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Regolare Waze contro ingorghi stradali, ritardi e percorsi assurdi

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Ottimizza l'app di navigazione per battere il traffico. Sincronizza gli impegni, rimuovi le distrazioni visive e sfrutta gli avvisi in tempo reale
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Capita fin troppo spesso di salire in macchina sicuri di avere tempo a sufficienza, per poi ritrovarsi bloccati. I parametri predefiniti dei principali navigatori GPS come Google Maps non bastano per ottimizzare i tempi di percorrenza.

Se l'algoritmo di altre applicazioni preferisce vie principali e rassicuranti, Waze adotta un approccio estremamente aggressivo. In pratica, pur di farci risparmiare pochissimi minuti, il suo motore di calcolo sceglie di farci svoltare in vicoli strettissimi o su strade dimenticate da tutti.

Questa ostinazione nel trovare sempre la scorciatoia si rivela un'arma a doppio taglio. Negli ultimi tempi l'interfaccia si è appesantita con fastidiosi banner promozionali che compaiono non appena il veicolo si ferma, uniti a decine di icone che affollano lo schermo senza motivo. Diventa quindi indispensabile intervenire in modo profondo sui menu per domare il software. Modificando opzioni specifiche otteniamo un sistema in grado di avvisarci sul momento esatto in cui accendere il motore, azzerando le probabilità di accumulare minuti di ritardo in mezzo al traffico.

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Sincronizzare gli impegni per gli avvisi di partenza

Il metodo più potente per azzerare i ritardi consiste nell'insegnare al navigatore i nostri orari e i luoghi in cui dobbiamo recarci. Esiste una funzione interna chiamata Viaggi pianificati che monitora la viabilità analizzando il percorso e invia una notifica sul telefono indicando l'istante preciso in cui mettersi in marcia. Se fuori c'è un ingorgo imprevisto o un incidente grave sulla tangenziale, la notifica suonerà in largo anticipo.

Per automatizzare il processo risulta utilissimo collegare il sistema alle applicazioni di gestione degli appuntamenti come Google Calendar. Inserendo l'indirizzo esatto all'interno dell'evento salvato in agenda, il navigatore acquisisce il dato in background in totale autonomia. La procedura richiede di aprire le impostazioni generali, cercare la voce dedicata alla pianificazione e concedere i permessi di lettura per il calendario del telefono. In questo modo eliminiamo l'obbligo di digitare manualmente gli indirizzi dello studio o dell'ufficio ogni singola mattina.

Evitare gli incroci difficili e gestire i pedaggi

L'ossessione per i tragitti brevi porta spesso a situazioni di guida parecchio stressanti. Il software potrebbe chiederci di svoltare a sinistra attraversando una statale a tre corsie nell'ora di punta, senza alcun ausilio di un semaforo. Per mantenere la rotta di Navigaweb sicura e al riparo da manovre azzardate, bisogna recarsi nel menu di navigazione e attivare l'opzione Evita incroci difficili. L'algoritmo escluderà le intersezioni ad alto scorrimento e le immissioni cieche, facendoci allungare di poche centinaia di metri ma garantendo un tragitto enormemente più sereno.

All'interno della medesima schermata troviamo le leve per escludere in tronco le strade sterrate, i pedaggi e le autostrade. Disattivare le strade sterrate risulta un'operazione obbligatoria se non possediamo un fuoristrada, poiché il calcolo tende a considerarle come alternative valide per tagliare il traffico urbano o saltare una coda statale. Bisogna anche prestare attenzione alle novità introdotte di recente per la sicurezza, assicurandosi che gli avvisi per la presenza di dossi rallentatori, curve pericolose e caselli autostradali siano tutti spuntati nel sottomenu degli Avvisi e segnalazioni.

Ottimizzare l'algoritmo per il tipo di veicolo

Un parametro ignorato quasi sempre dai guidatori riguarda la tipologia di mezzo di trasporto utilizzato. Le regole del codice stradale cambiano drasticamente in base a ciò che guidiamo e il motore di calcolo deve esserne informato per sfruttare le corsie preferenziali a disposizione. Accedendo alla sezione relativa ai dettagli del veicolo, possiamo sostituire la classica automobile privata con un taxi, una motocicletta o un'auto a batteria.

Selezionando la voce dedicata alle vetture elettriche, la mappa metterà in risalto le stazioni di ricarica compatibili con i propri connettori, oltre a instradare il guidatore su eventuali zone a traffico limitato concesse per legge alle auto a zero emissioni. I motociclisti riceveranno indicazioni su passaggi più stretti, impossibili da percorrere con mezzi a quattro ruote e autorizzati al transito su due ruote in molte metropoli. Definire con precisione la targa e il mezzo annulla il rischio di ricevere multe e taglia in modo netto i tempi morti passati in coda al semaforo.

