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Risolvere errore "Nessun sistema operativo" su Windows 11/10

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Modi più efficaci e risolutivi per correggere l'errore della scritta "Operating System not found" su Windows 10 e Windows 11
Nessun sistema operativo

Premere il tasto di accensione e trovarsi davanti a uno schermo nero con la scritta "An operating system wasn't found", "Missing operating system" (Sistema operativo non trovato) o semplicemente un cursore lampeggiante è un'esperienza che gela il sangue. Il computer sembra improvvisamente vuoto, come se avesse dimenticato di avere Windows installato.

Nella maggior parte dei casi, però, i dati sono ancora lì intatti. Il problema risiede quasi sempre nella "mappa" che il PC utilizza per avviare il sistema (Boot Sector o BCD) o in una configurazione errata del BIOS che impedisce al disco di comunicare con la scheda madre. Vediamo come diagnosticare il guasto e intervenire chirurgicamente sui file di avvio, partendo dalle cause banali fino alla ricostruzione manuale tramite terminale.

LEGGI ANCHE -> Come accendere il PC se Windows non si avvia?

Verifiche immediate: periferiche e ordine di avvio

Prima di ipotizzare disastri software, bisogna escludere l'interferenza fisica. Molti computer sono configurati per cercare un sistema operativo su qualsiasi memoria collegata prima di guardare nel disco rigido. Se abbiamo lasciato inserita una chiavetta USB, un hard disk esterno per i backup o persino uno smartphone in carica via USB, il BIOS potrebbe tentare di avviarsi da lì, fallendo. Rimuoviamo qualsiasi cavo USB, estraiamo eventuali dischi dai lettori ottici e riavviamo.

Se l'errore persiste, entriamo nel BIOS/UEFI. Subito dopo l'accensione, premiamo ripetutamente il tasto dedicato (solitamente F2, Canc, F10 o Esc a seconda del produttore). Nella scheda Boot o Avvio, dobbiamo assicurarci che il disco primario sia al primo posto nella lista di priorità. Sui sistemi moderni con Windows 10 o 11, la voce corretta da selezionare è spesso indicata come Windows Boot Manager seguito dal nome del disco.

Il conflitto UEFI e Legacy (CSM)

Questa è la causa più frequente di errori di avvio dopo un reset delle impostazioni della scheda madre o un aggiornamento del firmware. I PC moderni utilizzano lo standard UEFI, mentre i vecchi sistemi usavano il Legacy BIOS (o CSM). Windows viene installato seguendo uno solo di questi protocolli: se il BIOS è impostato sul protocollo sbagliato, il sistema operativo diventa invisibile.

  • Se il computer è recente (Windows 10 nativo o Windows 11), il BIOS deve essere impostato su UEFI Only e il modulo CSM (Compatibility Support Module) deve essere Disabilitato.
  • Se stiamo tentando di avviare un vecchio disco proveniente da un PC con Windows 7 o un'installazione molto datata, potrebbe essere necessario attivare la modalità Legacy.

Controllare anche il Secure Boot: anche se Windows 11 lo richiede attivo per gli aggiornamenti, disabilitarlo temporaneamente può aiutare a identificare il disco in casi di firme digitali corrotte nel firmware.

Per ripristinare la modalità UEFI e Secure Boot è sufficiente accedere al BIOS del PC premendo il tasto corrispondente (di solito uno dei tasti Funzione F1, F2, F10, F11 o F12 oppure il tasto Canc o il tasto Esc); una volta dentro la schermata di gestione di UEFI cerchiamo le voci relative all'avvio del sistema (Boot Mode) e passiamo da Legacy a UEFI.

Ripristinare i file di avvio (MBR e BCD)

Se il BIOS vede il disco ma Windows non parte, i file di boot sono corrotti. Non possiamo ripararli dall'interno di Windows perché non si avvia, quindi serve un supporto di installazione. Possiamo creare una chiavetta USB avviabile scaricando lo strumento ufficiale Media Creation Tool da un altro PC funzionante.

Dopo aver scaricato il tool giusto colleghiamo la chiavetta USB (da almeno 8 GB) ad un nuovo computer funzionante ed installiamo Windows sulla chiavetta, come visto nella nostra guida su come creare la chiavetta USB di Windows 11.

Avviamo il PC guasto dalla chiavetta USB (vedi come cambiare l'ordine di avvio del PC), selezioniamo la lingua, ma invece di cliccare su "Installa", scegliamo Ripristina il computer in basso a sinistra. Navighiamo su Risoluzione dei problemi > Opzioni avanzate > Prompt dei comandi.

