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Ripristinare Audio e Video su Windows: Soluzioni e Codec

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Se l'audio non si sente o un video non si vede, tutti i modi di risolvere i problemi video e audio del PC Windows
Audio Windows I computer nono sono perfetti e possono sorgere problemi improvvisi, senza alcuna ragione apparente. Per esempio può capitare che, aprendo un video online o salvato sul disco, questo non si veda oppure si vede ma non si sente l'audio. I problemi ai video e, soprattutto, quelli relativi all'audio del computer sono piuttosto comuni sui PC Windows perché basta cambiare un'impostazione o installare il programma sbagliato che i suoni non si sentono più oppure i video si aprono in modo scorretto.

Nella seguente guida vi mostreremo tutti i metodi efficaci da provare per risolvere i problemi audio e video su PC Windows, così da poter ascoltare la musica e i video senza interruzioni e senza fastidiosi salti o scatti.

LEGGI ANCHE: Migliorare la qualità audio del PC con Equalizzatori e Bitrate

Codec Video e player alternativi

Quando il problema non è l'audio ma il video (schermo nero, errore "formato non supportato" o colori falsati), mancano i codec. Windows, in un'installazione pulita, è carente nel supporto nativo di formati moderni come HEVC (H.265), standard usato da tutti gli smartphone recenti. Microsoft richiede spesso un pagamento sullo Store per l'estensione HEVC, un componente che dovrebbe essere essenziale.

Per evitare costi inutili e pacchetti codec "sporchi" pieni di adware, la soluzione migliore è installare un player che includa già le librerie necessarie. VLC Media Player è lo standard storico capace di leggere qualsiasi file senza configurazione. Tuttavia, su hardware molto recente o schermi HDR, l'interfaccia può risultare datata. Per una qualità superiore e un consumo risorse minore, seguire la rotta di Navigaweb porta verso MPV. È un player minimalista, privo di interfaccia grafica ingombrante (si controlla con scorciatoie da tastiera o trascinando i file), ma dotato di un motore di rendering video estremamente potente.

Se si preferisce usare il player predefinito di Windows o app di montaggio video, è necessario installare i codec a livello di sistema evitando i vecchi pacchetti "K-Lite" che appesantiscono il registro. La scelta migliore ricade su LAV Filters. Sono un set di decoder open source basati su FFmpeg che permettono a qualsiasi applicazione DirectShow (incluso Windows Media Player) di leggere MKV, FLV, HEVC e altri formati complessi sfruttando l'accelerazione hardware della scheda video.

Driver Video: quando serve la rimozione profonda

Video che mostrano micro-scatti (stuttering), schermate verdi su YouTube o crash improvvisi dei giochi indicano un problema nei driver della scheda video (NVIDIA, AMD o Intel). L'installazione "pulita" offerta dai pannelli di controllo ufficiali dei produttori spesso lascia residui nel registro di sistema che causano conflitti persistenti.

In questi casi critici, lo strumento definitivo è Display Driver Uninstaller per la pulizia dei driver video. È un software potente che va usato seguendo una procedura precisa per evitare schermate nere:

  1. Scaricare il driver video aggiornato dal sito del produttore (non installarlo ancora).
  2. Scaricare DDU e disconnettere il PC da internet (fondamentale per evitare che Windows Update scarichi un driver vecchio automaticamente).
  3. Riavviare Windows in Modalità Provvisoria.
  4. Avviare DDU e selezionare l'opzione "Pulisci e riavvia".
  5. Al riavvio in modalità normale, installare il driver scaricato al punto 1.

Questa operazione rigenera completamente il sottosistema video ed è l'unica vera cura per problemi grafici che si ripresentano costantemente.

Una volta trovata la scheda video provvediamo scaricare subito il driver aggiornato, come visto anche nella nostra guida come scaricare e installare driver di scheda video AMD o NVIDIA aggiornati

Sui computer più vecchi, per il problema di video che si vedono a scatti o al rallentatore può essere sufficiente disabilitare l'accelerazione hardware per ottimizzare i video.

LEGGI ANCHE: Soluzioni errori del driver video se ha smesso di rispondere in Windows

Non si sente l'audio su PC o balbetta improvvisamente


Per risolvere i problemi audio generici su PC è necessario, prima di tutto, controllare se il driver audio è funzionante e attivo. Apriamo quindi nuovamente il menu Gestione dispositivi, espandiamo la riga relativa al controller audio e facciamo un doppio clic sui driver rilevati, per vedere se funziona correttamente.
Proprietà audio
Se il driver non funziona correttamente premiamo su di esso con il tasto destro, portiamoci nel menu Proprietà, apriamo la scheda Driver e premiamo su Disinstalla driver, così da ripristinare il corretto funzionamento del driver audio danneggiato.

Se il driver funziona correttamente possiamo provare a vedere se qualche uscita audio è in muto: sul desktop, accanto all'orologio, premiamo sull'icona dell'audio con il tasto destro del mouse e clicchiamo su Apri Mixer volume per controllare, su tutti i diversi volumi, che non sia attiva l'icona muto.

Gestione avanzata delle uscite audio

Il primo colpevole è quasi sempre la selezione errata della periferica di uscita. Windows 10 e 11 gestiscono le uscite audio in modo dinamico, ma spesso falliscono nel commutare correttamente tra cuffie USB, altoparlanti del monitor (via HDMI/DisplayPort) e casse esterne. Prima di toccare i driver, cliccare sull'icona del volume nella barra delle applicazioni e verificare il nome del dispositivo sopra la barra di scorrimento. Se appare un nome generico come "Audio digitale (S/PDIF)" o il nome del monitor che non possiede casse integrate, il flusso audio viene inviato a una periferica muta.

