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Google Chrome: ridurre il consumo di RAM

Ultimo aggiornamento:
Cosa fare se Google Chrome occupa troppa RAM, per ridurre il consumo di memoria
chrome troppa ram Google Chrome occupa molta RAM e questo, nonostante ci siano stati miglioramenti nella gestione della memoria, è un dato di fatto comune per tutti i computer.
Il consumo di RAM su Chrome (questo vale per qualsiasi altro programma) è più alto se si utilizza un PC con Windows 64 bit piuttosto che su un PC 32 bit (ma si suppone che sul PC 64 bit ci siano almeno 8 GB di RAM).
Se però l'uso di RAM diventa troppo ed il consumo eccessivo, il computer può rallentare molto o anche bloccarsi se ha una memoria più limitata.

Questo consumo dipende non solo dalla quantità e dal tipo di siti che si usa aprire (e dal numero di schede aperte contemporaneamente), ma anche dalle estensioni attive e dalle applicazioni in background.
Questo perchè Chrome, nel tempo, è diventato un browser piattaforma che non serve solo ad aprire siti internet, ma anche ad utilizzare le applicazioni web come fossero app del cellulare.
Ecco quindi funzioni come le notifiche in background, la possibilità di aprire Gmail e Google Drive anche senza connessione internet, la possibilità di tenere sincronizzati i preferiti, il gestore di password, la stampante cloud e diverse altre funzioni interne.
In ogni caso, è possibile ridurre il consumo di RAM in Google Chrome in diversi modi.

Tanto per cominciare, bisogna scoprire quanta RAM Chrome sta utilizzando.
La prima cosa che verrebbe in mente di fare è aprire il task manager di Windows e controllare quanto occupa Chrome nella colonna della RAM.
Premere quindi il tasto destro del mouse sulla barra delle applicazioni, aprire Gestione attività, premere su più dettagli (se non appare subito la scheda dei processi), andare alla scheda Processi, premere su Memoria e notare quanti processi di Chrome ci sono che occupano RAM.
Da questa finestra, però, non si capisce cosa sono tutti quei processi e non si ha alcuna indicazione su come risolvere il problema se la RAM occupata è troppa.

Meglio allora aprire il task manager di Chrome, che si trova dal pulsante con tre pallini di Chrome, quello in alto a destra, andando su Altri strumenti.
Il task manager è in grado di dirci il consumo di RAM di ogni scheda aperta ed ogni estensione installata che rimane attiva in background.
Si potrà quindi decidere di rimuovere le estensioni più pesanti e recuperare efficienza e velocità di esecuzione sul PC.
Sempre dal Task Manager è anche possibile scoprire se un sito web si prende tutta la memoria RAM del computer.
In questo caso, può essere meglio evitare di visitarlo spesso.

Dopo aver rimosso le estensioni più pesanti, si può ridurre il consumo di RAM di Google Chrome ulteriormente con la sospensione selettiva delle schede.
Questo meccanismo rimuove dalla RAM le schede non visualizzate che rimangono sullo sfondo e le ricarica soltanto nel caso siano cliccato di nuovo.
Queste schede non vengono chiuse, ma è come se lo fossero.
A questo proposito si deve considerare che Chrome annulla schede in background quando la RAM si esaurisce, in modo automatico.
A meno che non si decide di disattivare questa opzione (come spiegato nella guida collegata), si noterà che su un PC con meno di 4 GB di RAM, se si aprono tante schede su Chrome, molte di queste ricaricano automaticamente quando selezionate.
Questo comportamento può risultare fastidioso, ma permette a Chrome di non rallentare e bloccare del tutto il PC.

Estensioni per ridurre RAM su Chrome

Per migliorare la funzione di sospensione delle schede inattive, è consigliabile utilizzare un'estensione chiamata The Great Suspender che tiene leggero Chrome (ma questa estensione non viene aggiornata dal 2015) oppure OneTab, che libera RAM in Chrome automaticamente.
Ad oggi OneTab è una scelta migliore, perchè più intelligente, capace di crashare anche tutte le schede aperte e ripristinarle con un click.

Buona è anche l'estensione TabMemFree, che sospende le schede inattive dopo un certo periodo di tempo.

Tab Wrangler è un'altra delle estensioni per sospendere schede inattive in Chrome.

Toomanytabs è l'estensione per gestire tante schede aperte.
Con TooManyTabs è possibile scegliere quali schede chiudere temporaneamente e poi riaprirle quando serve, in modo da non tenerne mai troppe simultaneamente e limitare la quantità di RAM che Chrome utilizza, rendendo anche più semplice la gestione dei siti aperti.

Un'altra estensione che riduce molto il consumo di memoria su Chrome è l'utilizzo di estensioni che attivino la modalità lettura in Chrome senza pubblicità sui siti.

Si può anche tenere da parte un'icona di avvio di Chrome super veloce senza estensioni, da usare quando si vuole controllare un'informazione o navigare in modo standard, come si utilizzasse un browser diverso.

Per finire, c'è un trucco che può far risparmiare memoria con Chrome, avviando il browser in modo che non avvii un processo per ogni scheda aperta, ma per ogni sito aperto.
Per ottenere questa modalità di gestione dei processi in Chrome bisogna chiudere il browser, cliccare col tasto destro sul collegamento di Chrome nel desktop ed entrare nelle proprietà.
Nella finestra che si apre, alla casella destinazione, aggiungere alla fine della riga uno spazio e il parametro --process-per-site.
Quindi la riga destinazione sarà: "C:\Program Files\Google\Chrome\Application\chrome.exe" --process-per-site (il percorso di chrome.exe può essere diverso), premere su Applica e poi su OK.
Riavviando Chrome lanciandolo da questo collegamento modificato si otterrà una gestione dei processi per sito e non per scheda.

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Un Commento
  • rico
    10/4/17

    Non c'è problema, uso Chrome per audio e video, con una sola scheda aperta.
    Per tutto il resto c'è Firefox :)