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Salvare il Registro di Windows prima di modifiche e ripristinare le chiavi

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Come fare un backup per salvare i valori e le chiavi del registro di sistema e come fare un reset del registro per riportarle al valore iniziale
Registro Windows In ogni blog che si rispetti, dove si parla di Windows ci sono sempre articoli e guide che chiamano in causa il registro di sistema, si richiama sempre l'attenzione sul fatto che quando viene modificato bisogna fare molta attenzione e magari farne un backup da utilizzare nel caso si facciano errori. Il problema col registro di sistema è che ogni modifica viene salvata automaticamente e, se errata, può portare errori se non addirittura la possibilità che il PC smetta di funzionare correttamente.
Questo vale sia per le modifiche manuali, sia anche per quelle pulizie automatiche di alcuni programmi chiamati Registry Cleaner, di cui ho parlato in passato, ma che personalmente consiglio sempre di evitare.
Un backup del registro di sistema è utile per ripristinare le modifiche e ritornare alla situazione precedente, senza dover reinstallare tutto. Un reset delle chiavi di registro, invece, può essere utile per riportare Windows com'era dopo l'installazione, annullando ogni modifica apportata anche tramite pannelli di controllo, impostazioni ed altre schermate di configurazione.

LEGGI ANCHE: Programmi per modificare le chiavi di registro di Windows in modo facile

Cos'è il Registro di sistema?

Il Registro di sistema di Windows è, senza mezzi termini, il cervello del sistema operativo. È un database gerarchico che raccoglie tutte le informazioni di configurazione cruciali: dalle impostazioni hardware e software, ai profili utente, fino alle associazioni dei file. Avere a che fare con il Registro è una necessità per gli utenti più esperti che desiderano personalizzare a fondo o risolvere problemi specifici che non si possono aggiustare in altro modo.

Regedit Come spiegato in un altro articolo su come modificare le chiavi di registro, per aprire l'editor si deve cercare, dal menu Start di Windows, il comando regedit ed eseguirlo.

Tuttavia, modificare una chiave errata o eliminare un valore vitale può trasformare un PC perfettamente funzionante in un mucchio di ferro instabile, a volte incapace persino di avviarsi. Per questo, l'azione più saggia e fondamentale, da compiere sempre prima di qualsiasi manomissione, è creare una copia di sicurezza solida e affidabile. Questo articolo affronta i metodi più efficaci per fare un backup, sia completo che parziale, e le diverse strategie per rimettere tutto a posto quando l'errore è dietro l'angolo.

Windows offre da sempre diversi strumenti integrati per la protezione del Registro, ciascuno con un proprio livello di granularità e complessità. Li raggruppiamo in due macro-categorie: il salvataggio mirato con l'editor integrato e la protezione più ampia offerta dal sistema.

Esportazione Manuale con l'Editor del Registro (Regedit)

Esporta registro

Questo è il metodo più preciso e veloce, ideale per chi deve intervenire solo su una specifica area del Registro, ad esempio per un "tweak" particolare o per la configurazione di un singolo programma. È la procedura più affidabile e non è mai cambiata da anni.

  1. Apertura del tool: Eseguire l'Editor del Registro premendo Windows + R, digitando regedit e confermando l'esecuzione con privilegi amministrativi.
  2. Scelta del bersaglio: Nel pannello di sinistra, selezionare la chiave (o *hive*, se si tratta di un ramo principale) che si intende modificare. Per un backup totale, selezionare la cartella principale chiamata Computer.
  3. Esportazione: Andare su File e cliccare su Esporta.
  4. Salvataggio: Scegliere un nome descrittivo (ad esempio: backup_prima_tweak_data.reg) e una posizione sicura, su un disco non di sistema o su un'unità cloud. Assicurarsi che nel campo Intervallo di esportazione sia selezionato Ramo selezionato (per una chiave specifica) oppure Tutto (per un salvataggio completo).

L'esportazione crea un file con estensione .reg. Questo file è un testo che contiene le istruzioni per ricreare le chiavi e i valori salvati. Il vantaggio di questo metodo è la sua velocità e precisione. Lo svantaggio è che, in casi di corruzione profonda, potrebbe non essere sufficiente a ripristinare il database fisico del Registro. Però, per la maggior parte delle modifiche che si compiono di solito, è più che adeguato.