Per chi gestisce più dispositivi, il mixer di volume predefinito di Windows risulta limitato e macchinoso. Una soluzione nettamente superiore è EarTrumpet. Si tratta di una piccola applicazione open source che sostituisce l'icona del volume standard, permettendo di cambiare il dispositivo di output per ogni singola applicazione con un clic e visualizzare graficamente quale software sta emettendo suoni. È l'unico modo razionale per gestire l'audio se si usano contemporaneamente casse e cuffie, evitando di dover entrare ogni volta nelle impostazioni profonde del sistema.

LEGGI ANCHE: Soluzioni se Audio assente in Windows 11

Ripulire e reinstallare i Driver Audio

Se il dispositivo selezionato è corretto ma non esce alcun suono, il driver potrebbe essere corrotto o in conflitto con i "Miglioramenti audio" di Microsoft. Non è sufficiente cliccare su "Aggiorna driver" da Gestione Dispositivi, poiché Windows indicherà quasi sempre che il driver migliore è già installato, anche se non funzionante.

La procedura corretta prevede l'uso di Gestione Dispositivi (accessibile col tasto destro su Start):

  • Espandere la sezione Controller audio, video e giochi.
  • Individuare la scheda audio principale (spesso Realtek, o il nome del produttore del DAC/Interfaccia).
  • Cliccare col tasto destro e scegliere Disinstalla dispositivo.
  • Spuntare la casella per tentare la rimozione del driver software dal sistema.
  • Al riavvio, Windows installerà una versione pulita e generica che solitamente ripristina il funzionamento base.

LEGGI ANCHE -> Come aggiornare / installare i driver Audio Realtek

Spesso i problemi nascono dai cosiddetti "Miglioramenti Audio" attivati di default che confliggono con app come Spotify o Zoom. Per disattivarli, bisogna aprire le Impostazioni, andare su Sistema > Audio e scorrere in basso fino a Altre impostazioni audio (che apre il vecchio pannello di controllo, ancora il più affidabile per queste modifiche). Facendo doppio clic sul dispositivo in uso, nella scheda Miglioramenti (o Enhancements) si deve spuntare Disabilita tutti i miglioramenti. Nella scheda Avanzate, è utile provare a disabilitare la "Modalità esclusiva" se alcune app monopolizzano l'audio impedendo ad altre di suonare.

Analisi della latenza per audio che "crepita"

Se l'audio gracchia, scoppietta o emette dei "pop" durante la riproduzione (drop-out), il problema potrebbe non essere la scheda audio, ma un altro driver (spesso quello del Wi-Fi o del Bluetooth) che interrompe l'elaborazione del processore per troppo tempo. Questo fenomeno tecnico è noto come "DPC Latency".

Per diagnosticare il colpevole, si usa LatencyMon. Basta avviarlo e cliccare il pulsante Play. Lasciandolo agire per qualche minuto mentre si usa il PC normalmente, il software analizzerà se il sistema è in grado di gestire l'audio in tempo reale. Se le barre diventano rosse, LatencyMon indicherà il nome del file di sistema responsabile (es. ndis.sys indica solitamente la scheda di rete). Aggiornare o disabilitare temporaneamente quella specifica periferica da Gestione Dispositivi risolve solitamente i crepitii audio, confermando la diagnosi.

Altri dettagli importanti su problemi Audio/Video

  • Cavi HDMI obsoleti: Spesso si incolpa il software, ma un cavo HDMI di vecchia generazione (1.4 o inferiore) non ha la banda passante per gestire video 4K a 60Hz con audio multicanale, causando schermate nere intermittenti. Verificare sempre la qualità fisica del collegamento e provare un cavo certificato 2.1.
  • Audio Spaziale Windows Sonic: È attivabile gratuitamente cliccando col tasto destro sull'icona del volume. Può migliorare l'immersione nei film, ma tende a distorcere l'audio nelle chiamate vocali o nella musica non ottimizzata; meglio tenerlo disattivato per l'uso generico se si notano artefatti sonori.
  • Accelerazione Hardware nei Browser: Se i video su Chrome, Edge o Firefox diventano verdi o viola, disattivare l'opzione "Usa accelerazione hardware quando disponibile" nelle impostazioni del browser è il workaround immediato. Questo sposta il carico dalla GPU alla CPU, aggirando driver grafici buggati.
  • Reset dei servizi audio: Se l'icona dell'audio ha una X rossa fissa e nulla funziona, aprire "Servizi" (digitare services.msc nel menu Start), cercare le voci Audio di Windows e Generatore endpoint audio di Windows, e per entrambi fare tasto destro > Riavvia.

Se il problema dell'audio si verifica solo quando colleghiamo delle cuffie Bluetooth, vi invitiamo a leggere anche le nostre guide Cosa fare se il Bluetooth non si connette e Driver Bluetooth USB per Windows 10 con chiavetta esterna.

Se invece notiamo che il volume dalle cuffie o dalle casse non è proprio il massimo, vi suggeriamo di leggere il nostro approfondimento Qualità Audio: meglio alzare il volume dal PC o dalle casse?

LEGGI ANCHE: Se il microfono non funziona, soluzione a problemi di Eco e Volume






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