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Un telefono può esplodere o andare a fuoco? Come evitarlo

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Perchè un telefono può esplodere o andare a fuoco e cosa si può fare per evitare questo tipo di pericoli

Esplosione smartphone I siti d'informazione riportano, a cadenze annuali, casi di moderni smartphone che hanno preso fuoco o che sono letteralmente esplosi, causando danni a cose e persone (purtroppo in alcuni casi con conseguenze anche gravi). Eclatante fu il caso del Samsung Note 7s, le quali segnalazioni di esplosioni o di gravi incendi portò alla sospensione delle vendite di questo smartphone. Ma il telefono che stiamo usando al momento può esplodere? Cosa possiamo fare per ridurre i rischi (se ci sono)? In questo articolo cercheremo di fornire tutte le risposte veritiere sull'argomento, così da avere una solida base di informazioni su cui partire ed evitare le dicerie e le leggende metropolitane che troppo spesso circolano sull'argomento.
Seguendo infatti le semplici regole presenti nella guida ridurremo praticamente a zero il rischio d'esplosione o di incendio dal nostro telefono, così da poter dormire sonni tranquilli qualsiasi sia il produttore dello smartphone.

Un telefono può esplodere o andare a fuoco?

Qui in basso vi mostreremo quali sono le componenti interne che possono causare un'esplosione o un incendio dal nostro telefono e cosa possiamo fare per evitare i pericoli.

Le componenti interne a rischio esplosione o incendio

La componente a maggior rischio di esplosione sul nostro telefono è sicuramente la batteria al litio. Il litio è infatti un alcalino abbastanza instabile (visto che si ossida velocemente con l'aria o l'acqua), quindi deve essere ben sigillato all'interno delle celle presenti all'interno della batteria (necessarie per effettuare gli scambi chimici con cui viene generata la corrente elettrica).
Batteria litio

Il litio si surriscalda con facilità durante l'uso e la ricarica del dispositivo, in più accumula anche il calore generato dalle altre componenti interne del telefono (CPU e GPU): se il calore è eccessivo le celle di contenimento possono deformarsi (la classica batteria "gonfiata") fino al punto di rottura, in cui il litio viene rilasciato con violenza causando un'esplosione molto pericolosa (può tranquillamente ferire in maniera grave e provocare ustioni serie).

Tra le cause di incendio, oltre alla batteria al litio (vista l'instabilità dell'elemento chimico utilizzato), possiamo trovare anche il sistema elettrico integrato nel telefono: esso permette di inviare la corrente della batteria alla scheda logica e di ricaricare la batteria trasportando l'energia elettrica proveniente dalla presa USB.
Hardware smartphone

Se i circuiti interni o i cavi utilizzati sono di bassa qualità o sono assemblati male, può verificarsi un cortocircuito che farà prendere fuoco ai cavi interni, alla presa USB o alla scheda logica, mettendo a rischio anche la batteria al litio (che con un fuoco generato da altre componenti di solito esplode dopo pochi minuti). Il problema incendio può riguardare anche il cavo USB utilizzato per la ricarica e il caricatore utilizzato per collegare il cavo ad un presa elettrica di casa: in questi casi gli incendi possono essere ugualmente pericolosi per la persona o per gli oggetti vicini, visto che non è necessario che il telefono sia sotto carica per innescare un cortocircuito.

Come evitare le esplosioni del telefono

Per ridurre praticamente a zero il rischio d'esplosione sul nostro smartphone o telefono, dovremo avere sempre sotto controllo la temperatura della batteria, anche semplicemente appoggiando la mano sulla parte posteriore della scocca (i telefoni moderni non permettono di rimuovere la batteria, quindi dovremo per forza di cose verificare la temperatura dalla scocca). Se ci rendiamo conto di non riuscire a tenere più di qualche minuto le dita o l'intera mano sulla scocca per il calore generato, la temperatura della batteria è molto alta e dovremo prendere le dovute contromisure per evitare l'esplosione (spegnendo subito il telefono per esempio).

Qui in basso abbiamo raccolto altre situazioni che possono aumentare sensibilmente la temperatura interna della batteria e che dovremmo evitare:
  • Lasciare il telefono sotto il sole in auto: uno degli errori più comuni quando utilizziamo il telefono, specie d'estate! Il sole può surriscaldare velocemente la scocca e la batteria, aumentando il rischio d'esplosione fino al 50% (molto dipende dalla qualità costruttiva del telefono).
  • Lasciare il telefono vicino a fonti di calore: anche lasciare il telefono vicino ad un forno o a una ventola che espelle aria calda (come per esempio quella dei notebook, presente di solito di lato) può aumentare il rischio d'esplosione.
  • Sedersi o sdraiarsi con il telefono in tasca: quante volte ci sarà capitato di sederci o sdraiarci su una sedia, su una poltrona o su un letto con il telefono nella tasca dei pantaloni? Questi movimenti possono piegare o sottoporre a stress di torsione la batteria interna del telefono (specie i modelli con schermo da 5,5 pollici in su), diminuendo nel tempo la resistenza delle celle al litio. Al successivo surriscaldamento la batteria potrebbe essere così "indebolita" e rilasciare il litio ad una temperatura appena elevata, causando una brutta esplosione.
  • Utilizzare cover troppo "soffocanti": alcune cover possono essere così spesse da bloccare il ricircolo dell'aria, aumentando la temperatura interna della batteria ben oltre il consentito, soprattutto d'estate. Nella stagione estiva vi consigliamo quindi di utilizzare il telefono con una semplice cover di silicone, una cover "a libro" o meglio ancora non utilizzare nessuna cover!
  • Lasciare il telefono sotto un cuscino o una coperta: anche con il telefono a schermo spento un cuscino o una coperta può far aumentare la temperatura interna della batteria, aumentando in maniera significativa il rischio d'esplosione anche in inverno. Quando dormiamo o vogliamo riposarci lasciamo il telefono sotto carica, preferibilmente sul pavimento, così da evitare possibili danni o incendi supplementari (anche un comodino può prendere fuoco!).
  • Utilizzare batterie potenziate o non originali: questo probabilmente è lo scenario più probabile quando parliamo di esplosioni di telefoni. Utilizzando una batteria potenziata o non originale aumentiamo il rischio d'esplosione ben oltre il 50%, visto che, alle situazioni pericolose già descritte in precedenza (e in questo caso amplificate), aggiungiamo anche le differenze dal punto di vista elettrico tra scheda logica e nuova batteria (i pezzi originali vengono testati in fabbrica dal produttore, cosa impossibile con i pezzi non originali ed economici). Se la batteria non dura più come prima, non effettuiamo sostituzioni economiche con pezzi non originali ma rivolgiamoci direttamente ad un centro d'assistenza del produttore, così da poter utilizzare solo ricambi originali.