Ripristino di Chiavi con il File .reg

Se dopo una modifica le cose vanno male, ripristinare le chiavi originali è un'operazione che si risolve con un paio di passaggi:

  • Individuare il file .reg salvato in precedenza.
  • Fare doppio clic sul file.
  • Confermare il messaggio di avviso che chiede se si desidera aggiungere le informazioni al Registro. Windows eseguirà l'importazione, sovrascrivendo i valori attuali con quelli del backup.

Ripristino di Chiavi con il File .reg

Se dopo una modifica le cose vanno male, ripristinare le chiavi originali è un'operazione che si risolve con un paio di passaggi:

  • Individuare il file .reg salvato in precedenza.
  • Fare doppio clic sul file.
  • Confermare il messaggio di avviso che chiede se si desidera aggiungere le informazioni al Registro. Windows eseguirà l'importazione, sovrascrivendo i valori attuali con quelli del backup.

Il Punto di Ripristino del Sistema: Vantaggi e Limiti

Il modo più semplice efficace per fare il backup del registro di sistema ogni volta che c'è una modifica da fare ed è quello di creare un punto di ripristino.
Come già spiegato, per creare un punto di ripristino bisogna soltanto cercare, sempre dalla casella di ricerca del menu Start di Windows 10, 7 e 8, la parola "ripristino" e poi cliccare su Crea un punto di ripristino. Questo salva lo stato attuale del PC, quindi in caso di problemi si potrà sempre fare un ripristino di configurazione di sistema ed annullare tutte le modifiche fatte su file e su registro di sistema.
In Windows 10 e Windows 11 si può procedere con un ripristino di configurazione di sistema entrando nella modalità provvisoria di Windows 10 e 11, tenendo premuto il tasto Maiusc quando si clicca su Riavvia dalla schermata di blocco del PC.

Il problema è che l'affidabilità dei Punti di Ripristino è diminuita nelle ultime versioni di Windows 10 e Windows 11. Spesso, gli aggiornamenti di sistema possono rimuovere automaticamente i punti più vecchi, ritenuti incompatibili con i nuovi file di sistema. Per questo, basarsi solo su questa funzione non è una strategia solida a lungo termine. Va usato come salvagente immediato, ma non come archivio storico di configurazioni.

Backup e Ripristino da Riga di Comando (CMD)

L'utilizzo del comando REG offre un controllo granulare, perfetto per gli script di automazione o per chi non può usare l'interfaccia grafica.

  • Per esportare un ramo (ad esempio l'intero HKEY_CURRENT_USER):
    reg export HKEY_CURRENT_USER C:\BackupReg\Backup_Utente.reg
  • Per importare la chiave (ripristino):
    reg import C:\BackupReg\Backup_Utente.reg

È essenziale eseguire il Prompt dei comandi come Amministratore per queste operazioni, specialmente quando si lavora su chiavi di sistema come HKEY_LOCAL_MACHINE. Questo metodo, seppur meno immediato, è molto apprezzato in ambienti dove l'automazione è la norma.

Backup Automatico del Registro: Un Trucco Necessario

Storicamente, Windows creava automaticamente dei backup del Registro, ma questa funzionalità è stata disattivata da Microsoft con l'aggiornamento Windows 10 versione 1803 e non è attiva nemmeno in Windows 11. Chi lavora spesso sul Registro ha bisogno di riattivare questa rete di sicurezza silente. La cartella RegBack, che contiene l'ultima copia automatica del Registro, esiste ancora, ma senza questo comando non viene aggiornata.

Per riattivare la funzionalità di backup automatico del Registro in Windows 11, aprire un prompt dei comandi di Windows con privilegi amministrativi (o una finestra di Powershell) ed eseguire questo comando:

reg add "HKLM\System\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Configuration Manager" /v EnablePeriodicBackup /t REG_DWORD /d 1 

Dopo il riavvio, Windows creerà un'operazione pianificata per il backup automatico del Registro di sistema. La cartella dove viene salvato il backup sarà nel percorso interno al disco dove è installato il sistema, in \Windows\System32\config\RegBack.

Ripristino dal RegBack in Caso di Mancato Avvio

Se il PC non riesce più ad avviarsi a causa di una corruzione grave del Registro, l'unica strada per ripristinare il backup creato nella cartella RegBack (se avete eseguito la riattivazione qui sopra) è agire tramite la Console di Ripristino. Questa operazione sovrascrive i file corrotti del Registro con quelli sani presenti nel backup.

