Registrare riunioni Zoom e Meet bloccate su PC
Conservare la registrazione di una lezione o di un meeting è diventato tecnicamente banale ma burocraticamente complesso. Nel 2025, le piattaforme come Zoom, Teams e Meet hanno spostato quasi tutte le funzioni di registrazione utili dietro abbonamenti "Premium" o "Enterprise", spingendo gli utenti verso i loro nuovi assistenti AI a pagamento. Se non sei l'amministratore o l'organizzatore, ti ritrovi spesso con pulsanti disabilitati o l'obbligo di chiedere permessi imbarazzanti. La soluzione migliore rimane quella di aggirare il software di videoconferenza, catturando direttamente l'output del proprio computer.
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Il muro dei permessi e i costi nascosti
Affidarsi agli strumenti integrati nelle app è spesso una causa persa per l'utente standard. Le politiche delle "Big Tech" tendono a proteggere le aziende, non il singolo partecipante.
Su Zoom, la registrazione locale gratuita esiste tecnicamente, ma funziona come un interruttore che solo l'Host può accendere. Se chi ha organizzato la riunione non ha spuntato la casella specifica nelle impostazioni, il tasto "Registra" sul vostro schermo rimarrà inattivo. Non c'è modo di sbloccarlo lato client.
Su Google Meet e Microsoft Teams la situazione è peggiore: la registrazione è diventata una funzione puramente commerciale. Se utilizzate un account Google personale (Gmail) o la versione gratuita di Teams, il pulsante non esiste proprio. Inoltre, anche quando la funzione è attiva, queste piattaforme inviano una notifica visiva a tutti i partecipanti ("La registrazione è iniziata"), un deterrente psicologico che spesso inibisce la spontaneità della conversazione.
Registrare videoconferenza su Google Meet
Se utilizziamo Google Meet per le riunioni possiamo registrare tutto quello che accade sul video solo se siamo abilitati a livello amministratore su Workplace, la suite creata da Google per offrire tutti gli strumenti necessari per le videoconferenze, per le lezioni e per i corsi online. Se siamo noi gli amministratori e/o siamo autorizzati, possiamo avviare la registrazione della videoconferenza premendo in basso a destra sui tre puntini e scegliendo la voce Registra riunione.
Da questo momento tutto quello che verrà detto nella riunione o nel corso online sarà registrato in un file video, e salvato all'interno del computer. Per interrompere la registrazione apriamo lo stesso menu visto in alto e premiamo questa volta sulla voce Interrompi registrazione. Per imparare ad utilizzare Google Meet come veri professionisti possiamo leggere il nostro articolo Come usare Google Meet: funzioni migliori e opzioni da modificare.
Registrare videoconferenza su Microsoft Teams
Microsoft ha realizzato una piattaforma di meeting davvero molto completa e in grado di soddisfare le esigenze dei lavoratori, dei manager e degli studenti: Microsoft Teams. Se utilizziamo questa piattaforma per le riunioni e le videoconferenze possiamo avviare la registrazione solo se disponiamo di una licenza valida per Teams: sono esclusi quindi chi partecipa come ospite o come utente gratuito alla riunione. Abbiamo una licenza attiva? Allora possiamo registrare facilmente la videoconferenza in corso premendo sul menu Altre Opzioni (a forma di tre pallini) e selezionando la voce Avvia registrazione.
In alternativa possiamo anche premere sul menu Altre opzioni in alto e selezionare la voce Registra riunione, così da registrare subito ancor prima di avviare la videoconferenze e invitare i partecipanti. Vi ricodiamo che tutti gli utenti saranno avvisati della registrazione, così da essere consapevoli di ciò durante la videoconferenza.
Registrare videoconferenza su Zoom
La piattaforma punto di rifermento per le riunioni e per le videoconferenze è senza ombra di dubbio Zoom, che offre anche una buona prova gratuita dei suoi servizi senza dover per forza acquistare una licenza (consigliata se la riunione è molto lunga e partecipano più di 30 persone). Per registrare la videoconferenza su Zoom non dobbiamo far altro che premere sul tasto Registra in basso a destra, non appena partecipiamo da invitati ad una riunione o apriamo il nostro meeting personale.
Anche in questo caso dovremo essere abilitati da chi ci ospita, che può scegliere di bloccare la registrazione della riunione da parte degli utenti invitati o ospiti. Se siamo noi i creatori del meeting Zoom possiamo decidere, dalle impostazioni, se consentire la registrazione a tutti i partecipanti, se abilitarla solo per alcuni utenti o disattivarla per tutti (tranne noi). Per approfondire l'uso di Zoom possiamo leggere la nostra guida Come usare Zoom, il programma più usato per videoconferenze aziendali.
La soluzione professionale: OBS Studio
Per ottenere un video pulito, con audio perfettamente sincronizzato e senza avvisare l'intera conferenza, bisogna utilizzare software esterni di cattura. Mantenendo la rotta di Navigaweb verso l'open source di qualità, il riferimento assoluto resta OBS Studio.
Le versioni recenti hanno semplificato notevolmente l'interfaccia, rendendola accessibile anche ai non esperti. OBS cattura ciò che vedete sul monitor e ciò che esce dalle casse, bypassando qualsiasi blocco dell'app di videoconferenza. Ecco la procedura rapida per configurarlo:
- Aprite OBS e nel riquadro in basso Fonti premete il tasto + scegliendo Cattura la finestra.