Schermata di blocco e condivisione della posizione

Ricevere telefonate da colleghi o familiari in attesa per sapere a che punto siamo è una fortissima causa di distrazione al volante, oltre a rallentare la marcia in assenza di comandi vocali integrati nell'abitacolo. L'applicazione offre un pulsante per la Condivisione del viaggio posizionato esattamente sotto l'orario di arrivo stimato. Premendo il tasto si genera un collegamento da inoltrare ai contatti tramite i messaggi. Chi riceve il link osserverà il nostro avanzamento in tempo reale dal proprio display, visualizzando i chilometri mancanti e l'orario previsto senza doverci chiamare.

Per massimizzare la concentrazione e non scaricare eccessivamente la batteria nei lunghi viaggi, le versioni più aggiornate supportano le indicazioni sulla schermata di blocco. Lasciando lo schermo spento, il display si illuminerà solo in prossimità di una svolta importante o di una segnalazione di pericolo, mostrando una notifica gigante con la direzione da prendere. Si attiva direttamente dalle impostazioni generali del telefono, permettendo di viaggiare sereni senza tenere la retroilluminazione accesa al massimo della potenza per ore.

Ridurre le distrazioni visive e controllare i media

Il navigatore si presenta di fabbrica popolato da decine di icone che rappresentano gli altri utenti attualmente connessi, chiamati Wazer, ognuno col suo piccolo avatar colorato. Tutta questa grafica animata sottrae attenzione alla guida e consuma risorse hardware inutilmente su smartphone meno potenti. Entrando nelle opzioni di visualizzazione della mappa è possibile spegnere la comparsa degli altri guidatori attivando la Modalità invisibile. L'operazione fa sparire il nostro veicolo dalla vista altrui e contestualmente pulisce il nostro schermo per visualizzare solo la nuda strada.

La gestione dell'intrattenimento musicale va agganciata al sistema interno per non dover saltare da un programma all'altro col dito. Nella sezione del player audio possiamo collegare servizi esterni come Spotify, YouTube Music o Amazon Music. I pulsanti per cambiare brano appariranno in una barra ristretta in cima all'interfaccia. L'unico grave difetto rimane la gestione inaccettabile della pubblicità da parte dell'azienda. I banner di negozi ed esercizi commerciali compaiono inesorabilmente ogni volta che il tachimetro segna zero, coprendo mezza visuale sulla piantina. Una pratica scorretta che costringe a distrarsi per chiudere l'annuncio, peggiorata enormemente dal fatto che ad oggi non esiste alcun abbonamento a pagamento per disattivarli in modo ufficiale.

Altri segreti di Waze

  • Limiti di velocità e allarmi sonori: Forziamo il cellulare a riprodurre un suono di allerta acustica nell'istante in cui si supera il limite imposto dalla cartellonistica stradale. Nel sottomenu relativo al tachimetro scegliamo se far suonare l'avviso al superamento della soglia esatta o aggiungendo una tolleranza fissa del cinque o dieci per cento, parametro vitale per evitare le multe causate dai tutor autostradali.
  • Consumo del traffico dati e modalità offline: Guidare per mezza giornata richiede una connessione a internet stabile per ricevere i dati aggiornati sui ritardi. Il consumo si attesta su pochissimi megabyte orari, un peso nullo per i piani attuali. A differenza dei diretti concorrenti, il programma non offre una vera e propria modalità di navigazione offline. In assenza di copertura di rete, la ricerca della via fallisce in partenza e le segnalazioni in tempo reale smettono di aggiornarsi.
  • Segnalazione di autovelox e posti di blocco: Le telecamere di velocità fisse e mobili, le buche e le pattuglie vengono tracciate per merito dell'intervento manuale dei passanti. Il server centrale richiede agli automobilisti in transito di confermare con un tocco sullo schermo se l'ostacolo è ancora presente sulla carreggiata, assegnando punti virtuali al profilo personale di chi risponde in modo da incentivare la cooperazione comunitaria.
  • Integrazione nativa con le automobili: Per chi possiede uno schermo sul cruscotto di nuova generazione, la navigazione viene proiettata direttamente nel monitor centrale della vettura tramite Android Auto o Apple CarPlay. Dai menu interni dello smartphone si può definire l'avvio automatico del software non appena il telefono rileva la connessione bluetooth o il cavo usb dell'abitacolo.
  • L'app funziona nelle zone ZTL: è possibile inserire nelle impostazioni i permessi o i pass posseduti. L'algoritmo calcolerà il percorso evitando le zone a traffico limitato se non si ha il permesso, ma è sempre consigliabile verificare la segnaletica fisica poiché gli orari locali possono variare.
  • Uguale su Android o iPhone: L'integrazione migliore si ottiene però utilizzando Android Auto o Apple CarPlay, che proiettano la mappa sul display dell'infotainment dell'auto, rendendo la segnalazione dei pericoli più sicura e immediata.
  • Waze su web: Le mappe Live di Waze si possono anche guardare via internet dal PC, per controllare il traffico e vedere le rilevazioni inviate dagli utenti via internet (non da gps).

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