colorato, divertente e con funzioni social che aiutano nel traffico.
Chi vuole una versione leggera di Google Maps, può installare Maps Go
Google Earth, l'app per vedere il mondo in 3D con vista satellitare su ogni parte del mondo.
Google Foto possiamo anche tenerla, ma visto che ormai è praticamente insiste sempre nel volerci far pagare un abbonamento, conviene ormai usarla giusto per fare modifiche alle foto. Per vedere le foto salvate sul telefono, meglio usare, sempre di Google, la leggera Gallery.
Messaggi Google, l'app predefinita di Google per inviare e ricevere SMS, chiamata Messenger.
Orologio è l'app predefinita di Android con l'ora, il timer, il cronometro e gli allarmi sveglia personalizzabili.
Contatti Google: app ufficiale per gestire la rubrica Google è utile per salvare i numeri sull'account Gmail.
Android Auto è ancora funzionale come app da usare in macchina.
Google Sfondi, app per cambiare sfondo al cellulare ogni giorno.
Google Home (che serve per gestire dispositivi di domotica ed anche per il Chromecast).
Scanner documenti: Non serve un'app a parte. L'app Google Drive ha un tasto fotocamera (+) che scansiona, ritaglia e salva in PDF multipagina direttamente nel cloud.
Trascrizione per non udenti: L'app Trascrizione Istantanea è utile anche per sbobinare lezioni universitarie o riunioni, salvando il testo per 3 giorni.
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