Ci sono diversi modi di intendere la condivisione della musica su internet:
1) I musicisti, professionisti o no, che desiderano far ascoltare le proprie opere, non solo ai propri amici ma anche ad un pubblico più ampio.
2) Le persone normali che invece hanno una bella collezione di file mp3 e ci tengono non solo a condividere le proprie canzoni preferite con altre persone ma soprattutto a rendere accessibile la propria compilation da qualsiasi pc collegato a internet.
Questo evita il lavoro di fare copie dei file mp3 su penne usb o nei lettori tipo iPod.
Per condividere la propria musica preferita, in attesa di programmi online non disponibili in Italia come Google Music, Apple iColoud e Amazon cloud Drive, ci sono altri siti alternativi e simili che permettano di condividere gli mp3 che si hanno sul computer e che consentano di caricare online le proprie canzoni per ascoltarle da cellulare o da altri pc.
Ci sono diversi modi per condividere gli mp3 su internet e renderli ascoltabili da qualsiasi computer.
1) Con il nuovo servizio Google Music si può sentire la propria musica dopo averla caricata su internet.
Non ci sono limiti di spazio e tutti i file sono uploadati cloud
2) In un altro articolo che spiegava come mettere video online per vederli in streaming da altri pc, su internet, avevo parlato di due servizi: ORB, Zumocast e Opera Unite.
Entrambi consentono di trasformare il computer in un server raggiungibile da qualsiasi altra postazione, anche dall'altra parte del mondo.
Tenendo quindi il proprio pc acceso, si può trasmettere la musica in streaming, senza download, via internet, tenendo i file mp3 nel computer che fa da server.
3) Mougg è un sito dove si può caricare musica e file mp3 fino a 2 GB gratis, che si integra benissimo con i cellulari Android.
4) Con DropBox si può caricare musica online da riascoltare anche da altri computer o da cellulare grazie all'applicazione DropTunes.
5) Con Audiogalaxy è possibile trasmettere musica dal pc ed ascoltarla da altri computer, da iPhone o Android.
6) Un altro programma chiamato Nutsie invece permette di sincronizzare la collezione di mp3 memorizzata su iTunes sui loro server per poterla ascoltare poi ovunque si stia.
7) BlueTunes permette di caricare gli mp3 dal computer e portarli su internet per ascoltarli quando si vuole e dove si preferisce.
Non ho ben capito che limiti ha di dimensioni ma permette di integrarsi con un iPhone, con iTunes e con Second Life.
Soprattutto, permette di ascoltare la musica mp3 da qualsiasi pc connesso a internet.
8) mSpot è un software gratuito da installare sul computer che contiene la musica che si vuole ascoltare da altri computer.
Dopo aver registrato un account, si possono selezionare le cartelle da condividere e poi, da altri pc o da smartphone, si può accedere al sito mspot con l'account ed ascoltare la musica che si trova sul primo computer.
9) Il sito TunesBags offre invece 1 GB gratis per caricare file audio mp3 ed ascoltare le canzoni online in streaming.
Fornisce anche una componente social per condividere l'ascolto con gli amici.
Altri siti simili a questi come Mediamaster, Lala, Jukefly o Imeem (comprato e smantellato da MySpace), non sono più attivi.
10) Nel caso in cui si abbia disponibilità di uno spazio web si può usare un servizio online in italiano, Spreaker.
Esso consente di caricare la musica sul proprio webserver in modo automatico e condividere cosi il flusso di file mp3 o di podcast dal proprio sito web, fornendo anche un player integrato.
Spreaker permette cosi di trasmettere gratis musica e tracce audio in streaming creando una specie di radio online.
Per creare la propria radio musicale, ci si deve iscrivere, compilare i vari campi descrittivi e poi fornire un file .txt che deve avere il nome indicato e che deve contenere la lista dei file mp3 che si vogliono condividere, mettendoli uno per riga.
11) Per finire, la vera perla per i musicisti, professionisti o amatori, e coloro che suonano e registrano musica propria.
SoundCloud è il principale sito del mondo che permette di condividere e discutere di musica composta ed originale.
La musica si può caricare sul sito gratis e condividere privatamente o pubblicamente, con un limite di 5 tracce al mese.
Questo è un limite ma comunque, essendo SoundCloud uno spazio dedicato a chi crea musica, si considera che un musicista normale non riesca a comporre più di 5 brani in in un mese.
Come quindi si è capito, Soundcloud non è un posto dove caricare canzoni di artisti famosi o di cui non si possiedono i diritti d'autore.
Gli utenti normali possono scoprire in Soundcloud nuovi gruppi e nuovi cantanti o dj che producono canzoni originali e mai sentite prima.
Su Soundcloud non c'è bisogno di scaricare nulla perchè tutto si può ascoltare in streaming; esiste comunque un tool per il download degli mp3.
Collegato a Soundcloud c'è il Cloud Player, una applicazione web che fornisce un player e tutte le canzoni condivise in Soundcloud.
Per ascoltare ogni traccia anche organizzando le canzoni in playlist, basta cliccare sul titolo del brano, senza dover fare alcuna registrazione (a meno che non si vogliono salvare le playlist).
L'unico limite è che questo player web mostra solo alcuni generi musicali e non tutti quelli a disposizione in Soundcloud.
Diversi invece sono le applicazioni per condividere musica da ascoltare su Facebook oppure i siti di musica in streaming come Grooveshark.
Condividere musica online caricando mp3 dal pc per ascoltarli via web
Data:
30 agosto 2010
Scritto da:
Claudio Pomhey



30 agosto 2010 17:30
sinceramente non trovo il senso di mettere musica sul web, se si utilizza un computer che non è il proprio, si usa youtube, molto più semplicemente, no?
30 agosto 2010 18:25
beh però dipende pure da che musica si ascolta, chiaro che se io sento sempre le top40 della settimana, non ho bisogno neanche di salvare mp3 sul pc ma se invece ho gusti meno commerciali, potrebbe essere molto utile mettere musica su web, soprattutto se poi la si ascolta con un iPhone o iPod Touch
31 agosto 2010 10:44
Ma soprattutto condivido l'idea che sia utile soprattutto per i musicisti meno conosciuti, per diffondere la propria musica. E per renderla raggiungibile da chi già la conosce e la vuole disponibile on demand.
Grazie per l'articolo, molto completo.
06 dicembre 2010 21:48
Il limite di BLUETUNES è di 100 canzoni (per un account free) ma pagando 5 dollari per ogni 500 canzoni in più si può arrivare ad hostare anche 10.000 mP3 (per $100). Ed è l'unico sito di questo articolo, sembra, che offra un servizio di hosting e non di "trasformazione" del computer in server. C'è comunque da scaricare un client che loro dicono "frazioni" i tempi di caricamento dei file on-line.