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Com'è il Chromebook e perchè può sostituire qualsiasi computer

Pubblicato il: 31 agosto 2015 Aggiornato il:
Come funziona un Chromebook, cos'è, che differenze ci sono con altri computer e perchè può sostituire qualsiasi PC Windows
com'è il chromebook La stragrande maggioranza delle persone pensa che un portatile possa essere solo Windows, a meno che non si abbiano tanti soldi da spendere per un Mac e tranne nel caso si abbia una certa voglia e tempo di fare sperimentazioni con un sistema Linux.
Pochi ancora sanno invece che c'è una grande alternativa per sostituire il normale computer, il Chromebook, inventato da Google, che usa come sistema operativo Chrome OS, una versione modificata del browser più usato del mondo.
Passare a un Chromebook è quella soluzione che permette di spendere poco ed avere lo stesso un vero computer capace di fare tutto, veloce come il miglior Mac e molto più facile da usare di un PC Windows.
Perchè spendere ancora 500 o 800 Euro per un PC quando si può comprare un Chromebook a 200 o 300 Euro che funziona anche meglio?

Dal momento che Chrome OS è un sistema piuttosto nuovo (rispetto a OS X e Windows), ci sono molte idee sbagliate su come effettivamente è.
Alcuni sostengono che Chrome OS sia una versione leggera di un sistema operativo desktop, altri pensano che sia semplicemente il browser Chrome spacciato da Google come un sistema operativo.
Chrome OS è in realtà un sistema basato sul kernel Linux e progettato da Google per fornire un'esperienza orientata sul web che contrasta con l'idea di computer portatile tradizionale.
Data la leggerezza del sistema Google può ridurre al minimo la domanda di hardware e, quindi, offrire il Chromebook ad un prezzo molto più basso.
Per spiegare com'è il Chromebook bisogna presentare quello che attualmente è il miglior portatile di questa tipologia di computer in vendita in Italia l'Acer Chromebook da 300 Euro , con 4 GB di RAM, processore NVIDIA Tegra, disco SSD da 32 GB, schermo da 15 pollici, porte USB, HDMI e audio.
Per rendere il passaggio a un Chromebook più facile Google regala uno spazio di 150 GB su Google Drive per due anni.
Si accende quindi il Chromebook la prima volta (l'accensione è quasi istantanea da 8 secondi,), si accede con un account Google e si può subito cominciare a lavorare collegandosi a internet e aprendo il desktop con un menu avvio dove lanciare le applicazioni che sono tutte basate sul browser Chrome.

Il Chromebook, all'inizio, sembra semplicemente il browser Chrome, che sembra funzionare solo se il computer è collegato a internet.
In realtà si scoprirà che esistono moltissime applicazioni progettate per il Chromebook che funzionano anche offline quando il computer non è connesso a internet.
Se quindi si era preoccupati di questo, va subito sfatato il mito del Chromebook solo online.
Inoltre molte delle applicazioni si aprono su una finestra separata, non dentro il browser Chrome, ma come dei programmi eseguiti su Windows (per farlo, cliccare sull'icona col tasto destro e poi premere su "Apri come finestra").
Per esempio, dal menu Start, si può cercare e avviare la calcolatrice o l'applicazione File per sfogliare le cartelle e i file in memoria nel disco.

Il primo impatto può essere anche traumatico, anche perchè manca la possibilità di installare quei programmi a cui si è stati abituati per anni, come il Notepad, Irfanview, Microsoft Office o Acrobat.
Aprendo il Chrome web Store, il sito dove sono raccolte le applicazioni per Chrome, si scoprirà però che per ciascun programma esiste un'alternativa assolutamente valida, compreso anche Microsoft Office.
Si può quindi lavorare tranquillamente per scrivere documenti, fogli di calcolo e presentazioni usando le applicazioni Google Office oppure, se proprio si deve, anche le applicazioni Word, Excel e Powerpoint Online.
Le app Google Office funzionano anche senza connessione internet.

