Trucchi Facebook per aggiungere funzioni e vedere cose in più

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Migliori trucchi Facebook: più di 20 pagine nascoste, opzioni segrete e funzioni speciali per sfruttare tutte le possibilità del social network
Facebook è il posto migliore in cui condividere idee, opinioni e commenti per ogni cosa vogliamo. Negli anni, però, questo social network si è espanso a dismisura, con più di un miliardo di iscritti, con innumerevoli funzioni spesso nascoste che è anche difficile racchiudere in un solo articolo.

La maggior parte di questi trucchi Facebook sono già stati esaminati in altri articoli, quindi in questa puntata facciamo, sostanzialmente, un bel riepilogo, così da personalizzare al meglio profilo e flusso di notizie in base alle nostre preferenze.

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Scoprire messaggi bloccati e contatti sottratti dalla rubrica

Il sistema di messaggistica filtra in automatico le comunicazioni provenienti da persone che non fanno parte della propria cerchia di contatti. Questo meccanismo, pur bloccando lo spam e i truffatori, finisce spesso per nascondere messaggi legittimi di vecchie conoscenze o comunicazioni di lavoro importanti. Per leggere i messaggi nascosti ricevuti su Facebook bisogna aprire l'area dedicata alle chat, spostarsi sulla voce relativa alle richieste e cercare il sottomenu dei messaggi filtrati. Molti utenti trovano in questo archivio dimenticato decine di testi mai aperti, inviati magari mesi o anni prima.

Un comportamento decisamente più invasivo riguarda l'applicazione ufficiale installata sugli smartphone, la quale tende a copiare silenziosamente l'intera rubrica telefonica per suggerire nuove amicizie. Per fermare questa emorragia di dati personali, la rotta di Navigaweb impone di visitare la pagina di gestione dei contatti caricati, un menu specifico dove è possibile vedere contatti e numeri condivisi su Facebook ed eliminarli definitivamente dai server dell'azienda, bloccando le sincronizzazioni future.

Riprendere il controllo della bacheca e dei contenuti visivi

L'ordine in cui compaiono le notizie è dettato da precise logiche aziendali volte a massimizzare il tempo di permanenza. Si può tuttavia piegare l'algoritmo indicando chiaramente le proprie preferenze. Accedendo alle impostazioni del feed, si ha l'opportunità di inserire i contatti più stretti e le pagine di informazione in una speciale lista di preferiti. Questo garantisce che i loro aggiornamenti vengano sempre posizionati in cima alla schermata, scavalcando la confusione generale.

In parallelo, risulta fondamentale disattivare le opzioni che consumano traffico dati in modo inutile. Sulle applicazioni mobili, i filmati partono da soli non appena si scorre lo schermo. Entrando nel menu dei contenuti multimediali si deve disabilitare questa riproduzione automatica, velocizzando la navigazione e riducendo il fastidio sonoro. Se poi ci si imbatte in un contenuto interessante ma manca il tempo per guardarlo, la funzione di salvataggio interna permette di archiviarlo in una sezione privata. In alternativa, per conservare i file fisicamente sulla memoria, esistono procedure specifiche per scaricare i video da Facebook su PC e cellulare.

Chi ama la fotografia sa bene che il sistema comprime brutalmente le immagini caricate per risparmiare spazio sui propri server, rovinando i dettagli. Modificando i parametri di caricamento nelle impostazioni dell'account, si forza l'app a caricare foto su Facebook a massima qualità, preservando la risoluzione originale degli scatti.

Blindare la privacy e limitare il tracciamento

Il tracciamento delle attività rappresenta il motore economico del sito. Esiste una pagina interna in cui l'azienda mostra l'identikit commerciale creato su ogni utente, basato sui clic, sui video guardati e sulle interazioni. Accedendo alle preferenze relative alle inserzioni, si possono rimuovere gli interessi assegnati arbitrariamente e impedire al sistema di usare i dati di navigazione provenienti da siti esterni. In modo analogo, si può procedere a nascondere "Mi piace" e informazioni personali su Facebook per evitare che datori di lavoro, colleghi o semplici curiosi si facciano un'idea sbagliata curiosando sul nostro diario.

La sicurezza passa anche dal controllo rigoroso degli accessi. Nella sezione di protezione si trova l'elenco esatto dei dispositivi e delle posizioni geografiche da cui risulta aperto il profilo. Se si nota uno smartphone sconosciuto o un computer usato in passato, si chiude la sessione a distanza in un attimo. Per sbarrare del tutto la porta di ingresso, risulta obbligatorio abilitare l'autenticazione a due fattori, che richiede un codice temporaneo oltre alla consueta password.

