Guida Clean Install Windows 11: ISO, Driver e Account Locale

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Guida passo passo per formattare e reinstallare Windows 11 da USB. Come scaricare la ISO, bypassare l'account Microsoft e installare i driver corretti
Installazione pulita Windows 11

Quando il PC inizia a mostrare segni di cedimento, errori di sistema inspiegabili o rallentamenti che nessuna pulizia riesce a risolvere, l'unica strada percorribile è l'azzeramento totale. Reinstallare il sistema operativo cancellando ogni dato sul disco (la cosiddetta "Clean Install") elimina bloatware preinstallati dai produttori, residui di vecchi aggiornamenti e potenziali malware nascosti. A differenza del semplice ripristino, questa procedura restituisce il controllo completo della macchina all'utente, permettendo di scegliere esattamente cosa installare e come configurare l'esperienza d'uso fin dal primo avvio.

Eseguendo l'installazione pulita perderemo anche i file personali: , in modo da poter procedere senza intoppi con le operazioni di ripristino rapido. LEGGI ANCHE -> 3 Tipi di Reset in Windows 11, salvando programmi e file personali

Preparazione fondamentale: cosa serve prima di formattare

Procedere alla cieca è l'errore più comune che porta a trovarsi con un computer inutilizzabile. Prima di cancellare qualsiasi cosa, è necessario assicurarsi di avere tre elementi:

  • Backup dei dati: La formattazione distrugge tutto irrimediabilmente. Spostare foto, documenti e file importanti su un disco esterno o un servizio cloud è obbligatorio. Conviene quindi effettuare in anticipo il backup dei file personali su una chiavetta USB o su un disco fisso USB esterno per backup
  • Chiavetta USB da almeno 8GB: Verrà formattata per diventare il disco di avvio.
  • Driver di rete: Windows 11 potrebbe non riconoscere subito la scheda Wi-Fi o Ethernet dopo l'installazione. Senza internet, non si può procedere. È vitale scaricare i driver di rete dal sito del produttore del PC (cercando il modello esatto) e salvarli sulla stessa chiavetta USB dell'installazione.

Creare la chiavetta USB avviabile: Rufus o Media Creation Tool?

Esistono due metodi principali per creare il supporto di installazione. La scelta dipende da quanto controllo si desidera avere sulla configurazione.

Il metodo standard: Media Creation Tool

Lo strumento ufficiale di Microsoft è affidabile e scarica sempre l'ultima versione stabile. È la scelta sicura per chi ha un PC moderno e supportato ufficialmente. Basta scaricare il Media Creation Tool, avviarlo, accettare le condizioni e selezionare la chiavetta USB come destinazione. Il software farà tutto da solo.

Il metodo avanzato: Rufus

Per chi cerca flessibilità, Rufus è superiore. Dopo aver scaricato il file ISO di Windows 11 dal sito Microsoft (sezione "Download dell'immagine del disco"), si apre Rufus e si seleziona la chiavetta. Questo piccolo programma offre opzioni che Microsoft nasconde:

  • Rimozione dei requisiti hardware (TPM 2.0 e Secure Boot) per installare Windows 11 su PC datati.
  • Disabilitazione della crittografia BitLocker automatica.
  • Creazione facilitata di un account locale, rimuovendo l'obbligo di login online.

Avvio da USB e gestione delle partizioni

Con la chiavetta inserita a PC spento, bisogna accedere al "Boot Menu" subito dopo l'accensione. I tasti variano: F12 per Dell e Lenovo, F9 o Esc per HP, F8 o F2 per Asus. Selezionando la chiavetta USB (spesso indicata come "UEFI: Mass Storage"), partirà l'installazione.

Dopo la scelta della lingua, cliccare su Installa ora e, se richiesto il codice Product Key, selezionare "Non ho un codice Product Key" (la licenza digitale si attiverà automaticamente dopo se il PC era già stato attivato in precedenza). Alla scelta del tipo di installazione, selezionare Personalizzata: installa solo Windows (avanzata).

Il momento della pulizia

Qui si vede la struttura del disco. Per seguire la rotta di Navigaweb verso un sistema pulito e performante, bisogna eliminare le vecchie strutture. Selezionare una ad una le partizioni del disco principale (Unità 0) e cliccare su Elimina. L'obiettivo è ottenere un'unica riga chiamata Unità 0 Spazio non allocato. Selezionare questa voce e cliccare su Avanti. Windows creerà automaticamente le partizioni necessarie.

Nota tecnica: Se l'elenco dei dischi appare vuoto (spesso su laptop con processori Intel di 11a, 12a o 13a generazione), manca il driver "Intel VMD/RST". Bisogna scaricarlo dal sito del produttore, metterlo sulla chiavetta, cliccare su "Carica driver" e selezionare la cartella per rendere visibile il disco SSD.

Bypassare l'account Microsoft e Internet (Metodo OOBE)

Nelle versioni recenti (23H2 e successive), Windows 11 impedisce di proseguire senza internet e account Microsoft. Se si preferisce un account locale classico o non si hanno i driver Wi-Fi funzionanti, c'è un trucco da riga di comando:

  1. Quando appare la schermata "Scegli il tuo Paese" o la richiesta di rete, premere sulla tastiera MAIUSC + F10 (o Shift+F10).
  2. Nel prompt dei comandi nero che appare, digitare OOBE\BYPASSNRO e premere Invio.
  3. Il PC si riavvierà. Tornati alla schermata di rete, apparirà l'opzione "Non ho internet". Cliccandola, sarà possibile creare un utente locale (es. "Casa") senza email.

LEGGI ANCHE: Installare Windows 11 senza account Microsoft

Post-installazione: Driver e Software essenziali

Arrivati al desktop, il sistema è nudo. La priorità è installare i driver. Se la rete non funziona, installare manualmente i driver salvati all'inizio. Una volta online, lanciare Windows Update e lasciarlo lavorare: troverà la quasi totalità dei driver video, audio e chipset necessari. Riavviare più volte finché non ci sono più aggiornamenti.

Come visto in un altro articolo, si possono reinstallare velocemente i programmi in un click senza rischio di scaricare toolbar indesiderate, con la soluzione ufficiale Winget. Selezionando in un colpo solo browser, VLC, 7-Zip e altri tool gratuiti, il sito genera un installer unico che installa tutto in silenzio, rifiutando bloatware e adware. È il modo più pulito per ripopolare il PC in pochi minuti.

  • La cartella Windows.old eliminata: Procedendo con l'eliminazione delle partizioni come descritto, non verrà creata nessuna cartella Windows.old e si avrà tutto lo spazio a disposizione.
  • Attivazione: Windows riconosce l'impronta hardware (Scheda Madre). Se si installa la stessa edizione (Home o Pro) presente in precedenza, l'attivazione sarà automatica appena connessi a internet.
  • BitLocker: Se dopo l'installazione si nota un lucchetto sull'icona del disco C:, significa che la cifratura è attiva. È bene salvare la chiave di recupero o disattivarlo dal Pannello di Controllo se non necessario, per evitare problemi in futuro.

Sempre a tema di ripristino dei computer possiamo leggere i nostri articoli su come fare il ripristino di fabbrica sui Portatili e come creare un'immagine Ghost UEFI in Windows.