Leggendo attentamente tutti gli scenari che vi abbiamo proposto in alto e mettendo in pratica i suggerimenti, eviteremo la stragrande maggioranza delle situazioni in cui il telefono può esplodere. Ovviamente non possiamo escludere difetti di fabbrica nella realizzazione della batteria al litio o dei circuiti elettrici, che di fatto aumentano inconsapevolmente il rischio d'esplosione, ma con i suggerimenti consigliati faremo in modo che l'esplosione sia poco probabile (per la cronaca i Samsung Galaxy Note 7s furono circa 100 su 2,5 milioni di unità vendute, ossia meno dell'1% dei prodotti venduti).

Come evitare gli incendi del telefono o dei cavi

Per evitare il pericolo d'incendio sui nostri smartphone valgono le stesse regole viste per le esplosioni, visto che spesso i due eventi sono collegati (il danno può iniziare come incendio e finire come esplosione e viceversa). In più dovremo prestare particolare attenzione alle componenti esterne, ossia cavo di ricarica e caricatore a muro: se utilizziamo dei componenti non originali o non specifici per il tipo di telefono che stiamo utilizzando il rischio di cortocircuito aumenta (1 possibilità su 120.000).
Caricatore smartphone

Limitiamoci quindi ad utilizzare il caricatore e il cavo originale fornito nella scatola del telefono, evitando di utilizzare cavi USB logori, con fili da fuori, con prese danneggiate o caricatori che emettono strani rumori o ronzii.

Se una delle componenti di ricarica è rotta, utilizziamo i ricambi originali del nostro produttore; qui in basso abbiamo raccolto dei caricatori e dei cavi USB originali per i produttori di smartphone più famosi, così da poter acquistare quello adatto.
  1. Samsung, presa USB classica: Samsung Caricatore + Cavo Originale (8€)
  2. Samsung, presa USB Type-C: Samsung Caricatore rapido Tipo C Originale (9€)
  3. Apple iPhone: Cavo Lightning (39€) e Alimentatore da 30W (55€)
  4. Huawei, presa USB classica: Huawei Caricabatterie Originale (17€)
  5. Huawei, presa USB Type-C: Caricatore Caricabatterie Huawei Originale Type-C (20€)
  6. Xiaomi: Caricatore Originale Xiami MDY-08-EO + Cavo Micro USB per Xiaomi (13€)
  7. LG: Caricatore Originale LG (16€)
  8. Sony: Caricabatterie di Rete rapido, Quick Charger Original Sony (15€)
Se non troviamo un cavo USB o un caricatore originale per il nostro telefono (magari perché è un produttore cinese o che non fornisce ricambi originali), basterà cercare su Google oppure utilizzare un caricatore e un cavo USB affidabili (anche se non originali) come quelli presenti qui in basso:
  1. Caricatore: AUKEY Quick Charge 3.0 Caricabatterie USB da Muro 19,5W (13€)
  2. Cavo USB per iPhone: AmazonBasics - Cavo USB-Lightning con guaina in nylon intrecciato, certificato Apple (8€)
  3. Cavi USB classici: AmazonBasics - Cavo USB 2.0 da A maschio a Micro-B (Confezione da 2), 1,82 m (13€)
  4. Cavo USB Type-C: AmazonBasics - Cavo USB da maschio USB Type-C a USB-A 2.0, 2.7 metri (14€)

Conclusioni

Per evitare che il nostro smartphone possa esplodere o andare a fuoco è sufficiente seguire alcune semplici regole di buon senso quando utilizziamo il dispositivo e accertarci di utilizzare parti originali. Ovviamente queste precauzioni sono utili a ridurre i rischi, ma non li azzerano: un difetto di fabbrica o una presa elettrica difettosa in casa possono comunque causare un incendio o un'esplosione anche se facciamo molta attenzione a rispettare le regole viste nella guida.

Se il telefono diventa davvero rovente, vi consigliamo di seguire anche i consigli esposti nella nostra guida Se il telefono si scalda, come raffreddare lo smartphone (Android e iPhone), così da ridurre il rischio d'incidenti.
Se invece pensiamo che il nostro iPhone abbia dei problemi con la batteria, possiamo approfondire leggendo l'articolo su come Vedere la salute della batteria iPhone, se è da cambiare.
Se invece il problema del surriscaldamento riguarda il nostro computer in estate, vi invitiamo a leggere tutti i consigli presenti nella nostra guida ai modi per raffreddare il pc quando fa caldo.

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