Un'altra seccatura molto comune è farsi taggare in foto imbarazzanti o post polemici da altre persone, vedendo comparire il tutto sul proprio diario. Basterà attivare il controllo preventivo dei tag nelle opzioni di privacy, costringendo il sistema a chiedere un'autorizzazione manuale prima di pubblicare quel materiale sulla nostra bacheca pubblica. Anche per la chat c'è modo di tutelarsi, impostando lo stato su offline per nascondersi per non farsi vedere online da alcuni utenti oppure rimanere invisibili a tutti, evitando scocciatori in tempo reale.

Esplorare le connessioni e aggirare i blocchi di ricerca

L'interfaccia nasconde collegamenti interessanti tra le singole persone. Navigando sul diario di un amico e aprendo il menu con i tre puntini, si raggiunge la pagina che mostra i dettagli dell'amicizia. Qui viene riassunta l'intera storia condivisa, inclusi i luoghi visitati insieme, i commenti scambiati e le conoscenze in comune. Esiste anche una variante dedicata ai partner, una sorta di diario di coppia che raggruppa tutto il materiale che coinvolge entrambe le persone legate sentimentalmente.

Sfruttando procedure più approfondite, è ancora possibile scandagliare il social network per trovare elementi nascosti che la normale barra di ricerca fatica a mostrare. Applicando filtri specifici, si possono scovare post molto vecchi o, come illustrato in guide specifiche, vedere le foto nascoste su Facebook di tutti anche dei non amici aggirando le restrizioni di visualizzazione standard.

Se si necessita di strumenti di indagine più precisi, imparare come fare ricerche su Facebook e trovare post, amici e ogni cosa diventa un passaggio obbligato, magari combinando le ricerche con accorgimenti per usare Facebook senza però farsi trovare o essere cercati dagli estranei.

Pulizia radicale, backup e abbandono del social

Quando arriva il momento di fare le pulizie di primavera digitali, rimuovere a mano centinaia di interazioni o foto richiede giornate intere. Sfruttando le opzioni avanzate del registro attività è possibile eliminare tutti i post ed i "Mi Piace" Facebook in un click o, nel caso si fosse iscritti a troppe community ormai silenziose, abbandonare tutti i gruppi Facebook e Pagine insieme in una volta.

Prima di compiere azioni drastiche sull'account, scaricare una copia di sicurezza di tutte le proprie memorie digitali è l'unica mossa saggia. Il sistema genera un grosso pacchetto compresso contenente chat, foto, video e lista contatti, indispensabile se si decide di scaricare messaggi, rubrica e dati da Faceboook.

Per operazioni globali che includono ogni singola interazione, basta seguire la procedura su come fare il backup di tutto Facebook.

Una volta messi al sicuro i propri dati, si aprono due strade. Si può optare per una pausa, utile per disattivare l'account Facebook temporaneamente, sparendo dalle ricerche pubbliche ma conservando l'accesso a Messenger per comunicare.

In alternativa, si sceglie la via definitiva per eliminare il profilo Facebook per sempre e cancellarsi, imponendo la distruzione di ogni traccia memorizzata sui server dell'azienda.

Chi preferisce soluzioni meno estreme, senza chiudere il profilo, può limitarsi a nascondere il profilo Facebook e rendersi invisibile o, più semplicemente, disinstallare le pesanti app ufficiali per usare il sito Facebook da cellulare al posto dell'applicazione, risparmiando molta batteria e memoria sullo smartphone.

Altri dettagli importanti, quello che le persone chiedono e cercano sull'argomento

  • Aggiungere brani musicali o video al profilo: In passato era consentito usare un video al posto dell'immagine profilo, una funzione poi rimossa per alleggerire i server. Oggi questa opzione è compensata dalla possibilità di aggiungere una canzone da ascoltare sul profilo, richiamando lo stile dei vecchi blog dei primi anni duemila.
  • Sincronizzazione automatica con altri network: Dalle impostazioni del centro gestione account Meta si impostano le regole su come collegare Facebook e Instagram, decidendo se far rimbalzare storie e foto in automatico tra le due piattaforme per risparmiare tempo sulle pubblicazioni.
  • Emoji segrete e animazioni in chat: Scrivendo messaggi specifici di augurio o congratulazioni si innescano animazioni a schermo intero. In un approfondimento dedicato abbiamo raggruppato tutte le faccine Facebook "Emoji" da scrivere anche in post e commenti tramite semplici scorciatoie da tastiera.
  • Condivisione di contenuti esterni su siti proprietari: Ogni post pubblico possiede un codice di incorporamento, raggiungibile cliccando sui tre pallini in alto a destra. Questo frammento di codice HTML serve per mostrare il post all'interno delle pagine di un proprio blog o forum senza dover fare screenshot.
  • Acquisti sul Marketplace: L'area dedicata allo shopping ha rimpiazzato i vecchi gruppi di compravendita. Bisogna prestare molta attenzione poiché non esistono protezioni per gli scambi tra privati: lo scambio a mano rimane l'unico metodo sicuro per evitare di perdere soldi.

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