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Avviare Chrome in modalità provvisoria senza estensioni (anche Firefox e altri browser)

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Risolvi rallentamenti e crash disattivando i plugin all'avvio. Ecco i comandi rapidi per navigare subito in modalità sicura su tutti i browser
chrome firefox super veloce

Spesso ci si ritrova con il browser che impiega un'eternità ad aprirsi, consuma tutta la RAM disponibile o mostra pubblicità invasive in ogni angolo della pagina. Nella maggior parte dei casi, il colpevole non è un virus nel sistema operativo, ma un'estensione corrotta, mal programmata o decisamente malevola che si è installata silenziosamente. Individuare quale sia il componente problematico può diventare frustrante se il browser si chiude appena lo si apre.

Esistono metodi specifici per avviare i programmi di navigazione in una sorta di modalità provvisoria, escludendo temporaneamente tutti i componenti aggiuntivi. Questo permette di riprendere il controllo, accedere alle impostazioni e fare pulizia senza interferenze. Vediamo come forzare questo avvio pulito sui principali software in circolazione.

LEGGI ANCHE: Velocizzare Chrome su PC: Meno RAM, Zero Lag e Cache Pulita

Avviare Google Chrome senza caricare estensioni

Molti utenti credono erroneamente che la Navigazione in incognito sia sufficiente per testare un browser pulito. Non è del tutto vero: se nelle impostazioni avete concesso a un'estensione specifica il permesso di "Consenti in incognito", questa verrà caricata lo stesso, falsando il test. Per essere certi di avere un ambiente sterile, bisogna agire sui comandi di avvio.

Il metodo rapido con Esegui

Se non volete sporcare il desktop modificando icone o collegamenti, esiste una strada molto più elegante e veloce che non lascia tracce. Per chi vuole fare diagnostica immediata, seguiamo la rotta di navigaweb utilizzando il box dei comandi di Windows. Questa procedura avvia un'istanza volatile del browser completamente pulita:

  1. Assicuratevi che Chrome sia completamente chiuso (controllate vicino all'orologio di Windows che non ci sia l'icona attiva).
  2. Premete sulla tastiera la combinazione WIN + R (il tasto Windows e la lettera R).
  3. Nella finestra che appare, digitate o incollate questo comando:
    chrome.exe --disable-extensions
  4. Premete Invio.

Chrome si aprirà immediatamente ignorando qualsiasi componente aggiuntivo. Se in questa modalità il browser è fluido e reattivo, avete la certezza che il problema risiede in uno dei plugin installati.

Il metodo della modifica del collegamento

Se dovete usare la modalità sicura per diverse volte consecutive, conviene modificare l'icona di avvio. Questo metodo "inganna" l'eseguibile impedendogli di leggere la cartella dei plugin.

  1. Individuate l'icona di Google Chrome sul desktop.
  2. Cliccateci sopra con il tasto destro del mouse e selezionate Proprietà.
  3. Cercate la casella Destinazione. Al suo interno vedrete un percorso simile a "C:\Program Files\Google\Chrome\Application\chrome.exe".
  4. Alla fine di questa stringa, aggiungete uno spazio vuoto e poi scrivete: --disable-extensions
  5. Il risultato finale dovrà essere simile a: ...chrome.exe" --disable-extensions
  6. Cliccate su Applica e poi su OK.

Ricordatevi, una volta risolto il problema, di rimuovere quella stringa dalle proprietà, altrimenti non potrete più usare le vostre estensioni preferite.

Accortezze

  • Differenza tra disabilitare e rimuovere: Disabilitare un'estensione ne ferma il codice, ma i suoi file restano sul disco. Se un'estensione è riconosciuta come malware, va rimossa completamente con il tasto "Rimuovi" o il cestino.
  • Sync dei profili pericoloso: Se utilizzate la sincronizzazione (account Google o Firefox Sync), ricordate che eliminare un'estensione su un PC la eliminerà anche sugli altri dispositivi. Al contrario, se un virus installa un'estensione sul vostro PC di casa, potreste ritrovarvela anche sul portatile di lavoro se la sincronizzazione è attiva.
  • Comandi per Mac: Su macOS la logica è simile ma cambia la sintassi. Per Chrome bisogna usare il Terminale con un comando del tipo:
    /Applications/Google\ Chrome.app/Contents/MacOS/Google\ Chrome --disable-extensions

La Modalità Risoluzione Problemi di Firefox

Mozilla Firefox integra una funzione nativa eccellente per queste evenienze, storicamente chiamata "Modalità Provvisoria" e ora rinominata in Modalità risoluzione problemi. Questa funzione non si limita a disabilitare le estensioni, ma disattiva anche l'accelerazione hardware e ripristina alcune preferenze critiche, isolando il problema in modo netto.

Attivazione con tastiera all'avvio

Il metodo più efficace, che funziona anche se Firefox si blocca subito dopo l'apertura o non riesce proprio a partire, è l'uso della tastiera:

  1. Assicuratevi che Firefox sia chiuso.
  2. Tenete premuto il tasto Maiusc (Shift) sulla tastiera.
  3. Mentre tenete premuto, fate doppio clic sull'icona di Firefox.
  4. Apparirà una finestra di dialogo che vi chiede se volete avviare in "Modalità risoluzione problemi".
  5. Cliccate su Apri.

Attivazione dal menu interno

Se riuscite ad accedere al browser, potete riavviarlo in modalità sicura direttamente dal menu senza chiudere tutto manualmente:

  1. Cliccate sul pulsante del menu (le tre linee orizzontali in alto a destra).
  2. Selezionate Aiuto e successivamente Modalità risoluzione problemi.
  3. Firefox si riavvierà chiedendo conferma.

Una volta dentro, noterete che le estensioni sono sparite dalla barra degli strumenti. Se il browser è fluido, digitate about:addons nella barra degli indirizzi e iniziate a riattivare le estensioni una alla volta per trovare quella difettosa.

Microsoft Edge e browser Chromium

Poiché Microsoft Edge, Brave, Vivaldi e Opera condividono lo stesso motore Chromium di Google, i trucchi visti per Chrome si applicano anche qui con minime variazioni.

Per Microsoft Edge, il comando da aggiungere al collegamento o da usare nel box "Esegui" (WIN+R) è identico:

msedge.exe --disable-extensions

È interessante notare come Microsoft abbia nascosto bene questa possibilità, spingendo gli utenti verso gli strumenti di riparazione integrati in Windows, che però sono spesso lenti e inefficaci per problemi legati a semplici plugin malevoli. Usare la riga di comando è immediato e non tocca i file di sistema.

Come individuare l'estensione colpevole

Una volta avviato il browser in modalità pulita, il lavoro non è finito. Bisogna trovare chi sta creando il danno. Non è necessario disinstallare tutto a caso. La procedura logica da seguire è quella della ricerca binaria:

  • Avviate il browser normalmente (senza il comando speciale o uscendo dalla modalità sicura).
  • Andate nella pagina di gestione estensioni.
  • Disabilitate manualmente tutte le estensioni.
  • Riattivatene metà.
  • Il problema si presenta?
    • Sì: Il colpevole è in questa prima metà. Disabilitate l'altra metà e concentratevi su queste.
    • No: Il colpevole è nell'altra metà che avete lasciato spenta.
  • Ripetete il processo dividendo sempre il gruppo sospetto finché non rimane un solo nome.

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