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Conviene usare PIN e PUK della scheda SIM?

Pubblicato il: 24 giugno 2016 Aggiornato il:
COme impostare il PIN della scheda SIM, recuperare PIN e PUK e perchè invece conviene disattivarli negli smartphone Android e iPhone
usare PIN e PUK della SIM Le SIM Card dei cellulari vennero introdotte, in modo intelligente, allo scopo di avere un supporto fisico per l'identificazione dell'utente del telefono o, meglio, del propritario del numero di telefono.
Le schede SIM, che significa Subscriber Identity Module), potevano cosi essere utilizzate in qualsiasi cellulare scelto, vendute separatamente, con un costo molto ridotto ed una memoria interna in cui salvare alcune informazioni importanti tra cui la rubrica dei contatti.
La scheda SIM ha sempre avuto un sistema di protezione tramite PIN di 4 cifre numeriche, che se attivato deve essere inserito ogni volta per usare il telefono dopo averlo bloccato.
Grazie a questo PIN, nel caso di smarrimento o furto, almeno ci si poteva assicurare che il ladro non utilizzava il nostro credito per telefonare e non poteva spiare la nostra rubrica.
Nei moderni smartphone però, per la protezione del telefono contro ladri o smarrimenti, sono state aggiunte numerose funzionalità di protezione in più, tra cui l'antifurto, la localizzazione, la possibilità di cancellare tutta la memoria da remoto, la possibilità di bloccarlo da remoto.
Inoltre la rubrica dei numeri di telefono non viene più salvata sulla SIM card, ma sulla memoria del cellulare che viene anche salvata nell'account online (vedi come recuperare la rubrica del telefono Android e iPhone).

In pratica oggi, la scheda SIM non contiene più i dati privati che conteneva una volta e siccome il telefono, di suo, già ha un sistema di protezione attivabile, può essere inutile anche impostare un PIN a quattro numeri per il blocco della SIM.

Riguardo a questo, devo dire che molto sta nelle abitudini personali di ciascuna persona.
Conosco molte persone che continuano ad usare il PIN della SIM per bloccare il telefono, mentre altre come me il PIN non hanno mai saputo quale fosse, preferendo metodi di blocco e protezione alternativi, più rapidi e meno pericolosi.
Il problema del PIN di una scheda SIM, infatti, è che se lo si sbaglia tre volte, si perde la possibilità di usare il cellulare e viene richiesto, invece, il codice PUK, a 8 cifre per recuperarlo
A differenza del PIN che è personalizzabile e si può cambiare, il PUK è fisso ed è scritto solo in quella scheda di plastica che viene consegnata insieme alla SIM al momento dell'acquisto.
Se si sbaglia il PUK 8 volte, la scheda SIM si può anche buttare perchè non c'è modo di inserirla ancora e bisogna andare a sostituirla.
Questo sistema di protezione PIN PUK è sicuramente potente, ma anche rischioso se il telefono finisce in mani di un bambino o di un amico che distrattamente si mette a digitare codici di sblocco senza guardare.
Se poi immaginiamo che la prima cosa che fa un ladro di cellulari è quella di buttare via la SIM, ecco che invece perde ogni efficacia.
Sarebbe anche stupido per un ladro utilizzare il telefono con la SIM della sua vittima per fare una telefonata, perchè si renderebbe rintracciabile.

In sostanza, per come la vedo io, oggi il PIN della scheda SIM si può anche disattivare e non utilizzare.
L'importante è poi impostare un sistema di protezione e blocco schermo su Android, su iPhone e su ogni altro smartphone, scegliendo quello che più si ritiene comodo.
Come consigliato, si può anche attivare a crittografia di Android per criptare il telefono ed assicurarsi che anche perdendolo nessuno potrà visualizzare le nostre cose private.
Inoltre, sui moderni smartphone, si possono usare app per trovare il cellulare rubato o perso.
Sicuramente impostare sia il PIN della SIM sia il blocco schermo di Android o dell'iPhone è una doppia protezione molto efficace, ma per me è anche molto noiosa visto che ogni volta bisognerebbe sbloccare il telefono due volte.
Non conviene invece usare solo il PIN della SIM visto che, come detto, se poi viene rubato il ladro potrà rimuovere il blocco semplicemente buttando via la SIM.

Se comunque si volesse impostare il PIN della SIM, allora si può fare su Android nel menu Impostazioni > Sicurezza e su iPhone nel menu Impostazioni -> Telefono.
Per recuperare il PIN perso e non si ha più nemmeno il PUK, si può tentare, forse, chiamando il servizio clienti dell'oepratore TIM, Wind, Tre o Vodafone, se il PIN non è stato mai cambiato.
Il PUK, invece, non si può recuperare in alcun modo.

LEGGI ANCHE: Come usare uno smartphone senza SIM dati e segnale cellulare

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6 Commenti
  • Alcazan
    25/6/16

    Attenzione che senza pin una qualsiasi persona che trova un cell può levare la scheda e utilizzarla su altro cell consumando credito o facendo telefonato a scopi poco civili. Il pin quindi serve ancora.

  • Claudio Pomes
    26/6/16

    vero, però intanto si fa presto a disattivare una SIM e poi ripeto, se chiami da un numero sei rintracciabile, saresti stupido a farlo da una SIM rubata

  • Alcazan
    26/6/16

    Purtroppo l'ho visto fare, se il cell in cui metti la sim è estraneo l'unica cosa che puoi vedere è la cella da cui aggancia il cell, casi estremi ma il mio consiglio è di lasciare il pin per esperienza personale.

  • Alcazan
    30/6/16

    Il blocco funziona solo in Italia,all'estero puoi utilizzarlo tranquillamente, io nella sim non ho numeri, ma ho la sim aziendale con piano conveniente ma collegato al mio CC bancario. Ho il cell criptato e protetto con codice, la mia rubrica e salvata sull' account Google così come le foto, e il GPS attivo quindi al massimo perso il cell che comunque posso bloccare per sempre e senza possibilità di usarlo. Ma capisco che ce molta gente che questo non lo sa e perennemente viene fregata, in definitiva consiglio il pin che non fa male. Ps: ho dovuto spiegare io a tutti i miei colleghi di lavoro come salvare dell'account google contatti e foto.

  • Anonimo
    30/6/16

    sicuramente, più blocchi hai, più sicuro sei. Il tuo è un caso un po' diverso perchè hai la sim col CC, ma per la maggior parte delle persone il pin non è importante (non dico inutile, ma che è ha perso l'importanza che aveva prima). Sul fatto che possano usarla all'estero non lo sapevo, anche se, una volta bloccata in italia, trasferito credito, la disconosci come intestatario ecc. non so quanto possa tornare utile ad un altra persona. Diverrebbe una sim anonima, utilizzabile solo all'estero, senza credito e offerte... Anche per usi illeciti non so quanto potrebbe tornare utile.
    Ad ogni modo la regola migliore è che le protezioni non sono mai troppe, anche se io continuo a non usare il pin... per i miei usi non lo reputo importante

  • Alcazan
    1/7/16

    Sull'estero intendevo il telefono, se lo blocchi con l'imei lo possono usare all'estero, la sim una volta bloccata non è più utilizzabile.