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Come scegliere il PC portatile notebook e non sbagliare

Pubblicato il: 18 febbraio 2014 Aggiornato il:
5 cose su cui fare attenzione per non sbagliare quando si deve scegliere il nuovo pc portatile o notebook da acquistare
per non sbagliare nello scegliere il notebook Il portatile è, per molte persone, l'unico computer di casa perchè occupa poco spazio, perchè si può spostare facilmente ed è maneggevole più di un fisso che invece richiede una postazione dedicata.
Come visto in un post di confronto tra pc portatili e computer fissi, i notebook sono anche oggetti più compatti, che una volta comprati difficilmente potranno essere migliorati al loro interno o per sostituire un pezzo.
Questo significa che scegliere il portatile giusto è importante ed anche più difficile.

A tal proposito, n un altro articolo è stata scritta la guida per l'acquisto del portatile perfetto, modello e marca più affidabile che consiglio di andare a leggere e poi di tornare qui per capire come non sbagliare nello scegliere il PC portatile in base a 5 fattori principali.

LEGGI ANCHE: Come scegliere il nuovo Notebook nel 2015

1) Attenzione a non prenderlo troppo piccolo o troppo grosso
Comprare il portatile della giusta dimensione è importante non solo per avere uno schermo più grande o più piccolo, ma anche per avere tastiera e touchpad più o meno larghi.
La scelta di un notebook troppo piccolo può risultare stretto per lavorarci, ma se è troppo grande diventa più difficile portarlo in giro.
La scelta è chiaramente soggettiva.
Chi viaggia molto dovrebbe preferire una dimensione più piccola, sui 12 o 13 pollici mentre chi usa il portatile soprattutto a casa può spingersi su modelli da 15,6 pollici.
Chi vuole un computer di medie dimensioni può scegliere i 14 pollici.
Non bisogna pensare che più è grosso più è pesante perchè peso e spessore sono indipendenti dalle dimensioni.
Gli ultrabook (che è solo un termine commerciale per i notebook più potenti), ad esempio, sono più compatti, piatti e leggeri, anche con schermi da 15,6 pollici.

2) Fare attenzione alle porte del computer
I nuovi pc portatili dovrebbero avere tutti le porte di base ossia: più porte USB, un lettore di schede SD, jack per cuffie e microfono, Ethernet, uscite video per il monitor (VGA) e per la TV (porta HDMI) e presa Ethernet, ma è sempre meglio controllare.
Alcuni modelli più piccoli potrebbero non avere la presa di rete Ethernet oppure avere solo due porte USB, troppo poche.
Deve oggi esserci almeno una porta USB 3.0 altrimenti non si potranno usare le penne USB 3.0.

3) Attenzione nello scegliere un portatile ibrido o convertibile che diventa anche tablet staccandogli la tastiera
La mia opinione personale è che: se ci serve un tablet, compriamoci un tablet come l'iPad o il Nexus 7, altrimenti se ci serve un portatile, compriamone uno che sia solo portatile.
La soluzione ibrida, di gran moda in questi giorni e molto spinta dall'uscita di Windows 8, può diventare una fregatura in termini commerciali e tecnici.
Se si spende poco infatti si rischia di comprare uno scarso portatile che diventa anche uno scarso tablet, utile per ogni esigenza, ma assolutamente insoddisfacente.
Se poi si scegliesse un laptop ibrido di qualità, si corre il rischio di avere un ottimo computer, scomodo però da usare come tablet perchè pesante.

LEGGI ANCHE: Differenze tra portatili: che significa Ultrabook o Notebook?

4) Non dare per scontato di scegliere un portatile Windows 8 (ci sono anche i Chromebook)
Molte persone pensano che portatile significhi scegliere tra PC Windows o Mac.
Microsoft ha lanciato Windows 8 affinchè potesse essere utilizzato sia dai tablet che dai notebook, diventando il sistema operativo perfetto per i computer ibridi.
Nonostante il sistema ottimizzato per gli schermi touchscreen, Windows 8 non ha però avuto il gradimento degli utenti, per la maggior parte scontenti delle novità proposte.
D'altra parte i MacBook costano non meno di 1000 euro che è una cifra non per tutti.
Ecco allora che si può ancora oggi (ma non per molto tempo) scegliere un portatile con Windows 7 oppure sperimentare una nuova classe di notebook, i Chromebook di Google, che costano sui 250 Euro e sono basati su Chrome OS, il sistema operativo Google.
Questi computer portatili hanno la particolarità di funzionare soprattutto collegati a internet, con funzioni molto limitate se non c'è connessione.
I Chromebook costano poco, sono leggeri, sono velocissimi e sono basati sulle applicazioni web da lanciare tramite il browser Chrome come, ad esempio, Google Docs (simile a Office), Google Drive, Google Keep, Dropbox e tante altre.
Il Chromebook può non essere una buona scelta come PC principale, ma può essere un affare vero e avere un'ottima resa se si ha già un PC fisso o portatile con Windows o Mac e un Chromebook come computer secondario.
I Chromebook non sono venduti da Google in Italia, ma si possono trovare su Amazon e su Ebay senza problemi.
LEGGI ANCHE: Perchè il Chromebook è un grande affare da comprare subito.

5) Non scegliere, per ora, notebook con schermo 4K Ultra HD (3820 × 2160) o con risoluzione superiore ai 1080 (che è lo standard FULL HD)
Il problema è che Windows ha difficoltà a rendere bene le immagini, le scritte, le icone e i cursori su display con risoluzione vicina o superiore ai 200 pixel per pollice.

Tenendo presente che un portatile perde poco valore col tempo ed è sempre rivendibile e che dura almeno 3 anni se non 5, quindi va scelto con attenzione, evitando di sbagliare.

Per finire, segnalo un bel sito, ProductChart, che permette di fare confronti e scegliere il portatile giusto secondo le varie caratteristiche tecniche, in modo interattivo, in una sola pagina.

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