Qui dobbiamo agire con precisione. Per non sbagliare e mantenere la rotta di Navigaweb verso la soluzione, bisogna distinguere se il disco è partizionato in vecchio stile (MBR) o nuovo stile (GPT).

Prompt dei comandi

Metodo standard (Bootrec)

Digitiamo questi comandi in sequenza, premendo Invio dopo ciascuno:

  1. bootrec /fixmbr (Ripara il record di avvio principale).
  2. bootrec /fixboot (Scrive un nuovo settore di avvio. Nota: su Windows 10/11 questo comando restituisce spesso "Accesso negato". Se accade, passiamo direttamente al metodo successivo).
  3. bootrec /scanos (Scansiona i dischi per trovare installazioni).
  4. bootrec /rebuildbcd (Ricostruisce il database di avvio).

Se il comando rebuildbcd identifica un'installazione di Windows e chiede di aggiungerla, digitiamo S (Sì) e premiamo Invio.

Metodo avanzato per UEFI (Comando BCDBOOT)

Sui sistemi moderni UEFI, il comando bootrec è spesso inefficace. La soluzione definitiva consiste nel ricreare i file di boot copiandoli direttamente dalla cartella di Windows alla partizione di sistema. Sempre dal prompt dei comandi:

  1. Digitiamo diskpart e invio.
  2. Digitiamo list volume. Qui dobbiamo identificare la lettera assegnata alla partizione dove risiede Windows. Attenzione: in modalità recupero, la lettera potrebbe non essere C:, ma D: o E:. Guardiamo le dimensioni per riconoscerla.
  3. Digitiamo exit per uscire da Diskpart.
  4. Supponendo che Windows sia stato individuato sul volume C:, lanciamo il comando:
    bcdboot C:\Windows /l it-it

Questo comando rigenera completamente la partizione EFI. Se l'operazione va a buon fine, riavviando il PC (e rimuovendo la chiavetta USB), Windows dovrebbe caricarsi regolarmente.

Attivare la partizione corretta (Solo Legacy/MBR)

Se utilizziamo un vecchio sistema MBR, l'errore "Operating System not found" può dipendere dal fatto che la partizione di sistema ha perso l'attributo "Attiva". Usiamo ancora Diskpart dal prompt:

  1. diskpart
  2. list disk (Individuiamo il disco principale, es. Disk 0).
  3. select disk 0
  4. list partition (Cerchiamo la partizione riservata per il sistema o quella principale di Windows).
  5. select partition 1 (Sostituire 1 col numero corretto).
  6. active

Riavviamo il computer. Se il messaggio persiste, il problema potrebbe non essere software.

Problemi Hardware: il disco è visibile?

Torniamo nel BIOS. Se nella lista dei dischi non compare il nome del nostro hard disk o SSD, nessun comando software potrà risolvere il problema. Sui computer desktop, apriamo il case e controlliamo i cavi SATA: scolleghiamoli e ricolleghiamoli per pulire i contatti dall'ossidazione o proviamo a cambiare porta sulla scheda madre. Sui laptop, se possibile, proviamo a rimuovere e reinserire l'unità nel suo slot.

Se il disco emette rumori ritmici (click) o non viene rilevato nemmeno su un altro PC, il danno è fisico. In assenza di backup, l'unica strada per i dati è un centro di recupero professionale.

Dettagli tecnici e domande frequenti

  • Il problema si presenta dopo una clonazione del disco: Molti software di clonazione gratuiti falliscono nel copiare correttamente la partizione EFI o nell'aggiornare l'ID del disco. Usare la chiavetta di installazione e il comando bcdboot descritto sopra risolve il problema senza dover ripetere la clonazione.
  • Recupero dati senza avviare Windows: Se non riusciamo a riparare l'avvio ma il disco funziona, possiamo usare un ambiente live come Hiren’s BootCD PE. Si tratta di un sistema operativo di emergenza su USB che permette di navigare nelle cartelle del PC bloccato e copiare i documenti importanti su un disco esterno.
  • SSD NVMe non rilevato: Su alcuni PC recenti (specialmente con processori Intel di 11a/12a generazione), il disco potrebbe non essere visibile all'installazione di Windows se nel BIOS è attiva la modalità Intel VMD o RAID. Disattivare VMD o caricare i driver Intel RST è necessario per vedere il disco.

Nel caso in cui ancora il PC non funzionasse possiamo leggere come ripristinare MBR, boot loader e avvio del computer






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