È necessario avviare il PC con un DVD o una chiavetta USB contenente i file di installazione di Windows 11 (o 10). Senza procedere all'installazione, apriamo le opzioni avanzate, avviamo il Prompt dei comandi e usiamo questa sequenza di comandi:

X:

(Qui la lettera X: può essere diversa; provare a scrivere C: e poi eseguire un comando dir per vedere se è il disco esatto che contiene la cartella Windows)

cd windows\system32
md config_backup
copy config config_backup
copy config\regback config /y

Questi comandi creano prima una copia di sicurezza della configurazione attuale (config_backup) e poi copiano i file del backup automatico (regback) al posto di quelli principali (config), ripristinando il sistema.

L'Ultima Risorsa: Il Reset del Sistema

Se non si dispone di backup, se il Punto di Ripristino è fallito, o se la corruzione è troppo estesa per essere risolta con metodi manuali, l'ultima risorsa è il **reset completo del Registro di sistema** tramite la funzione di *re-installazione* di Windows, che non cancella i file personali.

Questa procedura è come una re-installazione che però non cancella i file personali ed è un ottimo modo per ripulire Windows 11 da tutti i programmi e gli errori. Non appena comparirà la finestra di ripristino basterà selezionare la voce **Mantieni i miei file** per ripristinare il Registro di sistema (e il sistema stesso), mantenendo però i nostri documenti.

Se il computer non si avvia, possiamo effettuare il reset dal menu delle opzioni avanzate di avvio, lo stesso menu che si raggiunge seguendo le indicazioni della guida Se Windows non si avvia, come salvare tutto e reinstallare.

Ripristino sistema

Tool Esterni per la Gestione e la Sicurezza del Registro

Se i metodi nativi non soddisfano l'esigenza di un controllo più avanzato o di un'interfaccia più chiara, esistono strumenti esterni, ma è fondamentale scegliere quelli che si concentrano sul backup e non sulla "pulizia" automatica, pratica che sconsigliamo per i rischi che comporta.

Software Dedicato al Backup del Database (VSS)

Un'opzione che utilizza la tecnologia di Microsoft più robusta (Volume Shadow Copy Service) è Tweaking.com – Registry Backup. Questo programma gratuito si distingue perché:

  • Usa il Volume Shadow Copy Service (VSS), il metodo consigliato da Microsoft per il backup completo e coerente delle hive del Registro.
  • Offre il backup e ripristino con un solo clic, anche in situazioni di emergenza come la Modalità Provvisoria o dalla Console di Ripristino di Windows.
  • Consente il backup di tutti i profili utente sul sistema, non solo di quello attualmente in uso, aspetto fondamentale per un'amministrazione completa .

Consideriamo questo strumento un'ottima aggiunta, soprattutto per chi cerca un'alternativa all'Editor del Registro per un salvataggio totale del database fisico prima di operazioni drastiche.

Alternative Avanzate a Regedit

Per la consultazione e la gestione, ma non come strumento primario di backup:

  • RegScanner: Mantiene il suo valore come strumento essenziale di ricerca avanzata. È molto più veloce di *regedit* nel trovare risultati che soddisfano criteri complessi, facilitando l'identificazione rapida delle chiavi da esportare o modificare.
  • O&O RegEditor: Un editor gratuito che sostituisce l'interfaccia standard di Windows, aggiungendo funzioni comode come la possibilità di copiare e incollare intere chiavi e sottocarti, o di creare **preferiti** per le aree più utilizzate del Registro . Non è strettamente un tool di backup, ma è un eccellente strumento di supporto per l'editing manuale.

Altre Domande Frequenti sul Registro di Sistema

  • Cosa causa la corruzione del Registro? Le cause più comuni includono malware (che altera o distrugge chiavi), errori manuali, installazioni o disinstallazioni incomplete di software che lasciano dati inconsistenti e **spegnimenti anomali** del sistema durante operazioni di scrittura cruciali sul disco.
  • È possibile fare il backup del Registro in Modalità Provvisoria? Sì, se il sistema è avviabile in Modalità Provvisoria, è quasi sempre possibile accedere a regedit ed eseguire l'esportazione manuale del file .reg o avviare un **Ripristino configurazione di sistema** (se il Punto di Ripristino non è stato corrotto).
  • A cosa servono le Hive (Rami Principali)? Sono i contenitori principali che organizzano i dati. Ad esempio, HKEY_LOCAL_MACHINE (HKLM) contiene le impostazioni hardware e software per **tutti** gli utenti, mentre HKEY_CURRENT_USER (HKCU) memorizza le impostazioni specifiche dell'utente connesso in quel momento.

LEGGI ANCHE: Riportare chiavi di registro e servizi Windows allo stato originale.