Per quanto riguarda gli altri programmi, parlando qui di quelli più importanti, abbiamo visto già in un altro articolo le 5 App Chrome migliori per sostituire i programmi del PC.
C'è quindi un ottimo Notepad, un editor di foto semplice e completo, Skype e tante altre app Chrome che funzionano anche offline.
Tra queste c'è il Music Player ed anche Gmail, che funziona come un programma di gestione della posta (non per forza con indirizzo Gmail.com) e che funziona anche senza connessione internet se si vogliono leggere i messaggi ricevuti.
Di fatto, per tutto quello che si fa su Windows 8.1 o Windows 10 si può trovare un equivalente perfetto (o meglio) dallo store Chrome.

LEGGI ANCHE: Trucchi e guida Chromebook per lavorare online e offline

Lo spazio disco del Chromebook è limitato e fatto per conservare solo i documenti più importanti.
Tutto il resto può essere salvato in Google Drive o in Google Foto, Google Music o altri spazi cloud come Dropbox.
Se comunque si vuol ampliare lo spazio disco, si può sempre inserire una scheda di memoria aggiuntiva o collegare un hard disk esterno.

La miglior caratteristica del Chromebook è comunque la sua velocità.
Anche con 2GB di RAM il computer non rallenta mai ed anche aprendo venti schede sul browser tra siti web e applicazioni non si sente assolutamente alcun ritardo di esecuzione come avviene invece su alcuni PC Windows usando il browser Chrome.
Un altro aspetto altamente competitivo è la sicurezza.
Se è vero che un Mac è più al sicuro dai virus rispetto un PC Windows è anche vero che nessun computer è più immune ai malware di un Chromebook.
Il Chromebook ha una verifica interna per controllare che il sistema operativo Chrome e il kernel Linux non siano stati manomessi.
Se poi anche ci fosse qualche problema di sicurezza basterà fare un veloce ripristino del sistema che pulisce tutto automaticamente, cosa che nemmeno su un Mac si può fare.
Il sistema di crittografia del file system garantisce che niente e nessuno possa leggere uno qualsiasi dei dati memorizzati sul disco locale.
Se poi qualche amico o collega vuole usare il nostro computer, si potrà usare l'accesso come ospite in modo che lui non possa spiare quello che abbiamo sul computer e, al contempo, garantendo a questa persona che noi stessi non sapremo cosa ha guardato su internet, essendo la modalità ospite l'equivalente della modalità privata del browser Chrome.
Il Chromebook scarica automaticamente le patch di sicurezza più recenti e gli aggiornamenti senza far accorgere di nulla, quindi senza mai preoccuparsi.
Per finire, il Chromebook non richiede quasi manutenzione, non c'è da fare scansione di virus, non c'è deframmentazione, non c'è da ripulire i file spazzatura, non c'è da sistemare impostazioni di sistema e quant'altro.
In sostanza, si accende, si usa, si spegne tutto senza mai perdere tempo in altre attività.

Non secondaria è anche la possibilità di poter installare facilmente Linux Ubuntu su Chromebook.

Se tutto questo non basta, rimando all'articolo sui 10 motivi per comprare un PC Chromebook per ampliare la visione d'insieme di tutto quello che si può fare con questo particolare computer.

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5 Commenti
  • rico
    31/8/15

    Quello che invidio ai chromebook non è tanto il software (in fondo è una distro Linux "made in google") quanto l'hardware: sono gli unici venduti con SSD preinstallato e ottimizzato, a differenza dei PC con windows, che hanno solo il vecchio disco rigido (e lento)

  • Christian
    3/9/15

    A dire il vero il mio Acer Predator possiede di serie sia un HD da 1 Tera, sia un SSD da 128 Giba, il tutto per un avvio alla Bolt in meno di 8 secondi ...

  • Claudio Pomes
    3/9/15

    cosa centra con i chromebook?

  • Anna A
    22/4/16

    gli hard disk esterni si possono collegare?

  • Claudio Pomes
    23/4/16

    certamente si