- Selezionate dal menu a tendina la finestra del browser (se usate Meet) o dell'applicazione (per Zoom o Teams).
- Se l'anteprima mostra uno schermo nero, cambiate l'impostazione "Metodo di acquisizione" da Automatico a Windows 10/11.
- Controllate il Mixer Audio: è fondamentale che la barra colorata sotto la voce "Audio del Desktop" si muova quando gli altri partecipanti parlano. Se volete registrare anche la vostra voce, assicuratevi che sia attivo anche "Mic/Aux".
- Cliccate su Avvia registrazione nel pannello controlli a destra.
Se siamo interessati ad altri programmi simili a OBS per la registrazione video dello schermo del PC (screencast), possiamo proseguire la lettura dei nostri articoli 15 Programmi per registrare lo schermo e Come Creare video registrando lo schermo.
Alternative integrate: Strumento di Cattura e Game Bar
Se OBS vi sembra eccessivo per una registrazione rapida, Windows 10 e 11 offrono soluzioni native che sono maturate molto con gli ultimi aggiornamenti di sistema, rendendo spesso inutile l'installazione di software terzi.
La barra giochi Windows (attivabile con la combinazione di tasti Win + G) è sempre valida, ma nel 2025 lo strumento predefinito migliore è diventato lo Strumento di Cattura di Windows 11. Potete richiamarlo cercandolo nel menu Start o premendo il tasto Stamp se configurato.
La novità importante è che ora permette di selezionare l'icona della videocamera (invece della classica macchina fotografica per gli screenshot). Questo tool consente di disegnare un rettangolo preciso sullo schermo, escludendo barre delle applicazioni o notifiche indesiderate, e include la registrazione dell'audio di sistema e del microfono senza bisogno di configurazioni complesse. È l'opzione più rapida per registrazioni al volo senza pensieri.
Il problema dell'audio su Mac
Gli utenti Apple devono affrontare una limitazione storica: macOS impedisce nativamente ai programmi di registrare l'audio interno del sistema per motivi di sicurezza e privacy. Se provate a registrare lo schermo con il comando rapido del Mac (Shift + Command + 5), otterrete quasi sempre un video muto o con solo l'audio del microfono ambientale, che cattura la voce degli altri dalle casse con pessima qualità.
Per risolvere il problema in modo pulito, è necessario installare un driver audio virtuale come BlackHole (gratuito e open source). Una volta installato, questo driver agisce come un "ponte": permette a software come OBS di "ascoltare" l'audio di Zoom o Meet impostando BlackHole come dispositivo di uscita nelle preferenze di sistema del Mac. È un passaggio tecnico in più, ma indispensabile su ambiente Apple.
I Bot AI
Una tendenza massiccia attuale è l'uso di "Notetaker AI". Servizi come Otter.ai o Fireflies.ai offrono un approccio diverso: non registrano lo schermo pixel per pixel, ma si collegano alla chiamata come partecipanti virtuali.
Questi bot trascrivono il testo in tempo reale e salvano l'audio. Sono strumenti potentissimi per chi vuole poi cercare una parola specifica detta durante la riunione senza riascoltare ore di video. Hanno però un difetto sostanziale per chi cerca discrezione: sono visibili. Il bot entra nella lista dei partecipanti con nomi come "Otter Assistant", rendendo palese a tutti che l'incontro viene tracciato. Spesso vengono espulsi dagli organizzatori per policy aziendali, quindi usateli solo se avete il consenso esplicito.
Altro di utile
- Posso registrare Zoom se uso le cuffie? Sì, ma richiede attenzione. Su Windows, se usate OBS, dovete impostare come fonte audio specifica le vostre cuffie e non "Altoparlanti predefiniti", altrimenti il software non "sentirà" nulla di ciò che viene detto perché il suono non passa dalle casse esterne.
- I file registrati sono troppo pesanti, come li invio? Le registrazioni video ad alta risoluzione di un'ora possono superare facilmente 1GB. Inviare file simili via mail o WhatsApp è impossibile. La prassi corretta è caricarli su cloud (Google Drive, OneDrive o servizi come WeTransfer) e condividere poi solo il link privato per il download.
- È legale registrare di nascosto? In Italia, la Corte di Cassazione ha stabilito più volte che registrare una conversazione a cui si partecipa (anche all'insaputa degli altri) è lecito e non viola la privacy. Il file deve però restare a uso strettamente personale o servire come prova per far valere un diritto. Pubblicare quel video su YouTube, social network o chat di gruppo senza il consenso dei partecipanti costituisce invece reato.
- C'è un modo per registrare da iPhone o Android? È molto difficile ottenere un risultato decente. Anche attivando la registrazione schermo nativa del telefono, app come Zoom, Teams e Netflix rilevano la funzione e oscurano il video (schermo nero) o disattivano l'audio per protezione DRM e privacy. Il PC rimane l'unica via sicura e controllabile.
Se cerchiamo una piattaforma di videoconferenze gratuita e open source, possiamo dare uno sguardo all'articolo Come usare Jitsi Meet, la piattaforma di videoconferenze gratuita senza limiti.
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